Claudio Tamburrino

Echosign, autenticazione non proprio autentica?

L'azienda appena acquisita da Adobe Ŕ stata denunciata per violazione di proprietÓ intellettuale

Roma - Proprio nel momento della sua acquisizione da parte di Adobe, l'azienda specializzata in firme elettroniche EchoSign è stata denunciata da RPost, azienda che opera nel suo stesso settore.

Sul sito di RPost l'azienda si autodefinisce "pioniere nel campo dei servizi di firma elettronica" e proprio per riaffermare questo principio ha ora denunciato per violazione brevettuale sia EchoSign che Adobe, che ne è appena diventata proprietaria.

RPost mette sul tavolo cinque brevetti: i numero 6,182,219, 6,571,334, 7,707,624, 7,865,557 e 7,966,372.
Prima di questa causa, tuttavia, ne ha già avviata una contro un'altra concorrente come Docusign, e contro il servizio postale statunitense, quello svizzero e quello canadese.

Adobe ha riferito di non voler commentare l'accusa, mentre RPost ha affermato che la denuncia ha coinciso solo incidentalmente con l'acquisto di EchoSign da parte di Adobe: il fatto è che il servizio da esso offerto solo nell'ultimo periodo si sarebbe evoluto sulla falsariga delle tecnologie brevettate ora contestate.

Claudio Tamburrino