Mauro Vecchio

Casinò online, fate il vostro gioco

Terminata la fase di sperimentazione: i gamer italiani potranno giocare d'azzardo con soldi cash. La puntata massima sarà di mille euro. Attesi per il 2012 introiti per 40 miliardi di euro. Critiche da parte dei consumatori

Roma - Il periodo di sperimentazione è ormai terminato, i netizen italiani potranno ora giocare d'azzardo in maniera del tutto legale e soprattutto con puntate cash. Dadi, black jack, poker, roulette francese: è di fatto l'inizio di un nuovo corso per il casinò online, dopo aver superato la fase di collaudo e rispettato le varie normative imposte dall'Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato (AAMS).

Ai gettoni prepagati si affiancano dunque i soldi veri, anche se ciascuna puntata non potrà superare per legge i mille euro. È la nuova sfida dell'azzardo, ma anche delle autorità del Belpaese che decidono di scommettere sul gioco, come previsto dal decreto Abruzzo del 2009 a sostegno delle zone terremotate. Agli utenti italiani basterà un software da scaricare sul proprio computer e un conto di gioco aperto.

Il valore di partenza sarà ora diverso da giocatore a giocatore, quindi non basato sul tesoretto paritario previsto nella formula torneo. La puntata minima è stata fissata a 50 centesimi di euro. Una volta che si accede al tavolo virtuale, i gamer tricolori potranno decidere la propria posta, ovvero quante fiches cambiare per poi versarle direttamente dal proprio conto.
"Lo sviluppo del progetto ha avuto una fase di preparazione di oltre un anno, con enormi investimenti economici e con l'impiego di centinaia di consulenti esperti del settore informatico e di quello dei giochi - hanno spiegato i vertici di Bpg, società proprietaria dei portali Netbetcasino.it e Netbetpoker.it - Solo per garantire la casualità dei risultati, ad esempio, sono state realizzate milioni e milioni di prove".

Con questi nuovi giochi web si attenderà ora un deciso salto di qualità, che - secondo le prime stime - potrebbe portare a quadruplicare il movimento del gioco d'azzardo online. L'intero comparto dei casinò virtuali dovrebbe fruttare qualcosa come 40 miliardi di euro nel 2012, praticamente il 2 per cento del Prodotto Interno Lordo (PIL) nazionale. E, a partire dal prossimo venerdì, sarà possibile giocare 24 ore al giorno.

"Dadi, black jack e roulette usciranno dagli ambienti riservati della sala da gioco per entrare nelle case degli italiani - ha commentato il segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona - Basterà, dunque, collegarsi dal computer o, peggio, dal proprio smartphone per puntare soldi veri e non più il semplice gettone prepagato che si utilizzava fino ad oggi". "Il vero problema, invece, riguarderà tutti quei consumatori che decideranno di avvicinarsi al tavolo verde sperando così (stupidamente) di dare una svolta alla propria vita - ha continuato Dona - Legalizzare il gioco d'azzardo non è la strada migliore per fare cassa in un periodo di crisi".

Mauro Vecchio
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30 Commenti alla Notizia Casinò online, fate il vostro gioco
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  • E'necessario distinguere tra gioco d'azzardo vero e proprio (gratta e perdi, lotto superenalotto, win4life, e tutti gli altri giochi in cui conta SOLO la fortuna) dai giochi di abilità, anche detti Skill Games, come il poker, dove la fortuna conta, ma solo nel breve periodo (la singola mano, la singola serata, la singola settimana o addirittura mese) ma nel lungo periodo conta di più l'abilità del giocatore, abilità che questo può migliorare soprattutto con lo studio: in questo senso il poker è estremamente meritocratico.
    Anche io penso che il gioco d'azzardo vero e proprio diventerà una piaga sociale, ma il poker è tutta un'altra storia: basta documentarsi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fai il login
    > E'necessario distinguere tra gioco d'azzardo vero
    > e proprio (gratta e perdi, lotto superenalotto,
    > win4life, e tutti gli altri giochi in cui conta
    > SOLO la fortuna) dai giochi di abilità, anche
    > detti Skill Games, come il poker, dove la fortuna
    > conta, ma solo nel breve periodo (la singola
    > mano, la singola serata, la singola settimana o
    > addirittura mese) ma nel lungo periodo conta di
    > più l'abilità del giocatore, abilità che questo
    > può migliorare soprattutto con lo studio: in
    > questo senso il poker è estremamente
    > meritocratico.

    L'abilità può migliorare e siamo d'accordo... che con il tempo l'abilità ininfluisca completamente il caso no...
    Rimane comunque un gioco d'azzardo.
    Oltretutto più impari a giocare più incontrerai gente altrettanto brava a giocare, le abilità si annullano, la fortuna no.
    non+autenticato
  • > L'abilità può migliorare e siamo d'accordo... che con il tempo l'abilità > ininfluisca completamente il caso no...

    Nel lungo periodo (anni...) l'abilità, la preparazione, lo studio, il giusto atteggiamento mentale nel giocare a Poker contano di più del caso (non ho mai detto che lo annullano).
    Il ragionamento è semplice: in un tempo ragionevolmente lungo ogni giocatore di poker online riceve le stesse carte che riceve qualsiasi altro giocatore (si parla di tantissime mani, milioni): io so che nel tempo avrò le stesse carte del campione milionario che va a fare il figo in TV: quello che farà la differenza tra un vincente ed un perdente sarà proprio il livello tecnico, insomma la bravura, non certo la fortuna che, ripeto, può influire solo nel breve periodo. E'questo il motivo per cui non si può accomunare il lotto (o peggio il gratta e perdi, autentica truffa di Stato ai danni di anziani e sempliciotti) col poker.
    Il poker poi non si gioca contro il banco ma contro altri giocatori in carne e ossa: il banco prende solo una commissione fissa di circa il 5% per ogni mano.
    Comunque ripeto... basta informarsi per capire che sono 2 mondi completamente separati.
    non+autenticato
  • > Nel lungo periodo (anni...) l'abilità, la
    > preparazione, lo studio, il giusto atteggiamento
    > mentale nel giocare a Poker contano di più del
    > caso (non ho mai detto che lo
    > annullano).
    > Il ragionamento è semplice: in un tempo
    > ragionevolmente lungo ogni giocatore di poker
    > online riceve le stesse carte che riceve
    > qualsiasi altro giocatore (si parla di tantissime
    > mani, milioni): io so che nel tempo avrò le
    > stesse carte del campione milionario che va a
    > fare il figo in TV: quello che farà la differenza
    > tra un vincente ed un perdente sarà proprio il
    > livello tecnico, insomma la bravura, non certo la
    > fortuna che, ripeto, può influire solo nel breve
    > periodo.

    Tutto vero, il problema è che non vince a poker chi vince più mani tutte dello stesso valore. Le probabilità calcolate su lunghi periodi non contano niente. Tu ti giochi il tuo piatto iniziale in una sola partita (spesso poche mani).
    Un bravo giocatore di poker imparerà a giocarsi solo le mani in cui ha alte probabilità di vincita, ma rimangono pur sempre probabilità... e giocarsi dieci mani con il 60% di vincita non significa affatto che vincerai 6 mani su 10.
    Detto questo a me piace giocare a poker, ma non mi illudo affatto che non sia pur sempre una scommessa. (con rischi annessi, sempre e comunque)

    > E'questo il motivo per cui non si può
    > accomunare il lotto (o peggio il gratta e perdi,
    > autentica truffa di Stato ai danni di anziani e
    > sempliciotti) col
    > poker.

    Sono completamente d'accordo. Allo stesso modo non si può paragonare il poker ad un gioco come gli scacchi ad esempio, dove conta SOLO l'abilità.
    Tant'è che puoi programmare un computer per vincere sempre (o quasi sempre) a scacchi contro un umano, mentre con carte random un computer non potrà mai battere sempre un uomo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Shrike
    > > Nel lungo periodo (anni...) l'abilità, la
    > > preparazione, lo studio, il giusto
    > atteggiamento
    > > mentale nel giocare a Poker contano di più
    > del
    > > caso (non ho mai detto che lo
    > > annullano).
    > > Il ragionamento è semplice: in un tempo
    > > ragionevolmente lungo ogni giocatore di poker
    > > online riceve le stesse carte che riceve
    > > qualsiasi altro giocatore (si parla di
    > tantissime
    > > mani, milioni): io so che nel tempo avrò le
    > > stesse carte del campione milionario che va a
    > > fare il figo in TV: quello che farà la
    > differenza
    > > tra un vincente ed un perdente sarà proprio
    > il
    > > livello tecnico, insomma la bravura, non
    > certo
    > la
    > > fortuna che, ripeto, può influire solo nel
    > breve
    > > periodo.
    >
    > Tutto vero, il problema è che non vince a poker
    > chi vince più mani tutte dello stesso valore.

    Nel poker LIMIT si.
    Nel NO-LIMIT invece è come dici tu.


    > Le probabilità calcolate su lunghi periodi non
    > contano niente.

    Come no? Se facciamo testa o croce 10 volte puoi anche vincere 9 volte su 10 (nel breve periodo) ma nel lungo non ti discosterai mai tanto dal 50%
    Applicato al poker, questo comporta che io e te, nel lungo periodo, avremo lo stesso numero di coppie di Assi, di scale, di full ecc. e la differenza la farà il COME le giochiamo


    > Tu ti giochi il tuo piatto
    > iniziale in una sola partita (spesso poche mani).
    >
    > Un bravo giocatore di poker imparerà a giocarsi
    > solo le mani in cui ha alte probabilità di
    > vincita, ma rimangono pur sempre probabilità... e
    > giocarsi dieci mani con il 60% di vincita non
    > significa affatto che vincerai 6 mani su
    > 10.

    Perfetto, mi dai l'occasione di accennare all'altro aspetto del poker che è importante esattamente quanto la preparazione tecnica: la gestione del bankroll.
    Il bankroll è la cifra totale che un giocatore decide di destinare al poker: qualsiasi giocatore decente sa che ci deve essere un rapporto rigidissimo tra il bankroll ed il livello a cui si gioca, nel senso che deve giocare ad un livello per cui la cifra impegnata sulla singola partita è solo una piccola frazione del bankroll totale.
    Qui le varie scuole di pensiero spaziano tra un rapporto minimo di 1/20 per arrivare anche a 1/100 cioè se il mio capitale totale è 200 euro posso giocare su tavoli con entrata da 2 euro (1/100) fino a 10 euro (1/20), questo permette di giocare tranquilli psicologicamente senza rischiare il tilt per aver perso una frazione eccessiva del capitale in una singola occasione. La gestione del bankroll così impostata implica che se voglio salire di livello devo avere il capitale adeguato alle spalle e invece, se perdo capitale, devo scendere di livello in modo da ripristinare il rapporto adeguato che ho scelto, per esempio io mi sento tranquillo con un rapporto di 1/40

    > Detto questo a me piace giocare a poker, ma non
    > mi illudo affatto che non sia pur sempre una
    > scommessa. (con rischi annessi, sempre e
    > comunque)
    >
    > > E'questo il motivo per cui non si può
    > > accomunare il lotto (o peggio il gratta e
    > perdi,
    > > autentica truffa di Stato ai danni di
    > anziani
    > e
    > > sempliciotti) col
    > > poker.
    >
    > Sono completamente d'accordo. Allo stesso modo
    > non si può paragonare il poker ad un gioco come
    > gli scacchi ad esempio, dove conta SOLO
    > l'abilità.
    > Tant'è che puoi programmare un computer per
    > vincere sempre (o quasi sempre) a scacchi contro
    > un umano, mentre con carte random un computer non
    > potrà mai battere sempre un
    > uomo.

    Qui siamo d'accordo al 100%
    Al tempo stesso, ce li vedi due vecchietti che si sfidano a gratta e perdi?Sorride o a win4life?
    Anche questo esempio assurdo dovrebbe far riflettere: è lampante che il poker molto è più vicino agli scacchi che non al gratta e perdi.

    Poi esisterebbe la terza categoria: i giochi a pronostico (scommesse) ma qui si va troooopo lontano.

    E'stato un piacere....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Shrike

    > L'abilità può migliorare e siamo d'accordo... che
    > con il tempo l'abilità ininfluisca completamente
    > il caso
    > no...
    > Rimane comunque un gioco d'azzardo.
    > Oltretutto più impari a giocare più incontrerai
    > gente altrettanto brava a giocare, le abilità si
    > annullano, la fortuna
    > no.

    Anche scegliere i polli giusti è abilitàSorride
    Comunque no, in giochi come poker e backgammon conta la capacità di calcolo delle probabilità. Chi è migliore alla lunga guadagna, sempre.
    Funz
    12988
  • Al mio tavolo c'è ancora una sedia libera!
    Le altre sono occupate da me e dai miei amici, ovviamente giocheremo TUTTI contro di TE... auguri!
    non+autenticato
  • I sistemi per spillare i soldi dalle tasche dei cittadini sono essenzialmente due:
    1) Trasformare la Nazione in un grande Casinò (30 anni fa esistevano solo totocalcio e totip, adesso tra gratta&schiatta, win4life, superenal8 e quant'altro non ci si sta più dietro)
    2) aumentare le accise sul gasolio auto, visto che purtroppo spesso non si può fare a meno di usare l'automobile.

    Raccimolare soldi nel modo più normale possibile, cioè abolendo le spese inutili e combattendo l'evasione fiscale, ecco... lì non se ne parla proprio, troppo difficile.
  • che schifo, che schifo, ma che gran schifo!
    faccio fatica a tenere un atteggiamento decente di fronte a questo ennesimo sfruttamento delle menti deboli!

    I vecchietti già si rovinano davanti a quelle cazzo di macchinette al bar, i giovani bimbiminchia invaghiti dei figoni da strapazzo che vedono in TV inizieranno a rubare le carte di credito a mamma e papa, lo spam pubblicitario via mail e pop-up continuerà a diventare sempre maggiore e sofisticato da arrivare al punto di dire
    "ma vaffanculo internet, te e il tuo business lucrativo sull'ignoranza degli utenti!".

    che schifo! AGCom sta per abbassare la scure sui mezzi di cultura e informazione e il nostro Bel paese del cazzo lucra sul popolo ignorante.

    Mi fa schifo essere italiano!

    Scusate il turpiloquio.
    non+autenticato
  • Ma dove sta il problema se la gente vuole cacciare via i soldi in questo modo??

    Davvero non capisco... impedire, bloccare, vietare, è questo il paese che volete?
    - Se tu giochi, hai la possibilità di farlo e di divertirti
    - Se tu non giochi, recuperi un po' di soldi per le casse dello stato che potrebbe darti qualche servizio in più

    Se qualcuno vuole rovinarsi, lo fa anche al Casinò di Venezia/mestre, alla slot del bar/tabaccaio, alla bisca clandestina, sul sito on-line estero, col lotto o altri giochi legali. Non ha bisogno di aspettare la AAMS.

    Aggiungo:

    Per me oltre al gioco è ora che riaprano le case chiuse , è una vergogna che il mestiere più antico del mondo non possa essere praticato regolarmente come qualsiasi altro lavoro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: the_m
    > Ma dove sta il problema se la gente vuole
    > cacciare via i soldi in questo
    > modo??

    il problema sta nel fenomeno stesso. Dagli 2 settimane, e presto sarà senza alcun controllo. Invece che mandare la gente a spendere soldi nei negozi, in hobby ricreativi, come la lettura o il modellismo, ad esempio, si fa sperpero illudendo e prendendo in giro la gente.

    Sarei daccordo con te se ci fermassimo al concetto di propria responsabilità per propria condotta, ma i casinò online si sono già attrezzati per inondare il web di pubblicità invadenti, false e istigatorie . Dir loro che anche lo stato è d'accordo col loro operato, questo sì, mi fa un fastidio tremendo.

    Andiamo avanti così e fra un po' ci ritroveremo *****poker come sponsor ufficiale di puntoinformatico, su wikipedia accederemo con le fishes, leggeremo la posta elettronica solo facendo una puntata minima e la retta dell'università si pagherà all-in. è questo il mondo che vuoi tu?

    > Davvero non capisco... impedire, bloccare,
    > vietare, è questo il paese che
    > volete?
    > - Se tu giochi, hai la possibilità di farlo e di
    > divertirti

    Sì e no. Ricordo che il concetto di libertà equivale a rispettare regole create per convivere civilmente. Detto questo, se le regole bloccano comportamenti nocivi, bene, se bloccano servizi utili e permettono a società che fanno del lucro una filosofia in sè, allora non mi sta bene.
    Viviamo in un mondo mediatico dove siamo bombardati di 30 minuti di pubblicità ogni ora per farci comprare quel tale tampax anzichè l'altro, dove in un paese in crisi i giornalisti fanno vedere montagne di banconote appena stampate anzichè inquadrare i morti di fame in stazione.
    Continuate ad illudere i poveracci, e quel poco business che potevano creare ora lo butteranno in pochi minuti arricchendo una cassa senza fondo chiamata Stato.

    > - Se tu non giochi, recuperi un po' di soldi per
    > le casse dello stato che potrebbe darti qualche
    > servizio in
    > più

    Perchè, tu pensi di rivederli quei soldi?

    > Se qualcuno vuole rovinarsi, lo fa anche al
    > Casinò di Venezia/mestre, alla slot del
    > bar/tabaccaio, alla bisca clandestina, sul sito
    > on-line estero, col lotto o altri giochi legali.
    > Non ha bisogno di aspettare la
    > AAMS.

    Bene, allora dite agli enti come AGCom di non andare a inventare palle per arricchire i soliti ignoti, e inizino a castigare quelli che appena vedono una legge nuova trovano il modo di aggirarla.
    Bloccate via IP o DNS i casinò online all'estero, se davvero sono illegali. Allora? Che c'è?

    > Aggiungo:
    >
    > Per me oltre al gioco è ora che
    > riaprano le case chiuse
    , è una
    > vergogna che il mestiere
    > più antico del mondo non possa essere praticato
    > regolarmente come qualsiasi altro
    > lavoro.

    su questo invece sono perfettamente d'accordo. Ma anche qui, ne potremmo parlare per ore, sul perchè sono state chiuse le case, sul perchè si multi il cliente e non si tassi la prostituta, e su tante altre cose, ma non voglio andare off-topic.

    Grazie per lo scambio di opinioni.
    non+autenticato
  • Io sono a favore della selezione naturale. Mi sta bene la tassa sulla stupidità, molto di più che sul frutto del lavoro.
    Funz
    12988
  • Mi chiedo: e se l'itagliano cogl... sperpera tutto e poi si mette a chiedere aiuto allo Stato per poter sopravvivere, lo si potrà mandare a fanc..?
    Infondo è registrato quello che ha speso...dovrebbe essere lasciato morire di fame perchè troppo ignorante per vivere....ma invece sono sicuro che verrà aiutato...

    Gioco d'azzardo? Se ne sentiva davvero la necessità? Mha!
    non+autenticato
  • > Infondo

    In infusione rapida? O infondi solo fiducia?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antony
    > Mi chiedo: e se l'itagliano cogl... sperpera
    > tutto e poi si mette a chiedere aiuto allo Stato
    > per poter sopravvivere, lo si potrà mandare a
    > fanc..?
    > Infondo è registrato quello che ha
    > speso...dovrebbe essere lasciato morire di fame
    > perchè troppo ignorante per vivere....ma invece
    > sono sicuro che verrà
    > aiutato...
    >
    nelle speranza dello stato c'e' quello di intercettare chi vive di rendita e gioca alla grande, metti caso tutti gli ex parlamentari con pensioni favolose....Troll occhi di fuoriTroll occhi di fuoriTroll occhi di fuori
    non+autenticato
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