Claudio Tamburrino

Harry Potter e i doni per Google

Mountain View raggiunge un accordo con l'autrice Rowling in base al quale lega il suo Checkout e Google ebook alla distribuzione digitale della saga del maghetto

Roma - Google ha annunciato che collaborerà con JK Rowling per la distribuzione degli ebook di Harry Potter.

La decisione della scrittrice di distribuire l'attesa versione digitale della saga che ha traghettato nell'adolescenza le ultime generazioni di bambini, attraverso il sito (atteso per autunno) Pottermore come unico mercato virtuale, sembrava escludere collaborazioni con distributori terzi come Amazon o Apple. Ma alla fine a spuntarla è stata Google.

L'accordo con Mountain View non cambia quel primo annuncio: i volumi digitali della saga del maghetto e di Tu-sai-chi saranno venduti da ottobre attraverso il sito dedicato al suo universo, ma sarà anche possibile conservarne una copia nella libreria in the cloud di Google ebook, saranno sempre le tecnologie di Google ad essere adottate per la distribuzione delle copie destinate ad altre piattaforme di ereading e Google Checkout sarà il sistema di pagamento preferito sul sito (anche se sarà possibile pagare anche con carta di credito o prepagata).
La principale conseguenza dell'adozione del formato aperto di Google ebook sarà che, almeno inizialmente, gli utenti di Kindle rischiano di avere qualche problema, dal momento che l'e-reader di Amazon - a differenza di quelli iOS, Android, del Nook o dei lettori Sony - ancora non supporta il formato adottato da Mountain View. Tuttavia un portavoce di Amazon ha riferito che stanno "lavorando strettamente con Pottermore per assicurarsi che i libri di Harry Potter siano a disposizione dei suoi utenti".

Dal punto di vista di Google, invece, l'accordo rappresenta un'occasione unica per mettere in mostra il suo sistema di pagamento e spingere la diffusione dei suoi ebook e della sua libreria tra le nuvole.

Potrebbe, d'altronde, rappresentare anche una mossa strategica significativa dal momento che Google si trova costretta da una sentenza di un giudice federale a trovare un accordo con gli editori entro settembre: si tratta del caso aperto dagli editori riuniti nell'Association of American Publishers e nella Author Guild, che hanno denunciato Google in seguito alla sua pratica di digitalizzazione dei volumi e che avevano raggiunto un accordo con Mountain View nel 2008, stralciato dal giudice in quanto sembrava andare "oltre" riconoscendo a Google diritti che l'avrebbero messa troppo in vantaggio rispetto a possibili concorrenti.
Lo stesso giudice aveva sollecitato un nuovo accordo per cui aveva dato precise indicazioni, ma dato che nel frattempo è passato tempo senza che si sapesse più nulla, ora ha deciso di mettere pressione alle parti.

Claudio Tamburrino
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11 Commenti alla Notizia Harry Potter e i doni per Google
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  • Torna a scrivere roba nuova, invece di lucrare su HP che i primi libri almeno dovrebbero già essere considerati pubblico dominio.
    Funz
    13021
  • - Scritto da: Funz
    > Torna a scrivere roba nuova, invece di lucrare su
    > HP che i primi libri almeno dovrebbero già essere
    > considerati pubblico
    > dominio.

    Infatti lo sono.
    In tutte le biblioteche sono presenti.
    E girano pure da tempo in rete sia in pdf che in ebook. Pirata
  • francamente non ho mai capito il successo di HP in un qualsiasi RPG ci sono gli stessi elementi.
    non+autenticato
  • cosa c'entra RPG con un libro ???
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > cosa c'entra RPG con un libro ???
    nel senso che in ogni rpg la storia si svolge più o meno cosi:
    1: un eroe, di solito un predestinato che può avere a legami col nemico finale.
    2: vari compagni di avventure e varie avventure secondarie che aiutano        l'eroe ad migliorare ed rafforzare i legami con i suoi compagni.
    3: vari sacrifici di personaggi legati al eroe, di solito per salvarli la vita ed aumentare la sua determinazione.
    4: sconfitta apparente del cattivo che dopo torna forte il doppio.
    5: vitoria del eroe dopo che questi si sia fatto pestare ben bene solito finale "e vissero felici e contenti".
    non+autenticato
  • - Scritto da: age
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > cosa c'entra RPG con un libro ???
    > nel senso che in ogni rpg la storia si svolge più
    > o meno
    > cosi:
    > 1: un eroe, di solito un predestinato che può
    > avere a legami col nemico
    > finale.
    > 2: vari compagni di avventure e varie avventure
    > secondarie che aiutano        l'eroe ad
    > migliorare ed rafforzare i legami con i suoi
    > compagni.
    > 3: vari sacrifici di personaggi legati al eroe,
    > di solito per salvarli la vita ed aumentare la
    > sua
    > determinazione.
    > 4: sconfitta apparente del cattivo che dopo
    > torna forte il
    > doppio.
    > 5: vitoria del eroe dopo che questi si sia fatto
    > pestare ben bene solito finale "e vissero felici
    > e
    > contenti".

    Geek
    non+autenticato
  • - Scritto da: age
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > cosa c'entra RPG con un libro ???
    > nel senso che in ogni rpg la storia si svolge più
    > o meno
    > cosi:
    > 1: un eroe, di solito un predestinato che può
    > avere a legami col nemico
    > finale.
    In un RPC ovvero Role Play Game si -INTERPRETA- uno o più ruoli, il gioco sta in questo, principalmente. Dall'interpretazione scaturisce una storia che e' sempre diversa anche se gli elementi di base sono sempre gli stessi.
    L'unico vero limite e' rappresentato dall'immaginazione dei giocatori.

    > 2: vari compagni di avventure e varie avventure
    > secondarie che aiutano        l'eroe ad
    > migliorare ed rafforzare i legami con i suoi
    > compagni.
    Una campagna in un gioco di ruolo è un insieme di storie e non necessariamente mirati ad aiutare un eroe o a salvare una damigella.
    Capita pure che i giocatori decidano di far schierare i loro personaggi con il drago.

    > 3: vari sacrifici di personaggi legati al eroe,
    > di solito per salvarli la vita ed aumentare la
    > sua
    > determinazione.
    Come sopra, si tratta anche qui di UN elemento tra i tanti presenti nei vari sistemi RPG presenti sul mercato. Un PC (Playng Character) puo' essere motivato da nobili sentimenti (e quel che riferisci e' uno dei tanti) o anche da motivi assai meno nobili.
    L'unico limite e' l'immaginazione dei giocatori.

    > 4: sconfitta apparente del cattivo che dopo
    > torna forte il
    > doppio.
    Cliche' stra-abusato e non corrispondente alla saga in questione.
    Non spiego qui il perché e il percome, dato che si tratterebbe di spoiler.

    > 5: vitoria del eroe dopo che questi si sia fatto
    > pestare ben bene solito finale "e vissero felici
    > e
    > contenti".
    Tutti quelli che non hanno visto il film o letto il libro ti ringraziano per questo utilissimo commento.
    Fortunatamente non e' tanto importante il finale, quanto il modo in cui ci si arriva.
    E qui si arriva all'ultima tua inesattezza: in un'avventura di un RPG il finale non e' mai scritto. Lo decidono i giocatori ed il master in base alle regole del sistema RPG utilizzato.
    Puo' finire a favore dei PC, a favore di uno o piu' NPC (Non Playng Character), puo' introdurre una nuova avventura o concludere una campagna, magari avviandone un'altra.
    Non Ci Sono Limiti.

    L'unico dato che non cambia mai e' che a vincere sono sempre i giocatori.
    Perché in un RPG se stai giocando hai gia' vinto.

    Saluti
    GT
  • - Scritto da: age
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > cosa c'entra RPG con un libro ???
    > nel senso che in ogni rpg la storia si svolge più
    > o meno
    > cosi:
    > 1: un eroe, di solito un predestinato che può
    > avere a legami col nemico
    > finale.
    > 2: vari compagni di avventure e varie avventure
    > secondarie che aiutano        l'eroe ad
    > migliorare ed rafforzare i legami con i suoi
    > compagni.
    > 3: vari sacrifici di personaggi legati al eroe,
    > di solito per salvarli la vita ed aumentare la
    > sua
    > determinazione.
    > 4: sconfitta apparente del cattivo che dopo
    > torna forte il
    > doppio.
    > 5: vitoria del eroe dopo che questi si sia fatto
    > pestare ben bene solito finale "e vissero felici
    > e
    > contenti".

    Cosa c'entra questo ? A parte che molti dei clichè da te raccontati esistono da ben prima degli RPG, poi tra l'altro non capisco il perchè hai voluto paragonare un genere d'intrattenimento ad un'altro....Mah...
    Sgabbio
    26177
  • Avrei utilizzato il termine "Storia fantasy"
  • - Scritto da: Joshthemajor
    > Avrei utilizzato il termine "Storia fantasy"
    non sono molo esperto di romanzi fantasy anche che non nego che molti di questi romanzi hanno ispirato rpg di successo
    non+autenticato
  • Anche prechè il genere fantasy ha fatto nascere gli RPG alla fine.
    Sgabbio
    26177