Cristina Sciannamblo

USA, app mediche al vaglio

FDA promulga le linee guida per monitorare il funzionamento delle applicazioni mobile dedicate alla salute pubblica. Non un'iniziativa repressiva, bensì legata alla necessità di trovare equilibrio tra sicurezza e innovazione

Roma - L'esplosione delle app mediche potrebbe gradualmente modificare le abitudini sanitarie e le modalità di cura personale: per questo motivo, la The Food and Drug Administration (FDA) ha elaborato una serie di linee guida che intendono fornire una recensione di alcune app in circolazione ed evidenziare gli eventuali rischi per i pazienti.

"La varietà e la disponibilità di applicazioni - si legge sul sito di FDA - è esplosa negli ultimi anni da quando i consumatori multitasking hanno cominciato a utilizzare in numero crescente i loro cellulari per tenersi aggiornati sull'attualità, finanza e salute". Con un numero così elevato di app presenti sul mercato, prosegue l'agenzia federale, non c'è da meravigliarsi sul numero di applicazioni dedicate alla salute. Entro il 2015, secondo le previsioni offerte da FDA, saranno oltre 500 milioni le applicazioni per utenti smartphone correlate alla cura della salute, dalla misurazione del consumo di calorie al monitoraggio delle condizioni cardiache.

L'agenzia nazionale ha dunque deciso di realizzare una guida che renda conto di un piccolo numero di applicazioni mobile che l'organismo amministrativo intende monitorare, formato da tutte quelle app mediche che potrebbero presentare rischi per i pazienti qualora non lavorino nel modo giusto. Il documento sarà disponibile sul sito del Registro Federale.
L'iniziativa di FDA non sembra avere uno spirito censorio, bensì di controllo sugli effetti che tali prodotti digitali potrebbero generare per la salute pubblica. Come si legge sulla pagina web ufficiale dedicata alle applicazioni mobile, "FDA incoraggia lo sviluppo di app mediche che migliorino la cura della salute e forniscano ai consumatori e ai professionisti informazioni valide in tempi brevi".

Sono tre le categorie di programmi digitali mobili che, secondo l'agenzia, richiedono un controllo normativo: app che si connettono ed estendono la funzionalità di apparecchiature mediche, app che supportano periferiche mediche esterne (monitor di misurazione del glucosio nel sangue, di controllo della pressione cardiaca ecc) e app che diagnosticano problemi di salute, suggeriscono trattamenti o forniscono indicazioni di cura sulla base dei dati immessi dall'utente. Si tratta, dunque, di creare un equilibrio stabile tra sicurezza del paziente e innovazione tecnologica.

FDA invita il pubblico a inviare i propri feedback in merito alle proposte avanzate. È previsto un periodo di 90 giorni entro il quale pazienti e lavoratori impiegati nel settore sanitario possono esprimere la propria opinione in merito alle linee guida.

Cristina Sciannamblo
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