Claudio Tamburrino

Google Docs si sta allargando

Una questione di zeri che però significano molto. Almeno per gli utenti dei servizio a pagamento

Roma - Scott Johnston, Product Manager di Google, ha annunciato su Google Plus che Google Docs aumenterà la misura massima consentita per quanto riguarda i file caricabili. Da 1 a 10 GB.

Resta comunque il limite di 1GB per il servizio gratuito, quindi l'estensione di grandezza dei file è una novità per gli utenti che hanno sottoscritto un abbonamento con Mountain View per ampliare lo spazio a loro disposizione, possibilità che parte da 20 GB per 5 dollari l'anno. (C.T.)
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23 Commenti alla Notizia Google Docs si sta allargando
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  • Un bel forum usabile e fatto bene esiste ?
    krane
    22544
  • Ma nessuno cita la Microsoft? credo che in questo ambito (pur odiando la Microsoft) sia quella più avanti di tutti sia di Google che di Apple... in QUESTO momento Microsoft attraverso il servizio online SKYDRIVE permette a qualsiasi utente che abbia un liveID (io ne tengo uno direttamente con gmailCon la lingua fuori) di sfruttare ben 25 GB GRATUITI (ovviamente espandibili) per archiviare tutti i file si vuole... inoltre permette di creare e modificare documenti di scrittura, calcolo e presentazione direttamente online sempre GRATUITAMENTE attraverso la versione (ovviamente limitate) di Microsoft Office onlineOcchiolino il tutto integrato con skydrive. Unica pecca è il limite di caricare file fino ad un massimo di 100 MB.
    non+autenticato
  • Beh, a dire il vero ti sei dimenticato la parte più importante che è live mesh
    non+autenticato
  • - Scritto da: vedolafine
    > Beh, a dire il vero ti sei dimenticato la parte
    > più importante che è live
    > mesh
    tradotto in italiano?
    non+autenticato
  • http://explore.live.com/windows-live-mesh

    e' la parte in sincrono dell'offerta cloud di MS, tipo dropbox per chiarirci, 5Gb oltre a skydrive.

    il punto forte di google docs in ogni caso e' la simbiosi con android, per cui su tablet attualmente non credo abbia rivali.
    non+autenticato
  • si però live mesh confronto a dropbox non è multi-piattaforma e questo la dice lunga...Occhiolino per quanto riguarda la simbiosi di android purtroppo l'applicazione attuale di google docs sia per tablet che per cellulari fa veramente pena non paragonabile minimamente a quella online... e lo dico con amarezza.
    non+autenticato
  • Su Gmail ho più di 7 giga a disposizione che non riempirei neanche in 7 vite e su Gdoc, appena 1 giga,
    non+autenticato
  • Non mi pare, dovrà pure guadagnare in qualche modo, no?
    non+autenticato
  • Forse l'autore dell'articolo voleva scrivere che il limite del singolo documento caricato passa da 1 * Mb * a 10 * Mb *?
  • No, con Google Apps si possono avere gratuitamente fino a 10 utenti e ciascuno di essi ha la possibilita' di caricare file su Docs senza limitazioni, purche' non venga esaurito lo spazio a sua disposizione. Puoi ad esempio caricare un video di 1 Gb, e poi accedervi e vederlo in streaming.
    non+autenticato
  • Il prezzo mi sembra molto buono.
    Offrono 20mila canzoni a 0 euro
    1 GB di foto a 0 euro
    un upgrade a 20 GB a 5 dollari annuali

    Si può avere un indirizzo email personalizzato (dopo la @) a 5 dollari annuali.

    Chi offre a meno un servizio migliore?
    Apple? Per ora no.
    non+autenticato
  • - Scritto da: POSTPC
    > Si può avere un indirizzo email personalizzato
    > (dopo la @) a 5 dollari
    > annuali.

    In verita' con la versione gratis di Google Apps, fino a 50 utenti per dominio, puoi avere gratis anche questo. Ma mi pare di aver sentito che la cosa stava per venire meno.

    Credo pero' che Apple e Google qui', pur facendosi la guerra, abbiano target di mercato abbastanza diversi e filosofie diverse, e sarebbe un po' superficiale fare confronti su chi ha cosa o, peggio, lasciare spazio ai soliti flame (non iniziano a essere noiosi??).

    Premesso che uso Google Apps su una manciata di domini e non uso soluzioni "service" di Apple la mia impressione e' che il target di Google sia un po' piu' professionale e smanettone, quello di Apple piu' casalingo e "easy".

    Non riesco a immaginarmi un utente finale "home" che si configura google Apps, ne uno che accetta la disponibilita' "online only" di Google Docs; credo che per questo prodotto l'impossibilita' di lavorare offline sia il problema maggiore di Google, che l'assenza di una serie di feature "profssionali" confini Apple a un mercato piu' che altro di home users; e infine che Microsoft abbia l'opportunita' (e stia provando a usarla) di fare leva sul monopolio di fatto che ha sulla suite Office.

    Forse, dico forse, se Google lavorasse sulla possibilita' di lavorare offline e si impegnasse a fare una FORTE integrazione con OpenOffice/LibreOffice... allora avrebe le carte in mano per far mangiare polvere a tutti.

    Similmente Apple, se cercasse di capire che gli utenti non sono solo gente che ha il Mac e l'iPad a casa, ma anche realta' aziendali, universita' e istituti di ricerca; che manari non gradiscono modelli di licensing che rendono di fatto impossibile la gestione della "flotta software" campus wide o dipendenza a priori di applicazioni core (la sincronizzazione delle agende) da serivi esterni.

    A.
  • > Forse, dico forse, se Google lavorasse sulla
    > possibilita' di lavorare offline e si impegnasse
    > a fare una FORTE integrazione con
    > OpenOffice/LibreOffice... allora avrebe le carte
    > in mano per far mangiare polvere a
    > tutti.

    Vero, ma dal momento che Google campa con i servizi online, non ha convenienza a promuovere funzionalità offline.

    >
    > Similmente Apple, se cercasse di capire che gli
    > utenti non sono solo gente che ha il Mac e l'iPad

    Vero, ma dal momento che Apple campa con la vendita dei mac e degli ipad, non ha convenienza a promuovere i sistemi degli altri.
    non+autenticato
  • Cosi' pero' entrambe rischiano di lasciar vincere Microsoft...


    A.
  • Con le google apps il dominio o lo hai già altrove o lo paghi!
    Io ho qualche vecchio account e ne ho attivato per un cliente uno nuovo, se ho capito bene ci possono creare solo 3 utenti!
  • - Scritto da: barra78
    > Con le google apps il dominio o lo hai già
    > altrove o lo
    > paghi!
    > Io ho qualche vecchio account e ne ho attivato
    > per un cliente uno nuovo, se ho capito bene ci
    > possono creare solo 3
    > utenti!

    Beh il dominio (di secondo livello, tipo pincopallino.it) lo paghi in ogni caso... non si scappa.

    Sul numero di utenti son certo che almeno fino a qualche mese fa la versione Free di Google Apps te ne lasciava attivare fino a 50, pero' come detto ricordo anche di aver sentito che volevano "stringere", adesso da quel che vedo qui' sono dieci:

    http://www.google.com/apps/intl/en/group/index.htm...

    Anzi cercando bene... questa la mail con cui google mi comunicava la cosa:
    =============
    Buongiorno,

    Abbiamo recentemente annunciato imminenti modifiche al numero massimo di utenti per Google Apps. Desideriamo farle sapere che questo cambiamento non vi coinvolge.

    A partire dal 10 maggio, ogni organizzazione che sottoscriverà un nuovo account e vorrà attivare più di 10 utenti dovrà scegliere la versione a pagamento Google Apps for Business. Tuttavia, desideriamo mantenere fede ai preesistenti accordi con i clienti esistenti e quindi voi potrete continuare ad aggiungere oltre 10 utenti al vostro account per ******.com senza costi aggiuntivi e secondo i termini dell’accordo iniziale.
    Cordialmente,
    Il Team Google Apps
    ============

    Ciao,

    A.
  • - Scritto da: Pinco Pallino
    > - Scritto da: POSTPC

    > Credo pero' che Apple e Google qui', pur
    > facendosi la guerra, abbiano target di mercato
    > abbastanza diversi e filosofie diverse, e sarebbe
    > un po' superficiale fare confronti su chi ha cosa
    > o, peggio, lasciare spazio ai soliti flame (non
    > iniziano a essere
    > noiosi??).

    Concordo.

    > Premesso che uso Google Apps su una manciata di
    > domini e non uso soluzioni "service" di Apple la
    > mia impressione e' che il target di Google sia un
    > po' piu' professionale e smanettone,

    Professionale e smanettone sono in antitesi tra loro.

    > quello di
    > Apple piu' casalingo e
    > "easy".

    Se è casalingo perché la maggior parte delle 500 aziende più grandi al mondo l'hanno adottato? Parlo di iOS.

    > Non riesco a immaginarmi un utente finale "home"
    > che si configura google Apps, ne uno che accetta
    > la disponibilita' "online only" di Google Docs;
    > credo che per questo prodotto l'impossibilita' di
    > lavorare offline sia il problema maggiore di
    > Google,

    Problema per gli utenti Home o per quelli professionali

    > che l'assenza di una serie di feature
    > "profssionali" confini Apple a un mercato piu'
    > che altro di home users; e infine che Microsoft
    > abbia l'opportunita' (e stia provando a usarla)
    > di fare leva sul monopolio di fatto che ha sulla
    > suite
    > Office.
    >
    > Forse, dico forse, se Google lavorasse sulla
    > possibilita' di lavorare offline e si impegnasse
    > a fare una FORTE integrazione con
    > OpenOffice/LibreOffice... allora avrebe le carte
    > in mano per far mangiare polvere a
    > tutti.

    La filosofia google è quella del cloud, non quella dell'offline.
    Quella di Apple, invece, è proprio quella che auspichi, ovvero dell'offline.

    > Similmente Apple, se cercasse di capire che gli
    > utenti non sono solo gente che ha il Mac e l'iPad
    > a casa, ma anche realta' aziendali, universita' e
    > istituti di ricerca; che manari non gradiscono
    > modelli di licensing che rendono di fatto
    > impossibile la gestione della "flotta software"
    > campus wide o dipendenza a priori di applicazioni
    > core (la sincronizzazione delle agende) da serivi
    > esterni.

    Mi pare che tu conosca poco il mondo Apple.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Mi pare che tu conosca poco il mondo Apple.

    Mi pare che tu conosca poco me e dia giudizi affrettati.

    Come ho detto non ho mai usato l'offerta "servizi Cloud" di Apple e quindi questa specificamente la conosco poco.

    Pero' ti assicuro che quando in un centro ricerche hai 400 Mac dei quali il 75% con utenti che usano un oggetto chiamato XCode e altrettanti che usano la suite "Office"*, e per amministrarli il tuo service desk usa oggetti come LanREV .... trovarti un mattino a non poter piu' installare e attivare le applicazioni su una immagine disco Master da fastidio un bel po'.

    Analoga e' la situazione se hai in giro un centinaio di iPad usati per scopi professionali ma che poi gli utenti ovviamente usano anche per fatti loro: istituzionalmente vorresti dire "Ok, questi quattro software li mettiamo a disposizione con licenze aziendali, se vuoi comprarti i giochini e installarteli te li paghi tu". Problema: il meccanismo di licensing di iOS e l'App Store non contemplano nemmeno questa possibilita'.

    Ergo mi ripeto: Apple si sta muovendo in una direzione che va benissimo per chi ha un Mac a casa, il "suo" portatile, il "suo" iPhone, quindi per l'utenza privata. L'utenza business l'ha dimenticata e questo inizia a creare problemi (il che non vuol dire che l'utenza business e accadeica stia scappando, ci sono N ottimi motivi per restare su Apple per molte cose, ma vuol dire che un po' inziamo a inca%%arci si...).

    A.

    *) Quella di Apple: Pages, Numbers, KeyNote
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 23 luglio 2011 12.50
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Pinco Pallino
    > Analoga e' la situazione se hai in giro un
    > centinaio di iPad usati per scopi professionali
    > ma che poi gli utenti ovviamente usano anche per
    > fatti loro: istituzionalmente vorresti dire "Ok,
    > questi quattro software li mettiamo a
    > disposizione con licenze aziendali, se vuoi
    > comprarti i giochini e installarteli te li paghi
    > tu". Problema: il meccanismo di licensing di iOS
    > e l'App Store non contemplano nemmeno questa
    > possibilita'.
    >
    > Ergo mi ripeto: Apple si sta muovendo in una
    > direzione che va benissimo per chi ha un Mac a
    > casa, il "suo" portatile, il "suo" iPhone, quindi
    > per l'utenza privata. L'utenza business l'ha
    > dimenticata e questo inizia a creare problemi (il
    > che non vuol dire che l'utenza business e
    > accadeica stia scappando, ci sono N ottimi motivi
    > per restare su Apple per molte cose, ma vuol dire
    > che un po' inziamo a inca%%arci
    > si...).
    >
    > A.

    Figo, dai in dotazione l'ipad aziendale e poi devi dirgli che non si possono installare app personali perché non c'è modo di non farle pagare all'azienda!
    Ruppolo qui ci smarronava perché secondo lui era una piattaforma ideale per il lavoro... forse per il lavoro in un gulagCon la lingua fuori
    Funz
    12987
  • Beh a parte questa ca%%ata e altre e' una piattaforma ideale per alcuni ambiti applicativi.

    Noi abbiamo aggirato questo problema ribaltando la cosa: ti fai un account personale sull'App Store e paghi tutto tu, poi per le applicazioni "istituzionali" autorizzate fai una nota spese e ti rimborsiamo.

    Solo che adesso sto bordello sta per verificarsi anche sui computer... e la soluzione trovata per gli iPad e' improponibile usarla sui mac per tre buoni motivi: a) Quelli in laboratorio non sono di un utente specifico, b) Sono TANTI, c) A livello di licensing non possiamo avere un computer dell'istituto con su licenze software "Personali".

    In USA Apple prevede soluzioni ad hoc per grandi aziende, universita' e centri ricerche, Apple Italia purtroppo e' diventata una azienda che va bene si e no a distribuire iPod nei supermercati... definirli "assenti" e' un eufemismo e un complimento....

    A.
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Quoting me
    >> Forse, dico forse, se Google lavorasse sulla
    >> possibilita' di lavorare offline e si impegnasse
    >> a fare una FORTE integrazione con
    >> OpenOffice/LibreOffice... allora avrebe le carte
    >> in mano per far mangiare polvere a
    >> tutti.
    >
    > La filosofia google è quella del cloud, non
    > quella dell'offline.
    >

    Oppss...

    http://www.b2b24.ilsole24ore.com/articoli/0,1254,2...

    A.