Claudio Tamburrino

Google Books, la cacciata da iTunes

La scomparsa da iTunes Store dell'applicazione sembra collegata al sistema di pagamento in-app imposto da Cupertino

Roma - L'applicazione Google Books non compare più in iTunes Store.

La presunta "cacciata" del servizio di Google sarebbe da collegare alla parallela profonda trasformazione delle app di Nook, Kindle e Kobo e si inserisce nella politica di Apple secondo cui tutti i contenuti per iPad dovrebbero passare attraverso il suo sistema di abbonamento in-app.

Le app di Nook, Kindle e Kobo, infatti, ora non hanno più accesso web based ai rispettivi negozi digitali o la possibilità di creare account direttamente dall'app, ma solo gli utenti già registrati possono continuare a leggere i loro volumi e acquistarne altri.
Claudio Tamburrino
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18 Commenti alla Notizia Google Books, la cacciata da iTunes
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  • Peccato che sia disponibile sono per il mercato statunitense, infatti iTunes Usa non accetta il mio account italiano.
    Un saluto
    Iacopo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Iacopo Balocco
    > Peccato che sia disponibile sono per il mercato
    > statunitense, infatti iTunes Usa non accetta il
    > mio account
    > italiano.
    > Un saluto
    > Iacopo

    E meno male che Internet permette di collegarsi a server di tutto il mondo. Alla fine la grande rete serve solo per farci sentire cittadini di serie B rispetto ad altri paesi.

    Stiamo creando degli oligopoli in terra straniera che decidono cosa possiamo vedere, leggere e utilizzare.
    non+autenticato
  • Un motivo in più, non che servisse, per stare il più lontano possibile da apple.
    non+autenticato
  • vorrei affittare questo locale per il mio negozio..

    le vanno bene ZERO euro al mese? Arrabbiato

    Problem?
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > vorrei affittare questo locale per il mio
    > negozio..
    >
    > le vanno bene ZERO euro al mese? Arrabbiato
    >
    > Problem?

    gentile proprietario che ne pensa se io escludo l'accesso al mio motore di ricerca, al mio servizio di condivisione video e alla mail a chi proviene da uno dei suoi sistemi operativi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > vorrei affittare questo locale per il mio
    > negozio..
    >
    > le vanno bene ZERO euro al mese? Arrabbiato
    >
    > Problem?

    Beh si hai ragione infatti anche Visa e tutti gli altri Payment Processor si prendono il TRENTA per cento su ogni vendita. Anche le poste per il delivery, quando spedisci un pacco un bel TRENTA per cento, altro che francobolli...
    non+autenticato
  • - Scritto da: LOL
    >
    > Beh si hai ragione infatti anche Visa e tutti

    visa mi da uno spazio online tramite il quale posso presentarmi ai clienti?
    non+autenticato
  • Esempio fuori luogo, come minimo!
    Ti faccio quello giusto:
    gentile corriere, devo spedire questo MacBook del valore di 2500 Euro. Quanto costa?
    Il 30% del valore, pari a 750 Euro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    >
    > Esempio fuori luogo, come minimo!
    > Ti faccio quello giusto:
    > gentile corriere

    l'esempio giusto è l'affitto del negozio.

    google ha una presenza permanente, nonché una visibilità maggiore
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > vorrei affittare questo locale per il mio
    > negozio..
    >
    > le vanno bene ZERO euro al mese? Arrabbiato
    >
    > Problem?

    No, c'è la tariffa annuale per i developer.

    E tutte le altre app gratuite? Che ne dici, le vogliamo eliminare tutte per coerenza?

    Mai utilizzato un software gratuito sul tuo Mac? Se lo scarichi da qualche parte tipo Macupdate, Zdnet o Softonic lo sviluppatore secondo te ha pagato per l'hosting? E se sì come, dato che il software è gratuito e non ha introiti?

    La stessa Apple fino a poco fa aveva una pagina sul suo sito dalla quale potevi scaricare applicazioni gratuite, demo, freeware, shareware. Si faceva pagare il 30% secondo te? Anche per le app gratuite?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Boh
    >
    > No, c'è la tariffa annuale per i developer.

    quella serve, appunto, per sviluppare e testare, e per distribuire le proprie App ad hoc

    lo store è un'altra cosa a parte

    >
    > E tutte le altre app gratuite? Che ne dici, le
    > vogliamo eliminare tutte per
    > coerenza?

    anche nel mondo reale, le associazioni non profit usufruiscono di agevolazioni. mi sembra normale

    >
    > Mai utilizzato un software gratuito sul tuo Mac?
    > Se lo scarichi da qualche parte tipo Macupdate,
    > Zdnet o Softonic lo sviluppatore secondo te ha
    > pagato per l'hosting? E se sì come, dato che il
    > software è gratuito e non ha
    > introiti?

    appunto, parliamo di sw gratuito, che è un discorso a parte.

    per chi vende a pagamento, i vantaggi dello store sono innumerevoli, a cominciare dal fatto che hai una platea di milioni di persone con carta di credito collegata: se non sai come questo piccolo dettaglio faccia una differenza *enorme*, inutile andare avanti a parlare.

    inoltre, quelle stesse persone, hanno pienissima fiducia nello store, dato che non c'è *mai* stato alcun malware

    >
    > La stessa Apple fino a poco fa aveva una pagina
    > sul suo sito dalla quale potevi scaricare
    > applicazioni gratuite, demo, freeware, shareware.
    > Si faceva pagare il 30% secondo te? Anche per le
    > app gratuite?

    uff, ancora con ste app gratuite..

    qui stiamo parlando

    1. di contenuti a pagamento
    2. di google che approfitta dello store di apple per promuovere il suo store


    se ci fai caso amazon ha un'app simile, ma non mi pare abbia i problemi di google.. basta fare le cose in maniera onesta
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia

    > > E tutte le altre app gratuite? Che ne dici,
    > le
    > > vogliamo eliminare tutte per
    > > coerenza?
    >
    > anche nel mondo reale, le associazioni non profit
    > usufruiscono di agevolazioni. mi sembra
    > normale

    Anche quelle con i banner pubblicitari adsense? Le app sono gratis ma lo sviluppatore ne trae guadagno. Apple non guadagna da Adsense.

    Che dire allora di Paypal? Chi riceve del denaro tramite Paypal (app grauita) versa circa il 4% a Paypal.
    Se acquisti beni su eBay (app gratuita) il venditore versa la percentuale ad ebay.
    Che dire poi di tutti quei siti di ecommerce che hanno un'app?

    > >
    > > La stessa Apple fino a poco fa aveva una
    > pagina
    > > sul suo sito dalla quale potevi scaricare
    > > applicazioni gratuite, demo, freeware,
    > shareware.
    > > Si faceva pagare il 30% secondo te? Anche
    > per
    > le
    > > app gratuite?
    >
    > uff, ancora con ste app gratuite..

    Sai leggere? Shareware non è gratuito. Per ottenere la licenza dovevi rivolgerti al sito dello sviluppatore.
    In più c'erano anche app a pagamento.
    La maggior parte dei plugin o dei template per Lightoom e Aperture sono a pagamento e comparivano nella pagina download del sito Apple. Lo scaricavi, lo installavi, e dal sito dello sviluppatore (NON da Apple) compravi una licenza per il tuo plugin.

    > qui stiamo parlando
    >
    > 1. di contenuti a pagamento

    Appunto

    > 2. di google che approfitta dello store di apple
    > per promuovere il suo
    > store
    Se cerchi su google App Store qual è il primo risultato che esce? Ora Google per coerenza col tuo ragionamento dovrebbe eliminare Apple dai risultati di ricerca, no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia

    Poveri macachi, siete sempre più soli nel vostro giardinetto recintato, pardon nel vostro hotel a 5 stelle (sempre recintato da filo spinato)Con la lingua fuori

    > vorrei affittare questo locale per il mio
    > negozio..
    >
    > le vanno bene ZERO euro al mese? Arrabbiato
    >
    > Problem?

    Siete fantastici nell'inventare paragoni ad cadsum che non c'entrano una mazza per arrampicarvi sugli specchi Rotola dal ridere
    Funz
    13000
  • - Scritto da: Funz
    >
    > Poveri macachi, siete sempre più soli nel vostro
    > giardinetto recintato, pardon nel vostro hotel a
    > 5 stelle (sempre recintato da filo spinato)

    haha che ridereA bocca aperta
    le App sono tutte da noi, e quelle che ci sono anche nel google market (se ci sono) sono monche, tipo Skype che funziona decentemente solo su 4 dispositivi in croce..

    però siamo soli

    google e amazon han fatto tanto chiasso ma alla fine hanno aggiornato le loro app per adeguarle alle regole di Apple

    siamo proprio soli

    ma dai, su Sorride


    > Siete fantastici nell'inventare paragoni ad
    > cadsum che non c'entrano una mazza per
    > arrampicarvi sugli specchi

    eh sì, il paragone c'entra talmente poco che le stesse Google e Apple hanno chiamato i loro repository "Marketplace" (mercato) e "App Store" (negozio di App)
    non+autenticato