Alfonso Maruccia

Il bosone di Higgs, presto su tutti gli schermi

La cattura della particella di Dio sarebbe oramai alla portata degli scienziati del CERN e del TEVATRON. Trovato il recinto dentro cui cercarla, non resta che fare la sua conoscenza

Roma - La caccia al bosone di Higgs si avvia alla sua fase conclusiva: la più eccitante, dicono i ricercatori al di là e al di qua dell'Atlantico, ora più che mai convinti di aver calcolato i livelli di energia entro i quali l'elusivo componente subatomico dovrebbe fare la sua comparsa nell'intricata rete di dati raccolta negli acceleratori di particelle.

Della scoperta della "particella di Dio" si parla da anni, e le speculazioni non fanno che crescere col passare del tempo: confermare o negare l'esistenza della particella in grado di fornire massa alle altre particelle elementari rivoluzionerebbe le conoscenze sin qui date per scontate sulla fisica dei quanti.

Due recenti analisi condotte nei rivelatori del Large Hadron Collider europeo e in quelli del Tevatron statunitense confermano che se il bosone di Higgs esiste, allora esso deve necessariamente trovarsi fra i 120 e i 180 Giga Electronvolt: una fascia energetica in cui i ricercatori hanno individuato particelle "in eccesso" rispetto a quanto previsto dalla teoria del modello Standard.
"Nel corso dei prossimi mesi - annuncia Stefan Soldner-Rembold del Tevatron - continueremo a migliorare i nostri metodi di analisi e ad analizzare i nostri data set completi. La caccia per il bosone di Higgs sta entrando nella sua "fase più entusiasmante", dice Soldner-Rembold, e non è detto che a vincere questa peculiare gara scientifica sia necessariamente l'LHC.

Alfonso Maruccia
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91 Commenti alla Notizia Il bosone di Higgs, presto su tutti gli schermi
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  • "sin qui date per *scontante* sulla fisica dei quanti"
    "Due recenti analisi condotte nei *rivelatori* del Large Hadron Collider"

    Ma li rileggete gli articoli prima di pubblicarli, o contate sulla "passione" che ci avete messo? Siete una rivista scientifica, non venditori di kebab...
    non+autenticato
  • Apprezzeranno la segnalazione, ma il sarcasmo e' fuori luogo.
    Comunque "Punto" e' un sito che riporta "curiosita'" del mondo "tecnologico", non un giornale scientifico. Nature, Scientific American, Proceeding sono forse giornali scientifici ... allora Focus che cosa e'?

    Ciao e buona lettura
    non+autenticato
  • Se non avessero buttato tutti sti soldi per correre dietro ai mulini a vento a quest'ora staremo veleggiando sui mari di Titano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tema
    > Se non avessero buttato tutti sti soldi per
    > correre dietro ai mulini a vento a quest'ora
    > staremo veleggiando sui mari di
    > Titano.

    e dove sta l'utilita' di veleggiare sui mari di titano rispetto a questa cosa qui del bosone?
    non+autenticato
  • - Scritto da: tema
    > Se non avessero buttato tutti sti soldi per
    > correre dietro ai mulini a vento a quest'ora
    > staremo veleggiando sui mari di Titano.

    E' costato meno di un paio di bombardieri...
    krane
    22534
  • Si ok, ma sta tranquillo che scienziati come quelli del CERN esisteranno sempre e riceveranno sempre fondi per cercare la verità là fuori...
    Sempre fuori, dove non troveranno mai la verità, ma solo quella dell'osservatore che la cerca e come tale la creerà...

    Riceveranno fondi, per distoglierci dal vero posto dove si trova la verità, dentro noi stessi.

    Quale gruppo di persone che non vuole che si trovi la verità?
    Mi vengono in mente tutte quelle di potere che hanno interesse affinché l'uomo non capisca mai chi è e quale sia il suo ruolo qui... Perché se lo sapesse non vorrebbe essere sfruttato, affamato, reso schiavo, derubato, umiliato...
    iRoby
    5543
  • > Riceveranno fondi, per distoglierci dal vero
    > posto dove si trova la verità, dentro noi
    > stessi.

    Ma perche' non ti chiudi in un convento a scoprire l'universo in te stesso invece di digitare minchiate per la rete ?
    non+autenticato
  • Nulla è tutto ciò che dovrebbe ragionevolmente esistere, escludendo una volontà o una qualsivoglia causalità a priori, tutto ciò che esiste in realtà non avrebbe alcuna legittimità. Dunque nulla.
    Ma, il ma, è d'obbligo dal momento che qualcosa esiste e noi siamo qua ad osservarlo, verrebbe da dire che a questo punto tutto sarebbe legittimato ad esistere, e ragionandoci meglio, verrebbe quasi da dire che in fondo, tutto e nulla sono poi la medesima cosa.
    Cosa è un punto matematico? Cosa sono due punti matematici, o tre, o alcuni miliardi: la stessa cosa ossia una somma non infinita di zeri, insomma, sono un unico punto. Ma da quanti punti è composto un segmento?
    Un punto non può essere osservato, infiniti punti non possono essere numerati, eppure, quello che noi possiamo osservare è proprio ciò che non potrebbe esistere: un segmento composto da un numero infinito di punti senza dimensione... da questa implicazione tutti i mondi e le realtâ traggono la loro origine
    non+autenticato
  • Un bambino in spiaggia ha tanto di simie alla coscienza...
    La coscienza è come un'idea di un bimbo di fare un castello di sabbia. È la gioia per il gioco e per l'atto creativo.
    Il castello è il risultato di quell'atto, questo universo è quel castello.

    Ma la Coscienza fa di più si immerge nella sua creatura... Prova l'esperienza di farne parte. Così il suo Spirito come un piatto foglio di Domopack riveste le infinite forme di vita, smette di essere tabula rasa e si distingue nella diversità delle creature... Essa smette di essere unica e sperimenta la pluralità, in me, in te, in tutti noi che siamo diversi pur essendo una cosa sola.
    iRoby
    5543
  • > Se non avessero buttato tutti sti soldi per
    > correre dietro ai mulini a vento a quest'ora
    > staremo veleggiando sui mari di
    > Titano.

    e pensa se non li avessimo buttati per scannarci, o per costruire templi..

    meglio cercare qualcosa che domani ci fara' porre domande migliori.
    non+autenticato
  • Per me la teoria unica ed universale è quella del Super Spin con la super simmetria e l'evoluzioni della fisica Bohmiana.

    Tutte le altre sono solo ca%%ate di scienziati meccanicisti, che amano giocare con i loro acceleratori di particelle super costosi alla ricerca di particelle inventate dalla propria mente...

    Troveranno il bosone, e poi ancora il tritone, il rognone, ecc. Perché tanto è sempre la medesima particella il "ROTONE" che a frequenze e condizioni differenti si trasforma creando o apparendo come altre particelle, su creazione della mente e delle aspettative dell'Osservatore.

    Come dice Fred A. Wolf, la fisica subatomica è una scienza farlocca che serve ad uso e consumo dei meccanicisti per permettergli i loro esperimentini in condizioni controllate con giocattoloni costosi, e il mantenimento di una casta di scienziati meccanicisti inutili.

    Il creatore non è il bosone o qualsiasi altra "cosa", ma l'Osservatore.
    E più l'Osservatore osserva, e più cose ceerà in un processo infinito. Lo strumento per la creazione è il "rotone" che non crea da solo, ma è solo un "servo" della mente dell'Osservatore.

    Come nell'esperimento delle due fenditure, le cose, le opportunità, i mondi, gli eventi, coesistono in uno sciame di infinite possibilità, delle quali una sei anche tu...
    iRoby
    5543
  • - Scritto da: iRoby
    > Per me la teoria unica ed universale è quella
    > del Super Spin con la super simmetria e
    > l'evoluzioni della fisica
    > Bohmiana.
    >
    > Tutte le altre sono solo ca%%ate di scienziati
    > meccanicisti, che amano giocare con i loro
    > acceleratori di particelle super costosi alla
    > ricerca di particelle inventate dalla propria
    > mente...
    >

    Ma quante fesserie.
    Secondo te i progressi in elettronica, medicina, energetica, tecnologia dei materiali, eccetera eccetera eccetera, tutti ottenuti grazie alla scienza delle particelle subatomiche, non esistono?

    http://public.web.cern.ch/public/en/about/BasicSci...
    Funz
    11615
  • Non è che non esistono...
    Non esisterebbero senza l'Osservatore.

    Ricercare nella materia particelle non ha senso. Dato che è l'aspettativa di chi ricerca che le crea.

    Cioè le particelle non esisterebbero senza l'atto di osservazione. Ma si troverebbero tutte in uno stato sovrapposto di possibilità di esistenza e non esistenza.

    In sostanza l'uomo non deve cercare le particelle la fuori, ma cercare il meccanismo che le crea qua dentro, ossia dentro se stesso.

    Non è una religione, è il paradigma del gatto di Schrodinger... Finché non c'è stato qualcuno che le cercava, le particelle non esistevano, erano solo potenziali stati di possibilità.

    L'uomo troverà ancora altre particelle, ed altre ancora, finché porrà aspettativa in ciò, semplicemente perché è esso stesso con la sua aspettativa a creare e quindi poi trovarle.

    Difficile il concetto?
    Tutta la scuola di Copenaghen lo è...Sorride
    Tanto da venire snobbata... Meglio farsi finanziare per costruire cosi larghi e lunghi sotto terra (LHC), che spiegare il perché di tutto ciò...
    iRoby
    5543
  • Hai un minestrone di scienza e spiritualismo in testa, che fa pauraA bocca aperta
    Funz
    11615
  • No, sono solo gli ultimi 100 anni di fisica quantistica e subatomica, delle quali ho scelto la scuola di pensiero che più ritenevo idonea a spiegare il tutto.

    Tu continua pure a seguire i meccanicisti... E mettere l'uomo in balia degli eventi e dei bosoni di un dio all'esterno dell'uomo che crea i bosoni per crare il mondo in cui mettere l'uomo ai suoi piedi.

    La scuola di Copenaghen da all'uomo il ruolo di creatore e riporta Dio dentro di lui...

    A che servirebbe la scienza se non a trovare e spiegare l'origine delle cose?
    E si finisce per forza nella filosofia e nella religione.

    Trovami uno scienziato serio che sia totalmente ateo, agnostico e razionalista.
    iRoby
    5543
  • - Scritto da: iRoby
    > No, sono solo gli ultimi 100 anni di fisica
    > quantistica e subatomica, delle quali ho scelto
    > la scuola di pensiero che più ritenevo idonea a
    > spiegare il
    > tutto.

    Non sei tu a dover scegliere qual teoria è quella vera...

    > Tu continua pure a seguire i meccanicisti... E
    > mettere l'uomo in balia degli eventi e dei bosoni
    > di un dio all'esterno dell'uomo che crea i bosoni
    > per crare il mondo in cui mettere l'uomo ai suoi
    > piedi.

    Ma quale dio che crea i bosoni? Ti fai fuorviare da un nomignolo dato dai media. Chiamiamolo bosone di Higgs o Arturo e facciamola finita OK?

    > La scuola di Copenaghen da all'uomo il ruolo di
    > creatore e riporta Dio dentro di
    > lui...
    >
    > A che servirebbe la scienza se non a trovare e
    > spiegare l'origine delle
    > cose?
    > E si finisce per forza nella filosofia e nella
    > religione.
    >
    > Trovami uno scienziato serio che sia totalmente
    > ateo, agnostico e
    > razionalista.

    Un sondaggio mostrava che circa il 90% degli scienziati sono atei, con una prevalenza dei biologi (95%), mentre i più "credenti" sono i matematici (85% di atei), anche se tendono a credere in qualche entità astratta piuttosto che nel vecchietto con la barba bianca...
    Funz
    11615
  • Riguardo alla teoria giusta...
    Sono io a dover rifiutare quella che gli "altri" hanno considerato giusta per me.

    Gli "altri" mi hanno battezzato col rito cristiano cattolico quando non potevo ancora scegliere quello giusto per me.

    Gli "altri" mi dicono che io sono in balia del mio DNA e che le mie malattie sono ereditarie, quando l'Epigenetica dice una cosa totalmente diversa, che il DNA non ha alcun ruolo sull'ereditarietà e che le credenze sono più forti della genetica.

    Gli "altri" mi impongono una visione meccanicista della realtà dicendomi che tutto il creato esisteva già prima di me e degli altri essere dotati di spirito intelligente, e che io non compartecipo alla creazione di tutto ciò.

    Gli "altri" mi impongono la fisica subatomica e la relatività e deridono teorie come il super spin e le stringhe, che invece dentro di me sento più adatte a spiegare l'origine e il funzionamento dell'universo.

    Gli "altri" non hanno né più né meno elementi per giudicare vera la propria teoria di quanto io non ne abbia per giudicare vera quella che ho scelto io.

    -----
    Quale sondaggio?

    Perfino A. Einstein era religioso ed era buddista...

    "La religione del futuro sarà una religione cosmica. Dovrà trascendere un Dio personale ed evitare dogmi e teologie. Soffusa sia di natura che di spiritualità, dovrà essere basata su un senso religioso derivante dall’esperienza di tutte le cose, naturali e spirituali, considerate come un’unità piena di significato. Il Buddismo risponde a questa descrizione.

    Se ci fosse una qualsiasi religione in grado di rispondere ai bisogni della scienza moderna, questa potrebbe essere il Buddismo

    Albert Einstein "
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 27 luglio 2011 13.18
    -----------------------------------------------------------
    iRoby
    5543
  • - Scritto da: iRoby
    > Riguardo alla teoria giusta...
    > Sono io a dover rifiutare quella che gli "altri"
    > hanno considerato giusta per
    > me.

    Non ti viene in mente che altri possono avere più conoscenza e più capacità di giudizio di te?

    > Gli "altri" mi hanno battezzato col rito
    > cristiano cattolico quando non potevo ancora
    > scegliere quello giusto per
    > me.

    E che c'entra? La religione non ha niente a che fare con la scienza.

    > Gli "altri" mi dicono che io sono in balia del
    > mio DNA e che le mie malattie sono ereditarie,
    > quando l'Epigenetica dice una cosa totalmente
    > diversa, che il DNA non ha alcun ruolo
    > sull'ereditarietà e che le credenze sono più
    > forti della
    > genetica.

    Mischi cose risapute con assurdità... chi ha mai detto che il DNA non ha ruolo nell'ereditarietà Deluso
    In quanto alle credenze... forse se te ne cade una addossoCon la lingua fuori

    > Gli "altri" mi impongono una visione meccanicista
    > della realtà dicendomi che tutto il creato
    > esisteva già prima di me e degli altri essere
    > dotati di spirito intelligente, e che io non
    > compartecipo alla creazione di tutto
    > ciò.

    Il che mi sembra assai ragionevole

    > Gli "altri" mi impongono la fisica subatomica e
    > la relatività e deridono teorie come il super
    > spin e le stringhe, che invece dentro di me sento
    > più adatte a spiegare l'origine e il
    > funzionamento
    > dell'universo.

    Le stringhe sono una teoria scientifica di frontiera, non sufficientemente provata, ma neanche esclusa. Perché dici che è derisa.
    Quanto a quello che sentiamo tu e io, non ha alcuna importanza!

    > Gli "altri" non hanno né più né meno elementi per
    > giudicare vera la propria teoria di quanto io non
    > ne abbia per giudicare vera quella che ho scelto
    > io.

    Invece si, ci sono strumenti matematici per descrivere la realtà, e esperimenti scientifici per validare la teoria.
    Se non ci credi puoi studiare la teoria e replicare l'esperimento, cosa che con la religione non puoi fare... è questa la principale differenza.

    > -----
    > Quale sondaggio?

    Eh, peccato che non potessi salvare i bookmarks sul quotidiano dove l'ho letto!

    > Perfino A. Einstein era religioso ed era
    > buddista...
    >
    > "La religione del futuro sarà una religione
    > cosmica. Dovrà trascendere un Dio personale ed
    > evitare dogmi e teologie. Soffusa sia di natura
    > che di spiritualità, dovrà essere basata su un
    > senso religioso derivante dall’esperienza di
    > tutte le cose, naturali e spirituali, considerate
    > come un’unità piena di significato. Il Buddismo
    > risponde a questa
    > descrizione.
    >
    > Se ci fosse una qualsiasi religione in grado di
    > rispondere ai bisogni della scienza moderna,
    > questa potrebbe essere il
    > Buddismo
    >
    > Albert Einstein "

    Penso rientri in quel 10% di scienziati che credono in qualche divinità matematica...
    Funz
    11615
  • Fai due errori di fondo nel replicarmi.

    1) l'ignoranza di tutto ciò di cui scrivo io, l'Epigenetica per esempio;
    2) mi hai considerato non scientista, ma semplicemente spiritualista e come tale mi stai giudicando.

    Innanzitutto ti consiglio di leggere o guardare il seminario "Biology of Belief" di Bruce Lipton La biologia delle credenze. E Bruce H. Lipton è ricercatore alla Stanford. Cerca pure su Youtube il Vienna congress che è anche tutto in italiano. E capirai perché si è scoperto che non c'è nessuna ereditarietà in quasi tutte le malattie, ma l'origine è solo nelle credenze.
    E di come le credenze condizionano la nostra vita.

    E poi, riguardo al fatto che l'uomo è compartecipe nella creazione, basta solo capire le implicazioni dell'esperimento di Young delle 2 fenditure fatto nel 1908 e ripetuto negli anni '90.

    Tutti gli eventi della tua vita sono sovrapposti esattamente come lo sciame di forme d'onda dell'esperimento in cui l'elettrone da forma d'onda (possibilità) precipita in evento fisico (materia).

    Estrarre un evento piuttosto che un altro, così come far precipitare l'elettrone facendolo passare da una fenditura piuttosto che l'altra è un meccanismo ancora misterioso, ma non del tutto casuale e meccanicistico.

    Significa che quando ti svegli al mattino davanti a te hai migliaia di possibilità di vincere una lotteria, finire sotto un'auto, conoscere una ragazza, trovare un lavoro, piuttosto che essere licenziato.

    Il meccanismo perché tu abbia determinati eventi piuttosto che altri, è in relazione con stati d'animo e sentimenti, concentrazione, visualizzazione mentale.

    Per esempio se unisci il concetto di cui sopra a quello in neuroscienza dei neuroni specchio, ossia l'esperimento del New Mexico dove si mettono in due stanze isolate due persone sconosciute che si concentrano una sull'altra, gli applichi l'apparecchio EEG e dai stimoli sensoriali solo ad uno di loro, anche il tracciato del secondo avrà picchi nei medesimi istanti.
    Lo stesso misterioso meccanismo dei gemelli siamesi, nel quale se uno sta male o muore anche l'altro a distanza percepisce malessere.
    Mostrando una sorta di entanglement tra i due individui.
    Stesso meccanismo apparentemente casuale che ci capita ogni tanto quando ripensiamo ad un vecchio amico o un familiare e poi quello ci telefona.

    A questo punto torniamo all'inizio della nostra giornata abbiamo davanti a noi una serie di eventi che possono manifestarsi. Estrarre per esempio la telefonata per una selezione per un lavoro, invece che un altro giorno da disoccupato, è l'unione tra l'entanglement con il responsabile della selezione delle aziende a cui abbiamo mandato il nostro CV, e la nostra aspettativa di trovare un lavoro, che andrà a vincere contro l'atteggiamento negativo e vittimista di altri che hanno il CV in mezzo al nostro.

    L'atteggiamneto pessimista e vittimista o quello positivo, allegro è frutto delle credenze e del substrato familiare e sociale in cui cresciamo. E ciò condizionerà la nostra vita in entanglement con gli altri individui.

    La scienza e le sue implicazioni nella nostra vita, vanno anche capite. Sennò rimangono solo numeri in esperimenti.

    Spiritualista moderno, significa anche guardare in modo diverso l'esistenza e lo scopo della vita in virtù di queste scoperte scientifiche...
    Non è accendere candele e mettersi a fare l'OM in una stanza incensata, retaggio della insulsa New Age degli anni '70...
    iRoby
    5543
  • Sarà, ma resto parecchio scettico.
    Non basta certo qualche ricerca "borderline" per smantellare tutti gli impianti della fisica teorica e della biologia moderne (hai detto niente!).
    Non è che la scienza sia un monolite inscalfibile come tanti detrattori la dipingono (e magari loro sono dei fanatici integralisti religiosi!).
    Però teorie tanto consolidate e dimostrate da essere considerate leggi della natura, è molto difficile che vengano smantellate dalle fondamenta. Al massimo approfondite, allargate, integrate, come la fisica newtoniana che oggi è considerata un sottoinsieme della fisica, ma non è che sia stata smentita!
    Mi auguro che i teorici che citi riescano a dimostrare le loro verità, e che abbiano il giusto riconoscimento possibilmente non postumo.Sorride A patto che non raccontino balleOcchiolino
    Funz
    11615
  • - Scritto da: Funz
    > Sarà, ma resto parecchio scettico.
    > Non basta certo qualche ricerca "borderline" per
    > smantellare tutti gli impianti della fisica
    > teorica e della biologia moderne (hai detto
    > niente!).

    L'Epigenetica non è una ricerca "borderline" è una scienza troppo nuova per avere diffusione capillare.
    Se leggi Fosus non avrai molta enfasi su questo genere di scienze e di ricerche. Perché c'è anche un establishment da smantellare, e i cambiamenti in questo senso si hanno solo coi ricambi generazionali.

    > Non è che la scienza sia un monolite inscalfibile
    > come tanti detrattori la dipingono (e magari loro
    > sono dei fanatici integralisti religiosi!).

    Il fatto è anche che oggi la scienza non è mai stata così vicina a spiegare molte cose sull'essenza della vita e i meccanismi della creazione. Bisogna solo saperla fondere sapientemente con le filosofie, e trovargli le implicazioni nella vita comune.

    > Però teorie tanto consolidate e dimostrate da
    > essere considerate leggi della natura, è molto
    > difficile che vengano smantellate dalle
    > fondamenta. Al massimo approfondite, allargate,
    > integrate, come la fisica newtoniana che oggi è
    > considerata un sottoinsieme della fisica, ma non
    > è che sia stata smentita!
    > Mi auguro che i teorici che citi riescano a
    > dimostrare le loro verità, e che abbiano il
    > giusto riconoscimento possibilmente non postumo.
    >Sorride A patto che non raccontino balle
    >Occhiolino

    Wolf e Goswami balle? Diciamo che sono ingombranti all'establishment ortodosso, per cui si tende a minimizzarli.

    C'è un problema di fondo anche nella scienza, che è un problema di potere...

    Da un lato il meccanicismo ortodosso che vuole che l'uomo sia in balia degli eventi. Si rifiuta di dare all'uomo un ruolo compartecipe negli eventi. Ossia siamo solo degli sputi di carbonio, e la natura non ci fa nessuno sconto.
    Il che si sposa perfettamente con le religioni giudaiche. Dio è là fuori e tu sei un misero peccatore in balia del suo volere. Ciò non ti responsabilizza, ossia il tuo destino non è nelle tue mani, in quanto puoi pagare per comprarti un'indulgenza da un'istituzione autoreferenziale che esiste per venderti quella cosa.

    la scuola di Copenaghen e certe nuove scienze (come l'Epigenetica) dicono che l'uomo è compartecipe della creazione, con effetti sulla realtà chiari e provabili, ma con meccanismi ancora misteriosi, come quelli che ti ho citato.
    Pensi ad un amico e quello ti telefona. Cerchi un lavoro e se ci metti entusiasmo e aspettativa positiva lo trovi.
    Hai un cane e se sei in viaggio per lavoro quando stai per tornare lui diventa agitato e tua moglie ti dice che va continuamente alla finestra a guardare se stai arrivando.
    Tu guardi (con strumentazione creata appositamente per osservare) un elettrone (nell'esperimento delle due fenditure) e quello cambia comportamento.
    Tu odi il tuo corpo e quello si ammala per rispetto del tuo volere.
    Tu desideri ardentemente un lavoro o una fidanzata e quella si manifesta in maniera inaspettata rispetto ad altri che non avevano tale aspettativa, perché siamo tutti entangled in maniera sconosciuta sotto quella scoperta che la neuroscienza chiama "neuroni specchio".
    Prendi centinaia di persone le metti in una stanza gli proietti immagini estreme sia di felicità che di paura o orrore e misurerai nella stanza variazioni elettromagnetiche (in determinate frequenze) di rilievo.
    Segno che le sensazioni escono dall'interno dei nostri corpi e influiscono con l'ambiente circostante.

    È tutta scienza, è osservazione di fenomeni. Spiegarli sarà ancora lunga, ma non impossibile. Bisogna prima prenderne consapevolezza.

    Riuscire a prendere consapevolezza di queste cose ci porterà verso una risposta sul perché di questa vita.
    Ora come ora secondo la scienza meccanicista ortodossa la vita è crudele, noi ne siamo solo vittime inconsistenti e si stenta a dargli un senso.

    Secondo la scuola di Copenaghen e le spiritualità moderne che ne derivano, la vita è un'esperienza da compiere, con meccanismi controllabili e che possono essere noti se sufficientemente studiati, ma anche renderci più felici una volta che ne abbiamo scoperto il perché e il come...
    iRoby
    5543
  • Dopo averlo scoperto che fanno, lo tengono al guinzaglio? Ma se solo per intravederlo devono usare una macchina gigantesca. Che ce ne facciamo realmente della scoperta, tranne che per teorizzare come è composta la materia. E poi, da cosa è composta a sua volta codesta particella. Mi sembra evidente che stiamo cozzando contro una barriera che divide nettamente due universi, uno fatto di materia con massa avviluppata strettamente a spazio,tempo, gravità, ed uno composto da qualcosa totalmente differente dal nostro, e che ci ha generato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: silvan
    > Dopo averlo scoperto che fanno, lo tengono al
    > guinzaglio? Ma se solo per intravederlo devono
    > usare una macchina gigantesca. Che ce ne facciamo
    > realmente della scoperta, tranne che per
    > teorizzare come è composta la materia. E poi, da
    > cosa è composta a sua volta codesta particella.
    > Mi sembra evidente che stiamo cozzando contro una
    > barriera che divide nettamente due universi, uno
    > fatto di materia con massa avviluppata
    > strettamente a spazio,tempo, gravità, ed uno
    > composto da qualcosa totalmente differente dal
    > nostro, e che ci ha
    > generato.

    la ricerca del "come" e del "perche" sono intimamente connaturate nell'animo umano, altrimenti saremmo ancora qui a scappare inseguiti dai ghepardi nelle savane...
    non+autenticato
  • Hai ragione, ma investiamo risorse prima nella ricerca di tante altre cose, che sono di importanza primaria e reale, tipo la genetica, l'energia, l'alimentazione, l'esplorazione marina, e soprattutto come conservare senza distruggere questa meravigliosa e per ora, e per moltissimo altro tempo, unica isola nel cosmo per noi abitabile : la nostra Terra.
    non+autenticato
  • - Scritto da: silvan
    > Dopo averlo scoperto che fanno, lo tengono al
    > guinzaglio? Ma se solo per intravederlo devono
    > usare una macchina gigantesca. Che ce ne facciamo
    > realmente della scoperta, tranne che per
    > teorizzare come è composta la materia. E poi, da
    > cosa è composta a sua volta codesta particella.
    > Mi sembra evidente che stiamo cozzando contro una
    > barriera che divide nettamente due universi, uno
    > fatto di materia con massa avviluppata
    > strettamente a spazio,tempo, gravità, ed uno
    > composto da qualcosa totalmente differente dal
    > nostro, e che ci ha
    > generato.

    A che serve la ricerca di base?
    http://public.web.cern.ch/public/en/about/BasicSci...

    Tieni conto che ogni euro speso al cern ne ha prodotti ben di più grazie alle scoperte e alle tecnologie generate.
    Funz
    11615
  • Vedasi risposta precedente, anche per l'indirizzamento delle ricerche del CERN.
    non+autenticato
  • - Scritto da: silvan
    > Dopo averlo scoperto che fanno, lo tengono al
    > guinzaglio? Ma se solo per intravederlo devono
    > usare una macchina gigantesca. Che ce ne facciamo
    > realmente della scoperta, tranne che per
    > teorizzare come è composta la materia. E poi, da
    > cosa è composta a sua volta codesta particella.
    > Mi sembra evidente che stiamo cozzando contro una
    > barriera che divide nettamente due universi, uno
    > fatto di materia con massa avviluppata
    > strettamente a spazio,tempo, gravità, ed uno
    > composto da qualcosa totalmente differente dal
    > nostro, e che ci ha
    > generato.

    E appunto a scoprire cos'è quest'altro totalmente differente e a come "piantarci chiodi".
    Ovvero ad usarlo per migliorare la vita di tutti.
    Oppure non si scopre nulla e allora si sa che la' non c'e' nulla.
    Sapere e' potere, in ogni caso.

    Vorresti usare quei fondi per ricercare altro.
    Bello, ma... preferisco questo, sul pianeta ci sono 6.000.000.000 e gli interessi sono tanti e vari.
    Non sperare di metterli tutti d'accordo.

    GT
  • Il meccanismo di Higgs mi e' sempre sembrato un rattoppo alle teorie di gauge. Spero che invece ci sia nuova fisica!
  • Concordo, questa è la fisica delle pezze e dei rattoppi!
    non+autenticato
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