709, le richieste dei consumatori

Sette punti

Roma - Sono sette i punti chiave delle richieste presentate al ministero delle Comunicazioni e all'AutoritÓ TLC da alcune associazioni di consumatori in merito ai 709, ai dialer internet e allo scandalo delle bollette gonfiate.

Confconsumatori, Movimento consumatori, Movimento di difesa del cittadino, Unione Nazionale Consumatori e CittadinanzAttiva hanno chiesto:

- blocco in automatico preventivo per tutti gli utenti verso numeri considerati a rischio
- obbligo per l'operatore di chiarire in fattura tutte le singole voci di spesa compreso il numero con cui ci si Ŕ collegati
- introduzione di tessere prepagate sulle numerazioni a pagamento per scalare via via i servizi fruiti
- chiedere un intervento europeo (Commissione e Parlamento) per lavorare su analoghe truffe attivate in altri paesi della Ue
- realizzare un testo unico legislativo che regoli tutto il settore
- l'obbligo per i gestori di informare nel modo pi¨ completo e migliore gli utenti prima della chiamata
- rispetto delle normative sui contratti a distanza tra soggetti e via internet
TAG: italia
4 Commenti alla Notizia 709, le richieste dei consumatori
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  • la feccanda del blocco dei numeri di collegamento?

    sono bloccati o no?


    salve!
    non+autenticato
  • Nessun provvedimento potra' mettere ordine nella materia "dialer" fintantoche' ci saranno TARIFFE PER MINUTO stratosferiche Deluso

    Il MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI deve decidersi
    a fissare un limite (attualmente di 2,50 euro) piu'...... accettabile.

    Dovrebbe essere compreso fra 0,50 e 1,00 euro. In questo modo potra' sopravvivere solo chi svolge questo lavoro professionalmente e con coscienza.

    I tanti speculatori (che effettivamente sono ormai l'80-90% del mercato) sparirebbero, perche' non avendo servizi validi non avrebbero fidelizzazione, e quindi non potrebbero guadagnare rispetto agli investimenti pubblicitari.
    non+autenticato

  • speculatori (che effettivamente sono
    > ormai l'80-90% del mercato) sparirebbero,
    > perche' non avendo servizi validi non
    > avrebbero fidelizzazione, e quindi non
    > potrebbero guadagnare rispetto agli
    > investimenti pubblicitari.

    ma ch'stai apparrlà?
    a nuio c'piace da fàccussì embè?

    se ce stanniiipolli che c'casch'no, io nun posso mett'aa tariffa ca m'chiace? ué!







                                 *MI NO GH'EN POSE*
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Nessun provvedimento potra' mettere ordine
    > nella materia "dialer" fintantoche' ci
    > saranno TARIFFE PER MINUTO stratosferiche
    > Deluso

    > Il MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI deve
    > decidersi
    > a fissare un limite (attualmente di 2,50
    > euro) piu'...... accettabile.

    Adesso mi pare sia oltre 3 euro al minuto, senza dimenticare il superscattone alla risposta che può arrivare a 5 euro e si presta alle truffe "tacca e stacca".

    > Dovrebbe essere compreso fra 0,50 e 1,00
    > euro.

    Troppi. Un servizio telefonico, ammesso che sia un servizio speciale (es. ISDN a doppio canale) non può avere questi costi spropositati. E non si possono vendere servizi diversi dalla normale connessione.

    > I tanti speculatori (che effettivamente sono
    > ormai l'80-90% del mercato) sparirebbero,

    Sparirebbero anche se venisse sancito il principio che numeri a tariffe speciali devono essere espressamente richiesti e per iscritto. Così i gestori di tali numeri, o offrono qualcosa che valga veramente la pena di pagare a quei prezzi, oppure tali numeri falliscono com'è giusto.

    non+autenticato