Luca Annunziata

Le (vere) leggende della TV

di L. Annunziata - Si può ridurre un tragico fatto di cronaca alla banale conclusione del videogame che ha colpa di tutto? La semplificazione contro la divulgazione

Roma - Una domanda interessante se l'è posta @Vitellozzo su Twitter: "Ma ai tempi di Charles Manson esisteva l'Atari?". La risposta alla domanda è: no, Atari venne fondata nel '72 e l'epopea di Satan Manson si concludeva nel 1969 con il suo arresto. Eppure, questo apparente paradosso storico non impedì al controverso personaggio di seminare morte e orrore a Los Angeles. Senza inspiegabilmente alcun ausilio videoludico: perché a guardare il servizio del TG1 andato in onda domenica c'è da chiedersi come abbiano fatto fino a 20 anni fa assassini e squilibrati a darsi da fare senza un videogame di riferimento.



È tra i "boschi surreali popolati da nemici da eliminare" che si muovono i peggiori criminali dei nostri tempi. Prima, a occhio e croce, si muovevano tra "locali notturni surreali pieni di musica rock da suonare", e prima ancora chissà (magari giocavano ai cowboy contro indiani). La cosa più divertente di queste affascinanti ricostruzioni giornalistiche, dal gusto smaccatamente semplificativo (per comunicare informazioni lontane dalla cultura del proprio pubblico di riferimento), è il qualunquismo: se è vero che un terrorista come Anders Breivik sarebbe un fan di sparatutto in prima persona (FPS), e che sostiene di aver "fatto pratica" con Modern Warfare 2 per "simulare intere operazioni", non si può ribaltare il rapporto causa-effetto. Ci saranno a occhio e croce altri milioni di fan che non progettano stragi in un campeggio: vedere un videogioco come uno strumento di preparazione a una strage è conseguenza di un disturbo, non la sua causa.
È in queste semplificazioni che si annida il seme della censura: siccome qualcosa non mi piace, non la capisco, non la comprendo, allora è automaticamente la spiegazione a un fatto grave, a una strage inspiegabile. Come la mettiamo con le migliaia di spettatori del TG1 che giocano a Counter Strike, o magari hanno giocato a Doom e Quake in passato, e sono oggi rispettabili professionisti, avvocati, dottori, ingegneri? Può un videogioco, o un libro, o un film, diventare il crocevia per spiegare un fatto di cronaca? Non può farlo, non più di qualunque altro oggetto o strumento inanimato: sono gli esseri umani a compiere azioni biasimevoli o lodevoli, il resto non c'entra nulla.

Ci risiamo. Pochi giorni fa ci riflettevamo su queste pagine, e lo stesso faceva la scorsa settimana Luca Sofri sul suo blog. La qualità dell'analisi dell'universo Internet/tecnologia è spaventosamente bassa, anche per una semplificazione (inevitabile) su un medium generalista: ma non è necessario per forza fare un pezzo "di colore" su questi temi, non è necessario per forza trovare un capro espiatorio. Non è necessario per forza cercare di spiegare la violenza di un uomo che decide di ammazzare quasi 100 suoi simili. E di certo la colpa non è dei videogame.

Luca Annunziata
127 Commenti alla Notizia Le (vere) leggende della TV
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  • allora dovrebbe essere altrettanto sbagliato “svagarsi” con i soldatini di plastica, con i fucili ad aria compressa o con il Risiko. Perché poi da grandi si diventa automaticamente dei criminali con manie di conquista dell’universo. Come dire che tutte le bambine cresciute con bambolotti e pentoline oggi fanno le casalinghe con 8 figli a carico e i bigodini fissi i testa.

    Possibile che nessuna di loro sia diventata una donna manager?

    Non sopporto che l’ipotesi contraria non venga neppure considerata. Ok, diciamo che l’intrattenimento nutre lo spirito e quindi contribuisce a formare il carattere ma perché non può essere un bene per liberarci dal male? Perché dovrei automaticamente passare al Lato Oscuro? Voglio dire… chi è cresciuto a film di Rambo, Doom e GTA, da grande magari è diventato un poliziotto che protegge gli innocenti...
  • Certo che bisogna essere proprio dei giornalai, come lo sono quelli del TG1, per fare confusione fra l'uso di un videogame e le motivazioni di fondo che hanno portato al gesto di un uomo dalla mente distorta.

    Ma il TG1 perché non si è domandato come mai quel deviato mentale avesse delle armi e le possedesse grazie a una regolare licenza?
    Eppure le sue tendenze violente e omofobe non erano un mistero, dato che le propagandava pure sul web.

    Nell'articolo del corriere si apprende che "Anders Breivik" utilizzava droge stimolanti per l'incremento di massa muscolare e aggressività, l TG1 a questo dettaglio non ha fatto caso?

    Nel frammento di diario, verso la fine, apprendiamo che:
    " Oggi, per la prima volta, ho pregato molto. Ho spiegato a Dio che, a meno che non voglia vedere l’alleanza marxista islamica e alcuni islamici d’Europa distruggere la cristianità europea nei prossimi cento anni, deve far sì che i guerrieri in lotta per la cristianità europea prevalgano. Deve assicurare il successo della mia missione; ispirare centinaia di rivoluzionari conservatori/nazionalisti anticomunisti e anti-islamici in tutta l’Europa... "

    Ovviamente l'idea che le convinzioni demenziali di questo tipo, siano state amplificate da campagne politiche di gruppi extra-conservatori attivi in Norvegia, non è mica venuta in mente ai giornalai del TG1 vero?

    I giornalai che lavorano alla RAI non fanno servizio pubblico, fanno disinformazione, sono degli incompetenti e vanno licenziati.
    Ubunto
    1350
  • - Scritto da: Ubunto
    > Certo che bisogna essere proprio dei giornalai,
    > come lo sono quelli del TG1, per fare confusione
    > fra l'uso di un videogame e le motivazioni di
    > fondo che hanno portato al gesto di un uomo dalla
    > mente
    > distorta.
    >
    > Ma il TG1 perché non si è domandato come mai quel
    > deviato mentale avesse delle armi e le possedesse
    > grazie a una regolare
    > licenza?
    > Eppure le sue tendenze violente e omofobe non
    > erano un mistero, dato che le propagandava pure
    > sul
    > web.
    >
    > Nell'articolo del corriere si apprende che
    > "Anders Breivik" utilizzava droge stimolanti per
    > l'incremento di massa muscolare e aggressività, l
    > TG1 a questo dettaglio non ha fatto
    > caso?
    >
    > Nel frammento di diario, verso la fine,
    > apprendiamo
    > che:
    > " Oggi, per la prima volta, ho pregato
    > molto. Ho spiegato a Dio che, a meno che non
    > voglia vedere l’alleanza marxista islamica e
    > alcuni islamici d’Europa distruggere la
    > cristianità europea nei prossimi cento anni, deve
    > far sì che i guerrieri in lotta per la
    > cristianità europea prevalgano. Deve assicurare
    > il successo della mia missione; ispirare
    > centinaia di rivoluzionari
    > conservatori/nazionalisti anticomunisti e
    > anti-islamici in tutta l’Europa...

    > "
    >
    > Ovviamente l'idea che le convinzioni demenziali
    > di questo tipo, siano state amplificate da
    > campagne politiche di gruppi extra-conservatori
    > attivi in Norvegia, non è mica venuta in mente ai
    > giornalai del TG1
    > vero?
    >
    > I giornalai che lavorano alla RAI non fanno
    > servizio pubblico, fanno disinformazione, sono
    > degli incompetenti e vanno
    > licenziati.

    Tra l'altro pure in italia.... cioè feltri che ha dato dell'incapace alle vittime, perchè detta da lui, potevano sopraffarlo (facile parlare con il sedere al caldo, vero ?), poi borghezzio che trova condivisibile le idee del tipo, certo per come si è espresso, sembra che giustificava il massacro. La stampa norvegese non ha tardato a parlare di borghezio, facendoci fare l'ennesima magra figura...
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: Ubunto
    > > Certo che bisogna essere proprio dei
    > giornalai,
    > > come lo sono quelli del TG1, per fare
    > confusione
    > > fra l'uso di un videogame e le motivazioni di
    > > fondo che hanno portato al gesto di un uomo
    > dalla
    > > mente
    > > distorta.
    > >
    > > Ma il TG1 perché non si è domandato come mai
    > quel
    > > deviato mentale avesse delle armi e le
    > possedesse
    > > grazie a una regolare
    > > licenza?
    > > Eppure le sue tendenze violente e omofobe non
    > > erano un mistero, dato che le propagandava
    > pure
    > > sul
    > > web.
    > >
    > > Nell'articolo del corriere si apprende che
    > > "Anders Breivik" utilizzava droge stimolanti
    > per
    > > l'incremento di massa muscolare e
    > aggressività,
    > l
    > > TG1 a questo dettaglio non ha fatto
    > > caso?
    > >
    > > Nel frammento di diario, verso la fine,
    > > apprendiamo
    > > che:
    > > " Oggi, per la prima volta, ho
    > pregato
    > > molto. Ho spiegato a Dio che, a meno che non
    > > voglia vedere l’alleanza marxista islamica e
    > > alcuni islamici d’Europa distruggere la
    > > cristianità europea nei prossimi cento anni,
    > deve
    > > far sì che i guerrieri in lotta per la
    > > cristianità europea prevalgano. Deve
    > assicurare
    > > il successo della mia missione; ispirare
    > > centinaia di rivoluzionari
    > > conservatori/nazionalisti anticomunisti e
    > > anti-islamici in tutta l’Europa...

    > > "
    > >
    > > Ovviamente l'idea che le convinzioni
    > demenziali
    > > di questo tipo, siano state amplificate da
    > > campagne politiche di gruppi
    > extra-conservatori
    > > attivi in Norvegia, non è mica venuta in
    > mente
    > ai
    > > giornalai del TG1
    > > vero?
    > >
    > > I giornalai che lavorano alla RAI non fanno
    > > servizio pubblico, fanno disinformazione,
    > sono
    > > degli incompetenti e vanno
    > > licenziati.
    >
    > Tra l'altro pure in italia.... cioè feltri che ha
    > dato dell'incapace alle vittime, perchè detta da
    > lui, potevano sopraffarlo (facile parlare con il
    > sedere al caldo, vero ?),
    >
    Dai che c'entra lui e' un supereroe... sai che lui ha affermato che non ci sono "mafiosi" in Molise perche' ci sono i terribili "sunniti molisani" che lo hanno impedito...non ci c'e' ne sono molti perche' il Molise e' la regione piu' povera del meridione...ecco perche'...altro che sunniti molisani... ma non abbiamo dubbi che nelle sue vene scorra sangue da "sunnita molisano" e che lui possa disarmare senza armi un cecchino con la forza del pensiero... dai un vero "sunnita molisano" puo' fare questo e altro...Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sgabbio
    > La stampa norvegese non ha tardato a
    > parlare di borghezio, facendoci fare l'ennesima
    > magra
    > figura...

    a noi? E che c'entriamo con lui? Al suo partito caso mai...ma se leggi la stampa internazionale sai che in Nord Europa sanno molto piu' di quanto non sappiamo noi stessi...quindi ovviamente saranno incavolati...ma non tanto sorpresi...(dopo tutto gli ultranazionalisti c'e' li hanno pure loro!!! solo che non hanno partiti al governo i cui membri condividono le loro idee...)
    non+autenticato
  • Borghezio per le sue affermazioni è stato sopeso da nonsochecosa per 3 mesi, ma lui di sospeso ha già il cervello, è quello il problema.
    Ubunto
    1350
  • - Scritto da: Ubunto
    > Certo che bisogna essere proprio dei giornalai,
    > come lo sono quelli del TG1, per fare confusione
    > fra l'uso di un videogame e le motivazioni di
    > fondo che hanno portato al gesto di un uomo dalla
    > mente
    > distorta.
    >
    > Ma il TG1 perché non si è domandato come mai quel
    > deviato mentale avesse delle armi e le possedesse
    > grazie a una regolare
    > licenza?
    > Eppure le sue tendenze violente e omofobe non
    > erano un mistero, dato che le propagandava pure
    > sul
    > web.
    >
    > Nell'articolo del corriere si apprende che
    > "Anders Breivik" utilizzava droge stimolanti per
    > l'incremento di massa muscolare e aggressività, l
    > TG1 a questo dettaglio non ha fatto
    > caso?
    >
    > Nel frammento di diario, verso la fine,
    > apprendiamo
    > che:
    > " Oggi, per la prima volta, ho pregato
    > molto. Ho spiegato a Dio che, a meno che non
    > voglia vedere l’alleanza marxista islamica e
    > alcuni islamici d’Europa distruggere la
    > cristianità europea nei prossimi cento anni, deve
    > far sì che i guerrieri in lotta per la
    > cristianità europea prevalgano. Deve assicurare
    > il successo della mia missione; ispirare
    > centinaia di rivoluzionari
    > conservatori/nazionalisti anticomunisti e
    > anti-islamici in tutta l’Europa...

    > "
    >
    > Ovviamente l'idea che le convinzioni demenziali
    > di questo tipo, siano state amplificate da
    > campagne politiche di gruppi extra-conservatori
    > attivi in Norvegia, non è mica venuta in mente ai
    > giornalai del TG1
    > vero?
    >
    > I giornalai che lavorano alla RAI non fanno
    > servizio pubblico, fanno disinformazione, sono
    > degli incompetenti e vanno
    > licenziati.

    lo fanno di proposito... "ultraconservatori nazionalisti"...non ti ricordano proprio nessuno....guarda un po' qua...:

    --------------------------------------------------------------------
    <<Borghezio: ''Idee di Breivik condivisibili''
    E Calderoli chiede scusa alla Norvegia> > qui:
    http://www.repubblica.it/politica/2011/07/26/news/.../

    ma soprattutto:

    "Sconcertante intervento dell'onorevole leghista durante la trasmissione 'La zanzara' di Radio24, a proposito dell'assassino terrorista norvegese: "Molte sue idee sono buone, alcune ottime. E' per colpa dell'invasione degli immigrati se poi sono sfociate nella violenza." Ecco una parte dell'intervista "

    http://tv.repubblica.it/dossier/oslo-attentato-nor...
    --------------------------------------------------------------------------
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ubunto


    > I giornalai che lavorano alla RAI non fanno
    > servizio pubblico,

    ma non e' un "servizio pubblico" mica se tu gli chiedi di dire qualcosa ti invitano e te la fanno dire...non e' mica un autobus o un treno che e' un servizio rivolto a chiunque...e' semplicemente un "televisione di stato" come c'e' ne sono tante altre che rispecchia le opinioni di chi e' in quel momento al governo ed in minima parte le opinioni dei vari partiti che l'hanno lottizzata... mettetevi in quella testaccia dura che "azienda statale" vuol dire qualcosa che e' controllata direttamente dalla politica... ( in realta' in Italia sia che una cosa sia pubblica sia che sia privata loro ci mettono sempre lo zampino...quindi la differenza non si nota molto...)...ed ovviamente tenendo presente questo traete le vostre conclusioni da voi...su cosa e' bene che sia pubblico e cosa e' bene che sia privato...(ossia non controllato dalla partitocrazia)

    >fanno disinformazione

    come tutte le televisioni di stato del resto...
    non+autenticato
  • Parafrasavo certe affermazioni utilizzate riguardo l'operato di giornalisti veri, che oltre a fornire i loro commenti, hanno spesso documentato con riprese sul campo (anche in luoghi difficili e rischiosi per la vita degli operatori) le cose che cercavano di comunicare; e che tuttavia sono stati gambizzati perché mostravano realtà scomode.
    Ubunto
    1350
  • Menzolini fa solo il lavoro per cui il Premier lo paga!
    Be&O
    1122
  • Ho visto pure io l'altro giorno questo delirante servizio al telegiornale. Ero con mia madre e sono rimasto in silenzio a osservare le sue reazioni. Ovviamente per i primi minuti la vocina angosciata della cronista e le immagini accuratamente selezionate hanno fatto il loro effetto su una persona di un'altra generazione e teledipendente.
    Alla fine del pietoso servizio ho detto a mia madre: mi hai comprato il C64 quando avevo 6 anni e giocavo a Cauldron e Barbarian, ma non sono diventato ne uno stregone, ne ho mai tagliato la testa a nessuno. Sull'Amiga ho giocato a Mortal Kombat e a Cannon Fodder, sul PC ho giocato a Doom, Quake, Sin, Carmageddon, Hitman vari, Postal, Painkiller, Crysis e chissà quanti altri giochi violenti.

    Insomma più di un quarto di secolo di videogiochi violenti, dovrei essere come minimo una sorta di Hannibal Lecter armato fino ai denti. A quel punto mia madre ha cambiato idea e ha ammesso che forse questo tipo di giochi possono essere stimolanti su persone che già non sono sane di mente. Ma a quel punto che facciamo? Vietiamo la produzione di giochi violenti perché c'è uno 0.1% di persone che potrebbero esserne deviate? Aggiungiamo un bollino PEGI che indica che il gioco non è vendibile agli squilibrati a prescindere dall'età?

    E' chiaro che una stimolazione audiovisiva di altissimo impatto come quelle dei videogiochi moderni possano amplificare la follia presente in un cervello malato. Ma NON esserne la causa.

    Ma, nel caso specifico, prima di dare la colpa ai videogiochi chiediamoci come ha fatto questo tizio a comprare legalmente un arma automatica (assolutamente illegale in italia, almeno per uso civile, non so in Norvegia) con una quantità di munizioni che gli ha permesso di sparare per un'ora e mezza (in Italia anche l'acquisto di munizioni deve essere registrato, se non mi sbaglio)
    Chiediamoci come ha fatto a dotarsi della divisa di poliziotto e a camminare con mitraglietta, fucile e pistole senza che nessuno si insospettisse. Chiediamoci come mai nessuno è intervenuto per un'ora e mezza a Utoya, mentre questo uccideva dozzine di ragazzini (e tanti altri nel frattempo chiamavano la polizia!), un ritardo che forse non sarebbe successo nemmeno qui in Italia.
  • - Scritto da: TADsince1995

    > A quel
    > punto mia madre ha cambiato idea e ha ammesso che
    > forse questo tipo di giochi possono essere
    > stimolanti su persone che già non sono sane di
    > mente.

    Sintesi perfetta! Per renderla più generale al posto di "giochi" metterei "contenuti".
    Complimenti alla mamma! A bocca aperta
  • che gli antichi romani giocassero a Crysis...
    avessero imparato a gestire e schiavizzare la gente giocando da Age of Empires...
    è dal medioevo che diamo la caccia alle streghe, quando c'è qualcosa che non sappiamo controllare incolpiamo sempre la novità (veramente i videogiochi esistono da più di 30 anni per i meno informati) ...
    Jack lo squartatore a che videogioco si ispirava?
    La storia dell'umanità è andata avanti con bagni di sangue ... molto prima di Space War del 1961.
    "I videogiochi che generano violenza" sono le classiche argomentazioni da psicologi da spiaggia.
    A questi spiego semplicemente cosa accade quando un videogiocatore gioca ad un gioco violentoDeluso come crysis:
    Inizia il gioco, maledetto alieno .... muori, muori ... maledetti C.E.L.L. vi eliminerò tutti...
    Fine della sessione di gioco si spegne il PC e si ritorna alle normali attività.
    Quando si esce dal gioco, ma la persona rimane nel gioco, il problema è della persona non del gioco (il gioco è SPENTO!!!!!). Anzichè sparare ca**ate, fate riaprire i manicomi e curate seriamente le persone che hanno di questi problemi.
    non+autenticato
  • Le luci psichedeliche evidenziano problemi di epilessia, non la causano.
    Allo stesso modo i videogiochi violenti potrebbero essere un sistema diagnostico per persone che hanno disturbi relativi alla personalità ed alla relazione con l'esterno. Per favore, adesso iniziate a lavorare veramente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Le luci psichedeliche evidenziano problemi di
    > epilessia, non la
    > causano.
    > Allo stesso modo i videogiochi violenti
    > potrebbero essere un sistema diagnostico per
    > persone che hanno disturbi relativi alla
    > personalità ed alla relazione con l'esterno. Per
    > favore, adesso iniziate a lavorare
    > veramente.

    Bravo! Che si inizi a lavorare sulle cause vere, sui veri problemi di fondo, anziché cercare il facile capro espiatorio di turno.
    non+autenticato
  • l'idea di sistema diagnostico sarebbe carina, non fosse che i nostri solerti serissimi e preparatissimi psicologi ci mettrebbero tutti dentro dopo pochi secondi di prova..
    non+autenticato
  • No! Perchè a questo punto utilizzerei la nanosuit in modalità Power!!!
    Col cavolo che mi tengono dentro!!!! Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Trovo il citare manson fuori luogo.
    Manson, all'epoca, era già un criminale incallito che era entrato e uscito di prigione a seguito di vari reati tutti caratterizzati da comportamenti violenti.
    Il norvegese invece sembrava un cittadino perfetto.
    E' ovvio che i comportamenti deviati e antisociali sono sempre esistiti, ma ritengo che alcune moderne tecnologie facilitino il mascheramento di queste problematiche e amplifichino al contempo i problemi che derivano da questi individui con disturbi del comportamento.
    La pazzia è un'altra cosa.
    In sostanza: non è colpa di videogiochi, eccetera, ma amplificano il disturbo aiutando al contempo a mascherarlo.
    E ora spazio ai soliti trolloni che devono difendere le poche idee che albergano nel loro cervello a spada tratta.
    Saluti e buona discussione
    non+autenticato
  • mascherare de che?

    ti prego dicci quello che intendi, in modo chiaro

    ripeto: io ho giocato a doom, doom 2, quake, quake 2, diablo, diablo 2, ho giocato di ruolo con almeno 3 diverse ambientazioni fantasy, e non ho fatto mai male a una mosca - quindi?Sorride

    se sei malato, sei malato: che giochi a scarabeo, monopoli o counter strike, non cambierà nulla
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > mascherare de che?
    >
    > ti prego dicci quello che intendi, in modo chiaro
    >
    > ripeto: io ho giocato a doom, doom 2, quake,
    > quake 2, diablo, diablo 2, ho giocato di ruolo
    > con almeno 3 diverse ambientazioni fantasy, e non
    > ho fatto mai male a una mosca - quindi?
    >Sorride

    no... te ci hai la faccia da 'ssassino.
    Sorride
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > mascherare de che?
    >
    > ti prego dicci quello che intendi, in modo chiaro
    >
    > ripeto: io ho giocato a doom, doom 2, quake,
    > quake 2, diablo, diablo 2, ho giocato di ruolo
    > con almeno 3 diverse ambientazioni fantasy, e non
    > ho fatto mai male a una mosca - quindi?
    >Sorride
    >
    > se sei malato, sei malato: che giochi a scarabeo,
    > monopoli o counter strike, non cambierà
    > nulla


    AH Ma dicevi di giocare agli strategici!!! PINOCCHIO che non sei altro!

    (parodia di Panda Rossa)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > mascherare de che?
    >
    > ti prego dicci quello che intendi, in modo chiaro
    >
    > ripeto: io ho giocato a doom, doom 2, quake,
    > quake 2, diablo, diablo 2, ho giocato di ruolo
    > con almeno 3 diverse ambientazioni fantasy, e non
    > ho fatto mai male a una mosca - quindi?
    >Sorride

    Quando succedono queste fattacci e intervistano i conoscenti del mostro di turno, di solito dicono proprio "non aveva mai fatto male ad una mosca" Sorpresa
    Oh cacchio... Newbie, inesperto sei della specie più pericolosa! A bocca aperta

    > se sei malato, sei malato: che giochi a scarabeo,
    > monopoli o counter strike, non cambierà
    > nulla

    Dovresti vedere certa gente quanto si incazza quando perde a Monopoli. Chissà che stragi fantasticano nella loro menteA bocca aperta
    non+autenticato
  • Dovrò stare attento a un amico allora O_O (Con la lingua fuori )

    Comunque è fantasticamente banale la psicologia di chi biasima e accusa qualcuno di qualsivoglia comportamento e brutto atteggiamento, non accorgendosi di farlo proprio perchè ne è il primo ad averli O_O

    Sono convinto che esistano pure detti popolari a riguardo, anche se al momento non ne ricordo ^^
    non+autenticato
  • In verita' anche tecnologie antiche come un banalissimo bastone trovato per terra ad ogni angolo di strada di campagna da sempre hanno ispirato l'uso antisociale ... eppure mi pare che la popolazione terrestre sia sempre aumentata anche e soprattutto grazie alle moderne tecnologie come l'aspirina e l'antibiotico che ne hanno permesso la crescita, e nonostante l'abuso di altre tecnologie moderne come il moschetto e la bomba atomica che sono state usate per diminuire la popolazione.

    Personalmente trovo antisociali e violente tutte quelle tecnologie che si prefiggono di selezionare la razza; parlo dell'eugenetica nazista, i colloqui lavorativi di selezione, gli psichiatri che decidono cosa e' normale da cosa non lo e' ... uso della tecnologia a scopo di selezione della specie. Altro che videogiochi!

    Per questo secondo me tu sei una mina vagante: cosi' sicuro di essere sano, che ti limiti a considerare pazzia tutto cio' che e' diverso da te. Come Hitler.



    - Scritto da: Rover
    > Trovo il citare manson fuori luogo.
    > Manson, all'epoca, era già un criminale incallito
    > che era entrato e uscito di prigione a seguito di
    > vari reati tutti caratterizzati da comportamenti
    > violenti.
    > Il norvegese invece sembrava un cittadino
    > perfetto.
    > E' ovvio che i comportamenti deviati e
    > antisociali sono sempre esistiti, ma ritengo che
    > alcune moderne tecnologie facilitino il
    > mascheramento di queste problematiche e
    > amplifichino al contempo i problemi che derivano
    > da questi individui con disturbi del
    > comportamento.
    > La pazzia è un'altra cosa.
    > In sostanza: non è colpa di videogiochi,
    > eccetera, ma amplificano il disturbo aiutando al
    > contempo a
    > mascherarlo.
    > E ora spazio ai soliti trolloni che devono
    > difendere le poche idee che albergano nel loro
    > cervello a spada
    > tratta.
    > Saluti e buona discussione
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