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Acer Aspire Ethos, il re del desktop replacement

Quando un desktop è troppo e un notebook troppo poco, un sistema DTR può essere la scelta giusta. Sul banco di prova un modello con schermo da 18 pollici: che non fa rimpiangere un PC vecchia scuola

Acer rinnova la propria linea di portatili di fascia alta Aspire Ethos: dopo la serie basata su Intel Core di prima generazione è ora di effettuare l'aggiornamento a Sandy Bridge, per garantire quell'iniezione di potenza in più che solo questi processori sono attualmente in grado offrire. Per l'occasione tutti i modelli subiscono un trattamento estetico piuttosto radicale, che abbandona le tonalità di grigio-argento per l'alluminio satinato delle cover e fa posto ad una livrea nera, elegante ed adatta ad utenti che desiderano un prodotto dalle linee attuali che ben si sposa anche con l'arredamento di uffici e abitazioni moderne.

Abbiamo appena citato le parole arredo e notebook, foriere della dicotomia statico - dinamico e che dovrebbero essere ben lungi dall'accostamento. In questo caso ci si preoccupa di integrare il computer desktop col resto del mobilio, dato l'evidente ingombro del cabinet e di tutta la componentistica di contorno come casse e monitor; dal canto loro i portatili, per attitudine ad essere frequentemente spostati da un luogo all'altro, non sono componente decisionale, almeno nell'organizzazione degli spazi della propria abitazione. Questo poteva essere considerato vero almeno sino a quando abbiamo aperto la confezione del modello che oggi analizziamo.


Acer Aspire Ethos 8951G

L'assunto cade quando si decide di esagerare e proporre prodotti di sostanza che "sforano" decisamente con le misure standard. Guarda caso, l'Aspire Ethos 8951G che abbiamo sottomano è caratterizzato dall'integrazione di un monitor con diagonale visiva di 18,3 pollici, particolarmente luminoso e con risoluzione Full HD 1080p. Avete capito bene: non 15,6 o 17, bensì diciotto pollici e tre di immensità che si fanno sentire in termini di ingombri, ma che garantiscono un'esperienza d'uso tipica delle macchine desktop con monitor da 19 o più pollici. La macchina esula, dunque, dal concetto di mobilità, e diventa puro DTR, per i neofiti Desktop Replacement, da posizionare in pianta stabile su un piano di lavoro e che, solo occasionalmente, viene trasportata altrove.
I notebook DTR hanno evidente giustificazione. Sono studiati per coloro che vogliono avere un prodotto molto potente (data l'integrazione di componenti di fascia alta) che non abbia gli ingombri tipici di un PC desktop, permettono l'eliminazione dell'odiosa serie di cavi e dell'annessa ciabatta a muro, hanno consumi contenuti, scaldano poco e possono essere spostati senza grossi problemi, magari dalla propria abitazione alla casa delle vacanze o in ufficio; di converso, dimenticate di utilizzarli come portatili tout-court, a meno che non vogliate avere appresso una valigia del peso di quattro e più chilogrammi.


La confezione

Le specifiche tecniche. Il prodotto è dotato di processore Intel Core i7 2820QM (quad-core per computer portatili) con frequenza di funzionamento base pari a 2,3 GHz e modalità turbo sino a 3,4 GHz, secondo modello più potente della linea Sandy Bridge mobile e con performances allineate a quelle di Core i5 2500K per macchine desktop, 16GB di memoria di sistema, due hard disk da 750GB, GPU NVIDIA GeForce GT555M con tecnologia Optimus verso il core grafico HD 3000 integrato nel microprocessore.

Delle specifiche in dettaglio discuteremo nelle prossime pagine.
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