Claudio Tamburrino

Motorola, ritardi che costano caro

Trimestrale segnata dai rinvii a settembre dei giÓ presentati dispositivi LTE Bionic e Xoom

Roma - Motorola ha venduto nell'ultimo trimestre finanziario 440mila tablet Xoom e 4,4 milioni di smartphone. Ma a quanto pare questo non basta a far quadrare i conti.

L'ultima trimestrale, infatti, ha segnato una perdita di 56 milioni di dollari, un notevole calo rispetto agli 80 milioni guadagnati nello stesso periodo dell'anno precedente.

A trascinare verso il basso è il settore dei cellulari: una perdita di 31 milioni nonostante vendite che valgono 2,4 miliardi di dollari. A costare molto è stato il rinvio a settembre di Bionic, dispositivo destinato agli utenti Verizon Wireless e presentato già alle mostre informatiche di gennaio, e della nuova generazione di Xoom.
Inoltre l'attuale versione in commercio del tablet ha visto il suo prezzo tagliato da 800 a 500 dollari, soprattutto per le spinte concorrenziali di iPad e Galaxy, anch'esso basato su Android.

Nonostante gli ultimi numeri, in ogni caso, Motorola mostra ottimismo: secondo il CEO Sanjay Jha, a risollevare le performance aziendali saranno i prodotti LTE che confida "permetteranno di far tornare profittevole il settore mobile nel quarto quarto 2011 e per l'anno nel suo complesso". Sono infatti Xoon, Bionic e un altro dispositivo 4G i prodotti con cui conta di rilanciarsi.

Claudio Tamburrino
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