Claudio Tamburrino

Ubisoft e i tentacoli del DRM

Il sistema di protezione con richiesta di connessione costante per giocare viene definita un successo

Roma - Ubisoft non abbandona la strada vecchia per la nuova, soprattutto se le strade sono quelle di San Francisco: l'ultimo capitolo della saga "Driver" ambientato nella città californiana richiederà, nella versione per PC, agli utenti una connessione Internet costante per giocare e non solo per il multiplayer, ma anche per giocare da soli.

I sistemi DRM che permettono di giocare solo connettendosi e rimanendo collegati ai server del produttore sembravano l'espressione preferita dell'idea di controllo antipirateria dei publisher di videogame, e proprio per questo la caduta di quello Ubisoft sembrava più emblematica: per un guasto ai server erano stati esclusi i legittimi acquirenti dei giochi, ma non i possessori di una versione crackata che avevano potuto continuare tranquillamente a giocare.

Quell'episodio paradossale sembrava essere esemplare sia per la portata dell'insuccesso del sistema di DRM (che di fatto aveva ottenuto l'effetto esattamente contrario a quello perseguito), sia per le conclusioni che a caldo traevano i diretti interessati: Blizzard, per esempio, aveva condannato la richiesta di autenticazione online.
Tuttavia Ubisoft riferisce ora che la pratica dell'impiego del sistema di DRM con connessione mostrerebbe "una significativa diminuzione della pirateria sui nostri titoli e per questo è da considerare un successo". Non parla, d'altra parte, di aumento di vendite di copie legittime: l'eventuale diminuzione di free rider è dunque da ritenere ancora solo un dato incidentale che non ha modo di essere giustificato.

Nonostante le critiche, insomma, Ubisoft sembra intenzionata con tutte le forze a scoraggiare i suoi clienti paganti: oltre alla connessione costante dovuta, i giocatori non potranno utilizzare le simulazioni di volante eventualmente possedute come periferiche di controllo.

Le decisioni Ubisoft contrastano anche con il mercato dei giochi di seconda mano: ogni copia contiene un codice usa e getta per accedere ai server cui è necessario connettersi per giocare. Per acquistarne uno nuovo occorre spendere 10 dollari, costo che di fatto taglia le gambe a qualsiasi offerta di usato.

Claudio Tamburrino
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148 Commenti alla Notizia Ubisoft e i tentacoli del DRM
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  • ...non pensa nessuno?
    La necessità della connessione ad internet per avviare il gioco (accade già da tempo su molti titoli per console) serve non solo, come riferisce la casa software, al fine di consentire la verifica puntuale della genuinità del gioco, ma anche e soprattutto per profilare nei minimi dettagli il giocatore. Ad esempio (elenco non esaustivo):
    Quante ore giochi e in quali momenti del giorno/notte, quante ore/minuti/sec. per ogni livello, qual'è il livello a cui giochi maggiormente, che punteggi hai raggiunto in ognuno di essi, livello di skill, quali sono i tuoi amici con cui ti intrattieni in multiplayer, e molto altro che ora non mi viene in mente ma che potenzialmente non ha limiti se non nella fantasia del reparto marketing di chi sviluppa il gioco.
    Tutto questo fa il paio con i social network, dato che dragare e strutturare informazioni in modo da profilare più dettagliatamente possibile gli utenti frutta parecchi soldini. Non a caso è stato definito come il nuovo (e molto profittevole) business.
    Già solo per questo la Ubisoft drovrebbe applicare uno sconto almeno del 50% sui titoli limitati da queste caratteristiche, ed indicare chiaramente quali saranno le informazioni raccolte durante il gioco e l'uso ne verrà fatto...
    non+autenticato
  • quali giochi su console richiedono internet per funzionare ?
    Sgabbio
    26178
  • Non sarò un loro cliente su PC, per i loro giochi userò una consolle, che usa (cosa strana ma vera) dei DRM molto meno invasivi...

    Ringraziamo la Ubisoft, grazie a loro il mercato dei giochi su PC sta lentamente morendo!
    non+autenticato
  • ubisoft e solo una delle tante cause. I produttori di giochi su pc, sepesso culo e camicia con certi produttori HW, hanno sempre cercato di spingere ad aggiornamenti HW prematuri per i nuovi giochi che escono.

    La corta alla fine si è spezzata, adesso corrono ai ripari chiudendosi in piattaforme proprietarie sul modelle console, vedi Steam e Games for windows.

    Hanno infettato il pc con i DLC....

    Per non parlare che molto spesso la varietà del gaming su pc è a livelli veramente da coma, praticamente la stragrande maggiornaza dei giochi che escono sono FPS, tralasciando inde e eccezioni varie.
    Sgabbio
    26178
  • ma che meno invasivi che poi devi spendere tutti quei soldi per i giochi per pc?!
    non+autenticato
  • Di che vi lamentate? Questo è il capitalismo.
    Se non siete daccordo agite di conseguenza. L'unico modo per combatterli è il boicottaggio (finchè anche quest'ultimo non verrà reso illegale, come già succede in alcune "democrazie occidentali").
    non+autenticato
  • > (finchè anche quest'ultimo non verrà reso
    > illegale, come già succede in alcune "democrazie
    > occidentali").

    Il boicotaggio di qualcosa è illegale? A cosa ti stai riferendo?
    non+autenticato
  • Il boicottaggio inteso come "volontariamente non compro un prodotto" non è illegale, figuriamoci, nessuno può obbligare qualcuno a comprare un bene che non vuole, se non in rarissimi casi voluti dalla legge come i dispositivi di sicurezza (ad esempio) e comunque hai la scelta di dove e da chi comprarli...

    Per i videogiochi la questione è semplice. Se non lo vuoi non lo comprare. Nessuno obbliga nessuno. Io personalmente eviterò giochi Ubisoft su PC.
    non+autenticato
  • pure io ho evitato sto gioco su pc, ma io evito quasi sempre il gaming su pc, perchè molto spesso i giochi mainstream ti riempiono di schifezze il sistema....
    Sgabbio
    26178
  • che vuol dire mainstream? che intendi? oh ma esiste ancora starforce? giochi che usano starforce? io ancora sono inczzato per 2 giochi che ho comprato con starforce, non comprerò piu' giochi.
    non+autenticato
  • I DRM attualmente limitano soltanto la libertà di chi paga davvero il prodotto,quelli che scroccano potranno farne uso e abuso a loro piacimento e non mi sembra una forma di rispetto verso l'acquirente onesto che viene salassato da costi già assurdi per i videgiochi.Non so i prezzi per il mercato PC ma quelli per le Consoles si attestano intorno ai 70 euro salvo costi aggiuntivi di dlc last minute che casualmente non si è fatto in tempo a inserire nel gioco...Altro fenomeno assurdo è quello dei codici per giocare online,ormai è diventata una tangente sull'usato,ogni volta che il disco viene rivenduto questi si pappano circa 10 euro per poter far accedere al gioco online.DRM troppo invasivi sul pc hanno provocato in passato problemi seri basti ricordare il famosissimo Rootkit che per occultarsi nel sistema andava a modificare impostazioni di registro che rendevano vulnerabile il pc a qualsiasi attacco esterno mettendo a repentaglio la privacy di milioni di acquirenti onesti!
    non+autenticato
  • Spero che i bamboccioni che difendono il DRM (se loro fossero azionisti di quelle società solo allora potri capire, ma non condividere) abbiano un barlume di speranza ...
    non+autenticato
  • faccio notare che i giochi su console costano di più perchè ci stanno la licenza e le royalty che il produttore su console vuole per ogni gioco sviluppato nella loro piattaforma.

    Per il resto i DLC sono una vera e propria PIAGA, che grazie a steam e Games for windows, ha intaccato pure il geming pc.

    Faccio pure notare che molte software house grazie ai DLC, hanno mostrato il loro peggio, SNK, Arc System, Capcom, Ubisoft, sega, Temco, namco, ex midway (mortal kombat 9),... devo continuare ?
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: R3d Wo1f
    > I DRM attualmente limitano soltanto la libertà di
    > chi paga davvero il prodotto,

    Parole sacrosante, che trovano conferma pure in questa disavventura capitata ad un blogger.

    http://ehibook.corriere.it/2011/08/in_vacanza_con_...

    Morale della favola: boicottare sony sempre e comunque, e scaricarsi gli ebook dal P2P, e poi telefonare ai loro servizi di assistenza per spernacchiarli, visto che sono totalmente inutili, e meritano di fallire.
  • se sentono il bisogno di "blindarlo" così significa che è una ciofeca di gioco da non comprare. Ed è pure un tipo di gioco che non mi piace un granchè, tanto meglio.

    E' divertente poi ricordare che Elder Scrolls 4 si poteva copiare "al volo" dal disco originale a un dvd vergine senza problemi, e ne han venduti una quantità esagerata. ribadisco: protezioni = inverso di qualità.
    non+autenticato
  • aggiungo: e pensare che se tornassero a fare i demo giocabili avrebbero risolto tutti i loro problemi.
    non+autenticato
  • Considera che la versione su pc di AC II è uscita molto tempo dopo che su console, in pratica hanno fatto tanti soldi prima, la versione su pc per loro era solo un contentino da dare alla nicchia che gioca su pc, ma con condizioni capestro.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Considera che la versione su pc di AC II è uscita
    > molto tempo dopo che su console, in pratica hanno
    > fatto tanti soldi prima, la versione su pc per
    > loro era solo un contentino da dare alla nicchia
    > che gioca su pc, ma con condizioni
    > capestro.

    beh ora stanno continuando con piattaforma osx e ios.... e c'e' android da colonizzare... di per se poi negli ultimi anni di veramente rivoluzionario c'e' stato ben poco.
    non+autenticato
  • Assasin creed sulla carta non era male come concetto, poi la stessa ubisoft l'ha sviluppata male.

    L'unico gioco, ripeto l'unico gioco che mi ha fatto rimanere a bocca aperte è stato Batman Arkham asylum, giochi cosi belli sono difficili da fare, se poi parliamo del fatto che su batman hanno fatto le peggio porcate videoludiche...
    Sgabbio
    26178
  • hey, non bestemmiamo

    Clicca per vedere le dimensioni originali
  • - Scritto da: deactive
    > hey, non bestemmiamo
    >
    > [img]http://cdn3.spong.com/screen-shot/b/a/batman3

    Nooo, che nostalgia, ce l'avevo persino originaleA bocca aperta
    Funz
    12989
  • Parliamo di Minecraft?? Senza DRM, scaricabile da internet dal sito ufficiale. Eppure Notch (il proprietario) è diventato ricco sfondato... e il gioco non è nemmeno concluso XD

    Oserei dire che la pirateria gli ha fatto pubblicità...
    non+autenticato
  • Bhe anche microsoft va un sacco di soldi con software incompleti.... ehm..A bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • Giuro che mi sono impegnato eh... ma non riesco in alcun modo a trovare il nesso tra il tuo discorso e quello di Andreabont
    non+autenticato
  • m sti giochi del czzo dove neanche si spara tieniteli per te
    non+autenticato
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