Alfonso Maruccia

Storage micro-olografico, veloce come una lumaca

General Electric annuncia un nuovo passo verso la commercializzazione dei dischi ottici a tecnologia olografica. I supporti si scrivono pių veloce che prima, ma non abbastanza

Roma - Dopo l'annuncio della messa a punto di una soluzione di storage olografico affidabile e alla portata delle attuali possibilità della tecnologia ottica, General Electric (GE) dice ora di aver fatto un nuovo, importante passo in avanti verso la commercializzazione vera e propria. Aumenta la velocità di scrittura dei dischi ma non è ancora abbastanza, almeno per le grosse quantità di dati.

Al contrario dei layer stratificati dei supporti ottici di questa generazione (CD/DVD/BD), su cui i dati in formato binario vengono registrati sotto forma di pit e land incisi o meno dal laser, i dischi micro-olografici di GE fanno uso di un pattern di informazioni tridimensionale distribuito entro tutta la superficie tridimensionale fisica del disco.

I vantaggi dell'approccio di GE includono la parziale retrocompatibilità dei supporti con gli attuali lettori Blu-ray, l'economicità della produzione e naturalmente l'enorme quantità di informazioni registrabili su un comune dischetto da 12 centimetri - 500 Gigabyte per cominciare ma con la possibilità di andare anche oltre.
Il nuovo progresso annunciato dal colosso statunitense riguarda però la velocità di scrittura delle informazioni, che ora è "comparabile" a quella dei masterizzatori Blu-ray. Purtroppo per le velleità commerciali del giovane storage micro-olgrafico e per gli utenti, però, tale "progresso" si limita a raggiungere la velocità minima supportata dai suddetti masterizzatori BD - equivalente ad appena 36 Mbps o 4,5 Megabyte al secondo. Riempire 500 Gigabyte di disco a 4,5 Mbps comporterebbe un'attesa di ben 32 ore.

Alfonso Maruccia
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23 Commenti alla Notizia Storage micro-olografico, veloce come una lumaca
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  • Queste tecnologie erano già propagandate come "presto sui vostri desktop" qualche anno fa.

    Ma adesso, l'era del disco ottico è al tramonto.

    Un disco a stato solido da 500 giga non costa molto, ed è molto più versatile di un disco ottico (visto che puoi cancellare e modificare i singoli files).
    non+autenticato
  • 500 Gb
    Disco molto resistente agli insulti del tempo
    Se uniscono queste due caratteristiche ad un prezzo di commercializzazione paragonabile a quello dei DVD recorder e dei relativi supporti, anche la lentezza di accesso passa su di un piano secondario, poi è sempre lecito aspettarsi dei miglioramenti nel tempo, ad esempio potrebbero moltiplicare le testine (che so magari sistemarne 10 o 20 su un'unico braccio e dotarle di un micromotore individuale per consentire comunque la copertura complessiva della superficie dati in modo da tagliare le latenze e moltiplicare la banda disponibile...
  • se questo nuovo formato garantisce bassi costi del lettore/scrittore (49E) ed un basso costo del supporto (49 Centesimi) posso anche passarci sopra al problema della lentezza. Penso a situazioni di backup e/o archiviazione da dedicare unicamente a cosultazione(db storici, versione "olografica" di wikipedia da tenere sempre con se, backup di dischi rigidi, ghost di dischi in caso di analisi forense, etc etc)
    non+autenticato