massimo mantellini

Contrappunti/ Chiusure estive

di M. Mantellini - La Rete in alternativa alla vita reale. Quella di sagre, feste, falò e ogni altro passatempo della Bella Stagione. Ma davvero gli Italiani in estate vanno in vacanza da Internet?

Contrappunti/ Chiusure estiveRoma - Esiste da sempre, da quando esiste Internet, questo fenomeno per me abbastanza strano della pausa estiva. Ne sanno qualcosa i gestori di portali e siti web; da qualche anno ne hanno sentore anche i frequentatori dei social network. Nei mesi estivi Internet si svuota. Fuori è bel tempo e molti preferiscono spostarsi altrove, in un volontario allontanamento che forse meriterebbe qualche attenzione sociologica supplementare.

La rete è un luogo invernale? Subisce la variazione climatica e soffre i luoghi temperati? Oppure, diversamente, abbandonando la tesi meteorologica, tutto questo accade perché si tratta di un ambiente secondario delle nostre vite, un ripiego per quando non c'è di meglio da fare?

Mi viene in mente Bruno Lauzi, a suo tempo autore, forse inconsapevole, di un fulminante aforisma. Ad un giornalista che gli domandava come mai scrivesse sempre canzoni tristi rispose: "Perché quando sono allegro esco". Siamo così anche noi e quando possiamo, quanto il lavoro non incombe, quando il tempo lo consente, abbandoniamo Internet per fare altro?
Se così fosse, se il nostro interesse per la Rete fosse legato a questi elementi, forse sarebbe logico aspettarsi una penetrazione complessiva della Rete maggiormente legata alla variabile geografica: molta Rete nei paesi nordici, pochissima in quelli a clima caldo. Se l'accesso dipendesse da una complessiva affezione al mezzo forse nei paesi a maggior penetrazione di Internet il calo di accessi nel periodo estivo potrebbe essere più contenuto.

Per provare a superare l'impasse, i dati non disponibili e le mie tante incertezze al riguardo ho deciso di chiedere cosa ne pensassero i miei contati di rete: che opinione avessero sulla Internet che va in vacanza in estate. Ho postato la medesima domanda su Twitter, su Google Plus, su Friendfeed e su Facebook.

Il primo argomento sacrosanto che molti commentatori segnalano è quello di una Italia che accede a Internet molto spesso dal posto di lavoro. Piaccia o meno (a me personalmente non piace) il luogo di lavoro è per molti l'unico luogo di connessione ed i bruschi cali di accesso che si registrano nei mesi estivi (ma anche nei fine settimana) sono certamente in parte legati a questo. Che poi l'accesso lavorativo sia da archiviare fra gli svaghi, piuttosto che fra le mansioni professionali, questo è un un tema che andrebbe approfondito in un altro momento.

Tutto ciò incide profondamente nella valutazione del cosiddetto digital divide culturale: un paese che si collega in buona misura dal luogo di lavoro, magari per ragioni scarsamente attinenti alla propria professione, è un paese maggiormente "digital diviso" di uno che abbia una solida base utenti che si collega da casa. Al riguardo ecco il parere di Ezekiel postato nei commenti alla mia richiesta su Friendfeed:
Se la domanda è perché d'estate Internet (50 per cento di penetrazione in Italia) si svuota la mia risposta è che in quel 50 per cento c'è anche gente con poca o nulla cultura digitale che durante l'anno è quasi indotta ad usarlo (lavoro) ma in ferie non ci pensa proprio (forse non ha neanche un pc a casa o una connessione/mobile) e invece si massacra di cellulare e SMS. Credo che lo svago o lo stacco in generale non c'entri proprio nulla, anche se è un utile pensiero consolatorio
Paolo Graziani nei commenti su G+ è d'accordo ma sostiene che l'allontanamento degli utenti riguarda più le reti sociali che il web in generale:
Credo che il motivo principale sia il fatto che la maggior parte delle persone, in Italia, accedono a internet sul luogo di lavoro, per motivi di lavoro e di cazzeggio (una forma larvata di assenteismo). Questo vale soprattutto per i social network, che sono la parte di internet che si spopola maggiormente d'estate.
Anche qui sarebbe interessante avere dati più precisi: per quello che so nel periodo estivo il calo degli accessi al web, per esempio nei siti di news, è comunque molto sensibile.La tesi di Luca de Biase è invece la seguente:
Direi che non si svuota di persone ma di tempo delle persone... ci si sta meno, è un po' più difficile connettersi, ci sono altre cose da fare... ricordi Gianni Pilo? prima di fare il candidato faceva il marketing di canale 5 e analizzava dati su dati.. intervistato nel 1990 - mi pare - diceva che il concorrente principale di canale 5 era il bel tempo...
E Franco Bellacci, su Facebook, sembra essere dello stesso avviso:
Di giorno perché negli uffici ci sono meno persone, e quelli che ci sono devono lavorare anche per chi è in ferie e quindi hanno meno tempo. La sera, perché le persone escono di più. Qualche anno fa però era più vuota. Chi li ha, usa molto di più terminali mobili e per pochi minuti ogni tanto (come sto facendo ora io) magari per comunicazioni dirette.
Mentre Alfonso Fuggetta e molti altri commentatori insistono sul tema dei diversi servizi che interessano gli utenti in estate:
Ieri sera al TG1 dicevano che la principale richiesta agli hotel non è se c'è la piscina ma se hanno WiFi.
In qualche maniera va citato a questo punto il tema dell'accesso in mobilità che è molto aumentato in questi anni e che certamente è destinato a ridurre almeno in parte il divario fra accessi estivi ed invernali. La Internet mobile in ogni caso sembra condizionare il tipo di fruizione dei contenuti di Rete. Lo sottolinea per esempio Achille:
Secondo me (ma è un'impressione) una parte consistente di internet (la perdita di tempo, la lettura, il web come aggregatore) si svuota come si svuotano tutti gli altri passatempi tipici dei feriali, la televisione, il cinema. Un'altra parte si svuoterà sempre meno (google maps farà meno visite d'estate? E i ragazzini in spiaggia a Riccione non cercheranno quella carina su facebook come farebbero a Milano?) 
Ci sarà quindi una Rete differente nelle varie stagioni? Una Rete che, come scrive qualcuno nei moltissimi interessanti commenti che non posso citare interamente, si aggiunge o si sostituisce ad una vita reale che tutti noi utilizziamo come standard di riferimento?

Leggo da parte di molti (e certamente non stiamo citando un campione di utenti casuale, si tratta di persone che sono su Internet in una domenica mattina di fine luglio) di una specie di naturale sopravvento del reale rispetto alle relazioni mediate dalla Rete. Una sorta di "odore della carta" (luogo comune classico di chi avversa gli ebook) applicato alle relazioni sociali, come se fosse implicito che quelli di Rete sono legami di un altro livello, di un differente spessore, di minore importanza, rispetto a quelle reali. Quelli, per intenderci, ai quali ci "colleghiamo" di fronte ad una birra, seduti al tavolo di un bar, in una serata estiva. Che siano anche questi i segni di una integrazione che tarda a dar segno di sé? O, viceversa, di una umana resistenza ancora ammirevolmente sostenuta?

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo

PS: I commenti citati e molti altri sono raggiungibili su G+, Friendfeed, Facebook e Twitter.
144 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Chiusure estive
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  • La tecnologia d'estate va abolita. Guardate questo sfortunello:
    http://ehibook.corriere.it/2011/08/in_vacanza_con_...

    Ma quante persone hanno bisogno in vacanza di avere a portata di mano un mare di libri? Quando si va basta portarsi 2-3 libri e gli altri al massimo si comprano lì, esperienza molto più rilassante e piacevole dell'ebook reader, il portatile, drm, callcenter ecc...
    non+autenticato
  • ma a te quello che fanno gli altri in vacanza interessa davvero cosi' tanto?
  • - Scritto da: deactive
    > ma a te quello che fanno gli altri in vacanza
    > interessa davvero cosi'
    > tanto?

    La solita risposta inutile che non aggiunge niente al contenuto. È come se io ti chiedessi: e a te quello che scrivo io interessa così tanto? C'è scritto Dottor Stranamore, se non ti va non leggerlo.
    Certo passiamo il tempo a chiederci: ma a te che te ne frega di questo e di quest'altro Annoiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: deactive
    > > ma a te quello che fanno gli altri in vacanza
    > > interessa davvero cosi'
    > > tanto?
    >
    > La solita risposta inutile che non aggiunge
    > niente al contenuto.
    Se ti metti a sindacare su quello che devono fare e non fare gli altri in vacanza un "Ma che tte frega" è una risposta più che pertinente.
    jaro
    321
  • il tuo post inutile, non è colpa degli ebook, se qualcuno ha imposto il solito crimine contro l'umanità (DRM) sui libri digitali.
    Sgabbio
    26178
  • libro cosa spesso inutile e che usa 150 pagine per dire una cosa per cui ne servono tre, meglio il web...google e l argomento me lo scelgo io.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iupiter
    > libro cosa spesso inutile e che usa 150 pagine
    > per dire una cosa per cui ne servono tre, meglio
    > il web...google e l argomento me lo scelgo
    > io.

    Certo sul web tutte le righe sono utilissime, non come i libri. Infatti sul web leggo post come:
    -quoto Sorride
    -ROTFL ROTFL ROTFL
    -First!
    -sauce pls
    non+autenticato
  • capisco che vuoi fare l'anti interenet postato su internet, ma citare a cazzo il 4chan ti fa perdere punti.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > capisco che vuoi fare l'anti interenet postato su
    > internet, ma citare a cazzo il 4chan ti fa
    > perdere
    > punti.

    Ah, ecco, mi chiedevo in quale posto assurdo si usasse un gergo simileCon la lingua fuori
    Funz
    12988
  • voglio corregermi: il "first!" o meglio dire "primo!" era una piaga che coinvolgeva vari siti, alcuni l'hanno debellata usando metodi un pò drastici.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: iupiter
    > libro cosa spesso inutile e che usa 150 pagine
    > per dire una cosa per cui ne servono tre, meglio
    > il web...google e l argomento me lo scelgo io.

    mah insomma... no

    l'argomento te lo fai scegliere da altri: google e la realtà sono cose mooooolto diverse...

    e nella fattispecie è google che sceglie e sei tu a lasciarti condizionare

    http://www.ippolita.net/google
    non+autenticato
  • E al ritorno dalle vacanze vi aspetto in videoteca.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Videoteca Genesi
    > E al ritorno dalle vacanze vi aspetto in
    > videoteca.

    Magari con i dvd di Max Headroom in italiano, sai dove trovarli ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: Videoteca Genesi
    > E al ritorno dalle vacanze vi aspetto in
    > videoteca.

    Prega il tuo dio che io non ci venga mai
  • L'hai trasformata in pizzeria ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Joe Tornado non loggato
    > L'hai trasformata in pizzeria ?

    Non sarebbe male come idea.
    non+autenticato
  • Mettila in pratica ... non risparmiare sul pizzaiolo e sugli ingredienti e vedrai che guadagni ... altro che il videonoleggio !
  • - Scritto da: Joe Tornado
    > Mettila in pratica ... non risparmiare sul
    > pizzaiolo e sugli ingredienti e vedrai che
    > guadagni ... altro che il videonoleggio
    > !

    Si ma magari con una pizzeria dovrebbe lavorare...
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > - Scritto da: Joe Tornado
    > > Mettila in pratica ... non risparmiare sul
    > > pizzaiolo e sugli ingredienti e vedrai che
    > > guadagni ... altro che il videonoleggio
    > > !
    >
    > Si ma magari con una pizzeria dovrebbe lavorare...

    Ho conosciuto un ex videotecaro che ha riconvertito il locale in pizzeria.
    Solo che ha usato il sistema che usava prima.
    Invece del forno a legna e di un pizzaiolo capace, si e' dotato di 4 forni a microonde, e un congelatore dove conserva le pizze surgelate.

    E pretende di venderle a 10 euro l'una!
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > - Scritto da: Joe Tornado
    > > > Mettila in pratica ... non risparmiare
    > sul
    > > > pizzaiolo e sugli ingredienti e vedrai
    > che
    > > > guadagni ... altro che il videonoleggio
    > > > !
    > >
    > > Si ma magari con una pizzeria dovrebbe
    > lavorare...
    >
    > Ho conosciuto un ex videotecaro che ha
    > riconvertito il locale in
    > pizzeria.
    > Solo che ha usato il sistema che usava prima.
    > Invece del forno a legna e di un pizzaiolo
    > capace, si e' dotato di 4 forni a microonde, e un
    > congelatore dove conserva le pizze
    > surgelate.
    >
    > E pretende di venderle a 10 euro l'una!

    Certa gente è votata al fallimento per natura.
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > > - Scritto da: Joe Tornado
    > > > > Mettila in pratica ... non
    > risparmiare
    > > sul
    > > > > pizzaiolo e sugli ingredienti e
    > vedrai
    > > che
    > > > > guadagni ... altro che il
    > videonoleggio
    > > > > !
    > > >
    > > > Si ma magari con una pizzeria dovrebbe
    > > lavorare...
    > >
    > > Ho conosciuto un ex videotecaro che ha
    > > riconvertito il locale in
    > > pizzeria.
    > > Solo che ha usato il sistema che usava prima.
    > > Invece del forno a legna e di un pizzaiolo
    > > capace, si e' dotato di 4 forni a microonde,
    > e
    > un
    > > congelatore dove conserva le pizze
    > > surgelate.
    > >
    > > E pretende di venderle a 10 euro l'una!
    >
    > Certa gente è votata al fallimento per natura.

    E questo e' niente.
    Devi sentirlo mentre bestemmia parlando del supermercato di fronte e della gente che va a comprarsi la pizza surgelata li', per cuocersela a casa.
  • Ma stai scherzando ? Veramente, stai scherzando ? Cioè questo fa un servizio pessimo (si le pizzerie che fanno sto lavoro sono pessime di natura è durano poco tempo (fallire con una pizzeria poi è veramente difficile, credetemiA bocca aperta), spacciando per pizze buone, quelle surgelate, poi si lamenta che la gente va al super mercato per comprare le pizze surgelate che costano una frazione rispetto a quel che pretende lui.

    Forse non gli è ben chiaro com'è dovrebbe essere una pizzeria, una pizza artigianale è tutt'altra cosa con una surgelata.
    Sgabbio
    26178
  • tra le righe dell'articolo e dei "commenti" che riporta, e tra le righe dei commenti all'articolo, una cosa che "emerge" mi pare ci sia:

    rete e tecnologia (iCosi ecc.) = consumismo e nuovo "oppio" dei popoli...

    ... e, a conferma, l'evidente confusione tra Internet, il Web e i cosiddetti (sedicenti) Social Network la dice molto lunga da questo punto di vista...
    non+autenticato
  • - Scritto da: say no
    > tra le righe dell'articolo e dei "commenti" che
    > riporta, e tra le righe dei commenti
    > all'articolo, una cosa che "emerge" mi pare ci
    > sia:
    >
    >
    > rete e tecnologia (iCosi ecc.) = consumismo e
    > nuovo "oppio" dei popoli...
    >
    >
    > ... e, a conferma, l'evidente confusione tra
    > Internet, il Web e i cosiddetti (sedicenti)
    > Social Network la dice molto lunga da questo
    > punto di
    > vista...


    iPhone e Ipad : venduti alla gente home consumer solo per giocare coi giochini scaricati da App Store a 2€ e per connettersi al social network

    = pagano il devices e le connessioni flat dati Umts/Hsdpa solo per mettersi in vetrina ...

    per il resto non servono piu' a niente

    i soldi oggi si "investono" per queste attività
    Fiber
    3605
  • altri luoghi comuni ?
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > altri luoghi comuni ?

    si windows mobile vers. "rutto" va male....
    Troll di tutti i coloriTroll di tutti i coloriTroll di tutti i colori
    non+autenticato
  • altri luoghi comuni?
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > altri luoghi comuni?


    sono quello che vedo

    tu esci mai di casa?
    Fiber
    3605
  • divertente....A bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: say no

    > rete e tecnologia (iCosi ecc.) = consumismo e
    > nuovo "oppio" dei popoli...

    Se Internet è oppio, la TV cos'è? Eroinomania terminale pervasiva generalizzata?
    Funz
    12988
  • Ed hai detto solo "la TV"... se poi alla tua frase aggiungessi "italiana" allora si che la camicia di forza è proprio dietro l'angolo.Occhiolino
    883
  • - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce
    > Ci rivediamo a settembre!



    ciao

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3233895&m=323...
    Fiber
    3605
  • Torna quando vuoi ...con calma ... senza fretta. A bocca aperta
    Un po' di sana trollaggine è il sale della vita!
    TrollTroll occhiolinoTroll chiacchieroneTroll occhi di fuoriTroll di tutti i colori
    non+autenticato
  • Essendo una rete di computer e visto che i server sono sempre attivi è sbagliato dire che Internet chiude..al limite alcune attività (in alcune nazioni) sulla rete diminuiscono per qualche settimana in un certo periodo.. (come i post sui blog, su twitter, sui forum..ecc.)

    Ma internet e i contenuti esistenti sono sempre disponibili..
    Con un dispotivo mobile si può accedere alle mappe se uno si trova in vacanza in località che conosce poco, cercare posti dove mangiare, alberghi. Ovviamente possiamo consultare sempre la nostra casella email..ecc.

    E' una questione di cultura...
    non+autenticato
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