Claudio Tamburrino

Loquendo, voce italiana destinata all'emigrazione?

Mentre sindacati e lavoratori vogliono veder garantita l'italianità e i posti di lavoro, sembra che Telecom abbia già deciso: l'azienda torinese finirà in mane statunitensi

Roma - La torinese Loquendo, azienda controllata da Telecom che si occupa di sistemi a controllo vocale, sta per passare nelle mani della statunitense Nuance.

I lavoratori e i sindacati, nel frattempo, non sembrano apprezzare la scelta e una settimana fa hanno inviato una delegazione presso il sindaco Piero Fassino, chiedendo una mediazione. La questione è quindi arrivata sui banchi del Consiglio Regionale.

La paura, per i lavoratori torinesi, è naturalmente quella del licenziamento: "Il futuro di una società come la nostra inglobata in una multinazionale - prospetta Renato Rabellino della Cgil - non può che essere la progressiva dismissione. La Nuance è interessata solo al portafoglio clienti e non a uno sviluppo delle attività".
Si tratta, d'altronde, di 550 clienti in 50 paesi che hanno garantito utili crescenti dal 2004.
L'eventuale cambio di bandiera, continuano i lavoratori, significherebbe di conseguenza "la distruzione di Loquendo, delle sue tecnologie, del suo know how e, infine, la scomparsa dei posti di lavoro e quindi di una realtà industriale Italiana e Piemontese ad alto contenuto di innovazione a causa della totale sovrapposizione del portafoglio prodotti, dell'enorme disparità di dimensioni delle due aziende, della politica aggressiva di Nuance nei confronti dei concorrenti".

I politici, tra cui l'assessore regionale al Lavoro Claudia Porchietto, a parole concordano nel ritenere che vi sia la necessità di difendere l'italianità dell'azienda fondata nell'orbita dei laboratori Cselt e puntando sul mercato delle tecnologie di controllo vocale.
Il sindaco Fassino ha poi chiesto che "Telecom assicuri che una sua eventuale cessione avvenga con sicure e verificate garanzie di certezza produttiva e sviluppo tecnologico".

L'alternativa, sottolineano i lavoratori, è quella di dare tempo ad eventuali offerte alternative, affinché si presentino anche interessamenti magari italiani.

Eppure Telecom sembra già aver venduto l'azienda, avendo perfezionato l'operazione nel consiglio di amministrazione di giovedì: mancherebbe solo il nero su bianco su un'affare che vale 90 milioni di euro, una cifra che sarebbe sei volte superiore ai 15 di fatturato registrati da Loquendo.

Oltre alla politica italiana, infine, problemi potrebbero sorgere sul fronte europeo, dove l'antitrust potrebbe essere interessata a verificare eventuali rischi monopolisti derivanti dall'acquisizione.

Claudio Tamburrino
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6 Commenti alla Notizia Loquendo, voce italiana destinata all'emigrazione?
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  • In relazione all’articolo comparso sulle pagine della cronaca di Torino sul quotidiano La
    Repubblica in data odierna, firmato da Emilio Vettori e intitolato “Loquendo, la partita è
    chiusa - Già venduta agli americani”, l’RSU ed i lavoratori di Loquendo chiedono
    spiegazioni alla direzione di Telecom Italia ed alla redazione torinese del giornale.
    Da tutte le fonti contattate, interne, esterne, sindacali e politiche, non ci risulta infatti che
    l’operazione abbia ancora portato ad alcuna “chiusura” della partita: invitiamo pertanto
    l’Azienda a smentire questa voce in modo tale da consentire anche una rettifica alla
    redazione de La Repubblica, cui chiediamo formalmente di verificare bene la notizia.
    Al momento ci si aspetta infatti che il prossimo CDA di Telecom Italia, indetto per il 4
    agosto, decida se deliberare la messa in vendita di Loquendo: saremmo quindi ben lungi
    da una situazione di non-ritorno descritta dall’articolo.
    Un’articolo di questo tipo su un’operazione finanziaria riservata e, a quanto ci risulta,
    ancora aperta, non pare molto corretto e rischia inoltre di inceppare anche i tentativi
    costruiti faticosamente in queste settimane con la collaborazione delle Istituzioni locali
    (Comune, Regione e Provincia) di costruire alternative a questa vendita. Ci spiace anzi
    constare che il contenuto ed il tono dell’articolo sembrano essere effetivamente costruiti ad
    arte proprio per bloccare la costruzione di qualsiasi alternativa: le citazioni su quanto
    affermato dai lavoratori di Loquendo e dalle rappresentanze sindacali sono state
    estrapolate da altro contesto ma vengono riportate come rilasciate all’articolista. Anche la
    cifra dell’accordo economico indicata sembra (volutamente?) esagerata. Ci sembra infine
    di cattivo gusto parlare già di annuciati licenziamenti relativi ad una ditta fornitrice di
    Loquendo, notizia assolutamente infondata, che crea allarme sia nei lavoratori di
    Loquendo che in quelli delle aziende che le forniscono servizi professionali, in un
    momento già molto incerto per tutti.
    L’RSU Loquendo ritiene inoltre che la totale chiusura da parte di Telecom Italia di ogni
    forma di comunicazione con RSU, lavoratori e sindacati sia a questo punto deplorevole e
    denuncia anche l’inosservanza di ogni buona pratica relazionale. Sono anni che l’RSU
    chiede a Telecom Italia, senza ottenere risposta, un incontro sindacale con l’azienda per
    avere un confronto sul piano industrale.
    Torino, 1 luglio 2011 RSU Loquendo
    non+autenticato
  • Della Loquendo, farei richiesta per andare a lavorare negli Usa per Nuance... sarebbe una buona occasione per fare un esperienza all'estero... e chissà mai che poi non ci sia modo di restare li... e quando mai mi ricapiterebbe di andarmene dall' italia con un visto di lavoro ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sisko212
    > Della Loquendo, farei richiesta per andare a
    > lavorare negli Usa per Nuance

    a qualcuno magari potrebbe venire offerto, i più smart, per gli altri temo il peggio.
    Questi si comprano i brevetti e le soluzioni e poi scaricano i lavoratori.
    Solo in italia paghiamo la gente per studiare ed arricchire i paesi stranieri, e ci vendiamo i brevetti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sisko212
    > Della Loquendo, farei richiesta per andare a
    > lavorare negli Usa per Nuance... sarebbe una
    > buona occasione per fare un esperienza
    > all'estero... e chissà mai che poi non ci sia
    > modo di restare li... e quando mai mi
    > ricapiterebbe di andarmene dall' italia con un
    > visto di lavoro ?

    organizzerebbero per il tuo trasferimento: quello della tua famiglia (moglie, figli, cane e gatto) sarebbe a tuo carico. Se uno è single è facile. Se uno è sposato,e per di più con mutuo sul groppone, moooooooooooooooolto più di difficile.
    non+autenticato
  • La casa la vendi anche se c'è il mutuo, il cane e il gatto li regali, per i figli è un opportunità di portarli via da questo paese di m*, e magari in futuro ti ringrazieranno.
    E la moglie... bhe son c* acidi.
    Comunque si... io la vedo dal punto di vista del single... mica saran tutti sposati in Loquendo vero ?
    non+autenticato
  • http://www.businessweek.com/magazine/content/11_22...

    A tutti che volgiono sapere com'e la societa che viene di comprare Loquendo ...
    non+autenticato