Mauro Vecchio

Facebook e il nuovo battesimo in blu

Milioni di utenti potranno aggiungere ai propri familiari l'imminente frugoletto. Inserendo nome, sesso e prevista data di nascita. Aprendo al piccolo le gigantesche porte del reame social di Mark Zuckerberg

Roma - Era il dicembre dello scorso anno quando ai milioni di profili Facebook venivano offerte nuove strade per raccontare al mondo la propria vita personale. Gli utenti in blu avrebbero potuto aggiungere i vari membri familiari nel loro già nutrito pacchetto di informazioni social.

La gigantesca piattaforma di Mark Zuckerberg ha ora offerto ai propri iscritti la possibilità di annunciare al mondo l'imminente venuta al mondo di un candido frugoletto. E non attraverso i soliti aggiornamenti di stato sulla bacheca, bensì attraverso le specifiche impostazioni dedicate ai vari congiunti.

Si potrà inserire il nome del nascituro, il sesso atteso, la più che probabile data di nascita. Senza dover creare un profilo specifico, praticamente una violazione di quelle condizioni d'uso che vietano ai minori di 13 anni di iscriversi al social network più popoloso del web.
La nuova feature di Facebook è stata subito presa di mira dagli utenti più burloni, che hanno approfittato di una vulnerabilità per inserire i nomi dei propri amici come imminenti pargoletti. Un bug subito risolto: milioni di mamme social potranno modificare le varie informazioni per un inquietante battesimo in blu.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • Digital LifeFacebook: vedo i profili mortiNasce l'account commemorativo, richiesto da amici e familiari del caro estinto attraverso un apposito modulo detto di decesso. Il crisantemo lascia spazio alla nuova frontiera del cimitero social
  • Digital LifeFacebook: come stai?Il social network più popolare controlla da anni gli aggiornamenti degli utenti USA. Ne viene fuori un quadro decisamente poco allegro
  • AttualitàFacebook: i vostri dati appartengono alla reteCambiano le condizioni di utilizzo del servizio: il social network non procederà alla rimozione delle informazioni condivise dagli utenti che hanno disattivato il proprio account. Perché si dovrebbe agire sugli account dei loro amici
16 Commenti alla Notizia Facebook e il nuovo battesimo in blu
Ordina