Claudio Tamburrino

Carmack: i videogiochi riducono la violenza

I videogame, anche quando violenti, costituiscono una forma di catarsi e non un'istigazione. Lo dice il papÓ di Doom

Roma - Secondo John Carmack, storico guru della iD Software e padre di Quake e Doom, è intervenuto sulla polemica che vede legati videogame e violenza nella società di oggi: i giochi considerati violenti, dice il creatore degli sparatutto, non sono istigatori ma, al contrario, valvole di sfogo.

I videogiochi non pretendono di avere più influenza sui giovani di famiglie, società, ambiente, religione, cultura e chi più ne ha più ne metta. Ciò non toglie che i loro detrattori vogliano affibbiare ai game questo potere e che di conseguenza questa forma di intrattenimento venga periodicamente chiamata in causa come mandante morale dei più eclatanti fatti di sangue.

Alla tragedia di Oslo e Ut°ya, dunque, sono seguiti i soliti discorsi che più o meno velatamente puntano il dito contro la violenza dei videogiochi, quasi capri espiatori ineluttabili.
John Carmack ha così sentito il bisogno di intervenire: "Le persone giocano e basta, per questo io non ho mai preso sul serio il dibattito su videogame e violenza. Mi è sempre sembrata solo una scusa per alcune persone per trovare spazio sulla CNN".
"Se qualcosa si può dire - continua Carmack - è che i videogame violenti piuttosto diminuiscono il livello di aggressività e la violenza. Vi sono già studi che dimostrerebbero che svolgono un ruolo catartico per i giocatori".

Claudio Tamburrino
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101 Commenti alla Notizia Carmack: i videogiochi riducono la violenza
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  • Questo muoveva il pazzo norvegese.
    Fa infinitamente più danno alla società un leghista che parla 30 secondi in TV, però è molto più comodo dare la colpa a un videogioco...
    Funz
    12988
  • - Scritto da: Funz
    > Questo muoveva il pazzo norvegese.
    > Fa infinitamente più danno alla società un
    > leghista che parla 30 secondi in TV, però è molto
    > più comodo dare la colpa a un
    > videogioco...

    http://www.uaar.it/news/2011/07/25/stragista-norve.../
    krane
    22544
  • poi c'è gente più su che ringrazia il moige, la setta degli estremisti cattolici, vengono da lì la gente come il killer della norvegia. Bigotti
    non+autenticato
  • All'origine del problema ci sta sempre la lotta per la conquista del territorio e per la riproduzione della propria specie, cioè per la conquista del potere, dove ogni minaccia alla propria stirpe e sopravvivenza deve essere combattuta e fermata con ogni mezzo, secondo la legge del più forte. I videogiochi violenti sono concepiti non solo per il puro gioco, ma anche per incanalare la violenza insita nell'istinto umano verso forme innocue e tollerabili per la convivenza civile, come lo è anche lo sport. Accusare i videogiochi violenti come i responsabili di quanto è successo, secondo me, significa fare della pura ipocrisia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: luca
    > All'origine del problema ci sta sempre la lotta
    > per la conquista del territorio e per la
    > riproduzione della propria specie, cioè per la
    > conquista del potere, dove ogni minaccia alla
    > propria stirpe e sopravvivenza deve essere
    > combattuta e fermata con ogni mezzo, secondo la
    > legge del più forte.

    All'origine del problema sta il fatto che l'essere umano è fondamentalmente alienato

    > I videogiochi violenti sono
    > concepiti non solo per il puro gioco, ma anche
    > per incanalare la violenza insita nell'istinto
    > umano verso forme innocue e tollerabili per la
    > convivenza civile

    ti correggo:
    i videogiochi violenti sono stati concepiti per puro gioco... se poi riescono ad incanalare la violenza *bla bla bla* tanto meglio

    > come lo è anche lo sport.

    siamo sicuri? Newbie, inesperto

    > Accusare i videogiochi violenti come i
    > responsabili di quanto è successo, secondo me,
    > significa fare della pura
    > ipocrisia.

    Clicca per vedere le dimensioni originali
  • Se fossero i videogiochi la causa delle violenze, io che provengo da Doom e praticamente tutti gli fps, Mortal Kombat, Carmageddon e soci dovrei essere Hitler!!

    Il problema è che i videogiochi fanno paura agli altri media perchè stanno crescendo sempre di più, sono rimasti l'unico mondo in continua espansione, fantasia, effetti speciali da urlo, il cinema ormai impara e fa solo film ispirandosi ai videogiochi, questo ve la dice lunga.

    Il vero motivo dell'odio contro i videogiochi è solo commerciale.
    non+autenticato
  • Fatti una partita a rugby... quello si che è un gioco che permette di sfogarsi, oppure il karate.

    Doom e tutti i suoi discendenti sono giochi che alterano lo stato psichico per quanto sollecitano il sistema nervoso, e banalizzano e spettacolarizzano in maniera assurda la morte.

    Io a mio figlio non glieli vieterò, ma cercherò di sostituirglieli con ben altri giochi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Fatti una partita a rugby... quello si che è un
    > gioco che permette di sfogarsi, oppure il
    > karate.

    Scherzi ??? Hai gia' dimenticato il "non correre che poi sudi", "non correre che ti fai male", "non andare con i ragazzi che frequentano le palestre di lotta che poi ti fanno male e ti drogano!" ???

    Se ti sentisse la mamma...


    > Doom e tutti i suoi discendenti sono giochi che
    > alterano lo stato psichico per quanto sollecitano
    > il sistema nervoso, e banalizzano e
    > spettacolarizzano in maniera assurda la
    > morte.

    > Io a mio figlio non glieli vieterò, ma cercherò
    > di sostituirglieli con ben altri giochi.

    Cioe' quelli che da piccolo ti dicevano di non fare Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: Francesco
    > Fatti una partita a rugby... quello si che è un
    > gioco che permette di sfogarsi, oppure il
    > karate.

    Quello e' sport, attivita' fisica.

    > Doom e tutti i suoi discendenti sono giochi che
    > alterano lo stato psichico per quanto sollecitano
    > il sistema nervoso, e banalizzano e
    > spettacolarizzano in maniera assurda la
    > morte.

    Conosco un altro che faceva lo stesso ragionamento.
    Perche' non era stato capace di finire neanche il primo livello.

    > Io a mio figlio non glieli vieterò, ma cercherò
    > di sostituirglieli con ben altri giochi.

    Poi facci sapere come e' andata.
  • Cioè con quali altri giochi scusa?

    Ragionando come te non occorrerebbe vivere... nel cinema non si spettacolarizza la morte? Non si banalizza il sesso o la vita?

    Dai andiamo...Se ragioni così gli dovrai insegnare a giocare con le barbie, anche se pure quelle alterano lo stato psichico e producono nelle bambine la voglia di fare le escort e nei bambini tendenze...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Fatti una partita a rugby... quello si che è un
    [...]
    > Io a mio figlio non glieli vieterò, ma cercherò
    > di sostituirglieli con ben altri
    > giochi.
    Limita il tempo.
    Chesso' 2 ore al giorno di giochi e stop, offrendo il tuo supporto per tenere ben separate la fantasia e la realta'.
    Se ci riesci dimmi come fai.

    GT
  • Che poi parlando di aspetti educativi secondo me i videogiochi aiutano molto, soprattutto quelli per PC più che quelli per console.
    Se non fosse per i videogiochi molte nozioni di inglese e di informatica non ne avrei, e sono cose che a scuola non impari neanche se vuoi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Utopia
    > Che poi parlando di aspetti educativi secondo me
    > i videogiochi aiutano molto, soprattutto quelli
    > per PC più che quelli per
    > console.
    > Se non fosse per i videogiochi molte nozioni di
    > inglese e di informatica non ne avrei, e sono
    > cose che a scuola non impari neanche se
    > vuoi.


    stra quoto. Aggiungo anche capacita' di orientamento.
  • in che senso?
    non+autenticato
  • nel senso che ho inteso sopra: ovvero migliorare o sviluppare la capacita' di orientarsi in ambienti bi/tridimensionali e di avere sempre un riferimento su una mappa virtuale o reale.
  • Se intendi senso dell'orientamento in generale forse si hai ragione (ho notato anch'io di avere più facilità di altri nell'orientarmi in luoghi nuovi) se invece intendi con ironia (mappa virtuale?!) non l'ho capita...
    Una cosa comunque è certa, quel tipo di giochi ti apre la mente come nessun altro genere può fare, nessuno proprio... è l'esperienza che più si avvicina alla realtà virtuale dei film.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Utopia
    > Se intendi senso dell'orientamento in generale
    > forse si hai ragione (ho notato anch'io di avere
    > più facilità di altri nell'orientarmi in luoghi
    > nuovi) se invece intendi con ironia (mappa
    > virtuale?!) non l'ho
    > capita...
    > Una cosa comunque è certa, quel tipo di giochi ti
    > apre la mente come nessun altro genere può fare,
    > nessuno proprio... è l'esperienza che più si
    > avvicina alla realtà virtuale dei
    > film.

    orientamento in genere, che si tratti di orientarti tu, in prima persona nella vita reale, o tu come personaggio di un video game in una mappa virtuale di una certa grandezza ( vedi GTA 3 o World of Warcraft ).
  • Parlano di istigazione alla violenza...
    La facilità con cui in america si comprano armi (quelle vere) non è un istigazione?
    non+autenticato
  • IMHO il problema e' che e' molto piu facile togliere un gioco ad un teenager con i brufoli che un fucile dalle mani di un pazzoide tatuato alto 2 metri....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maz
    > IMHO il problema e' che e' molto piu facile
    > togliere un gioco ad un teenager con i brufoli
    > che un fucile dalle mani di un pazzoide tatuato
    > alto 2
    > metri....

    non sono ancora riusciti a toglierlo a Charlton     Cialtron Heston
    Rotola dal ridere

    from my cold, dead hands! Clicca per vedere le dimensioni originali
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