Mauro Vecchio

UK, diritto d'autore ma meno rigido

Prevista una sostanziale revisione del famigerato Digital Economy Act (DEA). Il blocco dei siti potrebbe finire nel dimenticatoio. E si potranno effettuare copie di CD/DVD per uso strettamente personale

Roma - Una repentina inversione di marcia, recentemente annunciata dal governo di Londra sul famigerato Digital Economy Act (DEA), la legge britannica che dovrebbe dare avvio ad uno spietato giro di vite su vari siti colti in violazione del copyright. I vertici di Ofcom avrebbero infatti trovato impraticabili le specifiche misure ipotizzate per il blocco degli spazi votati alla diffusione di link o contenuti illeciti.

Ad annunciarlo è stato il ministro britannico per l'Economia Vince Cable, dopo che vari provider avevano lanciato l'allarme, preoccupati di trasformarsi in poliziotti della Rete. La stessa industria cinematografica aveva da poco ottenuto in aula una specifica ordinanza per obbligare l'ISP British Telecom (BT) a bloccare gli accessi al sito di indexing Newzbin2.

Il ministro Cable ha dunque sottolineato come altre strade legali debbano essere trovate per tutelare online i diritti di proprietà intellettuale. Ma non si tratta delle uniche novità annunciate dal governo britannico, che sembra intenzionato a dare ascolto al precedente report dell'illustre docente universitario Ian Hargreaves. "Grandi cambiamenti" sarebbero dunque in arrivo, almeno secondo Cable.
Lo studio di Hargreaves aveva infatti parlato chiaro: il Regno Unito è una delle poche nazioni europee a non aver implementato alcun contesto legislativo sul cosiddetto format shifting, il trasferimento - ad uso personale - di un contenuto audiovisivo da un supporto all'altro. Un passaggio fondamentale per aprire un nuovo ciclo del copyright britannico, più vicino alle esigenze degli utenti ma soprattutto del business.

Sembra che le autorità d'Albione abbiano recepito il messaggio, nell'ottica di una revisione più generale delle stesse previsioni legislative del Digital Economy Act (DEA). Legalizzare la copia privata significherebbe mettersi al passo degli altri paesi europei, oltre che considerare le normali attività di milioni di utenti in terra britannica. Cable l'ha comunque precisato: nessuna diffusione online delle copie private verrà autorizzata.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • AttualitàUK, piano B contro il file sharing?Il governo di Londra ha organizzato un gruppo di lavoro con la partecipazione dei principali provider del paese. Obiettivo: rivedere il Digital Economy Act, per una sostanziale deresponsabilizzazione degli ISP
  • AttualitàP2P, il Regno Unito contro i providerIl governo di Sua Maestà mette sotto pressione gli ISP: accordo con le major sul copyright oppure legislazione coatta. A farne le spese saranno comunque i consumatori
  • AttualitàUK, la lista del copyrightI signori del diritto d'autore contro 100 siti legati alla condivisione selvaggia di musica e film. In attesa che il Digital Economy Act faccia il suo ingresso in terra britannica. Ma gli ISP non ci stanno e dichiarano battaglia
88 Commenti alla Notizia UK, diritto d'autore ma meno rigido
Ordina
  • Https Everywere:

    https://www.eff.org/https-everywhere

    Peccato al momento il plug-in sia solo per Firefox.
    FDG
    10933
  • - Scritto da: FDG
    > Https Everywere:
    >
    > https://www.eff.org/https-everywhere
    >
    > Peccato al momento il plug-in sia solo per
    > Firefox.
    Ha vari problemi con Facebook, ad esempio nelle foto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luco da mobile e sloggato
    > - Scritto da: FDG
    > > Https Everywere:
    > >
    > > https://www.eff.org/https-everywhere
    > >
    > > Peccato al momento il plug-in sia solo per
    > > Firefox.
    > Ha vari problemi con Facebook, ad esempio nelle
    > foto.

    E se anche fosse, pazienza.
    C'e' stato un recente studio, di cui ha parlato pure PI in un articolo.
    L'utente piu' intelligente usa FF, mentre il frequentatore di fessbuk usa IE6.
  • - Scritto da: panda rossa
    > L'utente piu' intelligente usa FF, mentre il
    > frequentatore di fessbuk usa
    > IE6.

    Allora aggiornalo che IE6 é vetusto e ti prendi sicuramente qualcosa di brutto A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex twin
    > - Scritto da: panda rossa
    > > L'utente piu' intelligente usa FF, mentre il
    > > frequentatore di fessbuk usa
    > > IE6.
    >
    > Allora aggiornalo che IE6 é vetusto e ti prendi
    > sicuramente qualcosa di brutto
    >A bocca aperta

    Tanto sul mio sistema non girerebbe comunque. Con la lingua fuori
    Neppure con wine.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Luco da mobile e sloggato
    > > - Scritto da: FDG
    > > > Https Everywere:
    > > >
    > > > https://www.eff.org/https-everywhere
    > > >
    > > > Peccato al momento il plug-in sia solo
    > per
    > > > Firefox.
    > > Ha vari problemi con Facebook, ad esempio
    > nelle
    > > foto.
    >
    > E se anche fosse, pazienza.
    > C'e' stato un recente studio, di cui ha parlato
    > pure PI in un
    > articolo.
    > L'utente piu' intelligente usa FF, mentre il
    > frequentatore di fessbuk usa
    > IE6.

    Fai male a pensarla così, su Facebook molte persone intelligenti hanno potuto farsi sentire.Occhiolino uno è stato pure minacciato di morte da un videotecaro...
    non+autenticato
  • uno è stato pure minacciato di morte da un
    > videotecaro...

    Qualcosa che ancora non sappiamo ?
  • Forse si decideranno a proibirlo.
    non+autenticato
  • appunto. La legge mi permette la copia ma non la violazione del DRM... quindi ci si deve mettere d'accordo...
    non+autenticato
  • Se non fossimo all'estero direi che è la classica legge all'italiana fatta per zittire chi si lamenta ma lasciando molti buchi... si vede che tutto il mondo è paese Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Era gia cosi' ma non nel Regno Unito, Malta e Irlanda.
    La cosa innovativa della legge cmq e' il fatto di proteggere alcune categorie di artisti considerate patrimonio nazionale.

    http://www.atlantisway.com/articoli/tecnologia/ite...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Carla
    > La cosa innovativa della legge cmq e' il fatto di
    > proteggere alcune categorie di artisti
    > considerate patrimonio nazionale.

    Dovrebbero dirlo a Luttazzi Rotola dal ridere
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 03 agosto 2011 13.43
    -----------------------------------------------------------
  • http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3231616&m=323...
    (ore 5:41 di oggi)

    In questo momento da un canale televisivo, locale e gratuito, del digitale terrestre (quartocanale) sto finendo di vedere Fantasia, quello di Walt Disney. Dando per ovvio che certamente nessuno ha pagato i diritti, che reato ho fatto IO che l'ho visto? Ovviamente nessuno...
    Potete credermi come no. Non m'importa, la verità è questa.
    Ah, l'hanno dato tutto e senza interruzioni pubblicitarie. Certo, a quest'ora, ma potevo registrarlo se volevo...
  • se non hanno pagato i diritti per la trasmissione hanno violato la legge (LORO) e sono passibili di denuncia. TU non hai violato nessuna legge nemmeno se lo hai registrato. SE condividi in rete la registrazione TU commetti un reato.

    semplice.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gig
    > se non hanno pagato i diritti per la trasmissione
    > hanno violato la legge (LORO) e sono passibili di
    > denuncia. TU non hai violato nessuna legge
    > nemmeno se lo hai registrato. SE condividi in
    > rete la registrazione TU commetti un reato.
    > semplice.

    Quindi allo stesso modo se guardo qualcosa su internet che mi viene offerto non commetto nessun reato.
    Come sempre detto del resto...
    krane
    22544
  • Infatti no. Scaricando da MegaUpload ad esempio, non commetti nessun reatoOcchiolino
    P2P e Torrent sono diversi però: mentre scarichi dagli altri, condividi anche verso gli altri, quindi commetti un reato.
  • sì infatti, il reato lo commette chi mette in condivisione. Se scarichi da megaupload nessun reato, ma lo commette chi fa l'upload...

    su sistemi p2p ovviamente non è possibile scaricare senza condividere, quindi se "scarichi" via torrent o emule commetti un reato perchè nel frattempo hai anche condiviso...
    non+autenticato
  • - Scritto da: gig
    > sì infatti, il reato lo commette chi mette in
    > condivisione. Se scarichi da megaupload nessun
    > reato, ma lo commette chi fa
    > l'upload...
    >
    > su sistemi p2p ovviamente non è possibile
    > scaricare senza condividere, quindi se "scarichi"
    > via torrent o emule commetti un reato perchè nel
    > frattempo hai anche
    > condiviso...

    Non c'e' reato.
    Perche' quello che si condivide e' una minima percentuale che rientra nel diritto di citazione.
    Quando si sta scaricando non si sta condividendo l'intera opera, per un semplice motivo: non si possiede l'intera opera.
    Quindi se non possiedo l'intera opera, non posso condividerla nella sua interezza, quindi mi sto solo limitando a condividere un estratto, come previsto dal diritto di citazione.
  • - Scritto da: panda rossa

    > Perche' quello che si condivide e' una minima
    > percentuale che rientra nel diritto di
    > citazione.

    Certo che la tua conoscenza della legge sul diritto d'autore italiana è proprio approfondita, poi vedo che conosci appieno anche il significato della parola citazione... Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 03 agosto 2011 23.18
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Perche' quello che si condivide e' una minima
    > > percentuale che rientra nel diritto di
    > > citazione.
    >
    > Certo che la tua conoscenza della legge sul
    > diritto d'autore italiana è proprio approfondita,
    > poi vedo che conosci appieno anche il significato
    > della parola citazione...
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Eri stato tu, mi pare, a farmi ricordare il diritto di citazione, quindi c'e' poco da ridere.

    Prova ad immaginare la faccia del team di avvocati delle major che vengono sconfitti in tribunale dal praticante, alla sua prima causa, come difensore d'ufficio della povera vecchietta, che sfodera il diritto alla citazione, e il giudice gli da' ragione!

    Ci sarebbe da farci un film, tipo Mio Cugino Vincenzo
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ci sarebbe da farci un film, tipo Mio Cugino
    > Vincenzo

    Possibilmente non prodotto dalle majorA bocca aperta
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > > Perche' quello che si condivide e' una
    > minima
    > > > percentuale che rientra nel diritto di
    > > > citazione.
    > >
    > > Certo che la tua conoscenza della legge sul
    > > diritto d'autore italiana è proprio
    > approfondita,
    > > poi vedo che conosci appieno anche il
    > significato
    > > della parola citazione...
    > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    >
    > Eri stato tu, mi pare, a farmi ricordare il
    > diritto di citazione, quindi c'e' poco da
    > ridere.
    >

    Ma non in questi termini! Però riconosco che tu hai molta più fantasia di me! A bocca aperta
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: ThEnOra
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > >
    > > > > Perche' quello che si condivide e'
    > una
    > > minima
    > > > > percentuale che rientra nel
    > diritto
    > di
    > > > > citazione.
    > > >
    > > > Certo che la tua conoscenza della legge
    > sul
    > > > diritto d'autore italiana è proprio
    > > approfondita,
    > > > poi vedo che conosci appieno anche il
    > > significato
    > > > della parola citazione...
    > > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    > >
    > > Eri stato tu, mi pare, a farmi ricordare il
    > > diritto di citazione, quindi c'e' poco da
    > > ridere.
    > >
    >
    > Ma non in questi termini! Però riconosco che tu
    > hai molta più fantasia di me!
    >A bocca aperta

    Perche' quando hanno legiferato il diritto di citazione eravamo ancora nello scorso millennio (esattamente come per il copyright) e la tecnologia era diversa.

    Oggi c'e' una tecnologia che mi permette di citare una piccola parte dell'opera a tanta gente diversa.

    Non e' colpa mia se tanta gente cita parti diverse della stessa opera, mettendo in condizione chiunque di ricostruire l'opera stessa ricollegando le diverse citazioni tra loro.
  • evidentemente nel Regno Unito no...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > Newbie, inesperto

    Nel dubbio e' meglio che sia scritto dal legislatore che la copia e' lecita, e che puo' essere conservata in luogo a scelta, e che puo' essere demandato a qualcuno di verificare quotidianamente che la copia sia perfettamente integra, perche' non si sa mai.
  • nel nostro paese è consentita, pero' la stessa cosa si scontra con i DRM... in pratica tu hai diritto a fare la copia ma non a violare il DRM ... quindi di fatto ti è impedita. Su questo punto infatti ci sono state molte controversie e non so allo stato attuale come siamo messi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: gig
    > nel nostro paese è consentita, pero' la stessa
    > cosa si scontra con i DRM... in pratica tu hai
    > diritto a fare la copia ma non a violare il DRM

    No No ... la legge italiana ti consente anche di violare il DRM, purchè per uso personale (ad esempio rippare i DVD su hard disk).
    In USA invece la violazione del DRM è vietata in tutti i casi.

    La legge italiana, con una strana contraddizione, vieta invece di vendere sul territorio nazionale sistemi atti a rimuovere/eludere il DRM.
    In altri termini, posso eludere il DRM ma non dovrei riuscire a reperire in Italia i mezzi per farlo.

    Non a caso programmi tipo AnyDVD te li vai a comprare direttamente all'estero e non li trovi in Italia.
  • - Scritto da: James Kirk
    > No No ... la legge italiana ti consente anche di
    > violare il DRM, purchè per uso personale (ad
    > esempio rippare i DVD su hard disk).

    Purtroppo no. Rileggitela meglio.

    > La legge italiana, con una strana contraddizione,
    > vieta invece di vendere sul territorio nazionale
    > sistemi atti a rimuovere/eludere il DRM.

    Falso anche questo, tanto è vero che ogni volta Sony, Nintendo eccetera devono ottenere una sentenza a proprio favore per poter bloccare i modchip, proprio perché la LDA non è chiara in merito e a ogni nuova console si ripete tutto daccapo quindi con la legge attuale si finisce per fare una sentenza per ogni console. Sempre che sia una sentenza di Cassazione, altrimenti non fa precedente, vale (e solo se non fa ricorso) solo per il singolo imputato.

    > In altri termini, posso eludere il DRM ma non
    > dovrei riuscire a reperire in Italia i mezzi per
    > farlo.

    Il mercato comunitario è libero, trattato di Schengen. Se compri ad esempio in Spagna (dove i giudici hanno detto CHIARAMENTE che i modchip, le R4 e anche i siti con i link sono LEGALI AL CENTO PER CENTO) nessuno può farti niente. Le uniche cose che non puoi comprare in area Schengen sono quelle la cui detenzione è esplicitamente illegale in Italia (es. non puoi farti spedire marijuana dall'Olanda).
    Ma di modchip, sistemi di elusione del DRM ecc., sarebbe (ma solo per i modelli dichiaratamente illegali da un tribunale e non per TUTTI i sistemi di elusione e TUTTI i modchip) illegale solo la vendita, non il possesso.
    Diciamo che per restare in tema è come la storia dei "profumatori per ambienti": rendono illegale uno e esce fuori il secondo, rendono illegale il secondo e esce fuori il terzo. Finché non ci sarà una legge specifica, non possono rendere illegali genericamente i "profumatori per ambienti", possono rendere illegale solo QUELLO specifico "profumatore per ambienti".
    Lo stesso identico discorso vale per i modchip/R4 (e varrebbe solo limitatamente alla vendita, non al possesso).

    > Non a caso programmi tipo AnyDVD te li vai a
    > comprare direttamente all'estero e non li trovi
    > in Italia.

    A parte che per i DVD esistono alternative gratuite e open source...
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: James Kirk
    > > No No ... la legge italiana ti consente
    > anche
    > di
    > > violare il DRM, purchè per uso personale (ad
    > > esempio rippare i DVD su hard disk).
    >
    > Purtroppo no. Rileggitela meglio.
    >

    Dalla legge sul diritto d'autore: ( http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#65 )

    l'Art 71 sexies capo 4 cita:

    4. Fatto salvo quanto disposto dal comma 3, i titolari dei diritti sono tenuti a consentire che, nonostante l'applicazione delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater, la persona fisica che abbia acquisito il possesso legittimo di esemplari dell'opera o del materiale protetto, ovvero vi abbia avuto accesso legittimo, possa effettuare una copia privata, anche solo analogica, per uso personale, a condizione che tale possibilità non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell'opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti.

    Quindi resto della mia opinione, e cioè che la copia per uso personale si può fare anche nonostante il DRM.
    >
    >
    > Il mercato comunitario è libero, trattato di
    > Schengen. Se compri ad esempio in Spagna (dove i
    > giudici hanno detto CHIARAMENTE che i modchip, le
    > R4 e anche i siti con i link sono LEGALI AL CENTO
    > PER CENTO) nessuno può farti niente.

    Art 171-ter

    1. È punito, se il fatto è commesso per uso non personale, con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 2.582 a euro 15.493 chiunque a fini di lucro:

    f-bis) fabbrica, importa, distribuisce, vende, noleggia, cede a qualsiasi titolo, pubblicizza per la vendita o il noleggio, o detiene per scopi commerciali, attrezzature, prodotti o componenti ovvero presta servizi che abbiano la prevalente finalità o l'uso commerciale di eludere efficaci misure tecnologiche di cui all'art. 102-quater ovvero siano principalmente progettati, prodotti, adattati o realizzati con la finalità di rendere possibile o facilitare l'elusione di predette misure


    Schengen non c'entra niente. E' vietato VENDERE IN ITALIA sistemi di eliminazione della protezione; poi siamo d'accordo che nessuno ti vieta di comprarli dove vuoi (o scaricarli in versione Free/Open) ma li puoi utilizzare solo per uso personale.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 03 agosto 2011 20.08
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: James Kirk
    > > No No ... la legge italiana ti consente
    > anche
    > di
    > > violare il DRM, purchè per uso personale (ad
    > > esempio rippare i DVD su hard disk).
    >
    > Purtroppo no. Rileggitela meglio.

    E invece si, fidati se te lo dico io.

    > Falso anche questo, tanto è vero che ogni volta
    > Sony, Nintendo eccetera devono ottenere una
    > sentenza a proprio favore per poter bloccare i
    > modchip, proprio perché la LDA non è chiara

    No no è chiarissima invece.
    171 ter lett. f-bis.
    Per tutti i scopi a fine di lucro, bla, bla, bla, detenzione, uso, pubblicizzazione (advertising), etc... rientrano nel reato.

    Quel che non è chiaro, e da qui in poi il tuo ragionamento sulle sentenze fila, è se quel dato pezzo di silicio o circuito è o no un dispositivo di elusione. Questo è il nodo cruciale. Ovviamente esiste già ampia antologia peritale che supera questo problema.

    >
    > > In altri termini, posso eludere il DRM ma non
    > > dovrei riuscire a reperire in Italia i mezzi
    > per
    > > farlo.

    Esattamente. Il legislatore ha favorito la copia PRIVATA rispetto alla necessità di tutela di un'opera.
    Se il DRM non ti permette di fare la copia PRIVATA digitale dell'opera, la LDA ti permette comunque di fartene una analogica (che mal si coniuga con i vg, ma tantè, all'epoca di quando hanno scritto la legge mica esistevano!)


    > Lo stesso identico discorso vale per i modchip/R4
    > (e varrebbe solo limitatamente alla vendita, non
    > al
    > possesso).

    Il mero possesso no (premesso che tu sia stato pizzicato al mare in spiaggia - cosa impossibile - e non nel tuo negezio di videogiochi - circostanza assai ambigua) ma l'uso si.
    Anche qui, premesso che tu lo stia usando con giochi piratati.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Il mero possesso no (premesso che tu sia stato
    > pizzicato al mare in spiaggia - cosa impossibile
    > - e non nel tuo negezio di videogiochi -
    > circostanza assai ambigua) ma l'uso
    > si.
    > Anche qui, premesso che tu lo stia usando con
    > giochi
    > piratati.

    Posso usare la mia M3Real (una scheda simile alla R4 ma più evoluta) per metterci le copie delle mie 10 cartucce per DS (scaricate da megaupload e non da p2p) senza dover quindi portarmi dietro uno zaino solo per le cartucce visto che in una microsd ci stanno tutte. In più potrei usarla per lo scummVM, cosa in cui il DS va benissimo, magari per emulare le avventure dichiarate free (es. Lure of the Temptress, ammesso che ora ci giri -è un po' che non aggiorno la roba del DS, un anno fa non ci girava-) o quelle di cui possiedo l'originale (il primo sam & max su CD ce l'ho originale). E fino a che non puoi dimostrare che stia dichiarando il falso, la mia parola, visto che sono il possessore della console e anche della M3Real (comprata regolarmente in Italia con tanto di scontrino fiscale, prima che fosse dichiarata illegale) vale più della tua (o di chiunque mi voglia contestare in spiaggia una violazione di copyright).
  • Diciamo che il confronto più che farlo con me lo dovresti fare con un finanziere. Se ti capito poi un basco verde, sei messo bene!A bocca aperta

    Guarda che il tuo ragionamento fila eccome, ma ciò che sto dicendo io e ben diverso: non sono io a farti la contestazione, ma l'autorità giudiziaria inquirente, e nel caso specifico tutto inizierà con un finanziere il quale, a sua discrezione, potrà seqestrarti probatoriamente il "corpo del reato".

    Fin qui puoi fare ben poco. Il giorno dopo andrai dal tuo avvocato e ricorrerai al tribunale del riesame per opporti al sequestro, dicendo esattemente le cose che mi hai scritto. Punto.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Diciamo che il confronto più che farlo con me lo
    > dovresti fare con un finanziere. Se ti capito poi
    > un basco verde, sei messo bene!
    >A bocca aperta
    >
    > Guarda che il tuo ragionamento fila eccome, ma
    > ciò che sto dicendo io e ben diverso: non sono io
    > a farti la contestazione, ma l'autorità
    > giudiziaria inquirente, e nel caso specifico
    > tutto inizierà con un finanziere il quale, a sua
    > discrezione, potrà seqestrarti probatoriamente il
    > "corpo del
    > reato".
    >
    > Fin qui puoi fare ben poco. Il giorno dopo andrai
    > dal tuo avvocato e ricorrerai al tribunale del
    > riesame per opporti al sequestro, dicendo
    > esattemente le cose che mi hai scritto.
    > Punto.

    Il punto non è questo ma che in italia (minuscolo voluto) chi commette un sequestro illeggittimo non risponderà mai personalmente al cittadino a cui è stato fatto un danno sia economico sia morale, mentre se io venissi da te e ti sequestrassi una R4 indipendentemente dalle motivazioni che usassi per farlo, tu puoi denunciarmi per furto (questo sì che sarebbe furto perché c'è lo spossessamento), e non solo riavere il maltolto o il suo equivalente economico, ma avere da ME un risarcimento morale e far finire ME in galera (o comunque farmi condannare). Mentre un agente di polizia o di GdF che effettua un sequestro (magari anche di persona) o un PM che ordinano un sequestro illeggittimo non pagheranno mai per i loro crimini (perché di reati si tratta), vedi scuola Diaz a Genova.