Claudio Tamburrino

SpaceX al servizio di ISS

Novembre sarà un mese spaziale: vedrà il primo trasporto verso ISS di una navicella privata e il lancio del rover della NASA che esplorerà Marte

Roma - Space Exploration Technologies (SpaceX) si appresta a diventare, come è scritto nel suo destino, il primo sistema di trasporto spaziale privato: il 30 novembre è la fatidica data in cui gli sforzi che sta sostenendo la porteranno a trasportare per conto della NASA un cargo con la sua Capsula Dragon alla International Space Station (ISS) e ritorno.

L'azienda californiana del CEO di Tesla e uomo PayPal Elon Musk vola dritta verso l'ISS si avvicina alla data con una nuova sicurezza: ha superato un nuovo test che ha messo alla prova il dispositivo di lancio del Falcon 9 Flight 3 fino al momento T-1, quello cioè immediatamente precedente al momento del lancio.

Nonostante il pensionamento forzato del programma spaziale Shuttle, d'altronde, la corsa allo spazio non sembra volersi interrompere: la NASA stessa non ha ammainato bandiera appoggiandosi esclusivamente sui privati, ma ha cambiato obiettivi, come dimostra il completamento dei test sul rover Curiosity che programma di mandare su Marte a novembre.
Claudio Tamburrino
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7 Commenti alla Notizia SpaceX al servizio di ISS
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  • Anche qui i privati monopolizeranno lo spazio...

    Una volta la NASA era simbolo di idee ed innovazione
    non+autenticato
  • - Scritto da: grunco
    > Anche qui i privati monopolizeranno lo spazio...
    >
    > Una volta la NASA era simbolo di idee ed
    > innovazione

    La conquista della luna e' frutto della competizione con l'unione sovietica: BISOGNAVA vincere, per cui no si badava a spese. Oggi la borsa e' vuota.
    non+autenticato
  • - Scritto da: grunco
    > Anche qui i privati monopolizeranno lo spazio...
    >
    > Una volta la NASA era simbolo di idee ed
    > innovazione

    Il solito statalista... Triste

    Se apettiamo la NASA o l'ESA stiamo freschi. Ben vengano i privati e, al limite, i cinesi e gli indiani. Vedrete poi come si sveglierà anche la NASA... A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mr. Spock
    >
    > Il solito statalista... Triste
    >

    Beh, soprattutto negli USA, il progresso tecnologico è arrivato quasi esclusivamente grazie ai finanziamenti pubblici; gli enti governativi statunitensi, negli anni 50, 60, 70, 80, hanno sovvenzionato i più disparati settori della ricerca ottenendo i risultati di cui oggi beneficiamo tutti.

    I privati si sono arricchiti proprio sfruttando quelle tecnologie che non sarebbero mai esistite senza i soldi dello stato; anche perché stiamo parlando di ricerche dai costi spesso esorbitanti, che un privato non si sarebbe mai sognato di affrontare.

    Non è questione di essere statalisti o meno; è che i privati, in ogni angolo del pianeta, pensano solo al loro tornaconto e non certo al bene dell'umanità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alvaro Vitali
    >
    > Non è questione di essere statalisti o meno; è
    > che i privati, in ogni angolo del pianeta,
    > pensano solo al loro tornaconto e non certo al
    > bene
    > dell'umanità.

    Mentre invece i politici notoriamente pensano al bene dell'umanità dalla mattina alla sera...Imbarazzato

    E adesso che mi dirai, che la proprietà è un furto ? Deluso
    non+autenticato
  • La corsa allo spazio è ferma da decenni.
    Fino a pochi mesi fa l’impresa più ardita della NASA in questo campo è stata la riparazione dei cessi a 400km di altezza.
    Ora per riparare i cessi devono chiedere aiuto ai privati.
  • Io oserei dire che è ferma da quasi mezzo secolo.
    non+autenticato