Claudio Tamburrino

Woot! L'Oxford Dictionary non vuole fare il Noob

Introdotti nuovi termini presi dalle rete: alcune scelte sembrano ancora estreme, altre consacrano semplicemente la diffusione dei social network

Roma - Anche nell'ultimo aggiornamento del Concise Oxford English Dictionary (OED) i linguisti britannici dimostrano di non disprezzare i neologismi nati con l'utilizzo della posta elettronica, degli SMS, nei forum e nei commenti su Internet: parole come retweet e sexting fanno ora così ufficialmente parte della lingua inglese.

L'anno scorso il dizionario di Oxford aveva introdotto gli acronimi da tastiera OMG, LOL, TMI, BFF, IMHO e addirittura il simbolo del cuoricino usato come verbo.

Anche quest'anno la lingua inglese si è arricchita di numerosi termini, 400 in tutto, arrivando a 240mila parole: tra le novità vari neologismi nati dalla rete, nonché il "mankini" creato da Sasha Baron Coen nel film Borat e l'espressione "Slow food".
Twitter, che già nel 2009 si era aggiudicato il titolo di parola più popolare, si è così visto riconoscere una sorta di incoronazione linguistica con l'introduzione nel vocabolario del termine retweet. Accanto ad esso gli studiosi di Oxford hanno accettato nel vocabolario istituzionale l'esclamazione "Woot", nonché i termini "cyberbullyng", "noob" e "sexting", che già era stato introdotto in alcuni vocabolari online inglesi tra cui la versione online dell'Oxford Dictionary.

Si arricchiscono di nuovi significati, poi, i termini "follower" e "friend", per indicare, rispettivamente, i contatti di Twitter e Facebook.

I nuovi lemmi sono stati presi in considerazione perché ne è stata rilevata la popolarità e perché da sempre il dizionario, dicono i responsabili, ha vigilato sull'effettivo utilizzo delle parole.

Claudio Tamburrino
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11 Commenti alla Notizia Woot! L'Oxford Dictionary non vuole fare il Noob
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  • Io invece eliminerei certi termini dal dizionario prima di iniziarli a vederli dei temi. È un linguaggio che fa parte della rete dove dovrebbe restare. Spero che vedendoli sul dizionario qualcuno non si inventi di usarli anche in testi normali. Si vedono già le k e le x dove non servono. I socialnetwork restano comunque un forte strumento di comunicazione ma anche di lobotomia colettiva. Ormai le foto non si passano più su chaivetta via mail, si viene "taggati una volta casa". La privacy ringrazia.
  • - Scritto da: Metal_neo
    > Io invece eliminerei certi termini dal dizionario
    > prima di iniziarli a vederli dei temi. È un
    > linguaggio che fa parte della rete dove dovrebbe
    > restare. Spero che vedendoli sul dizionario
    > qualcuno non si inventi di usarli anche in testi
    > normali. Si vedono già le k e le x dove non
    > servono. I socialnetwork restano comunque un
    > forte strumento di comunicazione ma anche di
    > lobotomia colettiva. Ormai le foto non si passano
    > più su chaivetta via mail, si viene "taggati una
    > volta casa". La privacy
    > ringrazia.

    Ogni tanto fa piacere leggere commenti come il tuo,
    quindi quoto tutto... Aggiungerei che, essendo informatico
    della prima ora ed a conoscenza dei rischi dell'apertura
    della propria privacy online, cerco spesso di informare
    correttamente amici/parenti/conoscenti su come regolarsi.
    Ma come hai detto tu, i "social network"(!) fanno addormentare
    sempre di più il cervello. Come dissi tempo fa, non è arrivato
    il Web 2.0, ma il Web -2.0: cioè Internet ha fatto due passi
    indietro!
  • Cazzate.
    La lingua si evolve. Ed è normale che lo faccia, che vi piaccia o no.
    Altrimenti saremmo qua a parlare in etrusco...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Homer S.
    > Cazzate.
    > La lingua si evolve. Ed è normale che lo faccia,
    > che vi piaccia o
    > no.
    > Altrimenti saremmo qua a parlare in etrusco...

    Cazzate. La nostra lingua non deriva dell'etrusco. Oltre alla vostra lingua, non conoscete neanche la sua storia.
    non+autenticato
  • Vabbeh, era un modo di dire. Anche se molti termini latini sono presi dall'etrusco...

    Comunque è così, la lingua si evolve. Un conto è parlare di k e x un altro conto è parlare di termini nuovi*. Ad esempio, quale parola (inglese o italiana) corrisponde al termine "noob"? Novizio? Pivello? Pirla? Non credo si possa trovarne una con la stessa valenza. E questo vale anche per altre parole.

    Il fatto che debbano rimanere dentro i pc non vuol dire niente, primo perchè anche se ci rimangono è comunque lingua scritta e quindi il vocabolario la deve registare secondo perchè per fortuna chi usa il termine "noob" (categoria in cui non mi annovero) ha una vita sociale e quindi è portato a usare termini anche in altri contesti, almeno che non abbia il cervello a compartimento stagno..


    *L'uso della k lo trovo accettabile anche se non corretto, sopperisce al fatto di dove usare due consonanti (ch) per un solo fonema. Così come cs is usa per x (clacson ad esempio). L'uso di x come 'per' è solo una forma di abbreviazione e non avrebbe senso in altri contesti perchè porterebbe a possibili fraintendimenti: Generale Bixio o Biperio?.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabio Filippi
    > Vabbeh, era un modo di dire. Anche se molti
    > termini latini sono presi
    > dall'etrusco...
    >
    > Comunque è così, la lingua si evolve. Un conto è
    > parlare di k e x un altro conto è parlare di
    > termini nuovi*. Ad esempio, quale parola (inglese
    > o italiana) corrisponde al termine "noob"?
    > Novizio? Pivello? Pirla? Non credo si possa
    > trovarne una con la stessa valenza.

    Principiante.

    > E questo vale anche per altre parole.
    Avere un vocabolario povero non e' una buona scura per adottare inutili neologismi, tra l'altro orrendi e/o da lingue straniere.

    > *L'uso della k lo trovo accettabile anche se non
    > corretto, sopperisce al fatto di dove usare due
    > consonanti (ch) per un solo fonema. Così come cs
    > is usa per x (clacson ad esempio). L'uso di x
    > come 'per' è solo una forma di abbreviazione e
    > non avrebbe senso in altri contesti perchè
    > porterebbe a possibili fraintendimenti: Generale
    > Bixio o Biperio?.
    Ma si, buttiamo nel cesso la nostra lingua e adottiamo questo pseudo-inglese 2.0....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabio Filippi
    > Comunque è così, la lingua si evolve. Un conto è
    > parlare di k e x un altro conto è parlare di
    > termini nuovi*. Ad esempio, quale parola (inglese
    > o italiana) corrisponde al termine "noob"?
    > Novizio? Pivello? Pirla? Non credo si possa
    > trovarne una con la stessa valenza. E questo vale
    > anche per altre
    > parole.

    Guarda c'e' una marea di persone che usano questi termini nuovi solo per fare i fighi e gli acculturate. Solo qualche termine informatico non e' traducibile, ma sono pochi.
    > *L'uso della k lo trovo accettabile anche se non
    > corretto, sopperisce al fatto di dove usare due
    > consonanti (ch) per un solo fonema. Così come cs
    > is usa per x (clacson ad esempio). L'uso di x
    > come 'per' è solo una forma di abbreviazione e
    > non avrebbe senso in altri contesti perchè
    > porterebbe a possibili fraintendimenti: Generale
    > Bixio o
    > Biperio?.


    Le abbreviazioni del genere sono uno schifo unico. Fa tanta fatica usare due consonanti al posto di una? Minchia che risparmio!
    harvey
    1481
  • - Scritto da: sentinel
    > - Scritto da: Metal_neo
    > > Io invece eliminerei certi termini dal
    > > dizionario [...]
    > > linguaggio che fa parte della rete dove
    > dovrebbe
    > > restare. Spero che vedendoli sul dizionario
    > > qualcuno non si inventi di usarli anche in
    > testi
    > > normali. Si vedono già le k e le x dove non
    > > servono. [...]
    >
    > Ogni tanto fa piacere leggere commenti come il
    > tuo,
    > quindi quoto tutto...

    Ti fa tanto piacere, che ti esprimi proprio come lui disprezza.
    Almeno tu forse sai cosa significa quel termine storpiato, molti neanche quello.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zapper
    > - Scritto da: sentinel
    > > - Scritto da: Metal_neo
    > > > Io invece eliminerei certi termini dal
    > > > dizionario [...]
    > > > linguaggio che fa parte della rete dove
    > > dovrebbe
    > > > restare. Spero che vedendoli sul
    > dizionario
    > > > qualcuno non si inventi di usarli anche
    > in
    > > testi
    > > > normali. Si vedono già le k e le x dove
    > non
    > > > servono. [...]
    > >
    > > Ogni tanto fa piacere leggere commenti come
    > il
    > > tuo,
    > > quindi quoto tutto...
    >
    > Ti fa tanto piacere, che ti esprimi proprio come
    > lui
    > disprezza.
    > Almeno tu forse sai cosa significa quel termine
    > storpiato, molti neanche
    > quello.

    Quando ci vuole, ci vuole.
    Sottoscrivo tutto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Metal_neo
    > Io invece eliminerei certi termini dal dizionario
    > prima di iniziarli a vederli dei temi.

    Quanta tristezza leggere comment i come i tuoi...

    Il dizionario deve indicare tutte le parole, non solo quelle usate dai professoroni, ma quelle usati dalla gente.

    Siccome colo conoscono il loro lavoro si evolvono
    harvey
    1481
  • Beh, in effetti rileggendo i commenti mi viene da essere meno "conservatore". Io lo vedo tanto come slang dei netizien e non so perchè ma viene da storcere il naso a vedere quelle parole nei dizionari. Però è anche vero (non ci avevo pensato prima) che tornano molto utili quei termini nei dizionari. Leggendo e guardando materiale in inglese mi trovo spesso e volentieri con slang "molto slang" e devo andare a cercare quei termini su dizionari online specializzati nello slang per trovarne il significato.