Roberto Pulito

Le app native preferite da Android

Anche gli utenti Android preferiscono utilizzare le applicazioni create ad hoc, piuttosto che navigare sulla classica pagina web

Roma - Una delle critiche mosse agli app store mobile è quella di smembrare il web in una sorta di arcipelago virtuale, fatto di tante isolette separate e recintate. La tendenza è infatti quella di realizzare applicazioni stand alone di siti internet già esistenti, piuttosto che Web App consultabili da qualunque tipo di browser.

Il mercato attuale continua ad andare in questa frammentata direzione, apparentemente apprezzata dagli utenti mobile. E il discorso non è limitato soltanto alla filosofia Apple. Indagando sulle abitudini degli acquirenti Android, gli analisti Nielsen hanno infatti notato che l'uso delle applicazioni native stravince sulla ordinaria navigazione web.

Se uno smartphone Android naviga per una media di un'ora al giorno, il 67 per cento di quel tempo sarà utilizzato per leggere notizie, risultati sportivi o i messaggi sulla bacheca di Facebook, attraverso le apposite app scaricate dal Market Google. Al classico sito web verrà quindi dedicato soltanto il 33 per cento del tempo disponibile.
Le app native sono del resto ottimizzate per la GUI del dispositivo. La possibilità di ricevere notifiche push geolocalizzate e di utilizzare i vari sensori del device continua poi fare la differenza con siti e web app. Per la lettura delle "vecchie" pagine web, le cose andranno presumibilmente meglio sui grandi schermi dei tablet, ma lo studio Nielsen pone l'accento soltanto sulla navigazione via smartphone.

Secondo un'ulteriore ricerca i videogiochi restano comunque la categoria mobile più popolare: il 64 per cento degli utenti Android/iOS ha scaricato videogame nell'ultimo mese, con buona pace delle "vere" console portatili. Tra le categorie dell'estate spiccano poi social networking e meteo. Il 56 per cento dei possessori di smartphone ha installato client per Twitter e Facebook, mentre il 60 per cento ha scelto un'applicazione inerente alle condizioni climatiche.

Roberto Pulito
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53 Commenti alla Notizia Le app native preferite da Android
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  • Per me sono meglio le apps perchè sono più tecnologgiche, posso scrivere i messaggini (es, T.V.T.B. ecc), vedere i risultati sportivi soprattutto la formula uno e il calcio, e fare dei giochini fichissimi. Ma vuoi mettere lo smartfon che ficata? A quello deve servire internet, duivulgare CAZZATE.
    non+autenticato
  • Ah, dimenticavo le previsioni meteo perla Madonna! Sennò dove le vado a cercare? Mi tocca guardare fuori dalla finestra
    non+autenticato
  • Ora possiamo finalmente chiudere la diatriba!
    1. Uno smartophone non è assolutamente comodo per navigare sul web, le dimensioni dello schermo (e la risoluzione)che che ne dica Ruppolo evidentemente contano, gli utenti preferiscono app ottimizzate per gli schermi degli smartphone!
    2. Gira gira alla fine la stragrande maggioranza degli utenti che ci fanno con lo smartphone? Giochicchiano, vanno su Facebook e simili e magari consultano il meteo...
    3. Li usano per le mail

    Cioè sembra che manco li utilizzino come navigatori (almeno non la maggior parte degli utenti)....
    Caspita e uno dovrebbe nel caso di iPhone spendere la bella cifra di 600-700 euro per fare queste cose?

    Lo vedete che ha ragione il sottoscritto! Uno smartphone a più di 200 euro è semplicemente un furto, prima di spendere tanti soldi su un gadget bisogna guardarsi intorno, per 600-700 euro si comprano dei notebook con a bordo dei Sandy Bridge anche di classe i7 (tipo 2600QM), come si fa a ritenere giustificato spendere altrettanto per uno smartphone? Qualcuno ha perso di vista i valori reali della tecnologia?
    Ma non vedete che sono tutti li a lanciarsi sugli smartphone perchè, apple docet, è un settore assai più remunerativo dei PC? E lo sapete perchè è più remunerativo? Semplice ci sono dei gonzi (VOI) disponibili ad acquistare a 600 o 700 euro ciò che vale forse 200!
  • Io sono un gonzo, però ti do, fondamentalmente, ragione.
    non+autenticato
  • Personalmente per quello che ci devo fare mi va benissimo l'Xperia X8 preso con l'offerta di H3G

    Per il resto ho il mio comodo portatile
  • il web e gli smartphone fanno letteralmente a cazzotti

    da un lato c'è il problema delle dimensioni dello schermo, dall'altro il fatto che il web attuale è fatto per i computer

    per esempio in Giappone, dove c'è un'elevata percentuale di utenti che nagivo col celluare, i siti web sono adattati per essere fruibili

    ovviamente niente è gratis e le limitazioni lato smartphone ci sono anche lì

    viceversa i giochi usano interfacce native apposite per gli smartphone e ovviamente, potendo decidere come castrare l'esperienza d'uso, funzionano discretamente

    in sostanza il tuo discorso vale in ogni caso

    tant'è che lg ha ben pensato di fornire ai suoi smartphone di fascia alta una porta hdmi
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Ora possiamo finalmente chiudere la diatriba!
    > 1. Uno smartophone non è assolutamente comodo per
    > navigare sul web, le dimensioni dello schermo (e
    > la risoluzione)che che ne dica Ruppolo
    > evidentemente contano, gli utenti preferiscono
    > app ottimizzate per gli schermi degli
    > smartphone!

    Dipende da come sono scritte le pagine. Se impostati correttamente, molti contenuti possono essere fruibili più facilmente da smartphone che da computer.
    Teo_
    2654
  • magari usare più strumenti adatti... http://jquerymobile.com/demos/1.0b2/
    non+autenticato
  • a me sembra invece che tu non hai capito un gran che, qui hanno detto solamente l'ovvio cioè che è meglio qualcosa di dedicato (app) contro qualcosa di generico (web). Salti fuori tu dicendo che ti trovi male con il web sullo smartphone e che con 600 ci compri un laptop....
    Bè con le risoluzioni degli ultimi android e iphone4 ci si avvicina a quella di un netbook, e alla fine anche si pareggia quasi visto che vai a tutto schermo invece sul pc di solito hai dell'interfaccia... percui non è così scomodo...
    e il prezzo non ha senso che lo tiri in ballo, sul cellulare è tutto miniaturizzato e dentro ci sono schermi oled, gps, bluetooth, sensori, antenne,... che solitamente in un laptop non ci sono. Laptop che cmq usano componenti piuttosto standard intel o amd e che sono prodotti in misura molto più ampia...
    non+autenticato
  • - Scritto da: mmmm
    > a me sembra invece che tu non hai capito un gran
    > che, qui hanno detto solamente l'ovvio cioè che è
    > meglio qualcosa di dedicato (app) contro qualcosa
    > di generico (web). Salti fuori tu dicendo che ti
    > trovi male con il web sullo smartphone e che con
    > 600 ci compri un
    > laptop....
    > Bè con le risoluzioni degli ultimi android e
    > iphone4 ci si avvicina a quella di un netbook, e
    > alla fine anche si pareggia quasi visto che vai a
    > tutto schermo invece sul pc di solito hai
    > dell'interfaccia... percui non è così
    > scomodo...
    > e il prezzo non ha senso che lo tiri in ballo,
    > sul cellulare è tutto miniaturizzato e dentro ci
    > sono schermi oled, gps, bluetooth, sensori,
    > antenne,... che solitamente in un laptop non ci
    > sono. Laptop che cmq usano componenti piuttosto
    > standard intel o amd e che sono prodotti in
    > misura molto più
    > ampia...

    Si si certo, tuttavia a me sembrano imparagonabili le funzionalità offerte da un notebook con i5/i7 offerte allo stesso prezzo o meno di certi smartphone, non sto certo paralndo di netbook che li trovi su strada, ricordiamolo a meno di 200 euro!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Ora possiamo finalmente chiudere la diatriba!

    Ma quale diatriba? Il punto è che tu non hai mai avuto non solo un dispositivo mobile, ma nemmeno un qualsiasi pc portatile. Esperienza zero.

    > 1. Uno smartophone non è assolutamente comodo per
    > navigare sul web, le dimensioni dello schermo (e
    > la risoluzione)che che ne dica Ruppolo
    > evidentemente contano, gli utenti preferiscono
    > app ottimizzate per gli schermi degli
    > smartphone!

    Le app sono meglio, ma non è questione di solo schermo, ma di interfaccia e di prestazioni.

    Quanto alla dimensione dello schermo, iPhone è l'unico dispositivo al mondo che permette di navigare il web con una esperienza simile alla navigazione desktop, grazie ad alcuni accorgimenti (o, più precisamente, alcune tecnologie).

    > 2. Gira gira alla fine la stragrande maggioranza
    > degli utenti che ci fanno con lo smartphone?

    Quello che tu non puoi fare.

    > Giochicchiano, vanno su Facebook e simili e
    > magari consultano il
    > meteo...

    Io ad esempio lo sto usando in questo momento per risponderti, e sono in casa.

    > 3. Li usano per le mail
    >
    > Cioè sembra che manco li utilizzino come
    > navigatori (almeno non la maggior parte degli
    > utenti)....
    > Caspita e uno dovrebbe nel caso di iPhone
    > spendere la bella cifra di 600-700 euro per fare
    > queste
    > cose?

    Queste e altre centomila che manco immagini.

    > Lo vedete che ha ragione il sottoscritto!

    Quello che vediamo è che ti dispiace non poterne avere uno.

    > Uno
    > smartphone a più di 200 euro è semplicemente un
    > furto,

    Dicevi le stesse cose per i netbook.

    > prima di spendere tanti soldi su un gadget
    > bisogna

    Averli.

    > guardarsi intorno, per 600-700 euro si
    > comprano dei notebook con a bordo dei Sandy
    > Bridge anche di classe i7 (tipo 2600QM), come si
    > fa a ritenere giustificato spendere altrettanto
    > per uno smartphone?

    Prova col i7 a gestire una transazione PayPal mentre mangi un gelato per strada.

    > Qualcuno ha perso di vista i
    > valori reali della
    > tecnologia?

    Vuoi dire quelli che ti permettono di usufruirne ovunque ti trovi? Tu si che li hai persi di vista, stai ancora col bandone a perdere tempo coi film piratati.

    > Ma non vedete che sono tutti li a lanciarsi sugli
    > smartphone perchè, apple docet, è un settore
    > assai più remunerativo dei PC?

    Tutti chi? Di chi parli? Dei produttori?

    > E lo sapete perchè
    > è più remunerativo? Semplice ci sono dei gonzi
    > (VOI) disponibili ad acquistare a 600 o 700 euro
    > ciò che vale forse
    > 200!

    Il valore delle cose è dato da quanto esse ti migliorano la vita. Il valore di un cellulare è dato dalla possibilità di fare e ricevere telefonate ovunque ti trovi. Allo stesso modo il valore di uno smartphone è dato dalla possibilità di avere un computer connesso a Internet ovunque ti trovi.
    Quello è il valore, non i componenti. Altrimenti non si spiega perché il manzo intero, con ossa e pelle, vale un paio di euro al chilo, mentre tu vali un milione di euro, e sei fatto degli stessi componenti di un manzo (anzi, la pelle del manzo avrebbe più valore).

    Ora forse puoi immaginare perché un iPhone costa più degli altri.
    ruppolo
    33147
  • Che bella pubblicità!
    Bravo!

    peccato che sia tutto falso o, meglio, non congruente alla realtà.
    Soprattutto Safari ed il fatto che è comodo per navigare Rotola dal ridere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Ora possiamo finalmente chiudere la diatriba!
    > 1. Uno smartophone non è assolutamente comodo per
    > navigare sul web, le dimensioni dello schermo (e
    > la risoluzione)che che ne dica Ruppolo
    > evidentemente contano, gli utenti preferiscono
    > app ottimizzate per gli schermi degli
    > smartphone!

    vero, non è comodo, ma l'iPhone è il più comodo.
    PI sull'iPhone lo accedo da Safari perché non c'è l'app, se facessero l'app userei l'app.

    > 2. Gira gira alla fine la stragrande maggioranza
    > degli utenti che ci fanno con lo smartphone?
    > Giochicchiano, vanno su Facebook e simili e
    > magari consultano il
    > meteo…

    e cosa pensi che facicano gli utenti che comprano un Acer da 350€?

    > 3. Li usano per le mail

    anche, e quindi?

    > Cioè sembra che manco li utilizzino come
    > navigatori (almeno non la maggior parte degli
    > utenti)….

    fonti? hai dati al riguardo?
    Io vedo che Navigon, TomTom e compagnia vendono bene sull'appstore, e producono addirittura cradle (non mi ricordo come si dice in italiano) specifici

    > Caspita e uno dovrebbe nel caso di iPhone
    > spendere la bella cifra di 600-700 euro per fare
    > queste
    > cose?

    io con l'iPhone ho:
    - una fotocamera compatta
    - una videocamera
    - un telefono
    - internet a portata di mano
    - radio streaming dal web mentre sono in macchina
    - navigatore GPS

    mi sembra un buon prezzo!

    > Lo vedete che ha ragione il sottoscritto! Uno
    > smartphone a più di 200 euro è semplicemente un
    > furto, prima di spendere tanti soldi su un gadget
    > bisogna guardarsi intorno, per 600-700 euro si
    > comprano dei notebook con a bordo dei Sandy
    > Bridge anche di classe i7 (tipo 2600QM), come si
    > fa a ritenere giustificato spendere altrettanto
    > per uno smartphone? Qualcuno ha perso di vista i
    > valori reali della
    > tecnologia?

    con 150.000 puoi comprarti una casa o una Mercedes… son due cose diverse però, che senso ha paragonarle?
    Con il Notebook i7 posso attaccarlo al parabrezza della macchina e usare il GPS o ascoltare radio in streaming?

    > Ma non vedete che sono tutti li a lanciarsi sugli
    > smartphone perchè, apple docet, è un settore
    > assai più remunerativo dei PC? E lo sapete perchè
    > è più remunerativo? Semplice ci sono dei gonzi
    > (VOI) disponibili ad acquistare a 600 o 700 euro
    > ciò che vale forse
    > 200!

    o forse continui a non capire la differenza tra uno smartphone e un computer
    MeX
    16902
  • Scusate, personalmente penso che una app su smartphone sia più comoda di un sito web, il problema è che io una app per il meteo o per il sito dell'ansa (tanto per fare un esempio) non la pagherei mai.
    Se non sbaglio era questo che si contestava ad alcune app presenti nel mercato apple (ma probabilmente ci saranno anche su quello Android), che l'utente si trova a pagare per delle informazioni che si trovano già gratuitamente nel web, sarà anche più comoda l'app ma perchè pagare?

    Per il resto queste statistiche indicano chiaramente a cosa serve un dispositivo dai 300 ai 600 euro circa di prezzo, confortante direi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lemon
    > Scusate, personalmente penso che una app su
    > smartphone sia più comoda di un sito web, il
    > problema è che io una app per il meteo o per il
    > sito dell'ansa (tanto per fare un esempio) non la
    > pagherei
    > mai.

    Ed ecco che viene alla luce il problema culturale.

    > Se non sbaglio era questo che si contestava ad
    > alcune app presenti nel mercato apple (ma
    > probabilmente ci saranno anche su quello
    > Android), che l'utente si trova a pagare per
    > delle informazioni che si trovano già
    > gratuitamente nel web, sarà anche più comoda
    > l'app ma perchè
    > pagare?

    Già, perché pagare per una cosa più comoda?
    È giusto pagare la comodità?

    Ad esempio, è giusto pagare di più la prima classe nei treni o la business class negli aerei? È giusto pagare di più un taxi rispetto un autobus? Un posto in tribuna rispetto la curva in uno stadio? Una cena al ristorante rispetto una cena a casa? L'acqua corrente?

    > Per il resto queste statistiche indicano
    > chiaramente a cosa serve un dispositivo dai 300
    > ai 600 euro circa di prezzo, confortante
    > direi.

    Potresti sempre usare un telefono col filo e comprare il giornale in edicola.

    Ecco, hai scoperto che si, le comodità si pagano. Anche quel fesso che ti ha fatto la comoda applicazione per il meteo, va pagato, perché ti ha reso una comodità.
    ruppolo
    33147
  • tu paragoni l'acqua corrente in casa con un app per il meteo...
    poi se gli altri non ti prendono sul serio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Lemon
    > > Scusate, personalmente penso che una app su
    > > smartphone sia più comoda di un sito web, il
    > > problema è che io una app per il meteo o per
    > il
    > > sito dell'ansa (tanto per fare un esempio)
    > non
    > la
    > > pagherei
    > > mai.
    >
    > Ed ecco che viene alla luce il problema
    > culturale.
    >
    >
    > > Se non sbaglio era questo che si contestava
    > ad
    > > alcune app presenti nel mercato apple (ma
    > > probabilmente ci saranno anche su quello
    > > Android), che l'utente si trova a pagare per
    > > delle informazioni che si trovano già
    > > gratuitamente nel web, sarà anche più comoda
    > > l'app ma perchè
    > > pagare?
    >
    > Già, perché pagare per una cosa più comoda?
    > È giusto pagare la comodità?
    >
    > Ad esempio, è giusto pagare di più la prima
    > classe nei treni o la business class negli aerei?
    > È giusto pagare di più un taxi rispetto un
    > autobus? Un posto in tribuna rispetto la curva in
    > uno stadio? Una cena al ristorante rispetto una
    > cena a casa? L'acqua
    > corrente?
    >
    > > Per il resto queste statistiche indicano
    > > chiaramente a cosa serve un dispositivo dai
    > 300
    > > ai 600 euro circa di prezzo, confortante
    > > direi.
    >
    > Potresti sempre usare un telefono col filo e
    > comprare il giornale in edicola.
    >
    >
    > Ecco, hai scoperto che si, le comodità si pagano.
    > Anche quel fesso che ti ha fatto la comoda
    > applicazione per il meteo, va pagato, perché ti
    > ha reso una
    > comodità.

    hai così tanti pregiudizi che ormai chiunque dice che non pagherebbe per avere un'app per il meteo, tu assumi in tempo zero che la vuole ma gratis.

    non ti passa neanche per la mente di leggere meglio e capire che il discorso è "perchè pagare l'app quando con 3 'click' in più posso vedere la stessa cosa dal sito?"


    che poi l'esempio non stia in piedi perchè tipicamente le app che sostituiscono il sito sono gratis è un altro discorso
  • Non è così, Ruppolo, e lo sai.
    Le informazioni fornite attraverso le app (guarda qualche sito meteo) sono sì più comode come accesso ma più limitate come informazioni.
    E mentre possono avere un po' di senso su uno schermo di piccole dimensioni tipo iphone, non hanno senso su un tablet.
    Ma si sa, l'utente che il possesso e non l'uso stanno rendendo cerebroleso, non ha più neanche la capacità di salvare un indirizzo tra i preferiti del browser.
    non+autenticato
  • Purtroppo è il medesimo discorso del JavaScript e delle "mille-mila" opzioni da realizzare per ogni browser.

    Prima si usava il pc, ora ovviamente ci sono gli smartphone. A me sembra un discorso vecchio "quanto il cucco". Se mancano gli standard di realizzazione delle interfacce siamo persi nel mondo degli arcipelaghi virtuali.

    Vedasi HTML5, browser-driven. Se il 90% del pianeta usa il browser X, quel browser X è lo standard, mentre il restante 10% che usano Y, Z rimangono semi-tagliati fuori aspettando patch o altro.

    Purtroppo il web, come il dtd di html 1.1, deve sempre contare le 2^(n)-1 possibilità ...
    non+autenticato
  • condivido. il problema è che dando poca importanza alla semantica nella costruizione del sito la modalità di esposizione (interfaccia) vince sul contenuto. Per assurdo i siti potrebbero mettere a disposizione solo i contenuti semantizzati e poi i cellulari potrebbero riformattarli ognuno a propria discrezione...
    non+autenticato
  • ...si sentirebbe meno l'esigenza di app dedicate...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianni
    > ...si sentirebbe meno l'esigenza di app
    > dedicate...

    Sto sbattendo il muso contro un sito che, per mia scelta, deve essere consultabile dal cellulare 240x320 al megaschermo 2560x1280.

    Ti posso dire che non e` affatto facile.

    Fino a 1024x768, o anche a 800x600 (stando attenti agli smartphone da 800x480) si risolve con le media query in css, ma sotto devi rivedere la struttura del template, devi usare js per nascondere/visualizzare/raggruppare pezzi, ecc.

    Sentirei l'esigenza, più che di media query basate sulla risoluzione, di un modo per sapere le dimensioni fisiche (in pollici) dello schermo.

    Bye.
    Shu
    1232
  • cavolo ma si fanno 2 versioni del sito! uno sotto il 1024/768 e una sopra!
    non+autenticato
  • ovviamente parlavo solo da utente... non saprei seguirtiSorride però so che se vado sul sito del new york times, o della stampa, o del corriere mi appare una pagina perfettamente leggibile sul mio optimus one... se vengo su punto informatico mi ritrovo il paginone miniaturizzato da esplorare con lo zoom... ecco intendevo questo.
    C'è poi anche il problema dell'imbuto costituito dal browser. Per accedere ai siti deve prima aprire il browser e navigare tra i preferiti. COn la app ci entro subito. Poi certo magari la app è solo un bookmark ma sta di fatto che è più bella e soprattutto e gestita in maniera migliore dai cellulari che ormai sono costruiti intorno a quel concetto.

    :)
    non+autenticato
  • Io aggiungerei che spesso navigando sul sito ci vuole più tempo per trovare l'informazione richiesta a causa per esempio di banner pubblicitari o la miriade di passaggi di pagina che ci obbligano prima di arrivare a quella di nostro interesse. Un'app se ben fatta sintetizza il tutto proponendo in modo secco e immediato il contenuto del sito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: onda
    > Io aggiungerei che spesso navigando sul sito ci
    > vuole più tempo per trovare l'informazione
    > richiesta a causa per esempio di banner
    > pubblicitari o la miriade di passaggi di pagina
    > che ci obbligano prima di arrivare a quella di
    > nostro interesse. Un'app se ben fatta sintetizza
    > il tutto proponendo in modo secco e immediato il
    > contenuto del
    > sito.

    Oh, finalmente... Quoto completamente. Questa è l'unica cosa che si può dire sull'argomento, le tante parole fin qui dette sono a mio avviso inutili.
    non+autenticato
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