Mauro Vecchio

Trivulzio, dati ripescati

Il misterioso hacker di Ferragosto pare non essere riuscito a distruggere gli archivi dell'ente. Recuperate memorie di backup, pronti alla ripresa il Poliambulatorio e la gestione dei ricoveri

Roma - "La settimana prossima il sistema sarà pienamente operativo, con tutti i dati recuperati nelle memorie di sicurezza. Impossibile che il pirata non abbia lasciato tracce, e io sono molto ottimista sulla possibilità che la polizia postale possa individuarlo". Così Enrico Giovanardi, attuale responsabile del settore informatico del Pio Albergo Trivulzio (PAT), il cui sistema informatico era stato attaccato da un misterioso hacker nella notte a cavallo dello scorso Ferragosto.

Pare dunque che il "pirata" non sia riuscito a distruggere l'archivio della nota casa per anziani. Come sottolineato dallo stesso Giovanardi, "posta elettronica, contabilità e gestione del patrimonio sono nuovamente operativi".

I tecnici al lavoro sul sistema del PAT avrebbero dunque recuperato copie dei dati apparentemente distrutti. Nei prossimi giorni dovrebbe ripartire il Poliambulatorio e la gestione dei ricoveri. (M.V.)
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