Mauro Vecchio

Google, addio alle app

Abbandonato il business della startup Slide, acquisita la scorsa estate per quasi 200 milioni di dollari. Progetti social come Photovine o Disco verranno accantonati per concentrarsi su Plus

Roma - Era la scorsa estate quando Google apriva il suo gonfio portafogli per acquisire la startup Slide, nuova avventura social dell'ex-PayPal Max Levchin. Poco più di 180 milioni di dollari per lanciarsi nel redditizio territorio delle applicazioni sociali, dalla scrittura di gruppo di Disco alle piante fotografiche di Photovine.

E sono passati solo pochi giorni dal primo lancio su iTunes dell'applicazione che trasforma gli album fotografici in una sorta di orto botanico per ecosistemi condivisi. Max Levchin ha ora abbandonato la sua nave, dopo la decisione della stessa Google di lasciare al suo destino il business di Slide.

L'azienda di Mountain View ha infatti deciso di abbandonare progetti come Disco o lo stesso Photovine, probabilmente per lanciarsi in maniera più concreta sull'ecosistema Plus. A confermarlo tra le righe è stato proprio il CEO di BigG Larry Page: bisognerà concentrarsi su un numero minore di progetti, aumentando lo sforzo per sostenerli.
Google ha tuttavia assicurato che, a parte Levchin, i vari dipendenti della startup Slide conserveranno il posto di lavoro acquisito dopo lo shopping multimilionario. I prodotti di Slide non avrebbero incontrato i favori degli utenti e soprattutto degli esperti di Mountain View.

Mauro Vecchio
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