Microsoft estende le licenze di Exchange

Microsoft Italia ha annunciato le nuove licenze che accompagneranno l'ingresso sul mercato del nuovo Exchange Server 2003. Ecco i dettagli

Milano - Microsoft Italia ha comunicato le nuove opzioni di licenza che accompagneranno Exchange Server 2003, la nuova versione della nota soluzione di collaborazione e messaggistica che il big di Redmond lancerà sul mercato durante la metà dell'anno.

Microsoft sostiene che le nuove licenze tengono conto delle nuove necessità dei clienti che hanno bisogno di fornire servizi di calendario e posta elettronica a un più vasto pubblico di utenti aziendali che, per lavorare, utilizzano numerosi dispositivi mobili, come laptop e palmari.

L'azienda propone ora una CAL (Client Access License) che fornisce a un singolo utente accesso illimitato al server Exchange da più dispositivi e una CAL che permette invece a un numero illimitato di utenti di accedere alla propria mailbox Exchange da un singolo dispositivo.
Con Exchange 2003 sono disponibili le seguenti licenze:

1. Exchange Server 2003 Server License: questa licenza concede il diritto di installare e utilizzare il software. Tutti i server Exchange 2003 richiedono una licenza server;
2. Exchange Server 2003 User Client Access License (CAL): questa CAL permette a un singolo utente di accedere a Exchange 2003 tramite più dispositivi (es. desktop, laptop, PC di casa, dispositivo mobile);
3. Exchange Server 2003 Device CAL: questa CAL consente a un numero illimitato di utenti di accedere a Exchange 2003 da un unico dispositivo;
4. Exchange Server 2003 External Connector License: questa licenza permette l'accesso ad Exchange Server da parte di un numero illimitato di utenti esterni all'organizzazione come business partner, fornitori, clienti.

I prezzi in dollari delle varie licenze sono consultabili qui.

Exchange 2003, di cui Microsoft ha recentemente rilasciato la versione Release to Manufacturing, sarà disponibile nelle due versioni Standard ed Enterprise. La Standard Edition è una soluzione dedicata alle piccole e medie imprese, mentre la Enterprise Edition ha come target le aziende di grandi dimensioni che richiedono livelli di scalabilità più elevati.

Microsoft ha spiegato che, per la prima volta, la Standard Edition potrà essere utilizzata anche all'interno di scenari front-end consentendo ai clienti di installare Outlook Web Access senza dover acquistare la Enterprise Edition.
TAG: mercato
118 Commenti alla Notizia Microsoft estende le licenze di Exchange
Ordina
  • Opengroupware, ovvero quello che credevi potesse fare _solo_ Exchange al prezzo di ZERO EURO

    http://www.opengroupware.org/

    ecco alcuni screenshot di interazione con Ximian Evoluztion, ms outlook, ecc

    http://www.opengroupware.org/screens/index.html

    buon download a tutti

    non+autenticato
  • ... perchè chi W Linux urla sempre "E' Gratis E' Gratis". Brutti cattivi e pirla voi che Windows lo comprate.

    Gratis .... gratis per quelli che si sbafano centinaia di mega di programmi solo perchè guardano una faccia della medaglia ma se ne strafottono dell'altra. Gli fa comodo.

    Mi permetto di postare un passaggio che potete trovare nella sua interezza su : http://www.gnu.org/philosophy/why-free.html.

    Cito :

    The economic argument for owners is erroneous, but the economic issue is real. Some people write useful software for the pleasure of writing it or for admiration and love; but if we want more software than those people write, we need to raise funds.

    Traduco :
    L'approccio economico dei proprietari del software è sbagliato, ma il problema economico è reale. Alcune persone scrivono software utile per il piacere di farlo, per passione o ammirazione: ma se vogliamo più software da costoro allora dobbiamo stanziare dei fondi.

    Ed ecco qua. Alla fine il nodo viene sempre al pettine. Fino a quando ci si limita all'hobbistica o alla passione anche scambiarsi pezzi di codice o progetti interi va bene: ma quando il gioco si fa duro, ed i sistemi, le applicazioni richieste devono fare sempre meglio, più velocemente, più cose ed in maniera più affidabile allora diventa un lavoro. E questo lavoro va retribuito. Altrimenti lo stesso principio su cui si basa il free-software crolla.

    Certo, per motivi che personalmente non avrei il coraggio di sostenere, non c'è l'intenzione da parte degli sviluppatori di Linux di arricchirsi (anche qui tutto da dimostrare visto che secondo le ultime notizie il buon Torvalds se ne è andato a lavorare in una piccola reggia messa su da SCO, IBM & friends) ma comunque sempre di soldi si parla.

    Ed in tutto questo molti di quelli che urlano e sbraitano su queste pagine sanno solo dire "scarica, è gratis". Gratis un cavolo. Ogni riga di codice scaricata è costata fatica, studio ed impegno agli sviluppatori che si aspettano un corrispettivo (sicuramente equo) per il loro lavoro. E se siete tra quelli che hanno avuto la fortuna di scrivere qualche applicazione lo sapete bene quanta fatica si fa.

    E invece no... scarica scarica.... è gratis.

    Vorrei vedere quanti di questi sostenitori (a parole) del mondo Linux hanno partecipato attivamente allo sviluppo dell'OS (e relativi applicativi) che amano tanto sottoscrivendo un versamento, un abbonamento, pagando una distro, anche pochi euro ma pagandola. E invece no... scarica scarica è gratis. Chi paga per tutto questo ?

    Forse che il software nasce magicamente sotto i cavoli e qualcuno si prende la briga di metterlo su un server FTP ?
    Ma per favore..... qualsiasi bene o servizio che funzioni va pagato.
    Credete che Mandrake stia in piedi grazie allo Spirito Santo ? No, sarebbe stata in piedi meglio, se qualcuno in più avesse pagato quello che scaricava.

    Prima di gridare .... è gratis è gratis.... studiatevi *bene* la licenza GPL ed i principi GNU.

    Un utente Windows difensore di Linux.
    Anlan
    1327

  • - Scritto da: Anlan
    > ... perchè chi W Linux urla sempre "E'
    > Gratis E' Gratis". Brutti cattivi e pirla
    > voi che Windows lo comprate.

    che ai il carbone bagnato?

    come puoi dire che i sostenitori di Linux dicono SEMPRE queste cose?

    Ti sei creato l'oggetto da demolire e lo demolisci, bene, ma non è un oggetto reale



    non+autenticato
  • > che ai il carbone bagnato?

    Credo proprio di no. Se non fai parte della categoria che ho additato non vedo perchè dovresti sentirti offeso: al contrario.
    In caso opposto mi sa che sei tu dalla parte del torto.

    > come puoi dire che i sostenitori di Linux
    > dicono SEMPRE queste cose?

    Non ho detto *SEMPRE*: ho fatto espresso riferimento alla maggioranza di quelli che urlano e sbraitano "gratis gratis"

    > Ti sei creato l'oggetto da demolire e lo
    > demolisci, bene, ma non è un oggetto reale

    Cosa avrei demolito scusa ?
    >
    >
    Anlan
    1327

  • - Scritto da: Anlan
    > > che ai il carbone bagnato?
    >
    > Credo proprio di no. Se non fai parte della
    > categoria che ho additato non vedo perchè
    > dovresti sentirti offeso: al contrario.
    > In caso opposto mi sa che sei tu dalla parte
    > del torto.
    >    
    > > come puoi dire che i sostenitori di Linux
    > > dicono SEMPRE queste cose?
    >
    > Non ho detto *SEMPRE*

    l'hai fatto. Hai detto:

    > ... perchè chi W Linux urla sempre "E' Gratis E' Gratis". Brutti cattivi e pirla voi che Windows lo comprate.

    > : ho fatto espresso
    > riferimento alla maggioranza di quelli che
    > urlano e sbraitano "gratis gratis"

    non dai alcuna stima della "maggioranza". E' una tua impressione privata e personale che non giustifichi in maniera oggettiva

    > > Ti sei creato l'oggetto da demolire e lo
    > > demolisci, bene, ma non è un oggetto reale
    >
    > Cosa avrei demolito scusa ?

    la "maggioranza becera " che hai voluto disegnarti per poterne contestare in tutta libertà le sue presunte pecche

    non+autenticato

  • > la "maggioranza becera " che hai voluto
    > disegnarti per poterne contestare in tutta
    > libertà le sue presunte pecche
    >

    anche fosse una persona sola sarebbe male
    e soprattutto se non ci si dissocia da certi atteggiamenti ma li si fomenta in un modo o nell'altro, si e' inconsapevolmente e implicitamente d'accordo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > la "maggioranza becera " che hai voluto
    > > disegnarti per poterne contestare in tutta
    > > libertà le sue presunte pecche
    > >
    >
    > anche fosse una persona sola sarebbe male

    ma non ci sarebbe una moltitudine che giustificherebbe la tua chiamata in causa

    Parla ad personam e avrai interlocutori che potrano discutere con te
    non+autenticato

  • > ma non ci sarebbe una moltitudine che
    > giustificherebbe la tua chiamata in causa
    >
    > Parla ad personam e avrai interlocutori che
    > potrano discutere con te

    nascondere la testa sotto la sabbia non cambia la situazione
    la minoranza afferma che linux e' libero e non gratis, paga le distro e invia fondi agli sviluppatori

    se poi vuoi far finta di non vedere la realta', puoi continuare a vivere nel tuo mondo ovattato

    dire che la maggior parte degli interventi non e' basato sul gratuito e' come dire che MS non e' stata condannata per abuso di posizione dominante

    una negazione della verita' degna del ministro dell'informazione iraqeno
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > ma non ci sarebbe una moltitudine che
    > > giustificherebbe la tua chiamata in causa
    > >
    > > Parla ad personam e avrai interlocutori
    > che
    > > potrano discutere con te
    >
    > nascondere la testa sotto la sabbia non
    > cambia la situazione

    la situazione come la disegni tu, che non è necessariamente quella vera

    > la minoranza afferma che linux e' libero e
    > non gratis, paga le distro e invia fondi
    > agli sviluppatori

    questa tua affermazione, per essere oggettiva e condivisibile, dovrebbe essere accompagnata da prove. Invece parli solo per impressioni personali

    La tua "maggioranza" è solo tua

    Puoi usarla come vuoi, ma non pretendere che ti si creda o che le ue impressioni personali debbano diventare verità assoluta

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > > ma non ci sarebbe una moltitudine che
    > > > giustificherebbe la tua chiamata in
    > causa
    > > >
    > > > Parla ad personam e avrai
    > interlocutori
    > > che
    > > > potrano discutere con te
    > >
    > > nascondere la testa sotto la sabbia non
    > > cambia la situazione
    >
    > la situazione come la disegni tu, che non è
    > necessariamente quella vera
    >
    > > la minoranza afferma che linux e' libero e
    > > non gratis, paga le distro e invia fondi
    > > agli sviluppatori
    >
    > questa tua affermazione, per essere
    > oggettiva e condivisibile, dovrebbe essere
    > accompagnata da prove. Invece parli solo per
    > impressioni personali
    >

    Credo che il caso Mandrake sia abbastanza emblematico : una divulgazione veramente impressionante (area desktop) ed un altissimo gradimento da parte dell'utenza. Eppure ha rischiato di chiudere.
    In ogni caso le prove ci sono: basta un conteggio dei thread di questo forum (o decine di altri) nei quali l'Argomento (con la A maiuscola perchè è quello assunto per eccellenza) con cui si sostiene la forza di Linux è la sua gratuità ... non la libertà d'uso. E, a mio parere, sono due cose ben diverse.

    Le prove contrarie, invece, (quelle che sosterrebbero le tue ipotesi) sono totalmente assenti.
    Anlan
    1327

  • - Scritto da: Anlan
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > >
    > > > > ma non ci sarebbe una moltitudine
    > che
    > > > > giustificherebbe la tua chiamata in
    > > causa
    > > > >
    > > > > Parla ad personam e avrai
    > > interlocutori
    > > > che
    > > > > potrano discutere con te
    > > >
    > > > nascondere la testa sotto la sabbia non
    > > > cambia la situazione
    > >
    > > la situazione come la disegni tu, che non
    > è
    > > necessariamente quella vera
    > >
    > > > la minoranza afferma che linux e'
    > libero e
    > > > non gratis, paga le distro e invia
    > fondi
    > > > agli sviluppatori
    > >
    > > questa tua affermazione, per essere
    > > oggettiva e condivisibile, dovrebbe
    > essere
    > > accompagnata da prove. Invece parli solo
    > per
    > > impressioni personali
    > >
    >
    > Credo che il caso Mandrake sia abbastanza
    > emblematico : una divulgazione veramente
    > impressionante (area desktop) ed un
    > altissimo gradimento da parte dell'utenza.
    > Eppure ha rischiato di chiudere.

    Il mercato desktop in cui agisce è in condizioni di monopolio (con conduzione illecita, tra l'altro), come dovrebbe esserti noto. Per questo non credo che Mandrake possa essere tirato in ballo come caso esemplare


    > In ogni caso le prove ci sono: basta un
    > conteggio dei thread di questo forum

    il conteggio di cui parli non ha valore poiché questo sito è il "regno" degli Anonimi. A meno che tu non sia l'amministratore del sito, non sei in grado di contabilizzare alcunché perché non puoi distinguere un anonimo dall'altro. Questo mondo è completamente virtuale.

    > Le prove contrarie, invece, (quelle che
    > sosterrebbero le tue ipotesi) sono
    > totalmente assenti.

    poiché però l'affermazione e l'accusa è tua, l'onere della prova è tuo. Sei tu a dover dimostrare che c'è una maggioranza di "cattivi" ecc.

    Ma per dimostrare che c'è una maggioranza, di solito la si deve contare in modo controllabile, cosa che non sei stato in grado di fare


    non+autenticato
  • > il conteggio di cui parli non ha valore
    > poiché questo sito è il "regno" degli
    > Anonimi.

    Infatti hai postato sempre da "Anonimo".

    Comunque ... se quegli "Anonimi" fossero sempre 1 sola persona in ogni caso fa un gran rumore. E, se invece di essermi contro gratuitamente (mi stai dando torto solo per il gusto di darmi torto - non certo perchè mi dimostri che ho detto bufale) aprissi gli occhi per vedere che certa (tanta purtroppo) gente fa a Linux solo un gran danno esaltandolo solo per la sua economicità (gratuità) ti accorgeresti che la difesa che stai portando avanti non ha senso.

    Le tue affermazioni riguardo al "monopolio" desktop sono assolutamente fuori luogo. Cosa c'entra la Microsoft adesso ? Ho solo detto che (leggi bene) nell'ambito dell'utenza Linux, Mandrake riscuote un grande successo per l'utenza desktop con apprezzamenti entusiastici da parte dell'utenza eppure gode di una fortuna economica ben minore degli altri distro. Perchè ? Perchè l'utenza smanettona da desktop di casa non ci pensa neanche 5 minuti alla possibilità di sostenere il proprio OS.

    Sei un utente Linux che paga, partecipa e distribuisce ? Bene, ce ne vorrebbero milioni come te !
    Non lo sei ? Allora capisco tanto accoramento.

    Per quanto riguarda le prove poi. Credo che non esista statistica attendibile. Quelle sulla divulgazione dell'OS (che in teoria potrebbero essere un po' più certe) se le girano e rigirano le due parti a proprio comodo.

    Ho esordito fin dall'inizio sulla base di quello che ho sentito e letto... e le conclusioni cui sono giunto sono sconfortanti.
    Parimenti non hai prove che quanto dico sia falso.

    Trovami un sito o una dichiarazione ufficiale di un distro nella quale si dichiari esplicitamente che c'è stato (per i propri prodotti o quelli Linux in generale) un rapporto tra i download gratuiti e le sottoscrizioni o gli abbonamenti migliore o uguale a 3 su 10 (3 acquisti per ogni 10 dl) e farò pubblica ammenda cospargendomi il capo di cenere.

    E non venirmi a raccontare che tanti fanno più di un download. Per favore.

    Grazie
    Anlan
    1327
  • Visti i costi e la politica che sempre ha tenuto microsoft, preferisco consigliare lotus domino. Tanto più che è più "collaborware" secondo me, e addirittura ci sviluppano software sopra... Per quanto riguarda le licenze, si possono possono avere di diversi tipi tra cui web ecc ecc... E poi sempre licenze parlando è più modulare, puoi andare anche uno ad uno, invece che a gruppi di 5...
    non+autenticato

  • - Scritto da: il_fabry
    > Visti i costi e la politica che sempre ha
    > tenuto microsoft, preferisco consigliare
    > lotus domino. Tanto più che è più
    > "collaborware" secondo me, e addirittura ci
    > sviluppano software sopra... Per quanto
    > riguarda le licenze, si possono possono
    > avere di diversi tipi tra cui web ecc ecc...
    > E poi sempre licenze parlando è più
    > modulare, puoi andare anche uno ad uno,
    > invece che a gruppi di 5...

    IBM Lotus Notes Starter Pack for Collaboration ? 3.251
    (starter !!) non so quanti client

    Microsoft EXCH2K con 5 client ? 2.011
    CAL Pack da 5 client ? 702

    In altre parole con Exchange in configurazione 15 client costi un paio di centoni più di IBM ma evidentemente non sei più in fascia STARTER.

    Secondo me i prezzi sono allineati.

    In alternativa M$ ti offre Small Business Server con 5 client al prezzo di 2.300 ? (e dentro c'è tanta roba). Ogni client pack da 5 licenze costa 460 ?.
    L'unico limite è che puoi avere un solo server in rete in quella configurazione e non puoi avere più di 50 client.

    Gira e rigira ....Occhiolino
    Anlan
    1327
  • > IBM Lotus Notes Starter Pack for
    > Collaboration ? 3.251
    > (starter !!) non so quanti client

    Leggendo la brochure che gira nei workshop ibm indica 20.

    Non mi paiono tanto pochini... Dovrei farmi 2 conti...

    >>ZIP<<
    > L'unico limite è che puoi avere un solo
    > server in rete in quella configurazione e
    > non puoi avere più di 50 client.

    Beh gia 50 client per una rete locale inizia ad essere robettina...

    > Gira e rigira ....Occhiolino

    Si vero... Mi piace domino per tanti motivi, uno in più che ci puoi sviluppare in maniera più libera rispetto ad altri...
    non+autenticato

  • - Phprojekt

    http://www.phprojekt.com/demo.php


    - PhpGroupware

    http://www.phpgroupware.org/demos/

    i demo sono in inglese, ma le versioni scaricabili dei prodotti hanno il supporto della lingua italiana


    buon dowload (e megaRisparmio) a tutti


    non+autenticato
  • basta con sto spamming
    non+autenticato
  •     

    - Phprojekt

    www.phprojekt.com/demo.php


    - PhpGroupware

    www.phpgroupware.org/demos/

    i demo sono in inglese, ma le versioni scaricabili dei prodotti hanno il supporto della lingua italiana


    buon dowload (e megaRisparmio) a tutti




    - Scritto da: Anonimo
    > basta con sto spamming
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > basta con sto spamming

    Io credo che non sia spamming, anche perche' a chi li pubblicizza non gli vengono soldi in tasca...
    E poi questi forum sono il luogo ideale dove contrastare o ampliare le notizie presentate da P.I.
    Le reazioni infastidite sono tutte in malafede.
    La malafede che puo' avere un sistemista Windows quando nega l'evidenza dei fatti a causa del fatto che vede minare il suo terreno, fatto di conoscenze acquisite su prodotti commerciali che questi rivende o amministra.
    All'amministratore Exchange non interessa una cippa di chi paga le licenze d'uso per server e client. Cosi' come non interessano discorsi etici ed economici. Interessa solo quello che gli viene in saccoccia a lui. E la maggior parte di questi presunti amministratori non hanno intenzione di studiare e imparare ad installare anche i prodotti alternativi, per pigrizia o perche' ormai i loro clienti li hanno infinocchiati per bene. Un dietro front e presentare anche prodotti Linux e free software dopo tanti discorsi su qualita' e professionalita' dei prodotti M$ metterebbe un po' in cattiva luce...
    Dopo i soldi spesi dall'azienda per acquistare prodotti di cui ne esiste una controparte libera e' perlomeno imbarazzante per voi che conoscete solo il mondo M$.

    Allora se vi posso gufare un po' contro, i tempi stanno cambiando e il futuro e' free software. E chi di voi non sapra' adattarsi andra' al mondo dell'agricoltura che male non gli fara' dato che la maggior parte e' da li' che proviene.

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano
  • > Io credo che non sia spamming, anche perche'
    > a chi li pubblicizza non gli vengono soldi
    > in tasca...
    > E poi questi forum sono il luogo ideale dove
    > contrastare o ampliare le notizie presentate
    > da P.I.
    > Le reazioni infastidite sono tutte in
    > malafede.

    ROTFL si, si, infatti, vedo, sta (o stai ?) postando
    lo stesso msg ovunque
    non+autenticato

  • > Io credo che non sia spamming, anche perche'
    > a chi li pubblicizza non gli vengono soldi
    > in tasca...

    perche' se io dico che con exchange mi trovo bene ci guadagno qualcosa?
    smettila dai

    > Le reazioni infastidite sono tutte in
    > malafede.

    e chi lo dice?

    > La malafede che puo' avere un sistemista
    > Windows quando nega l'evidenza dei fatti a
    > causa del fatto che vede minare il suo
    > terreno, fatto di conoscenze acquisite su
    > prodotti commerciali che questi rivende o
    > amministra.

    come quella che ha un sistemista linux che pensa che siccome exchange lo fa MS allora e' una merda
    daii

    > All'amministratore Exchange non interessa
    > una cippa di chi paga le licenze d'uso per
    > server e client. Cosi' come non interessano
    > discorsi etici ed economici. Interessa solo
    > quello che gli viene in saccoccia a lui. E

    perche' invece a quello linux interessa chi paga?
    non gli basta sapere che ogni 27 del mese gli accrediteranno lo stipendio?
    ah.. e' vero.. i sistemisti linux vengono pagati con codice GPL

    > la maggior parte di questi presunti
    > amministratori non hanno intenzione di
    > studiare e imparare ad installare anche i
    > prodotti alternativi, per pigrizia o perche'
    > ormai i loro clienti li hanno infinocchiati
    > per bene. Un dietro front e presentare anche
    > prodotti Linux e free software dopo tanti
    > discorsi su qualita' e professionalita' dei
    > prodotti M$ metterebbe un po' in cattiva
    > luce...

    CAZZATE!!!!!
    belle e buone!
    ricorati che i fior di informatici che hanno fatto l'informatica moderna, l'hanno fatta in assenza di open source e di linux
    dimostrami che un informatico di 20 anni fa che campava a forza di dos o di unix non aveva voglia di imparare cose nuove...

    > Dopo i soldi spesi dall'azienda per
    > acquistare prodotti di cui ne esiste una
    > controparte libera e' perlomeno imbarazzante
    > per voi che conoscete solo il mondo M$.
    >

    dai del voi a chi???
    fai di tutta l'erba un fascio???
    bel modo di porsi per ragionare....

    e comunque tu sei quello che dice che smssend per windows non esiste e poi, una volta smascherato, che non esiste a linea di comando
    smascherato di nuovo!!!
    dicevi anche che at non e' uno scheduler di processi... vorrai ammettere che windows non lo conosci???
    eccoti dimostrato che chi conosce linux non conosce windows
    facile cosi' no???

    > Allora se vi posso gufare un po' contro, i
    > tempi stanno cambiando e il futuro e' free
    > software. E chi di voi non sapra' adattarsi
    > andra' al mondo dell'agricoltura che male
    > non gli fara' dato che la maggior parte e'
    > da li' che proviene.

    ma sticazzi di MS
    ma per me se chiude sai che pena
    basta che al suo posto ne apra un'altra, open o closed, che faccia concorrenza
    il resto sono solo afnatismi da checca isterica che ha paura di perdere la terra sotto i piedi, da un lato e dall'altro

    Tra l'altro che il futuro sia free software non vuol dire assolutamente che non possa esserlo su windows

    Tendi a confondere free software, open source e linux
    son 3 cose ben diverse

    studia va
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Io credo che non sia spamming, anche
    > perche'
    > > a chi li pubblicizza non gli vengono soldi
    > > in tasca...
    >
    > perche' se io dico che con exchange mi trovo
    > bene ci guadagno qualcosa?

    TU potresti essere pagato da Microsoft

    > smettila dai

    scordatelo, sai?


    > > La malafede che puo' avere un sistemista
    > > Windows quando nega l'evidenza dei fatti a
    > > causa del fatto che vede minare il suo
    > > terreno, fatto di conoscenze acquisite su
    > > prodotti commerciali che questi rivende o
    > > amministra.
    >
    > come quella che ha un sistemista linux che
    > pensa che siccome exchange lo fa MS allora
    > e' una merda

    di sicuro è fuori mercato


    > > All'amministratore Exchange non interessa
    > > una cippa di chi paga le licenze d'uso per
    > > server e client. Cosi' come non
    > interessano
    > > discorsi etici ed economici. Interessa
    > solo
    > > quello che gli viene in saccoccia a lui. E
    >
    > perche' invece a quello linux interessa chi
    > paga?

    certo ! il risparmio del cliente è la sua "benzina"

    > non gli basta sapere che ogni 27 del mese
    > gli accrediteranno lo stipendio?

    sempre che un monopolio non gli distrugga un mercato

    non+autenticato

  • > TU potresti essere pagato da Microsoft
    >

    e tu da redhat o da suse
    la differenza?

    > > smettila dai
    >
    > scordatelo, sai?
    >

    yawhnnnn


    > > come quella che ha un sistemista linux che
    > > pensa che siccome exchange lo fa MS allora
    > > e' una merda
    >
    > di sicuro è fuori mercato
    >
    >

    infatti in MS non capiscono un cazzo
    non vendono
    non fanno una lira
    e ora regaleranno 10 miliardi di dollari in dividendi perche' sono impazziti
    non perche' hanno circa 46 miliardi di dollari in cassa e devono ridurla...

    > > perche' invece a quello linux interessa
    > chi
    > > paga?
    >
    > certo ! il risparmio del cliente è la sua
    > "benzina"
    >

    hai parlato di sistemisti stipendiati e ora parli di clienti?

    sai quanti clienti ho fatto risparmiare sia con linux o windows?
    ad alcuni clienti con windows ho potuto proporre soluzioni integrate con cio che gia' avevano che con linux non avrei mai potuto proporre
    per loro vedere il prodotto finito e funzionante era la cosa piu' importante
    se hai clienti micragnosi che non vogliono spendere gli proponi linux e poi lo mazzoli sull'assistenza...

    > > non gli basta sapere che ogni 27 del mese
    > > gli accrediteranno lo stipendio?
    >
    > sempre che un monopolio non gli distrugga un
    > mercato
    >

    MONOPOLIO di cosa?
    dei server email?
    exchange?
    dai... non farmi ridere troppo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > TU potresti essere pagato da Microsoft
    > >
    >
    > e tu da redhat o da suse
    > la differenza?

    che phprojekt (o phpgroupware) te lo scarichi LIBERAMENTE, mentre exchange no

    quindi io non ci guadagno nulla dall'USO di questi due prodotti

    > > > come quella che ha un sistemista linux
    > che
    > > > pensa che siccome exchange lo fa MS
    > allora
    > > > e' una merda
    > >
    > > di sicuro è fuori mercato
    > >
    > >
    >
    > infatti in MS non capiscono un cazzo

    no, non è così. Di sicuro capiscono di condanne e di copyright oltre che di gestione dei monopoli

    > > > perche' invece a quello linux interessa
    > > chi
    > > > paga?
    > >
    > > certo ! il risparmio del cliente è la sua
    > > "benzina"
    > >
    >
    > hai parlato di sistemisti stipendiati e ora
    > parli di clienti?

    parlo di "customer satisfaction"

    > sai quanti clienti ho fatto risparmiare

    qui su internet puoi provare a dare a bere le tue personali balle, senza riuscirci molto

    > > > non gli basta sapere che ogni 27 del
    > mese
    > > > gli accrediteranno lo stipendio?
    > >
    > > sempre che un monopolio non gli distrugga
    > un
    > > mercato
    > >
    >
    > MONOPOLIO di cosa?

    del desktop, che tenta di imposi anche sui server, come sa Mario Monti

    non+autenticato

  • > > e tu da redhat o da suse
    > > la differenza?
    >
    > che phprojekt (o phpgroupware) te lo
    > scarichi LIBERAMENTE, mentre exchange no
    >
    > quindi io non ci guadagno nulla dall'USO di
    > questi due prodotti
    >

    a domanda non risponde, come al solitoSorride
    ma tant'e'
    vedi... exchange posso averlo in versione demo per 180 giorni
    FULL, completa in ogni funzionalita' e valutare se mi serve davvero o no...
    e se mi serve, valuto le alternative, quali notes...
    phpgroupware non e' un'alternativa
    fine del discorso

    > > infatti in MS non capiscono un cazzo
    >
    > no, non è così. Di sicuro capiscono di
    > condanne e di copyright oltre che di
    > gestione dei monopoli
    >

    yahwnnnn


    > > hai parlato di sistemisti stipendiati e
    > ora
    > > parli di clienti?
    >
    > parlo di "customer satisfaction"
    >

    che prescinde dall'esborso di denaro
    uno che copra una ferrari e' soddisfato nonostante abbia speso una enormita'

    > > sai quanti clienti ho fatto risparmiare
    >
    > qui su internet puoi provare a dare a bere
    > le tue personali balle, senza riuscirci
    > molto
    >

    :)
    quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito
    si vede che la customer satisfaction a te non interessa davvero

    > > MONOPOLIO di cosa?
    >
    > del desktop, che tenta di imposi anche sui
    > server, come sa Mario Monti
    >

    cazzo
    sono i desktop a tirare le vendite di exchange
    non lo sapevo!

    hai sutdiato economia alla radio elettra?.. fammi capire!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > > e tu da redhat o da suse
    > > > la differenza?
    > >
    > > che phprojekt (o phpgroupware) te lo
    > > scarichi LIBERAMENTE, mentre exchange no
    > >
    > > quindi io non ci guadagno nulla dall'USO
    > di
    > > questi due prodotti
    > >
    >
    > a domanda non risponde, come al solitoSorride

    a risposta non leggi?

    > vedi... exchange posso averlo in versione
    > demo per 180 giorni

    AHAHAHAHHAA

    ma poi gliela devi ridare o pagarla

    > phpgroupware non e' un'alternativa

    per te

    pa chi volesse provare, invece

    - Phprojekt
    www.phprojekt.com/demo.php

    - PhpGroupware
    www.phpgroupware.org/demos/


    > > > infatti in MS non capiscono un cazzo
    > >
    > > no, non è così. Di sicuro capiscono di
    > > condanne e di copyright oltre che di
    > > gestione dei monopoli
    > >
    >
    > yahwnnnn

    come spesso accade, su questo punto i win-maniac non hanno che da usare monosillabi

    > > > hai parlato di sistemisti stipendiati e
    > > ora
    > > > parli di clienti?
    > >
    > > parlo di "customer satisfaction"
    > >
    >
    > che prescinde dall'esborso di denaro

    soprattutto prescinde dal conoscere le alternative.

    Volete alternative possibili?

    - Phprojekt
    www.phprojekt.com/demo.php

    - PhpGroupware
    www.phpgroupware.org/demos/

    E fidatevi del _contrario_ di quel che dicono i detrattori dell'Open OSurce !


    > > > MONOPOLIO di cosa?
    > >
    > > del desktop, che tenta di imposi anche sui
    > > server, come sa Mario Monti
    > >
    >
    > cazzo

    ora usi due sillabe?

    Che miglioramento

    un win-maniac evoluto, non c'è che dire


    non+autenticato
  • Exchange è fuori mercato e se non avesse il boost del monopolio non avrebbe spazio

    per chi vuole provare l'ebrezza di risparmiare su prodotti validi e a costo ZERO:

    PHPROJEKT (www.phprojekt.com)
    PHPGROUPWARE (www.phpgroupware.org)

    Se non lo fate, un vostro concorrente potrebbe farlo e i suoi risparmi si tradurranno in investimenti competitivi

    e a proposito di licenze (i due prodotti sopra sono rilasciati con licenza GPL), ecco cosa ci si guadagna rispetto a exchange di microsoft:

    > 1. Exchange Server 2003 Server License: questa licenza concede il diritto di installare e utilizzare il software. Tutti i server Exchange 2003 richiedono una licenza server;

    GPL: questa licenza consente il diritto di installare e usare il software, e permette di installare il prodotto su tutti PC che si desidera, oltre che copiare liberamente il software e adattarlo liberamente alle esigenze della propria azienda in regime di piena e libera concorrenza

    > 2. Exchange Server 2003 User Client Access License (CAL): questa CAL permette a un singolo utente di accedere a Exchange 2003 tramite più dispositivi (es. desktop, laptop, PC di casa, dispositivo mobile);
    >3. Exchange Server 2003 Device CAL: questa CAL consente a un numero illimitato di utenti di accedere a Exchange 2003 da un unico dispositivo;
    > 4. Exchange Server 2003 External Connector License: questa licenza permette l'accesso ad Exchange Server da parte di un numero illimitato di utenti esterni all'organizzazione come business partner, fornitori, clienti.

    GPL : non esiste alcun limite di accesso, perchè non esiste proprio limite all'utilizzo

    non+autenticato
  • YAAAWWNN
    non+autenticato
  • Exchange è fuori mercato e se non avesse il boost del monopolio non avrebbe spazio

    per chi vuole provare l'ebrezza di risparmiare su prodotti validi e a costo ZERO:

    PHPROJEKT (www.phprojekt.com)
    PHPGROUPWARE (www.phpgroupware.org)

    Se non lo fate, un vostro concorrente potrebbe farlo e i suoi risparmi si tradurranno in investimenti competitivi

    e a proposito di licenze (i due prodotti sopra sono rilasciati con licenza GPL), ecco cosa ci si guadagna rispetto a exchange di microsoft:

    > 1. Exchange Server 2003 Server License: questa licenza concede il diritto di installare e utilizzare il software. Tutti i server Exchange 2003 richiedono una licenza server;

    GPL: questa licenza consente il diritto di installare e usare il software, e permette di installare il prodotto su tutti PC che si desidera, oltre che copiare liberamente il software e adattarlo liberamente alle esigenze della propria azienda in regime di piena e libera concorrenza

    > 2. Exchange Server 2003 User Client Access License (CAL): questa CAL permette a un singolo utente di accedere a Exchange 2003 tramite più dispositivi (es. desktop, laptop, PC di casa, dispositivo mobile);
    >3. Exchange Server 2003 Device CAL: questa CAL consente a un numero illimitato di utenti di accedere a Exchange 2003 da un unico dispositivo;
    > 4. Exchange Server 2003 External Connector License: questa licenza permette l'accesso ad Exchange Server da parte di un numero illimitato di utenti esterni all'organizzazione come business partner, fornitori, clienti.

    GPL : non esiste alcun limite di accesso, perchè non esiste proprio limite all'utilizzo



    - Scritto da: Anonimo
    > YAAAWWNN
    non+autenticato
  • Bah... intanto per far funzionare la soluzione che dici devi avere installato un server, installato un web server, installato un database SQL, php e infine (forse) sei pronto. Certo, tutto gratis (costo di acquisizione) ma ...
    Oppure compri (e paghi) una distro che ti monta tutto.

    Con Exchange paghi, installi su server (metti qualche SPSorride) e sei pronto. Poi sta a te scegliere il client e, francamente prima che qualsiasi interfaccia web raggiunga le funzionalità di OL .... no comment.

    Non limitare poi la collaboration alla "mera condivisione" di rubriche, calendari e appuntamenti (per quello basta anche un buon worksheet macroprogrammato).
    Se inizi a pensare a moduli personalizzati (utente o gruppo) e gestione del workflow (cosa che fanno in pochi ma exchange lo fa) allora Linux è ancora parecchio indietro.

    Prima o poi ci arriva, ne sono sicuro, ma dire che "adesso" è allo stesso livello mi sa proprio di ingenuo e malizioso.

    Sono d'accordo poi che all'ufficetto di 5 persone Exchange non serve proprio ma del resto il 50% dell'utenza office potrebbe tranquillamente lavorare solo con WordPad. Eppure....

    CiaoOcchiolino
    Anlan
    1327
  • - Scritto da: Anlan

    Civilmente come sempre (visti i nostri post senza sangue anche quando si tratta questi argomenti) permettimi di dissentirti in qualcosa...

    > Bah... intanto per far funzionare la
    > soluzione che dici devi avere installato un
    > server, installato un web server, installato
    > un database SQL, php e infine (forse) sei
    > pronto. Certo, tutto gratis (costo di
    > acquisizione) ma ...

    Beh sicuramente è un bel lavoro, paragonabile ad una media installazione di un ambiente collaborware quale può essere sia exchange sia esso lotus domino.

    > Oppure compri (e paghi) una distro che ti monta tutto.

    Oppure te la scarichi da www.linuxiso.orgSorride))

    > Con Exchange paghi, installi su server
    > (metti qualche SPSorride)

    Si approposito... L'uscita del primo per quando è prevista???
    Ovviamente è una battuta....

    > e sei pronto.

    Si indubbiamente, non è così semplicistica e cmq occorre il suo tempo...

    > Poi sta
    > a te scegliere il client e, francamente
    > prima che qualsiasi interfaccia web
    > raggiunga le funzionalità di OL .... no
    > comment.

    Sorry mi sfugge OL... Forse Outlook? Outlook con exchange se interfaccia bene, solo ti obbietto perchè in passato non so se tuttora, essendo un componente di office aveva problemi con sistemi antivirus della norton. Per il resto era un poco pesante..

    > Non limitare poi la collaboration alla "mera
    > condivisione" di rubriche, calendari e
    > appuntamenti (per quello basta anche un buon
    > worksheet macroprogrammato).

    L'uso che viene fatto di exchange o altro è questo... Almeno ad un buon 70%.

    > Se inizi a pensare a moduli personalizzati
    > (utente o gruppo) e gestione del workflow
    > (cosa che fanno in pochi ma exchange lo fa)
    > allora Linux è ancora parecchio indietro.

    Dipende che collaborware usi, se ci monti domino se è indietro ti sta ad una incollatura credimi...

    > Prima o poi ci arriva, ne sono sicuro, ma
    > dire che "adesso" è allo stesso livello mi
    > sa proprio di ingenuo e malizioso.

    Forse quelli sono "programmi" alternativi a costo zero in termini di acquisizione ma ad un elevato costo di realizzo in termini di tempo e di risorsa umana che ci deve star dietro. Ma non si può paragonare ad un collaborware. Io uso linux, ma non mi sognerei lontanamente di offrire un prodotto simile ad un mio cliente che non vuole exchange per qualiasi ragione. Mi butterei su domino ad esempio. Il 6.5 ha delle belle cose anche contro lo spam, non so il nuovo exchange, non ho notizie in merito.

    > Sono d'accordo poi che all'ufficetto di 5
    > persone Exchange non serve proprio ma del
    > resto il 50% dell'utenza office potrebbe
    > tranquillamente lavorare solo con WordPad.

    Oppure con openoffice su piattaforma linuxA bocca aperta
    non+autenticato
  • > Oppure te la scarichi da www.linuxiso.org
    > Sorride))

    Qualche cento mega più te lo masterizzi e poi
    installi. Fino adesso non ho trovato nessuno che
    te lo gratis. O te lo fai da solo o paghi.
    Comunque 1 a zero per te.

    > Sorry mi sfugge OL... Forse Outlook? Outlook
    > con exchange se interfaccia bene, solo ti
    > obbietto perchè in passato non so se
    > tuttora, essendo un componente di office
    > aveva problemi con sistemi antivirus della
    > norton. Per il resto era un poco pesante..

    Si Outlook. Pesante, certo ma decisamente molto più di un semplice client. Non si può francamente dire che le funzionalità che offre un'interfaccia web siano le stesse di OL.
    A meno che non si sia in malafede.
    Per quanto riguarda gli antivirus ricordo bene i problemi ma, secondo me, impattavano molto più sui lock del file system piuttosto che sul programma in se. In altre parole: era Windows che si pianatava non OL.

    > L'uso che viene fatto di exchange o altro è
    > questo... Almeno ad un buon 70%.

    :( lo so purtroppo. E su questo sono d'accordo sul fatto che non ha senso spendere soldi per avere la ferrari quando poi la usi come una cinquecento. Ma, come ho detto in un mio precedente post, l'utenza media è un disastro ed il costo di conversione da un OS a un'altro è alto. Basta avere un'interfaccia un tantino diversa che si impallano. Non a caso ricordo di aver visto sull'ultima versione di Red-Hat un client di posta (spero di ricordare il nome) che era "sputato" ad OL.

    >
    > > Se inizi a pensare a moduli personalizzati
    > > (utente o gruppo) e gestione del workflow
    > > (cosa che fanno in pochi ma exchange lo
    > fa)
    > > allora Linux è ancora parecchio indietro.
    >
    > Dipende che collaborware usi, se ci monti
    > domino se è indietro ti sta ad una
    > incollatura credimi...

    Non lo conosco direttamente quindi non mi pronuncio.

    > Forse quelli sono "programmi" alternativi a
    > costo zero in termini di acquisizione ma ad
    > un elevato costo di realizzo in termini di
    > tempo e di risorsa umana che ci deve star
    > dietro. Ma non si può paragonare ad un
    > collaborware. Io uso linux, ma non mi
    > sognerei lontanamente di offrire un prodotto
    > simile ad un mio cliente che non vuole
    > exchange per qualiasi ragione. Mi butterei
    > su domino ad esempio. Il 6.5 ha delle belle
    > cose anche contro lo spam, non so il nuovo
    > exchange, non ho notizie in merito.

    In un altro modo ma sostieni le mie tesi.
    Per Exchange ci sono tonnellate di add-on. Quelli di GFI per me sono ottimi.
       
    > Oppure con openoffice su piattaforma linuxA bocca aperta

    E perchè non Windows ?.... openoffice non "gira" anche li ?
    Anlan
    1327
  • > Si Outlook. Pesante, certo ma decisamente
    > molto più di un semplice client. Non si può
    > francamente dire che le funzionalità che
    > offre un'interfaccia web siano le stesse di
    > OL.
    > A meno che non si sia in malafede.

    Infatti non lo paragono affatto.. E aggiungo uno spunto interessante che qualcuno non ha notato.. Quella soluzione non è facilmente clusterabile....

    > Per quanto riguarda gli antivirus ricordo
    > bene i problemi ma, secondo me, impattavano
    > molto più sui lock del file system piuttosto
    > che sul programma in se. In altre parole:
    > era Windows che si pianatava non OL.

    Oddio qui potrebbero allora aprirsi tante polemiche ma le chiudo sul nascereSorride

    > Triste lo so purtroppo. E su questo sono
    > d'accordo sul fatto che non ha senso
    > spendere soldi per avere la ferrari quando
    > poi la usi come una cinquecento. Ma, come ho
    > detto in un mio precedente post, l'utenza
    > media è un disastro ed il costo di
    > conversione da un OS a un'altro è alto.

    Troppo alto, anche questo è in un certo modo un punto in meno per MS...

    > Basta avere un'interfaccia un tantino
    > diversa che si impallano. Non a caso ricordo
    > di aver visto sull'ultima versione di
    > Red-Hat un client di posta (spero di
    > ricordare il nome) che era "sputato" ad OL.

    Si mi sfugge pure a me... Carina come cosa alternativa vero...

    > > Dipende che collaborware usi, se ci monti
    > > domino se è indietro ti sta ad una
    > > incollatura credimi...
    > Non lo conosco direttamente quindi non mi
    > pronuncio.

    Domino è un bel mondo, ci fanno anche programmi per la gestione del personale....

    > In un altro modo ma sostieni le mie tesi.

    Si, sono un po' più aperto e meno ortodosso. Ovvero non sto per l'una o per l'altra fazione, ma aperto ad altre soluzioni.. Sorride))

    > Per Exchange ci sono tonnellate di add-on.
    > Quelli di GFI per me sono ottimi.

    In questo caso non mi pronuncio io non li conosco...

    > E perchè non Windows ?.... openoffice non
    > "gira" anche li ?

    Si si avoglia...
    non+autenticato
  • > > E perchè non Windows ?.... openoffice non
    > > "gira" anche li ?
    >
    > Si si avoglia...

    Se era ironico non l'ho capito.
    http://www.openoffice.org/dev_docs/instructions.ht...

    Qui parla proprio di Windows.
    Anlan
    1327

  • - Scritto da: Anlan
    > Bah... intanto per far funzionare la
    > soluzione che dici devi avere installato un
    > server, installato un web server, installato
    > un database SQL, php e infine (forse) sei
    > pronto. Certo, tutto gratis (costo di
    > acquisizione) ma ...
    > Oppure compri (e paghi) una distro che ti
    > monta tutto.
    >

    Perchè paghi? Con debian fai

    apt-get install php-groupware

    e ti installa anche tutti i server. Così difficile? I server però vanno configurati! Allora che fai? Paghi UNA TANTUM gli stessi soldi di un pacchetto di CAL per exchange ad un sistemista, e ti configura i server dopo che ha fatto da se medesimo "apt-get install php-groupware".

    Dove sta il guadagno? Hai pagato una tantum per tutti i client che vuoi. Cos'è ti sembra troppo bello per essere vero? In più un server basato su debian rispetta le RFC (exchange filtra gli header in-reply-to e questo è MOLTO male quando si collabora con persone esterne).

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anlan
    > Bah... intanto per far funzionare la
    > soluzione che dici devi avere installato un
    > server, installato un web server, installato
    > un database SQL, php e infine (forse) sei
    > pronto.

    senza forse.

    Tutto quallo che hai detto è disponibile allo stesso costo NULLO e alle stesse condizioni della lic.GPL

    > Certo, tutto gratis (costo di
    > acquisizione) ma ...

    non c'è un "ma". E' gratis.


    > Oppure compri (e paghi) una distro che ti
    > monta tutto.

    per esempio

    > Non limitare poi la collaboration alla "mera
    > condivisione" di rubriche, calendari e
    > appuntamenti (per quello basta anche un buon
    > worksheet macroprogrammato).
    > Se inizi a pensare a moduli personalizzati
    > (utente o gruppo) e gestione del workflow
    > (cosa che fanno in pochi ma exchange lo fa)
    > allora Linux è ancora parecchio indietro.

    si vede che non hai utilizzato phprojekt


    > Prima o poi ci arriva, ne sono sicuro, ma
    > dire che "adesso" è allo stesso livello mi
    > sa proprio di ingenuo e malizioso.

    oppure sei influenzato dall'uso del solo sw microsoft

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Exchange è fuori mercato e se non avesse il
    > boost del monopolio non avrebbe spazio
    >

    quale monopolio?
    ma non sento tutti i giorni che la maggior parte dei server al mondo e' Unix?
    cos'e'.. solo quando ti fa comodo lo e'?

    > per chi vuole provare l'ebrezza di
    > risparmiare su prodotti validi e a costo
    > ZERO:
    >
    > PHPROJEKT (www.phprojekt.com)
    > PHPGROUPWARE (www.phpgroupware.org)
    >

    che sono due giocattoli webbosi
    exchange e' un server di groupware
    avessi detto notes potrei capire

    > Se non lo fate, un vostro concorrente
    > potrebbe farlo e i suoi risparmi si
    > tradurranno in investimenti competitivi
    >

    e stica...
    chi sei tu per consigliare a me come spendere i miei soldi?
    sapro' fare i miei conti non credi?

    > e a proposito di licenze (i due prodotti
    > sopra sono rilasciati con licenza GPL), ecco
    > cosa ci si guadagna rispetto a exchange di
    > microsoft:
    >

    e stica
    io prendo exchange lo installo, lo configuro ed ho finito
    non mi interessa modificarlo

    > > 1. Exchange Server 2003 Server License:
    > questa licenza concede il diritto di
    > installare e utilizzare il software. Tutti i
    > server Exchange 2003 richiedono una licenza
    > server;
    >
    > GPL: questa licenza consente il diritto di
    > installare e usare il software, e permette
    > di installare il prodotto su tutti PC che si
    > desidera, oltre che copiare liberamente il
    > software e adattarlo liberamente alle
    > esigenze della propria azienda in regime di
    > piena e libera concorrenza
    >

    ma smettila di fare proselitismi
    anche le licenze closed ti permettono di fare libera e sana concorrenza
    vorresti dire che nel settore delle CPU ad esempio non c'e' concorrenza?
    eppure le cpu non sono open source...

    > GPL : non esiste alcun limite di accesso,
    > perchè non esiste proprio limite
    > all'utilizzo

    una camion trasporta 50 volte quello che posso trasportare con la mi automobile
    il rapporto prezzo/capacita di carico e' senza dubbio milgiore
    vuol dire che e' migliore in assoluto?

    basta con i conti della lavandaia

    non+autenticato
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