Roma - Per nulla soddisfatta di aver sostanzialmente
bloccato le operazioni di vendita dei nuovi gadget mobile marcati Samsung in Europa, negli USA e in Australia, Apple persegue ora lo stesso obiettivo contro la concorrente sudcoreana sul mercato del Sol Levante. Lo scontro sui brevetti
si estende anche in Giappone, dove i prodotti Samsung hanno sbaragliato gli
iGadget della Mela nella prima parte dell'anno.
Anche in Giappone l'obiettivo di Apple resta più o meno lo stesso: Cupertino
ha denunciato Samsung presso la Corte Distrettuale di Tokyo, chiedendo il blocco della vendita di smartphone (Galaxy S e Galaxy S II) e tablet (Galaxy Tab) da parte di quest'ultima perché si tratta di prodotti palesemente copiati dagli omologhi gadget messi in commercio dalla Mela.
Ma nel caso del Sol Levante Cupertino gioca sulla difensiva, visto che Samsung aveva già provveduto a denunciare Apple nell'aprile scorso. Oltre al blocco delle vendite, Apple è inoltre alla ricerca di
una compensazione monetaria valutata in 100 milioni di yen: oltre 920mila euro.
Come già successo nelle altre parti del mondo, Samsung potrebbe dunque vedersi costretta a interrompere la commercializzazione dei suoi prodotti di punta per il mobile. Un problema che però non sembra toccare
NTT Docomo: il carrier telefonico ha appena lanciato il Galaxy Tab 10.1 assieme alla nuova connettività "3G e mezzo" LTE, e il presidente Ryuji Yamada dice di aver ricevuto rassicurazioni da Samsung sul fatto che la battaglia dei brevetti con Apple non avrà alcun effetto sulle vendite.
Alfonso Maruccia