Il fibreless ultraveloce di TeraBeam

L'idea è quella di consentire il bypass dei problemi legati all'ultimo miglio che rallenta la connessione, offrendo ai privati e alle aziende gigabit di banda wireless

Phoenix (USA) - Un ponte tra utente finale e connessioni veloci in fibra, in grado di superare in un sol balzo la distanza "dell'ultimo miglio", quel tratto di linea "in doppino" che nella connettività veloce rallenta i dati: questo il senso della proposta di TeraBeam, azienda di Seattle che al PC Forum di Scottsdale ha voluto dare dimostrazione della sua tecnologia che commercializzerà, dice, in tutto il mondo.

Da quanto si apprende, il Fibreless Optical Network Service è una connessione di tipo wireless che si basa sull'installazione nella sede dell'utente finale di un trasmettitore non più grande di una parabola satellitare per l'invio e la ricezione di dati a velocità equivalenti ad alcuni gigabit al secondo. Stando a TeraBeam, la soluzione permette di bypassare "i colli di bottiglia" e di servire anche ampie zone con "impianti locali di gestione del servizio".

Secondo l'azienda, il servizio è ottimale sia per la connessione alla rete dei network locali LAN sia per le WAN aziendali anche di grandi dimensioni. Ma persino i privati, afferma TeraBeam, possono apprezzarne il valore visto l'uso sempre più intensivo che si fa di internet. Altri particolari si avranno nei prossimi mesi, quando TeraBeam inizierà la commercializzazione del sistema negli States per portarlo poi sui mercati internazionali.
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