Roberto Pulito

HP, lo scanner e il 3D a metÓ

Hewlett-Packard porta in ambito consumer la possibilitÓ di digitalizzare l'immagine di un oggetto. Senza computer, senza sfondo e senza fotocamera

Roma - Nonostante le difficoltà dell'ultimo periodo, legate anche il business dei PC, Hewlett-Packard resta uno dei maggiori produttori mondiali di stampanti. La TopShot LaserJet Pro M275 presentata di recente applica alla stampa il concetto di all-in-one arrivando ad includere la scansione di oggetti tridimensionali.

Per i comunicati che circolano sul web la periferica della multinazionale statunitense è la prima a proporre un vero "scanner 3D" rivolto al mercato consumer. In realtà il suffisso 3D potrebbe trarre in inganno visto che parliamo di un braccetto mobile con flash incorporato che si limita a fotografare i piccoli oggetti posizionati sul ripiano dei fogli A4, generando comunque una semplice immagine 2D da 245 dpi.

Si tratta dunque di un'alternativa alla classica fotocamera digitale che effettua più scatti solo per giocare con l'esposizione e arrivare al miglior compromesso possibile, ma che non può usare foto di diverse angolazioni per stampare in 3D, generare un file con l'oggetto ricreato in grafica poligonale o una semplice immagine GIF che ruoti di 360░ gradi.

Il software incluso nella LaserJet Pro M275 consente però di rimuovere automaticamente l'oggetto dallo sfondo e di collegarsi in WiFi per inviare il risultato finale, senza passare dal computer. Chi deve postare spesso foto di articoli sui siti di aste, come eBay, potrà quindi trovare interessante questo insieme di funzioni gestibili via touchscreen.

Per quando riguarda la stampa cartacea, la nuova TopShot è in grado di raggiungere una velocità di 17 ppm per i documenti in bianco e nero e di 4 ppm per quelli a colori, supporta AirPrint, per stampare direttamente da iPhone e iPad, oltre alla funzione cloud ePrint. Il prezzo di listino si aggirerà intorno ai 400 dollari.

Roberto Pulito
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