Alfonso Maruccia

La legge di Koomey, gemella della legge di Moore

I ricercatori individuano un nuovo trend tecnologico che va di pari passo con la discussa legge ideata da Gordon Moore: in questo caso a migliorare non è la potenza computazionale ma l'efficienza energetica

Roma - Una nuova "legge" tecnologica si affaccia all'orizzonte, una legge che al pari della discussa legge di Moore sarebbe comprovata dai dati storici e traccerebbe un trend valido ora come anche in futuro. Si chiama legge di Koomey e, diversamente da quella di Moore, prende in considerazione l'efficienza energetica dei computer e dei gadget tecnologici mobile.

Come la legge di Moore prevede che la capacità computazionale raddoppi ogni anno e mezzo circa (18 mesi), così la legge di Koomey prevede che l'efficienza energetica raddoppi ogni 1,57 anni: a parità di energia elettrica consumata, i dispositivi più recenti sono in grado di sfruttarla molto meglio della generazione precedente.

Jonathan Koomey, professore universitario specializzato in data center, ha ideato la nuova "legge" - enunciata nello studio "Implications of Historical Trends in the Electrical Efficiency of Computing" - analizzando l'efficienza energetica dei computer a partire dal 1940, dalla nascita del sistema ENIAC fino ai personal computer e agli smartphone di oggi.
Il trend è consistente, sostiene Koomey, e le implicazioni sono particolarmente importanti soprattutto per il mercato mobile: i telefonini, i tablet e gli altri gadget ultraportatili continueranno a essere sempre più sottili e al contempo a necessitare di una quantità di energia inferiore per capacità computazionali maggiori.

Alfonso Maruccia
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10 Commenti alla Notizia La legge di Koomey, gemella della legge di Moore
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  • staremo a vedere. A me sembra un po tropo ottimistico pensare che se oggi la batteria di uno smartphone dura un giorno fra un anno e mezzo ne durera due, anche se in effetti i progressi ci sono stati.
    non+autenticato
  • si parla di efficienza energetica.
    sulle batterie, è vero, allo stato attuale delle cose non stiamo assistendo a grandi progressi.
    quello che migliora velocemente è il ciclo produttivo delle cpu e le tecnologie annesse che, unite ovviamente a piccoli progressi nell'efficienza delle batterie ci permetterà, tra qualche mese, di avere smartphone con la potenza di calcolo di quelli di un anno e mezzo fa e caratteristiche dimensionali analoghe, ma che dureranno il doppio.
    non+autenticato
  • Si parla di efficienza energetica, si ma della cpu, pensare che raddoppiando quella si raddoppia la durata della batteria è sbagliato,
    oltre alla cpu, vanno considerati tutti i dispositivi di input (accelerometro, touch, microfono, gps, ecc...) tutte le schede wireless (Wifi, umts, lte, bluetooth), lo schermo ecc...

    se diminuisco il solo consumo della cpu non raddoppio la durata della batteria.

    Infine va considerato il fatto che in due anni le esigenze e i software cambiano, quindi avremo delle CPU che consumeranno di meno per fare gli stessi calcoli, ma non gli chiederemo di fare gli stessi calcoli ma di farne di più!
    G%2cG
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  • - Scritto da: G,G

    > Infine va considerato il fatto che in due anni le
    > esigenze e i software cambiano, quindi avremo
    > delle CPU che consumeranno di meno per fare gli
    > stessi calcoli, ma non gli chiederemo di fare gli
    > stessi calcoli ma di farne di
    > più!

    conclusione: siamo sempre punto a capo?
    non+autenticato
  • > conclusione: siamo sempre punto a capo?

    No, la conclusione del discorso dell'utente precedente è che prima avevamo cellulari che non facevano altro che telefonare e la batteria durava un giorno. Ora abbiamo cellulari che fanno molte più cose e la batteria dura sempre un giorno.

    Ovviamente gran parte dei costi energetici invece son fissi (scarica delle batterie, schermo, emissione di radiazione per la comunicazione) e non diminuiscono esponenzialmente, non è quindi possibile sfruttare questo aumento di prestazioni energetiche per fare cellulari dalla durata esponenzialmente maggiore a parità di prestazioni.
    non+autenticato
  • sono inutili... allora aspetto altri 3 anni prima di comprare un computer nuovo che sarà 4 volte più veloce di quello che ho ora e consumerà 4 volte di meno... bla bla
    non+autenticato
  • ovviamente, tali leggi sottendono il fatto che la gente compri di continuo, in modo da finanziare attivamente le migliorie del "futuro che verrà".
    non+autenticato
  • A parte il fatto che non sono propriamente leggi, ma in che senso sarebbero inutili? Ad esempio, grazie alla Legge di Moore è possibile prevedere quanto un sistema di cifratura resisterà al tempo, e dimensionare la scadenza dei certificati di conseguenza.
    non+autenticato
  • Spero che i produttori di hw si rendano conto che non si può parlare di vero mobile, se la mobilità può durare nel migliore dei casi 48 ore...
    non+autenticato
  • usare la parola osservazione al posto della parola legge?
    G%2cG
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