Roberto Pulito

IDF 2011: Ultrabook e chip a basso consumo

Maggiore potenza di calcolo, TDP configurabili e consumi ridotti in stato di inattività, nei chip Intel messi al servizio dei super laptop

Roma - L'Intel Developer Forum di San Francisco è servito anche a ribadire la fiducia negli Ultrabook, su cui sono già stati investiti 300 milioni di dollari. Intel contribuirà alla costruzione di questi super notebook slim mettendo a disposizione tutta una serie di caratteristiche mobile, pensate per rimanere connessi anche in stand-by, aumentare le prestazioni e tenere viva la batteria.

Come noto, i primi modelli di Ultrabook in uscita entro fine anno saranno basati su Sandy Bridge, chip realizzati mediante processo produttivo a 32 nm, mentre la seconda ondata prevista per l'inizio del prossimo anno sarà equipaggiata con i più efficienti Ivy Bridge a 22nm e schermi finalmente touch.

I nuovi dettagli emersi all'IDF indicano che l'Ivy Bridge per notebook offrirà il doppio delle prestazioni rispetto ai Sandy Bridge, consumando molta meno energia. Oltre a presentarsi con un rinnovato sottosistema grafico il chip con transistor Tri-Gate 3D supporterà USB 3.0, Thunderbolt, HDMI 1.4, le memorie DDR3 e quelle DDR3L con tensione di 1,35 volt.
La soluzione Intel proporrà inoltre un TDP (Thermal Design Power) configurabile. Opzione che consentirà di giocare con l'autonomia o di aumentare la prestazioni del computer, a fronte di un sistema di dissipazione adeguato.

Dal 2013 in poi verrà invece utilizzata la promettente architettura Haswell, attualmente in fase di test. Il CEO Paul Otellini ha spiegato che in stato di inattività la nuova piattaforma ridurrà il consumo energetico di oltre 20 volte rispetto ai design attuali, senza compromettere le prestazioni di elaborazione. Le innovazioni progettuali degli Haswell, abbinate alle collaborazione dei partner, dovrebbero rendere possibile una durata della batteria in stand-by di oltre 10 giorni.

Spingendosi oltre, Otellini ha anche parlato di un ulteriore prototipo in cantiere, il chip "Near Threshold Voltage Core", che sfrutta l'energia del sole per far avviare il computer, utilizzando una cella ad energia solare grande quanto un francobollo.

Roberto Pulito
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33 Commenti alla Notizia IDF 2011: Ultrabook e chip a basso consumo
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  • Li faceva il mio iBook di 10 anni fa. Anche 15.

    Oggi iPad fa 30 giorni, ricevendo notifiche e posta.
    Anche MacBook Air fa 30 giorni di standby.

    Apple avanti di anni luce, come sempre!
    ruppolo
    31290
  • Si ma non avranno successo con windows sopra...
    linux è la via
  • il tdp è il più grosso problema degli ultraportatili

    troppi consumi, troppo troppo calore praticamente impossibile da dissipare e la lancetta della temperatura sale sempre più su

    apple con gli air ha provato a trovare una soluzione ed è stata costretta a mettere su un'alchimia incredibile, che funziona finchè non usi più del 20% della potenza della cpu, oltre vedi 80°-90° svolazzare di qua e di là
    non+autenticato
  • p.s. dopo quest'esperienza ho dovuto rivedere le mie convinzioni circa la volontà di apple di adottare processori arm sui suoi portatili

    ovviamente sempre che il trigate e haswell non facciano miracoli
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > p.s. dopo quest'esperienza ho dovuto rivedere le
    > mie convinzioni circa la volontà di apple di
    > adottare processori arm sui suoi
    > portatili
    >
    > ovviamente sempre che il trigate e haswell non
    > facciano
    > miracoli

    Infatti gli Ultrabook (così come il MacBook Air) acquistano senso solo con trigate e i 22nm (se sono veri i dati sbandierati da intel) e Windows 8.

    Solo che adesso Intel deve convincere gli OEM a non pensare ad ARM quindi spinge su queste soluzioni con quello che ha, ma senza abbassare i prezzi delle CPU.

    Il vero problema è che l'utenza Windows è poco incline a spendere tanto, quando, con 600€ e circa un kg in più d peso ti porti a casa un notebook di pari prestazioni.
  • - Scritto da: collione
    > p.s. dopo quest'esperienza

    Quale?

    > ho dovuto rivedere le
    > mie convinzioni circa la volontà di apple di
    > adottare processori arm sui suoi
    > portatili

    Ovvero?
    ruppolo
    31290
  • "Come noto, i primi modelli di Ultrabook in uscita entro fine anno saranno basati su Sandy Bridge, chip realizzati mediante processo produttivo a 32 nm, mentre la seconda ondata prevista per l'inizio del prossimo anno sarà equipaggiata con i più efficienti Ivy Bridge a 22nm e schermi finalmente touch."

    Finalmente? E cosa dovremmo farcene del touchscreen su un NOTEBOOK?
    non+autenticato
  • Non lo soSorride

    Ma per essere classificato come innovativo ULTRAbook ci devi avere pure lui.
    L'idea è quella di creare una linea che i clienti possano percepire come un ibrido tra tavolette e laptop. Si cerca di proporre un'alternativa unica a iPad e MacBook Air.
  • - Scritto da: Roberto Pulito
    > Non lo soSorride
    >
    > Ma per essere classificato come innovativo
    > ULTRAbook ci devi avere pure
    > lui.
    > L'idea è quella di creare una linea che i clienti
    > possano percepire come un ibrido tra tavolette e
    > laptop. Si cerca di proporre un'alternativa unica
    > a iPad e MacBook Air.

    Il "touch" la Apple nei notebook l'ha messo da tempo... ma nel trackpad!
    Non ha senso smanettare sullo schermo di un notebook o un desktop.

    Mi sembrava che ormai avessero iniziato a capirlo anche i produttori dei PC ... (vedi fallimento di Windoze 7 in versione tablet)
    non+autenticato
  • ma infatti uno schermo touch su un computer normale è una cosa incredibilmente assurda

    mi sa che questi sono ricascati nell'apple-segui-mania, ovvero cercare di imitare in qualche modo apple e fare più di quanto necessario, rovinando tutto
    non+autenticato
  • Per forza, prima chiamano gli scrittori di fantascienza per capire dove andare in futuro e ora... Quando ho visto l'interfaccia psichedelica di Finestre 8, il BSoD con la faccina triste e i notebook con schermo touch, ho capito che lo spacciatore era lo stesso. Indubbiamente il colpevole è il maggiordomo di Ballmer, che durante le riunioni offre funghetti ai commensaliFicoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > ma infatti uno schermo touch su un computer
    > normale è una cosa incredibilmente
    > assurda
    >
    > mi sa che questi sono ricascati
    > nell'apple-segui-mania, ovvero cercare di imitare
    > in qualche modo apple e fare più di quanto
    > necessario, rovinando
    > tutto

    Il punto è che non sanno il perché delle cose. Copiano Apple, ma non hanno idea del perché i sistemi Apple funzionino in quel modo. Così nascono i mostri.
    ruppolo
    31290
  • - Scritto da: MacGeek

    > Non ha senso smanettare sullo schermo di un
    > notebook o un desktop.

    Dipende dal lavoro che devi fare. Pensa a chi va in cantieri, cabine elettriche, centrali di vario tipo, deve collegare il notebook/netbook ed eseguire operazioni di configurazione, monitoraggio, riprogrammazione firmware, etc. dove avere tutta la tastiera a disposizione può essere un problema, per tanti motivi (fosse anche per banali questioni di illuminazione).

    Avere software dedicati su interfacce touch, su computer "regolari" in cui si installano i vari configuratori/software proprietari dei vari costruttori di macchinari; può essere un toccasana (oltre a semplificare la vita).

    E per questo tipo di "mercato" (esigenza) così specifica e tutto sommato di nicchia, i tablet attualmente non sono un'opzione e probabilmente non lo saranno nemmeno in futuro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabrizio Cinti
    > - Scritto da: MacGeek
    >
    > > Non ha senso smanettare sullo schermo di un
    > > notebook o un desktop.
    >
    > Dipende dal lavoro che devi fare. Pensa a chi va
    > in cantieri, cabine elettriche, centrali di vario
    > tipo, deve collegare il notebook/netbook ed
    > eseguire operazioni di configurazione,
    > monitoraggio, riprogrammazione firmware, etc.
    > dove avere tutta la tastiera a disposizione può
    > essere un problema, per tanti motivi (fosse anche
    > per banali questioni di
    > illuminazione).

    I MacBook hanno la tastiera RETROILLUMINATA!Occhiolino

    Senti, è una ca§§ata il touch sul notebook. Punto. Ancora di più sul desktop.
    Il touch è perfetto per il tablet. E' la morte sua.

    Ad ogni oggetto la sua interfaccia d'utilizzo.
    Le auto hanno il volante, non una tastiera con i pulsanti freccia, per guidarle (anche se le guidi così in Need for Speed). Nè tanto meno uno schermo touch. Le moto il manubrio. Gli elicotteri il Joystick, gli aerei la cloche, la pale meccaniche un po' di leve e pedali... ecc
    non+autenticato
  • Ma chi deve scrivere tanto col tablet poi si piglia l'accessorio "tastiera fisica". Ovviamente parliamo di optional ma alla fine non mi sembra sbagliato tenere aperte tutte le possibilità...
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: Fabrizio Cinti
    > > dove avere tutta la tastiera a disposizione
    > può essere un problema, per tanti motivi (fosse
    >
    > I MacBook hanno la tastiera RETROILLUMINATA!Occhiolino

    Avevo appunto scritto "avere tutta la tastiera può essere un problema".
    Che sia retroilluminata non fa alcuna differenza.


    > Senti, è una ca§§ata il touch sul
    > notebook. Punto. Ancora di più sul
    > desktop. Il touch è perfetto per il tablet. E' la morte sua.

    Non hai risposto a ciò che ho scritto. Il punto non è se il touch sia la morte del tablet o meno, il punto è l'utilità che può avere su un ultrabook. Ti ho portato qualche esempio di questa utilità.

    I Mac, sia i computer che tablet, non sono un'opzione, perché sto parlando di ambiti specifici e lontani dal target dei giocattolai di Apple.


    > Le auto hanno il volante, non una tastiera con i
    > pulsanti freccia, per guidarle (anche se le guidi
    > così in Need for Speed). Nè tanto meno uno
    > schermo touch. Le moto il manubrio. Gli
    > elicotteri il Joystick, gli aerei la cloche, la
    > pale meccaniche un po' di leve e pedali...
    > ecc

    Quindi per stare dentro la scatola di questo ragionamento bisogna inventare a cosa somigli un computer, ed inventare una interfaccia?
    La mia automobile ha il pedale per accellerare, ma nei tratti lunghi mi trovo molto più comodo usare il cruise control, con le dita.

    In questo momento ho un mouse wireless collegato al notebook.
    Secondo i tuoi sillogismi, significa se uso un tostapane per far colazione allora dovrei anche scegliere quale dispositivo usare per pilotare il mouse?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabrizio Cinti
    > Non hai risposto a ciò che ho scritto. Il punto
    > non è se il touch sia la morte del tablet o meno,
    > il punto è l'utilità che può avere su un
    > ultrabook. Ti ho portato qualche esempio di
    > questa
    > utilità.

    Non ha nessuna utilità nel desktop, perché se il software non è ottimizzato per il touch questo non funziona. E c'è un motivo FISICO per questo: il dito è meno preciso del mouse.

    A quello non si scappa. Quindi devi fare un OS ottimizzato per il touch, credo che Apple lo abbia dimostrato questo inequivocabilmente con il successo di iPhone/iPad, mentre M$ per molti anni ha provato a mettere versioni del suo Windoze su cellulari e tablet (fornendo scomodi pennini per rimediare al problema FISICO sopra menzionato).

    Quindi, siccome sul notebook è di gran lunga più efficiente l'interfaccia tastiera + trackpad, gli OS sono ottimizzati per quelle periferiche di utilizzo, non per il TOUCH.

    Improbabili utilizzi speciali non sono evidentemente contemplati e contemplabili.

    > Quindi per stare dentro la scatola di questo
    > ragionamento bisogna inventare a cosa somigli un
    > computer, ed inventare una
    > interfaccia?
    > La mia automobile ha il pedale per accellerare,
    > ma nei tratti lunghi mi trovo molto più comodo
    > usare il cruise control, con le
    > dita.

    Quegli esempi erano solo per evidenziare che a seconda del mezzo (fisico o virtuale) alcune "interfacce" di utilizzo si rilevano più efficaci e quindi preferibili.

    Per i computer, ormai l'esperienza di 30 anni ha dimostrato che mouse + tastiera sono ESTREMAMENTE efficaci, mentre per i tablet Apple ha dimostrato che il touch capacitativo è il metodo di input migliore. Fino a quando qualcuno non riuscirà a trovare qualcosa di meglio sarà sempre così. Cercare di fare degli ibridi solo perché la tecnologia permette di farli, è del tutto inutile e destinato al fallimento (perché oggettivamente inferiore).

    Le auto sono più di 100 anni anche hanno il volante e nessuno ancora ha trovato di meglio, per dire.
    non+autenticato
  • Scusate ma non comprendo a voi risulta che un Pc in fase di avvio consumi drasticamente meno che in qualsiasi fase che non sia quella di massima richiesta computazionale?
    E allora quanto poco consumerebbe un simile Pc? Meno di un cellulare di oggi? O forse hanno una cella solare a conversione totale?
    Mah staremo a vedere!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Scusate ma non comprendo a voi risulta che un Pc
    > in fase di avvio consumi drasticamente meno che
    > in qualsiasi fase che non sia quella di massima
    > richiesta
    > computazionale?

    Al contrario.
    Un pc in fase di avvio, e' proprio in una situazione di massima richiesta computazionale, in quanto sta lanciando a manetta tutte le applicazioni che devono partire con l'avvio del sistema, e ciascuna di queste applicazioni, prima di mettersi in sleep in attesa di input, deve caricarsi la configurazione, eventualmente accertarsi se ci sono aggiornamenti (nel caso di sistemi operativi preistorici non dotati di repository), ed eventualmente effettuare altre operazioni preliminari.
    E tutte queste cose vengono effettuate tutte nello stesso brevissimo arco di tempo.

    Quindi la fase di boot e' una fase in cui si ciucciano parecchie risorse.

    Poi, qualche secondo dopo, ogni applicazione si mette in stato idle e la richiesta di risorse precipita a livello minimo.
  • Praticamente quel francobollo serve solo all'accensione se non ho capito male, così togli uno dei pesi sulla batteria e puoi permetterti di accenderlo e spegnerlo come più ti aggrada
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Scusate ma non comprendo a voi risulta che
    > un
    > Pc
    > > in fase di avvio consumi drasticamente meno
    > che
    > > in qualsiasi fase che non sia quella di
    > massima
    > > richiesta
    > > computazionale?
    >
    > Al contrario.
    > Un pc in fase di avvio, e' proprio in una
    > situazione di massima richiesta computazionale,
    > in quanto sta lanciando a manetta tutte le
    > applicazioni che devono partire con l'avvio del
    > sistema, e ciascuna di queste applicazioni, prima
    > di mettersi in sleep in attesa di input, deve
    > caricarsi la configurazione, eventualmente
    > accertarsi se ci sono aggiornamenti (nel caso di
    > sistemi operativi preistorici non dotati di
    > repository), ed eventualmente effettuare altre
    > operazioni
    > preliminari.
    > E tutte queste cose vengono effettuate tutte
    > nello stesso brevissimo arco di
    > tempo.
    >
    > Quindi la fase di boot e' una fase in cui si
    > ciucciano parecchie
    > risorse.
    >
    > Poi, qualche secondo dopo, ogni applicazione si
    > mette in stato idle e la richiesta di risorse
    > precipita a livello
    > minimo.

    Ecco be allora questo cosda vuol dire che un francobollo ad energia solare sarebbe in grado di alimentare un pc per un tempo indefinito?
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Scusate ma non comprendo a voi risulta che
    > un
    > Pc
    > > in fase di avvio consumi drasticamente meno
    > che
    > > in qualsiasi fase che non sia quella di
    > massima
    > > richiesta
    > > computazionale?
    >
    > Al contrario.

    Forse nel tuo bandone..

    > Un pc in fase di avvio, e' proprio in una
    > situazione di massima richiesta computazionale,

    Si vede che usi un sistema operativo poco efficiente.

    > in quanto sta lanciando a manetta tutte le
    > applicazioni che devono partire con l'avvio del
    > sistema,

    Embe'? Cosa lancia, rendering 3D della GUI?

    > e ciascuna di queste applicazioni, prima
    > di mettersi in sleep in attesa di input, deve
    > caricarsi la configurazione,

    Appunto, caricare dati dall'hard disk, capirai che sforzo...

    > eventualmente
    > accertarsi se ci sono aggiornamenti (nel caso di
    > sistemi operativi preistorici non dotati di
    > repository),

    Operazione pesantissima...

    > ed eventualmente effettuare altre
    > operazioni
    > preliminari.

    Rendering 3D di tasti e menu...

    > E tutte queste cose vengono effettuate tutte
    > nello stesso brevissimo arco di
    > tempo.

    Brevissimo? Ma allora che ce frega?

    > Quindi la fase di boot e' una fase in cui si
    > ciucciano parecchie
    > risorse.

    Kaspita. Pensa che i miei iOS e OS X fanno il boot solo quando esce un corposo aggiornamento del sistema operativo. Diremo ad Apple di farne pochi, così consumiamo meno energia...

    > Poi, qualche secondo dopo, ogni applicazione si
    > mette in stato idle e la richiesta di risorse
    > precipita a livello
    > minimo.

    "brevissimo arco di tempo", "qualche secondo dopo"... ma allora perché tanta preoccupazione? L'energia consumata è la potenza impiegata in un arco di tempo: poco tempo, poca energia.
    ruppolo
    31290
  • no, all'avvio la cpu è al massimo quindi consuma di più
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Scusate ma non comprendo a voi risulta che un Pc
    > in fase di avvio consumi drasticamente meno che
    > in qualsiasi fase che non sia quella di massima
    > richiesta
    > computazionale?

    A me non risulta.

    In fase di avvio lavora tanto solo l'hard disk.
    ruppolo
    31290