Wi-fi fatto a pezzi e rivenduto dai clienti

Un provider americano lancia un programma che remunera quei propri utenti che rivendono parti della banda che hanno a disposizione ai vicini. Per un wi-fi più... diffuso. Idea semplice e geniale

Roma - Trasformare i propri clienti di connettività broad band wi-fi in rivenditori di quella stessa connettività ai propri vicini. Questa l'idea dietro il progetto NetShare varato dal provider americano Speakeasy.

In pratica tutti i clienti wi-fi di Speakeasy potranno condividere a pagamento il proprio accesso wi-fi, facendo pagare ai propri vicini l'accesso con un canone che va dai 20 ai 100 dollari. Sull'importo pagato dai vicini per accedere al proprio wi-fi, l'utente può trattenere il 50 per cento, somme che possono anche coprire interamente il costo dell'abbonamento dell'utente venditore. Non solo, l'importo pagato dal vicino viene deciso proprio dall'utente che lo vende, in modo del tutto autonomo.

Il progetto NetShare di Speakeasy prevede che sia il provider ad occuparsi di tutte le questioni burocratiche e amministrative, fornendo ai vicini del proprio cliente le caselle di posta elettronica e gli altri servizi di connettività.
L'obiettivo dell'operazione, naturalmente, è quello di moltiplicare i clienti senza aumentare la banda disponibile e mettendo in campo un tipo di "agente commerciale", il proprio utente, che vive accanto al potenziale nuovo cliente.

Tutto questo non è una novità. Da tempo chi dispone di accesso wi-fi in molti casi lo condivide con il vicinato, una pratica contro cui più volte sono insorti i grandi fornitori di connettività wi-fi, timorosi di perdere potenziali abbonati. Nel caso di SpeakEasy, invece, questo meccanismo viene in qualche modo "istituzionalizzato" e agevolato, con vantaggi per tutti.
17 Commenti alla Notizia Wi-fi fatto a pezzi e rivenduto dai clienti
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  • Se abito tra due utenti, il primo fa da "principale" e l'altro da utente aggiunto, e io ho l'appartamento tra i due diffusori di onde.... come faccio a proteggermi se non voglio subire (anche se pur minimo) l'influsso di queste radiazioni.
    Non vorrei mai che mentre sono in cucina mi connetto allo stomaco oltre la pasta un qualsiasi script di passaggio (magari aiuta a digerire...). Ma chi mi difende da tutto ciò?

  • - Scritto da: ILCRITICO
    > Se abito tra due utenti, il primo fa da
    > "principale" e l'altro da utente aggiunto, e
    > io ho l'appartamento tra i due diffusori di
    > onde.... come faccio a proteggermi se non
    > voglio subire (anche se pur minimo)
    > l'influsso di queste radiazioni.
    > Non vorrei mai che mentre sono in cucina mi
    > connetto allo stomaco oltre la pasta un
    > qualsiasi script di passaggio (magari aiuta
    > a digerire...). Ma chi mi difende da tutto
    > ciò?

    Le onde radio mi pare abbiano una maggiore frequenza (ma magari dico una cazzata), quindi dovresti prima protestare perché con la radio ricevi dei segnali
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: ILCRITICO
    > > Se abito tra due utenti, il primo fa da
    > > "principale" e l'altro da utente
    > aggiunto, e
    > > io ho l'appartamento tra i due diffusori
    > di
    > > onde.... come faccio a proteggermi se non
    > > voglio subire (anche se pur minimo)
    > > l'influsso di queste radiazioni.
    > > Non vorrei mai che mentre sono in cucina
    > mi
    > > connetto allo stomaco oltre la pasta un
    > > qualsiasi script di passaggio (magari
    > aiuta
    > > a digerire...). Ma chi mi difende da tutto
    > > ciò?
    >
    > Le onde radio mi pare abbiano una maggiore
    > frequenza (ma magari dico una cazzata),
    > quindi dovresti prima protestare perché con
    > la radio ricevi dei segnali

    No, le stazioni radio operano ad una frequenza nell'ordine dei 100MZ. Rispetto al wi-fi siamo ben al di sotto.
    non+autenticato
  • Hai perfettamente ragione!!
    Ma guardiamoci in giro un pochino.....
    Vi invito a fare caso mentre siete a spasso in macchina..
    tra gsm, umts, condiamo il tutto con un poco di wirelessss.....
    ultimamente, dalle mie parti....crescono antenne come funghi!
    Speriamo Veramente che non facciano del male!!

    Alessandro
    non+autenticato

  • - Scritto da: ILCRITICO
    > Se abito tra due utenti, il primo fa da
    > "principale" e l'altro da utente aggiunto, e
    > io ho l'appartamento tra i due diffusori di
    > onde.... come faccio a proteggermi se non
    > voglio subire (anche se pur minimo)
    > l'influsso di queste radiazioni.
    > Non vorrei mai che mentre sono in cucina mi
    > connetto allo stomaco oltre la pasta un
    > qualsiasi script di passaggio (magari aiuta
    > a digerire...). Ma chi mi difende da tutto
    > ciò?

    Nell'ambito degli apparecchi wi-fi standard in commercio si parla di potenze di pochi milliwatt (media 30-50, fino ad un max. di 100) ovvero 0.03 - 0.1 watt, laddove il tuo cellulare ha potenze che possono essere anche 30+ volte superiori (3 watt). Infatti gli apparecchi wi-fi standard spesso oltrepassano a fatica i muri della stanza in cui si trovano. In altre parole, non hai niente da preoccuparti, ovvero, se ci si deve preoccupare del wi-fi, allora ci sono ben altri dispositivi prima di loro di cui preoccuparsi (cordless, cellulari, forni a microonde, ...)
    non+autenticato
  • Puoi sempre trasferti in un'isoletta deserta e comunicare con il mondo tramite piccioni viaggiatori e\o segnali di fumo...
    Ah tanto che ci sei stacca la corrente al palazzo, getta in micronde, il cellulare...
    non+autenticato
  • Il decreto sul WiFI impone che lo possano rivendere solo operatori autorizzati e solo per installazioni in aree preventivamente determinate e autorizzate. Ergo da noi questa roba non si puo' fare
    non+autenticato
  • veramente?
    cosa rischio se mi trovano?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > veramente?
    > cosa rischio se mi trovano?

    C'è una specie di patente a punti, finiti i 20 punti devi andare a vivere in un paese civile.
    non+autenticato
  • ...mi sa che io devo già partire!

    Sono nato in Italia:                                                    -20 punti
    Mamma e Papà votavano democristiano         -100 punti
    Sono riuscito a non votare Forza Italia alle u.e. +100 punti
    Nonostante questo Berlusconi "mi governa"     -100 punti
    Non sono di sinistra (nonostante tutto)                 +20 punti
    La penso come te (almeno per il post)                +80 punti
                                                                                    --------------

    Totale                                                                     - 20 punti

    Vado a fare le valigie! Consigli sul paese "civile"?
  • Sono d'accordo con te al 1000%oo
    non+autenticato
  • non sono d'accordo con Voi al 1000 per mille...

    ve lo meritate Silvio berlusconi. Che gusto, fra 20 anni, quando parlerete male di quel crtinoide che governava (?) l'Italia...

    ma probabilmente sarete sedotti da qualche altro farabutto.

    Coglioni, ma come gli italiani...

    :(
    non+autenticato
  • da quanto ne so io, e passata la legge,sul wi-fi ultimamente
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Il decreto sul WiFI impone che lo possano
    > rivendere solo operatori autorizzati e solo
    > per installazioni in aree preventivamente
    > determinate e autorizzate. Ergo da noi
    > questa roba non si puo' fare

    Sara' pure vietato ma si fa da un "pezzo" pure da noi (per modo di dire, considerata la diffusione di apparecchiature WiFi in Italia).. non si convide con tutto il quartire, ma col vicino/palazzo si! Ovviamente tutto (purtroppo) "sottobanco".
    non+autenticato
  • come al solito: si parla tanto di stimolare l'economia e poi si cassano le possibilità di iniziare a fare quanlcosa (ne sa qualcosa chi ha dovuto prendere la famosa partita IVA)
    gli USA avranno tanti difetti ma almeno non si accaniscono contro chi apre il chioschetto di bibite davanti a casa stile Lucy.

    - Scritto da: Anonimo
    > Il decreto sul WiFI impone che lo possano
    > rivendere solo operatori autorizzati e solo
    > per installazioni in aree preventivamente
    > determinate e autorizzate. Ergo da noi
    > questa roba non si puo' fare
    non+autenticato

  • - Scritto da: ishitawa
    > come al solito: si parla tanto di stimolare
    > l'economia e poi si cassano le possibilità
    > di iniziare a fare quanlcosa (ne sa qualcosa
    > chi ha dovuto prendere la famosa partita
    > IVA)
    > gli USA avranno tanti difetti ma almeno non
    > si accaniscono contro chi apre il
    > chioschetto di bibite davanti a casa stile
    > Lucy.

    La settimana scorsa, al David Letterman Show, hanno intervistato una bambina di 4 anni. multata dalla polizia perchè vendeva bicchieri di aranciata di fronte casa senza il permesso del comune.
    La bimba ha detto, incitata da Letterman:"Tutta colpa di quell'impicciona della vicina...." (Esilarante).

    Quindi, gira e rigira, tutto il modno è paese.
    SymoPd
    1581

  • - Scritto da: Anonimo
    > Il decreto sul WiFI impone che lo possano
    > rivendere solo operatori autorizzati e solo
    > per installazioni in aree preventivamente
    > determinate e autorizzate. Ergo da noi
    > questa roba non si puo' fare

    Per quanto ne so io non è affatto vietato. E' vietato che tu faccia una cosa del genere per conto tuo senza prendere le dovute misure di log degli accessi, ma nulla vieta a Telecom o altra compagnia di fornirti accesso wireless e delegare te a "rivenderlo" ai tuoi vicini
    non+autenticato