Mauro Vecchio

USA, la grande truffa del poker online

I gestori di uno dei maggiori portali dedicati al gioco d'azzardo finisce nelle grinfie del Dipartimento di Giustizia. D'accordo con alcuni pokeristi professionisti, sarebbero riusciti ad intascarsi 440 milioni di dollari dalle giocate

Roma - Dichiarazioni schiaccianti, che hanno inchiodato le attività di gestione di una delle principali sale da poker virtuale in terra statunitense. I responsabili di Full Tilt avrebbero così messo in piedi una truffa a schema Ponzi, in un perverso meccanismo fraudolento in cui sempre nuove vittime vengono intrappolate in un flusso praticamente continuo di denaro per il gioco d'azzardo online.

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha così scagliato accuse pesantissime nei confronti della piattaforma Full Tilt Poker, i cui gestori avrebbero sfruttato per scopi del tutto personali i soldi depositati dai giocatori. Oltretutto finanziando pokeristi affermati come Chris Ferguson e Rafael Furst.

Secondo le stime offerte dal procuratore di New York Preet Bharara, i proprietari di Full Tilt Poker sarebbero riusciti ad intascarsi oltre 440 milioni di dollari negli ultimi 4 anni. Facendo credere ai vari giocatori che i loro soldi fossero al sicuro in depositi online, che fosse possibile riconvertirli in denaro sonante in qualsiasi momento.
Alla fine dello scorso marzo, Full Tilt Poker doveva 390 milioni di dollari ai suoi giocatori. Ne erano disponibili solo 60. La statunitense Alderney Gambling Control Commission aveva sospeso la licenza della piattaforma, bloccando le attività di gioco. Il sito deve ancora 150 milioni di dollari ai soli utenti a stelle e strisce.

I nuovi dettagli del Dipartimento di Giustizia hanno aggravato e non poco la già delicata posizione di Full Tilt Poker. Il sito avrebbe infatti continuato ad accettare giocatori - e soprattutto i loro soldi - anche dopo il cosiddetto venerdì nero del 15 aprile scorso, quando i suoi fondatori erano stati accusati di frode bancaria e riciclaggio di denaro.

Mauro Vecchio
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70 Commenti alla Notizia USA, la grande truffa del poker online
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  • a me interessa sapere se il gioco è truccato, se è tutto casuale, o pilotato,non mi frega niente di come spendono i soldi,io gioco on line se sono regolari ok se no dovete chiuderli,
    non+autenticato
  • Non è pilotato, per il semplice fatto che cmq la sala da gioco intasca la royalty per quella partita indipendentemente da chi vince... quindi con quale metro il software dovrebbe far vincere qualcuno piuttosto che un altro?
  • Ma se si mettono a giocare anche loro che possono vedere le carte...
    non+autenticato
  • Guardate che qui nessuno ha parlato di software modificato o partite truccate, semplicemente questi prendevano i soldi dei giocatori e invece di tenerli li nel giro del poker, nel caso i giocatori li chiedessero, ci hanno fatto le loro porcate e/o investimenti sbagliati e/o intascati.

    Quello che fanno le banche insomma... solo che loro possono.

    Qualunque banca del mondo, se all'improvviso tutti i suoi clienti rivolessero indietro i propri soldi, rimarrebbe nella c...a, ma ho forse non ho capito bene io la notizia
    non+autenticato
  • - Scritto da: Roby10
    > Guardate che qui nessuno ha parlato di software
    > modificato o partite truccate, semplicemente
    > questi prendevano i soldi dei giocatori e invece
    > di tenerli li nel giro del poker, nel caso i
    > giocatori li chiedessero, ci hanno fatto le loro
    > porcate e/o investimenti sbagliati e/o
    > intascati.
    >
    > Quello che fanno le banche insomma... solo che
    > loro
    > possono.
    >
    > Qualunque banca del mondo, se all'improvviso
    > tutti i suoi clienti rivolessero indietro i
    > propri soldi, rimarrebbe nella c...a, ma ho forse
    > non ho capito bene io la
    > notizia

    No, no, e' proprio cosi'.
    Questi hanno preso la liquidita' che i giocatori online hanno loro affidato e l'hanno usata per giocare d'azzardo (e perdendoci!)
    Se per ipotesi avessero vinto, avrebbero sicuramente ripianato e nessuno si sarebbe accorto di nulla.
  • nono hai capito benissimo, il senso e' proprio questo.
    non+autenticato
  • eh ma vuoi mettere la mafia angloamericana, con una mafia solitaria che gestisce siti di poker?

    il padrino USA è andato a battere cassa e l'ha trovata vuotaA bocca aperta

    del resto tutta questa manfrina è cominciata quando gli USA hanno deciso di far chiudere il sito perchè, secondo loro, non poteva esercitare senza licenza USA

    ovviamente dal teorema sono derivati i vari corollari, tra cui riciclaggio di denaro sporco, ecc....

    hanno congelato i soldi della società, che chiaramente non ha più potuto restituire i soldi ai giocatori

    ecco, adesso sappiamo chi è la vera mafia

    del resto questa feccia sta facendo fallire tutta l'Europa senza un minimo di rimorso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Roby10
    > Guardate che qui nessuno ha parlato di software
    > modificato o partite truccate, semplicemente
    > questi prendevano i soldi dei giocatori e invece
    > di tenerli li nel giro del poker, nel caso i
    > giocatori li chiedessero, ci hanno fatto le loro
    > porcate e/o investimenti sbagliati e/o
    > intascati.
    >
    > Quello che fanno le banche insomma... solo che
    > loro
    > possono.
    >
    > Qualunque banca del mondo, se all'improvviso
    > tutti i suoi clienti rivolessero indietro i
    > propri soldi, rimarrebbe nella c...a, ma ho forse
    > non ho capito bene io la
    > notizia

    Ed effettivamente se avessero usato software modificati per in-q-lare la gente, nessuno se ne sarebbe mai accorto...
    non+autenticato
  • ma veramente molti analisti finanziari dicono che tutta la finanza americane e uno schema di POnzi..prova a googlare "Ponzi Nation" e leggi un po..
    non+autenticato
  • nei tornei o nei casino..persone fisiche..no software..ma anhce li mi chiedo..le carte sono segnate? il dealer e' d acccordo con qualche giocatore per fregarmi? il casino ha assunto giocatori che d'accordo con il dealer mi giocano contro..?? etc..etc..
    non+autenticato
  • - Scritto da: mchollyons
    > nei tornei o nei casino..persone fisiche..no
    > software..ma anhce li mi chiedo..le carte sono
    > segnate? il dealer e' d acccordo con qualche
    > giocatore per fregarmi? il casino ha assunto
    > giocatori che d'accordo con il dealer mi giocano
    > contro..??
    > etc..etc..

    Se dopo 4 mani non hai ancora capito chi e' il pollo, il pollo sei tu.
  • Io mi sono sempre chiesto se online siano tutti giocatori veri o se qualcuno di essi sia in realtà un software.
    non+autenticato
  • intendi quei casino dove, se vinci troppo, arrivano due energumeni e ti sbattono fuori a calci?

    i casino sono sempre stati l'attività preferita dalle mafie e tali sono rimasti

    casino=mafia
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > intendi quei casino dove, se vinci troppo,
    > arrivano due energumeni e ti sbattono fuori a
    > calci?

    In nessun casino al mondo se vinci troppo ti sbattono fuori a calci, anzi, a loro fa comodo far vedere che c'e' qualcuno che vince.
  • No bhe un conto è fare una vincita fortuita alta, oppure un tot di vincite per bravura, ma se c'è uno che ogni giorno arriva e si porta a casa cifre alte può essere estromesso dal casinò, c'è la regola che non si va al casinò per arricchirsi, ma per tentare di vincere.
    Il fatto che tu vincendo ogni giorno produci un guadagno continuativo vieni meno a tale regola e puoi essere estromesso dal casinò.
    Se tu oggi vinci 1.000.000 di euro, non infrangi la regola perchè domani è difficile che succeda di nuovo, e se succede non succederà di nuovo anche il terzo giorno...
    Questo non accade nei tornei di poker come avvengono oggi, mediante buy-in etc, ma in tutti gli altri giochi generalmente è così, in partica se hai un metodo abbastanza sistematico da farti vincere spesso, possono impedirti l'accesso.
  • Ma sei fuori? Prova ad immaginare quanto costerebbe una cosa del genere, pagare 7-8-9 persone per vincere il budget, di certo non milionario di te che vai a giocare, moltiplicato per tutte le persone che vanno a giocare... dai...
  • ....a giocare a poker on-line, lo dico da ex pokerista, quello vero con gli avversari (e i soldi) sul tavolo.
    Un mare di gonzi (amici e non) continuano a chiedermi "assistenza" per configurare o per risolvere problemi legati a questi "servizi" che mi son sempre sembrati truffe lontano un chilometro.
    Sono riusciti a distruggere un bel gioco (ok d'azzardo ma forse l'unico di questo genere dove conta anche il manico del giocatore) basato sullo sguardo, la tensione, la psicologia dei giocatori.
    Tanto vale tirare la leva alle slotTriste
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tex Murphy
    > ....a giocare a poker on-line, lo dico da ex
    > pokerista, quello vero con gli avversari (e i
    > soldi) sul
    > tavolo.

    Posso chiederti un consiglio?
    Hold'em.
    Ho in mano due schifezze.
    Al flop escono tre carte basse non consecutive con possibilita' di scala
    es. 5, 7, 8
    Il fatto che io faccia anche una coppia e' ininfluente.

    La domanda e': qual e' il numero minimo di avversari in gioco contro i quali posso tentare un bluff?
  • Mi sembra un discorso del piffero.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mammolo
    > Mi sembra un discorso del piffero.

    Tu giochi a poker?

    Tu con una coppia d'assi in mano, se esce 5,7,8 al flop e l'altro rilancia forte, vai a vedere il possibile bluff?
  • in che posizione sei e sono gli altri? come sono tight o meno? qual'è il loro stack?
    Se in base a queste ed ad altre info decidi di essere avanti tribetti, se no te ne vai. fare call lo escluderei
    non+autenticato
  • e soprattutto, l'action pre-flop qual'è stata?
    non+autenticato
  • - Scritto da: MetalKnight
    > e soprattutto, l'action pre-flop qual'è stata?

    E poi magari aggiungiamo anche se uno e' noto per essere un bluffatore oppure uno solido....

    Non finiamo piu'.

    Io chiedevo in linea di massima.
  • ehhh come fai a dare una linea di massima!!
    io ti consiglio di nn slowplayare mai AA in un tavolo con + di 3-4 giocatori, rischi solo di portarti dentro mani marginali.
    con un raise pre-flop ti porti dentro 2-3 giocatori al max, e se becchi qualcun altro con una pocket pair, cosa che capita di solito statisticamente parlando, te lo mandi pure all-in e ti giochi il tuo bel 80%-20%
    non+autenticato
  • - Scritto da: MetalKnight
    > ehhh come fai a dare una linea di massima!!
    > io ti consiglio di nn slowplayare mai AA in un
    > tavolo con + di 3-4 giocatori, rischi solo di
    > portarti dentro mani
    > marginali.
    > con un raise pre-flop ti porti dentro 2-3
    > giocatori al max, e se becchi qualcun altro con
    > una pocket pair, cosa che capita di solito
    > statisticamente parlando, te lo mandi pure all-in
    > e ti giochi il tuo bel
    > 80%-20%

    Giusto.
    Escludiamo l'AA.
    Mettiti allora in mano un AK oppure un JJ
  • l'action pre flop me la devi almeno dire xò...
    se ci sn stati rilanci pre-flop posso pensare ad una pocketpair medio alta, o AQ, AK, quindi 568 è abbastanza liscio a meno di flush draw... quindi con JJ QQ KK AA AK AQ tribetto e vedo come va. AJ ancora ancora potrei solo callare ma dipende dall'umore del momento
    non+autenticato
  • - Scritto da: MetalKnight
    > l'action pre flop me la devi almeno dire xò...
    > se ci sn stati rilanci pre-flop posso pensare ad
    > una pocketpair medio alta, o AQ, AK, quindi 568 è
    > abbastanza liscio a meno di flush draw... quindi
    > con JJ QQ KK AA AK AQ tribetto e vedo come va. AJ
    > ancora ancora potrei solo callare ma dipende
    > dall'umore del
    > momento

    Io di sicuro non rilancio in pre-flop: non me lo posso permettere, anzi, proprio perche' non rilancio, sottolineo di avere una schifezza in mano, che con quel flop potrebbe essere diventata una scala.

    Naturalmente il tutto deve essere coerente con il comportamento degli altri.
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