Mauro Vecchio

Microsoft, antitrust spagnolo per la rivendita di licenze

Il colosso di Redmond è finito nelle grinfie dell'antitrust in terra iberica. Avrebbe ostacolato la rivendita online di software usato, ritenuto illegale

Roma - A muoversi rapida è stata la Comisión Nacional de la Competencia (CNC), che si occupa di dirimere questioni antitrust in terra spagnola. È stata così aperta un'inchiesta su certe attività del colosso Microsoft, accusato di aver impedito a società terze di rivendere licenze software.

L'antitrust iberica ha accolto le richieste dei vertici di Elegant Business SC, società che gestisce una sorta di mercato dell'usato del software, proponendo a prezzi ribassati sistemi operativi e pacchetti Office. I vertici di Elegant Business avevano ravvisato nel comportamento di BigM un abuso di posizione dominante.

L'azienda di Redmond potrebbe così trovarsi in una posizione che viola i primi due articoli della Ley de Defensa de la Competencia, nonché gli articoli 101 e 102 del Trattato dell'Unione Europea. Secondo le accuse di Elegant Business, Microsoft avrebbe ostacolato la rivendita di software usato perché ritenuto illegale.
I vertici di CNC potrebbero ora impiegare fino ad un anno e mezzo per decidere sul caso. Per l'accusa, Microsoft avrebbe privato gli utenti della possibilità di rivendere software legalmente acquistato.

Mauro Vecchio
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37 Commenti alla Notizia Microsoft, antitrust spagnolo per la rivendita di licenze
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  • Mi sembra un abuso bello e buono. Compri una licenza d'uso, è tua e puoi farne quello che ti pare.
    E' l'unica cosa che mi sta altamente sul ca**o di Steam: non puoi rivendere il tuo account, se ci provi te lo chiudono con tutta la roba pagata sopra. Posso ancora capire (mica tanto) il divieto di rivendita dei singoli giochi...
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Funz
    > Mi sembra un abuso bello e buono. Compri una
    > licenza d'uso, è tua e puoi farne quello che ti
    > pare.

    Se tu compri una licenza d'uso che non vieta di venderla, fai quello che ti pare. Se compri una licenza d'uso che ti vieta la rivendita (probabilmente per qualche motivo, suggerisco: costa meno di una "normale"), non puoi farlo, nel senso che se vuoi farlo acquisti "l'altra" licenza.. certo, non è proprio una questione lineare, però è un "accordo" tra privati, se non è contro legge è lecita.
    E' come se devi decidere tra una bionda da 50 euro ed una da 25 (so' rimasto indietro Sorride ): se decidi per quella da 25, poi troppo facile fare il "furbetto" pretendendo quella da 50... Occhiolino
    Non faccio per difendere M$, faccio per difendere la "verità" delle cose, che molto spesso nelle leggi è differente da quella che vorremmo. ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > - Scritto da: Funz
    > > Mi sembra un abuso bello e buono. Compri una
    > > licenza d'uso, è tua e puoi farne quello che
    > ti
    > > pare.
    >
    > Se tu compri una licenza d'uso che non vieta di
    > venderla, fai quello che ti pare. Se compri una
    > licenza d'uso che ti vieta la rivendita
    > (probabilmente per qualche motivo, suggerisco:
    > costa meno di una "normale"), non puoi farlo, nel
    > senso che se vuoi farlo acquisti "l'altra"
    > licenza.. certo, non è proprio una questione
    > lineare, però è un "accordo" tra privati, se non
    > è contro legge è
    > lecita.

    Se non è contro la legge, vero. Ma è lecito pretendere che il cliente non rivenda il tuo prodotto? In qualsiasi ambito commerciale sarebbe inconcepibile, ma nell'informatica no...
    Funz
    12995
  • In questi anni ci troviamo difronte ad una enorme falla ideologica del capitalismo "all'ammerigana"; per anni hanno terrorizzato la gente riguardo al socialismo con lo spauracchio della perdita della proprietà privata. Oggi la proprietà privata va bene, purché sia delle corporazioni. Acquisti un bene ma di fatto non è tuo, devi fare ciò che l'azienda ti consente di farci...
    E' un comunismo corporativo, nato dall'ipocrisia di chi ha spinto all'estremo un'ideologia liberista, facendo leva sulle idee di libertà di impresa e di arricchimento (facile) per i vari John e Jane Doe , in realtà favorendo "i soliti noti", che regnano in un'economia da far west e cannibalizzano la società.

    p.s.
    ho finito la mia scorta di Prozac
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > In questi anni ci troviamo difronte ad una enorme
    > falla ideologica del capitalismo
    > "all'ammerigana"; per anni hanno terrorizzato la
    > gente riguardo al socialismo con lo spauracchio
    > della perdita della proprietà privata. Oggi la
    > proprietà privata va bene, purché sia delle
    > corporazioni.

    Sorride vero

    > Acquisti un bene ma di fatto non è
    > tuo, devi fare ciò che l'azienda ti consente di
    > farci...
    > E' un comunismo corporativo, nato dall'ipocrisia
    > di chi ha spinto all'estremo un'ideologia
    > liberista, facendo leva sulle idee di libertà di
    > impresa e di arricchimento (facile) per i vari
    > John e Jane Doe
    >
    , in realtà favorendo "i soliti noti"

    Triste vedere la questione del copyright che si allunga (ma è logico! non l'avete capito ancora? si allunga la vita di tutti noi, anche degli autori quindi, per cui "giustamente" si deve allungare la durata del copyright... Occhiolino )

    > che regnano in un'economia da far west e
    > cannibalizzano la società.
    >
    > p.s.
    > ho finito la mia scorta di Prozac

    sniffati della cioccolata... Occhiolino

    Se avete tempo e modo, leggetevi l'editoriale di Andrea Maselli sul numero di Computer Idea in edicola adesso (io quella rivista la comprerei anche solo per i suoi editoriali), parla della recente legge che impedisce di scontare i libri oltre il 15%, è esilarante se non fosse deprimente.. ed il problema è che l'hanno votata tutti, destra e sinistra.. compatti nell'imbecillità.
    Ora sono al lavoro, non posso postarvi qualcosa, magari da casa. ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > - Scritto da: il solito bene informato
    > > In questi anni ci troviamo difronte ad una
    > enorme
    > > falla ideologica del capitalismo
    > > "all'ammerigana"; per anni hanno
    > terrorizzato
    > la
    > > gente riguardo al socialismo con lo
    > spauracchio
    > > della perdita della proprietà privata. Oggi
    > la
    > > proprietà privata va bene, purché sia delle
    > > corporazioni.
    >
    > Sorride vero
    >
    > > Acquisti un bene ma di fatto non è
    > > tuo, devi fare ciò che l'azienda ti consente
    > di
    > > farci...
    > > E' un comunismo corporativo, nato
    > dall'ipocrisia
    > > di chi ha spinto all'estremo un'ideologia
    > > liberista, facendo leva sulle idee di
    > libertà
    > di
    > > impresa e di arricchimento (facile) per i
    > vari
    >
    > > John e Jane
    > Doe
    > >
    , in realtà favorendo "i soliti
    > noti"
    >
    > Triste vedere la questione del copyright che si
    > allunga (ma è logico! non l'avete capito ancora?
    > si allunga la vita di tutti noi, anche degli
    > autori quindi, per cui "giustamente" si deve
    > allungare la durata del copyright... Occhiolino
    > )
    >
    > > che regnano in un'economia da far west e
    > > cannibalizzano la società.
    > >
    > > p.s.
    > > ho finito la mia scorta di Prozac
    >
    > sniffati della cioccolata... Occhiolino
    >
    > Se avete tempo e modo, leggetevi l'editoriale di
    > Andrea Maselli sul numero di Computer Idea in
    > edicola adesso (io quella rivista la comprerei
    > anche solo per i suoi editoriali), parla della
    > recente legge che impedisce di scontare i libri
    > oltre il 15%, è esilarante se non fosse
    > deprimente.. ed il problema è che l'hanno votata
    > tutti, destra e sinistra.. compatti
    > nell'imbecillità.
    > Ora sono al lavoro, non posso postarvi qualcosa,
    > magari da casa.
    > ciao

    sono contento almeno che il "mio" partito non votò quella legge Sorride
  • Spero che prima che esca windows 8 cambino idea su secure boot.
    Se la situazione rimane quella descritta qui c'é del materiale per un caso anti trust ancora piú serio:

    http://www.h-online.com/open/news/item/Community-f...

    Oltretutto questa funzione é una bella rottura per gli amministratori di sistema che usano tools bootabili per sistemare le partizioni o le installazioni windows che non si avviano piú
    non+autenticato
  • Dall'articolo che hai linkato. "This means that, if Secure Boot is enabled [...]"
    e ancora: "all client systems – desktop PCs, notebooks, tablets – with a Windows 8 logo must support UEFI Secure Boot and have this feature enabled . However, the way it is described in this document, the second condition at least isn't necessarily mandatory: it could also be that the function must explicitly be enabled by the computer's owner or administrator "

    Poi essendo comunque una specifica UEFI, organizzazione no-profit di cui non fa parte solo M$, l'Antitrust dovrebbe rivolgersi a tale organizzazione.
  • Vero.
    Peró sarebbe M$ ad imporre l'adozione a tappeto di questo standard.
    Oltretutto sapendo come si comporta obbligherebbe i produttori a riconoscere solo i certificati che vogliono loro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: dfghjk
    > Vero.
    > Però sarebbe M$ ad imporre l'adozione a
    > tappeto di questo
    > standard.

    Su PC con UEFI che hanno questa funzionalità (implementata dai costruttori di MoBo).
    Poi se come c'è scritto è una funzionalità attivabile a discrezione dell'utente non vedo il problema.
    E' come la funzionalità BitLocker: per attivarla ci vuole un hardware TPM 1.2, ma non è obbligatorio usarla.


    > Oltretutto sapendo come si comporta obbligherebbe
    > i produttori a riconoscere solo i certificati che
    > vogliono
    > loro.

    Ma i certificati sono inseriti nel firmware UEFI, quindi non credo sarà M$ da sola a scegliere.
  • - Scritto da: mela marcia doc
    > - Scritto da: dfghjk
    > > Vero.
    > > Però sarebbe M$ ad imporre l'adozione a
    > > tappeto di questo
    > > standard.
    >
    > Su PC con UEFI che hanno questa funzionalità
    > (implementata dai costruttori di
    > MoBo).
    > Poi se come c'è scritto è una funzionalità
    > attivabile a discrezione dell'utente non vedo il
    > problema.
    > E' come la funzionalità BitLocker: per attivarla
    > ci vuole un hardware TPM 1.2, ma non è
    > obbligatorio
    > usarla.
    >
    >
    > > Oltretutto sapendo come si comporta
    > obbligherebbe
    > > i produttori a riconoscere solo i
    > certificati
    > che
    > > vogliono
    > > loro.
    >
    > Ma i certificati sono inseriti nel firmware UEFI,
    > quindi non credo sarà M$ da sola a
    > scegliere.

    Questo è l'anno di Palladium...Me lo sento!
    non+autenticato
  • >
    > > Oltretutto sapendo come si comporta
    > obbligherebbe
    > > i produttori a riconoscere solo i
    > certificati
    > che
    > > vogliono
    > > loro.
    >
    > Ma i certificati sono inseriti nel firmware UEFI,
    > quindi non credo sarà M$ da sola a
    > scegliere.

    Ti sei letto le spacifiche ? Secondo Matthew Garrett non e affatto cosí:


    There is no centralised signing authority for these UEFI keys. If a vendor key is installed on a machine, the only way to get code signed with that key is to get the vendor to perform the signing. A machine may have several keys installed, but if you are unable to get any of them to sign your binary then it won't be installable.
    non+autenticato
  • - Scritto da: dfghjk
    > Spero che prima che esca windows 8 cambino idea
    > su secure
    > boot.
    > Se la situazione rimane quella descritta qui c'é
    > del materiale per un caso anti trust ancora
    > piú
    > serio:
    >
    > http://www.h-online.com/open/news/item/Community-f
    >
    > Oltretutto questa funzione é una bella rottura
    > per gli amministratori di sistema che usano tools
    > bootabili per sistemare le partizioni o le
    > installazioni windows che non si avviano
    > piú

    Ho letto altrove questa cosa, a mio parere è una mezza "bufala", nel senso che non ha quella funzione che maliziosamente le attribuiamo noi (e ls stampa che deve farci i titoli..): si tratta in realtà di una opzione anti-malware. Staremo a vedere, ma secondo me è così, ed è disattivabile.
    Volendo fare un parallelo, mi vengono in mente i Chromebook con Android, che all'avvio controllano (credo nel cloud) che sia tutto a posto, e se trovano una "discordanza" nel S.O. sul PC (che quindi si suppone abbia avuto un attacco), provvedono a "ripristinare" il S.O. corretto (posso non essere stato preciso, ma i concetti dovrebbero essere giusti). ciao
    non+autenticato
  • Per quanto possa servire, giusto per chiarisi le idee, Wikipedia:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Original_equipment_ma...

    cito:
    La cosiddetta licenza OEM è rilasciata da importanti produttori di sistemi operativi, di programmi per la grafica, di antivirus. Tale accordo di licenza generalmente prevede la non trasferibilità dei diritti di licenza e altre limitazioni circa la non vendibilità del software separatamente dall'hardware.

    poi non è che Wikipedia che la verità assoluta, comunque magari non spara a caso...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > poi non è che Wikipedia che la verità assoluta,

    error:
    poi non è che Wikipedia SIA (o abbia, fate voi) la verità assoluta

    ovviamente
    non+autenticato
  • In moltissime licenze software che, con l'uso del programma, di fatto accettiamo c'è il divieto di rivendere la licenza.

    Pur rendendomi conto delle difficoltà pratiche della gestione del cambio di licenziatario che potrebbe avere una software house in effetti mi sono sempre chiesto se questo tipo di richiesta sia legale o meno.
  • se compri un bene, questo è tuo, se lo noleggi (o altra forma di prestito retribuito) è di qualcun'altro....
    bene di quello che mi appartiene ne dispongo a mio come piace.
    se il bene è mio e mi obbligano a non poterne disporre come voglio, be allora stiamo negando la base del concetto di proprietà, forse M$ dovrebbe riconsiderare che un'azione del genere può essere considerata un'intimidazione, il giudice potrebbe consultare in quale ramo della legge è trattata tale tipo di azioni.... ed ecco che i nodi verrebbero al pettine...

    m$ grande con i piccoli e piccola con i grandi
    non+autenticato
  • Il concetto è proprio quello di proprietà: con Microsoft non si acquista il software ma si acquista una licenza d'uso con regole ben precise (l'EULA). E' una distinzione netta che di fatto rende possibile vietare la rivendita legalmente; è come un contratto fra un individuo e la Microsoft, basta che ci sia scritto che è incedibile il diritto di utilizzo e allora hanno ragione loro.
    Ecco perchè cerco di non usare prodotti con licenze simili per quanto posso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ercolinux
    > Il concetto è proprio quello di proprietà: con
    > Microsoft non si acquista il software ma si
    > acquista una licenza d'uso con regole ben precise
    > (l'EULA). E' una distinzione netta che di fatto
    > rende possibile vietare la rivendita legalmente;

    Mi pare improbabile che si possa vietare la "rivendita" di una licenza "RETAIL" acquistata legalmente,
    la mia impressione è che si tratti di licenze "OEM", che "è noto" sono legate alla vendita di hardware nuovo, e com'è altrettanto "noto" vengono (illegalmente) rivendute da moltissime negozietti software e molti di più utenti privati.
    Questo senza esprimere un giudizio se sia giusto o meno, solo per precisare la questione. Sarebbe "utile" (francamente non per me, io acquisto originale e non OEM, solo per soddisfare la curiosità) sapere la situazione con qualche particolare in più. Magari dopo se ne riparla. ciao

    > è come un contratto fra un individuo e la
    > Microsoft, basta che ci sia scritto che è
    > incedibile il diritto di utilizzo e allora hanno
    > ragione loro.

    Ovviamente la legge (almeno: quella italiana) si conforma ai "liberi" contratti tra privati quando riguardi questioni non illecite, quindi tra privati si può stabilire quello che si vuole, PERO' esistono anche le clausole vessatorie, e poi esiste (un po') anche la libertà di mercato, per cui se mi piazzi una clausola di non rivendibilità, magari il software non te lo compro (ed in ogni caso non mi risultano a memoria clausole di non rivendibilità su software commerciale in versione RETAIL, semmai può essere - di sicuro lo è - sul software customizzato/personalizzato scritto appositamente da Software House)

    > Ecco perchè cerco di non usare prodotti con
    > licenze simili per quanto posso.

    Beh, ovvio, anche io quando possibile uso il software gratuito Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > la mia impressione è che si tratti di licenze
    > "OEM", che "è noto" sono legate alla vendita di
    > hardware nuovo, e com'è altrettanto "noto"
    > vengono (illegalmente) rivendute da moltissime
    > negozietti software e molti di più utenti privati.

    E aggiungo, ricordiamoci anche le licenze "Enterprise" (per le aziende), che immagino abbiano clausole simili alle OEM (il concetto è: poiché ne acquisti molte, ti faccio uno sconto, però ti vieto la rivendita; se non ti sta bene, ti compri la licenza normale, a prezzo superiore)
    non+autenticato
  • Ho appena controllato l'EULA di Win7, e non c'è scritto nulla riguardo alla rivendita delle licenze. Sarà forse solo per software OEM?
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > Ho appena controllato l'EULA di Win7, e non c'è
    > scritto nulla riguardo alla rivendita delle
    > licenze. Sarà forse solo per software OEM?

    Secondo me si. Di solito nelle versioni RETAIL qualcosa c'è scritto, ma non un divieto di rivendita: c'è scritto che (ovviamente) in caso di cessione il software deve essere cancellato dal/dai propri PC, devono essere consegnati all'acquirente tutti i CD/DVD ed i manuali ecc. ecc.
    Secondo me sulla questione spagnola non sono chiari i termini del problema, ci vorrebbe qualche approfondimento. ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > - Scritto da: ercolinux
    > Mi pare improbabile che si possa vietare la
    > "rivendita" di una licenza "RETAIL" acquistata
    > legalmente,
    > la mia impressione è che si tratti di licenze
    > "OEM", che "è noto" sono legate alla vendita di
    > hardware nuovo, e com'è altrettanto "noto"
    > vengono (illegalmente) rivendute da moltissime
    > negozietti software e molti di più utenti
    > privati.
    Non c'e' niente di illegale. una licenza OEM e' un bundle, e come tale regolamentato: una volta che lo hai acquistato, viene trattato esattamente come una licenza non-OEM. Puoi farci quello che vuoi.

    Il resto sono clausole contrattuali. Se le violi l'unica cosa che puio perdere e' al garanzia sul prodotto (che comunque, non c'e' lo stesso):

    Bene ha fatto la commissione spagnola ad interessarsi di questa forma di 'estorisione' da parte di MS. Si spera che il risultato sia in linea con le normative europee, che , di fatto, permettono la libera rivendita.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Obelix
    > Bene ha fatto la commissione spagnola ad
    > interessarsi di questa forma di 'estorisione' da
    > parte di MS. Si spera che il risultato sia in
    > linea con le normative europee, che , di fatto,
    > permettono la libera rivendita.

    E allora vediamo come finirà, anche se ripeto che l'articolo non chiarisce a sufficienza quale sia la cosa che viene contestata a M$
    non+autenticato
  • - Scritto da: Obelix
    > - Scritto da: Osvy
    > > - Scritto da: ercolinux
    > > Mi pare improbabile che si possa vietare la
    > > "rivendita" di una licenza "RETAIL"
    > acquistata
    > > legalmente,
    > > la mia impressione è che si tratti di licenze
    > > "OEM", che "è noto" sono legate alla vendita
    > di
    > > hardware nuovo, e com'è altrettanto "noto"
    > > vengono (illegalmente) rivendute da
    > moltissime
    > > negozietti software e molti di più utenti
    > > privati.
    > Non c'e' niente di illegale. una licenza OEM e'
    > un bundle, e come tale regolamentato: una volta
    > che lo hai acquistato, viene trattato esattamente
    > come una licenza non-OEM. Puoi farci quello che
    > vuoi.

    No, essendo una licenza d'uso puoi solo utilizzarla secondo i termini della licenza stessa.
    Una licenza OEM, tra l'altro, è pure limitata a funzionare solo sull'hardware con cui è stata acquistata.

    > Il resto sono clausole contrattuali.

    Che tutte le Leggi regolano a garanzia delle parti.

    > Se le violi
    > l'unica cosa che puio perdere e' al garanzia sul
    > prodotto (che comunque, non c'e' lo
    > stesso):

    Se le violi sei passibile di denuncia.

    > Bene ha fatto la commissione spagnola ad
    > interessarsi di questa forma di 'estorisione' da
    > parte di MS. Si spera che il risultato sia in
    > linea con le normative europee, che , di fatto,
    > permettono la libera
    > rivendita.

    Hai qualche link a proposito di questa libertà di rivendita?
    ruppolo
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