Roberto Pulito

Megapad, il tablet extralarge

Un modder inglese propone un dispositivo Android con display da 23 pollici. Poco portatile ma sicuramente d'effetto

Roma - Chi vede il tablet come un dispositivo poco portatile, da inchiodare alle pareti della casa domotica, apprezzerà senz'altro il prototipo ideato da Martin Drashkov. Il modder britannico ha realizzato un ibrido tra tablet, monitor e PC all-in-one: una tavoletta gigante con display touch da 23 pollici di diagonale.

Le specifiche tecniche non sono state rivelate ma Drashkov dichiara di aver speso soltanto 400 sterline (450 euro) per assemblare l'enorme concept, utilizzando hardware e chassis Acer, insieme ad una GPU capace di gestire la grafica 3D. A controllare il tutto c'è il sistema operativo Android 2.3.

Secondo Drashkov MegaPad è la logica evoluzione del tablet. Una sorta di media-center da salotto utilizzabile da due utenti in contemporanea, che permette agli utenti di immergersi completamente dentro applicazioni e giochi studiati per uno schermo extralarge. Il filmato dimostrativo caricato su YouTube mostra il device impegnato con le mappe di Google Earth e i punteggi del famoso videogame Fruit Ninja.

Ovviamente poter gestire il touch-screen in un'area di 50 x 30 centimetri ha i suoi vantaggi. La configurazione da monitor con piedistallo, diversamente da quella dei tavolini tipo Surface, non consente però di passare dalla posizione orizzontale (landscape) a quella verticale (portrait).

Roberto Pulito
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