XDR DRAM, una vendetta firmata Rambus

E' XDR DRAM il nome ufficiale della prossima generazione di memorie che Rambus lancerà l'anno prossimo per superare il flop delle RDRAM e conquistare il mercato dei PC. Guerra alle DDR

Tokyo (Giappone) - Pochi anni fa Rambus coltivava un sogno: conquistare, con le proprie memorie RDRAM, il mercato mainstream dei PC. Un sogno che, nonostante il sostegno di Intel, non si è concretizzato. La guerra delle memorie è infatti stata vinta da quel consorzio di produttori, chiamato JEDEC, che porta avanti lo sviluppo dello standard DDR SDRAM, una tecnologia che è riuscita a fornire al mercato, soprattutto nel segmento dei personal computer, il migliore compromesso fra prezzo e prestazioni.

Nonostante Intel sembri ormai intenzionata a slegarsi il più possibile da Rambus, e puntare con decisione sulle memorie DDR e, in futuro, sulle DDR2, Rambus sembra intenzionata a riprovare l'assalto al mercato di massa con un nuovo tipo di memorie di cui ieri ha annunciato il nome ufficiale: XDR DRAM.

Le memorie XDR utilizzano un'interfaccia prima nota con il nome in codice di Yellowstone, capace di girare a frequenze di clock di 3,2 GHz e fornire, secondo Rambus, una banda passante "otto volte superiore a quella offerta oggi dalle migliori memorie per PC". Il riferimento è, evidentemente, alle memorie DDR da 400 MHz, anche note come PC3200.
Alla base delle XDR vi sono le tecnologie Redwood, nome in codice di una connessione parallela fra chip, e octal-data-rate (ODR), capace di ottuplicare la frequenza di clock del bus.

Come Rambus aveva annunciato all'inizio dell'anno, le memorie XDR verranno prodotte da Sony e Toshiba, due colossi che le utilizzeranno in congiunzione con i processori Cell a cui stanno lavorando insieme a IBM, gli stessi chip che dovrebbero equipaggiare il successore della PlayStation.

Alle RDRAM il fattore prestazioni non è mai mancato ma, da solo, non è stato sufficiente per fargli sopravanzare, in diffusione, una tecnologia standard e a basso costo come quella delle memorie SDRAM. Rambus sembra aver imparato la lezione e, per le sue memorie del futuro, sostiene di non aver trascurato il fattore economico.

"La famiglia XDR DRAM è stata progettata per offrire una soluzione di memoria mainstream in grado di soddisfare un'ampia gamma di applicazioni", si legge in un comunicato di Rambus. "E' previsto che le XDR DRAM inizialmente andranno a soddisfare le necessità di elevata banda delle applicazioni consumer, grafiche e di rete, con l'eventuale adozione come memorie principali per i PC, i server e i sistemi mobili. Le memorie XDR DRAM possono fornire i benefici, in termini di costo, delle memorie mainstream (le DDR SDRAM, NdR)".

In particolare, Rambus afferma che le XDR DRAM sono in grado di offrire la stessa ampiezza di banda delle memorie concorrenti utilizzando chip e package meno costosi e un inferiore numero di componenti.

Toshiba ed Elpida contano di iniziare la produzione dei primi chip di memoria XDR durante il 2004, con la produzione in volumi prevista per il 2005, lo stesso periodo in cui gli analisti pronosticano l'arrivo, sul mercato delle memorie per PC, delle DDR2 (oggi utilizzate quasi esclusivamente all'interno delle schede grafiche).

Per il futuro, Rambus prevede di portare la frequenza della propria interfaccia a 6,4 GHz, ottenendo così un'ampiezza di banda fino a 100 GB/s.

Proprio nei giorni scorsi, Kingston Technology, uno dei maggiori produttori di memorie al mondo, ha annunciato l'introduzione dei primi moduli DDR SDRAM da 466 MHz (PC3700) e 500 MHz (PC4000). Kingston afferma che queste memorie sono particolarmente indirizzate ai patiti dell'overclocking e agli hardcore gamer, mentre ne sconsiglia l'uso sui sistemi di produzione: le nuove memorie potrebbero infatti generare problemi con alcune schede madri.
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3 Commenti alla Notizia XDR DRAM, una vendetta firmata Rambus
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  • A chi serve scrivere 100GB/sec nella memoria (parlo dei pc desktop)? I colli di bottiglia sono ben altri ... i dischi ad esempio sono ancora troppo lenti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > A chi serve scrivere 100GB/sec nella memoria
    > (parlo dei pc desktop)? I colli di bottiglia
    > sono ben altri ... i dischi ad esempio sono
    > ancora troppo lenti.

    Vero, ma solo per certi tipi di applicazioni che per la loro struttura devono accedere abbastanza spesso al disco fisso. Per altri tipi di programmi, al contrario, una banda passante cosi' alta sulle memorie rappresenta una manna dal cielo. Infatti sono numerose le applicazioni che ne trarranno beneficio. Eppoi in sistemi di alto livello il prezzo della memoria e' secondario, quindi 2 o 3 GB di memoria XDR DRAM conterranno sia le applicazioni che i dati in elaborazione, senza alcuno swapping sul disco fisso, con un enorme incremento delle prestazioni. Resta naturalmente da vedere se le nuove memoria sfonderanno anche nel settore consuming. Questo dipendera' solo dal fattore qualita'/prezzo, lo stesso, guarda caso, che ha causato la sconfitta delle precedenti memorie di Rambus.

    Salutoni da Greenu
    non+autenticato
  • > Vero, ma solo per certi tipi di applicazioni
    > che per la loro struttura devono accedere
    > abbastanza spesso al disco fisso. Per altri
    > tipi di programmi, al contrario, una banda
    > passante cosi' alta sulle memorie
    > rappresenta una manna dal cielo. Infatti
    > sono numerose le applicazioni che ne
    > trarranno beneficio. Eppoi in sistemi di
    > alto livello il prezzo della memoria e'
    > secondario, quindi 2 o 3 GB di memoria XDR
    > DRAM conterranno sia le applicazioni che i
    > dati in elaborazione, senza alcuno swapping
    > sul disco fisso, con un enorme incremento
    > delle prestazioni. Resta naturalmente da
    > vedere se le nuove memoria sfonderanno anche
    > nel settore consuming. Questo dipendera'
    > solo dal fattore qualita'/prezzo, lo stesso,
    > guarda caso, che ha causato la sconfitta
    > delle precedenti memorie di Rambus.

    Si, infatti il problema delle vecchie rambus era il prezzo esorbitante. Nei sistemi hi-end e' ovvio che la ram incide poco sul prezzo complessivo e quindi la spesa per le rambus e' piu' che giustificata. Nei PC classici invece le classiche dimm sono perfette come rapporto prezzo/prestazioni/necessita'. Se le nuove Rambus costeranno come le Dimm allora riusciranno ad imporsi sul mercato, se invece costeranno anche solo mezzo dollaro di piu' saranno spacciate in partenza.
    non+autenticato