Rey: la Rupa è quasi pronta

La Rete unitaria della Pubblica Amministrazione è ormai ai blocchi di partenza. Ma il lavoro dell'AIPA, spiega il suo presidente, è ben lungi dall'essersi concluso

Roma - "Il progetto della rete unitaria fa in modo che la PA sia in linea con lo sviluppo della società dell'informazione. Questo significa che non ci sono problemi sul piano tecnologico, tuttavia in pochi anni dobbiamo recuperare i ritardi accumulati": così Guido Mario Rey, presidente dell'Autorità per l'informatica nella Pubblica Amministrazione] ha spiegato a IlSole24Ore il contesto dal quale, entro fine mese, emergeranno le applicazioni della Rupa, la Rete unitaria della PA.

In una
, Rey ha spiegato i vantaggi della Rupa che, oltre ad alimentare una serie di nuove collaborazioni tra le diverse agenzie di PA, servirà a rendere più semplice la vita ai cittadini. Tra i vantaggi per i cittadini, ha spiegato Rey, soprattutto la possibilità di accedere ai rapporti con la PA da un unico "centro di collegamento", con l'obiettivo ultimo di consentire che via internet il cittadino possa interagire con la Pubblica Amministrazione. Le chiavi di questo importante passaggio saranno la nuova "identity card" e la firma elettronica.

Secondo Rey, le operazioni di ristrutturazione della PA alimentate dal lungo lavoro dell'AIPA non possono però avvenire "a carico" di quest'ultima: "non possiamo farlo noi. Il nostro compito è quello di coordinare e stimolare l'azione delle amministrazioni pubbliche, ma sono queste che devono attivarsi per realizzare i progetti da noi proposti. Norme, organizzazione, procedure e tecnologie, insomma, devono procedere di pari passo, altrimenti un progetto fatica a diventare operativo per essere veramente utile ai cittadini".
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