EUCD, non si lamentino i duplicatori

Con una lettera, Michele Favara Pedarsi interviene ancora nel dibattito sulle tasse sui supporti vergini, sul diritto d'autore, sulla SIAE e sul recepimento all'italiana dell'equivalente europeo del DMCA

Roma - Caro Punto Informatico, ti scrivo in merito alla lettera Tasse sui CD? Grave buco nella normativa apparsa giovedì su Punto Informatico.

"Ecco un'altra illustre associazione che noncurante della legalità cerca
di tirare acqua al proprio mulino piuttosto che fare forza con la società per garantire il benessere alla comunità intera".
Questo è approssimativamente il pensiero balenato nella mia testa nel leggere la lettera di Luciano Marini, presidente dell'Associazione Duplicatori Italiani Supporti Meccanici, Magnetici ed Ottici.

Ho già espresso il mio dissenso sul recepimento italiano dell'EUCD e quindi la mia posizione è oramai nota.
Mi scuso quindi per l'insistenza, ma continuo a pensare che il problema vero e proprio sia nell'ottica con cui vengono affrontati questi problemi e non nella legge in sé e la lettera pubblicata, non fa altro che rafforzare la mia tesi. Come spesso accade quando sono di fronte a veri e propri soprusi, ho sentito l'irrefrenabile desiderio di comunicare il mio dissenso ulteriore.

Il Presidente dell'associazione fa una premessa sconcertante e più volte assurda: è a favore della legge e di tutte le altre "iniziative atte a contrastare in modo efficace la pirateria che rappresenta un serio danno sia per gli autori che per le aziende associate ADISMMO".

Lo sconcertante a mio avviso è nell'essere a favore di una legge che impone ai suoi associati delle pesanti gabelle; oltre che inique se consideriamo rilevante il principio di causalità delle pene piuttosto che dare credito ad uno scenario che si sta delineando a livello globale come l'incubo visto in Minority Report. Tutela i propri associati ponendosi a favore di tasse che loro pagano addirittura in quantità industriali? Direi che sono partiti con il piede sbagliato.

L'assurdo è voler mescolare l'oscuro Decreto Legislativo n. 68 del 9 Aprile 2003 con le iniziative atte a contrastare la pirateria; la seconda assurdità è porre questa normativa già vecchia, stantia, che manca completamente del contatto con la realtà e che tutela solo gli interessi di quella manciata di autori che possiedono titoli SIAE ed i pochi fortunati destinatari delle redistribuzioni SIAE, tra le iniziative in grado di combattere EFFICACEMENTE la pirateria.

Questa legge, ed i professionisti del diritto non me ne vogliano se per esigenze letterarie chiamo legge un decreto legge, è stata fatta esplicitamente per remunerare i detentori del diritto d'autore, non per combattere la pirateria. E' l'ennesimo cerotto messo lì dove i governi non sanno curare la ferita e non va ad intaccare nemmeno minimamente le cause della malattia ma piuttosto limita, in maniera non corretta, i danni locali mentre il perpetrarsi del logorio ne crea altri maggiori altrove. Non è un caso che tutte le più alte istituzioni in materia di diritto ed economia continuano a ripetere che occorrono pantaloni nuovi, perché non c'è più spazio per applicare toppe.

E come per tutte le leggi, giuste od ingiuste, la capacità d'adattamento, di cui l'essere umano è campione, continua a stupire. C'è chi ha proposto di importare supporti preincisi con piccole tracce che limitano la capienza in modo trascurabile ma esclude detti supporti dalla categoria dei "vergini", magari piccole ma utilissime tracce contenenti informazioni tecniche sui supporti od un settore di boot.

C'è ancora chi già si sta attrezzando per acquistare in gruppo grandi quantità di supporti vergini in Norvegia (che non ha avuto la faccia tosta di imporre ai propri cittadini una gabella ingiustificata per tutelare i pochi già ricchi titolari del diritto d'autore) o sui mercati asiatici, nei quali molti venditori pur di vendere aiutano a bypassare i controlli doganali.

I Duplicatori Italiani non sono più concorrenziali, lo Stato spende milioni di euro in tributi che vanno alla SIAE per la memorizzazione dei documenti, gli italiani pagano una tassa in più, i più attenti acquistano all'estero invece di comprare in Italia e ricevere tanti Grazie come ci dice la pubblicità e, quelli più scaltri ed in forte necessità, evadono i controlli doganali esponendosi a reati di vario genere oltre ad aumentare il carico di lavoro per chi deve trovare ed accertare gli illeciti: dalla Polizia, in alcuni casi addirittura senza la benzina per le pattuglie, ai Giudici, che bistrattati da ogni dove, il giorno passano più tempo a cercarsi un'aula dove riuscire a fare udienza piuttosto che a poter lavorare sui fascicoli, spesso accatastati nei corridoi dei palazzi di giustizia.

Questi sono gli UNICI risultati, oltre a Cesare Beccaria che si rivolta nella tomba ed ai cittadini italiani maltrattati, di una legge che non contrasta la pirateria e non rende giustizia alla categoria degli autori, tutti, non solo quelli che meglio si integrano nel sistema SIAE.

Ed oltre ad assurdo, è anche pericoloso accostare la prevenzione della pirateria al decreto legge incriminato; perché potrebbe creare la falsa illusione nelle masse che sia veramente d'aiuto a contrastare la pirateria e quindi necessario come è necessario arginare il fenomeno pirateria.

Tutto questo solo nella premessa. Dopodichè si passa alla richiesta, vero e propria ragione di esistenza di quella lettera: fare in modo che i duplicatori professionali siano esulati dal pagamento della nuova tassa.
27 Commenti alla Notizia EUCD, non si lamentino i duplicatori
Ordina
  • La tassa non doveva partire da 1° giugno ?
    Io avevo fatto anche scorta di CD, ma almeno fino a pochi giorni fa i prezzi dei CD vergini mi sono sembrati sempre gli stessi !
    non+autenticato
  • Caro moderatore prepara la X chè ci vuole tutta.

    Io non mi capacito del perchè queste cavolo di major abbiano intrapreso la strada della repressione ad ogni costo quando la duplicazione è servita e servirà solo da struttura commerciale di supporto a quei quattro cacacazzi di artisti con le loro manie da cazzari imperiali.

    Io non ho mai usato un client P2P, non so nemmeno cosa sia e non mi interessa saperlo, ma sono dalla parte di chi li usa perchè sono la manifestazione della volontà di innovare, contro la cultura retrograda e conservatrice degli stackeholders del settore degli "artisti".

    Esempio: poniamo caso che io voglia oggi acquistare il remix su vinile bianco di inner city "share my life". Un disco introvabile. Io ce l'ho ma se lo rompo?

    Bene, potrei fare la copia in quanto detengo l'originale, ma se questo poi perisce? SONO INCULATO!!!

    E allora, potrei rivolgermi alla casa discografica per acquistare un originale....> e allora potrei andare dagli inner city >

    Ecco che il me di turno incazzato nero cosa fa?

    Le case discografiche sono stupide perchè in questo caso non mi possono nemmeno vendere il disco!!! MA VALLO A DIRE ALLA FINANZA O ALLA SIAE!!!

    ...io intanto ho ancora il cd copiato e irregolare...

    E ALLORA???

    Cari manager del cazzo delle major o delle etichette discografiche, se non volete il P2P e la duplicazione volete venire almeno incontro ai Vostri Clienti????
    Volete almeno digitalizzare la musica fino a qui prodotta e vendere delle licenze digitali a poco prezzo???

    Almeno chi non è ladro può stare tranquillo!!!

    Scusate questo era uno sfogo e in quanto tale un po' incasinato
    non+autenticato
  • Ecco perché bisogna colpire con estrema severità la pirateria e dove non si riesce mettere balzelli su balzelli, oltre a quelli numerosi già esistenti, che naturalmente devono pagare anche gli innocenti, altrimenti questi poveri artisti non possono permettersi questo:

    ====
    Catania, 10 luglio 2003 - Per il suo concerto di stasera a Taormina, Elton John ha chiesto di trovare nella sua suite-camerino : 80 asciugamani grandi, 25 piccoli, assortimento di caffè, un divano da sei piedi, poltroncina con schienale rigido e poggiatesta, lampada da tavolo, lampada da pavimento, tavolino da caffè, tavolino da the, fiori colorati e freschi con esclusione di crisantemi, gigli, garofani e margherite.

    E ancora: temperatura 18 gradi, illuminazione rilassante con lampade fluorescenti, un vassoio con frutta fresca tagliata, verdura fresca, biscotti dietetici, bottiglie grandi di acqua minerale S. Pellegrino e piccole di Evian; latte di soia, bollitore per acqua, assortimento di noci, zucchero, limoni tagliati, dolcificante, miele, piatti in porcellana, posate e bicchieri di cristallo (vietata la plastica), birra non alcolica, contenitore di ghiaccio, sale e pepe.

    Il cantante inglese arriverà all'aeroporto Fontanarossa di Catania con un aereo privato da dodici posti intorno alle 18, ad attenderlo in pista due Mercedes con vetri oscurati. Da vera star, avrà al suo seguito uomini di sua fiducia, come i due autisti che lo accompagneranno all'Hotel Timeo di Taormina dove arriverà intorno alle 19. La sua suite sarà anche il suo camerino, è stata infatti realizzata una passerella di collegamento al teatro antico, dove si terrà il concerto.
    ( http://qn.quotidiano.net/chan/musica:4537553:/2003...: )

    =====
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Catania, 10 luglio 2003 - Per il suo
    > concerto di stasera a Taormina, Elton John
    > ha chiesto di trovare nella sua
    > suite-camerino : 80 asciugamani grandi, 25
    > piccoli, assortimento di caffè, un divano da
    > sei piedi, poltroncina con schienale rigido
    > e poggiatesta, lampada da tavolo, lampada da
    > pavimento, tavolino da caffè, tavolino da
    > the, fiori colorati e freschi con esclusione
    > di crisantemi, gigli, garofani e margherite.

    Ecc. ecc...
    E questo lo fa con i soldi di chi si fa il mazzo per arrivare a fine mese.
    Che schifo !!!

    non+autenticato
  • Mettere una tassa del genere presuppone gia' che la gente masterizzi roba illegale prima ancora che lo faccia!
    Ma vi rendete conto?
    Siamo giudicati colpevoli prima ancora di aver fatto nulla!
    Credo che in qualunque tribunale del mondo ci sia la presunzione di innocenza, finche' non e' dimostrata la colpevolezza uno rimane innocente.
    Ma qui no!
    Credo sia una tassa anticostituzionale e che va contro ogni qualsiasi logica!
    E' proprio un'idiozia!
    Che facciano pagare la tassa di 0.23 euro a quelli beccati effettivamente con copie illegali, ma non a tutti preventivamente!
    Ridicolo!
    Bah.
    Byez, Luk
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mettere una tassa del genere presuppone gia'
    > che la gente masterizzi roba illegale prima
    > ancora che lo faccia!
    > Ma vi rendete conto?
    > Siamo giudicati colpevoli prima ancora di
    > aver fatto nulla!

    Benvenuto nel club. Anche tu te ne sei accorto? Bene... parlane con chi conosci e spiega... è un impegno civile.

    > Credo che in qualunque tribunale del mondo
    > ci sia la presunzione di innocenza, finche'
    > non e' dimostrata la colpevolezza uno rimane
    > innocente.

    No. Non è così. Negli USA va provata l'innocenza dell'imputato, non la colpevolezza... lì sono colpevoli fino a prova contraria. Qui sono innocenti fino a prova contraria.
    E pensa che questa legge è stata fatta su indicazioni dell'ambasciata americana a Roma... cominci a capire ancora di più adesso?

    > Ma qui no!
    > Credo sia una tassa anticostituzionale e che
    > va contro ogni qualsiasi logica!
    > E' proprio un'idiozia!
    > Che facciano pagare la tassa di 0.23 euro a
    > quelli beccati effettivamente con copie
    > illegali, ma non a tutti preventivamente!

    Parlane, parlane, non dormire sugli allori...c'e' poco da dormire!!! Se i cittadini non si fanno partecipi dedicando tempo ad informarsi e scavare dietro le facciate dei media, andrà sempre peggio.

    Renton78
    non+autenticato
  • >[...]
    >Negli USA va provata l'innocenza dell'imputato, non la
    >colpevolezza... lì sono colpevoli fino a prova contraria.
    >[...]
    Ti confondi con la Francia...
    non+autenticato
  • Mi sono informato riguardo a questa frase, soprattutto perchè la trovo anticostituzionale: fino a poco fa vivevamo con una costituzione in cui c'era scritto nome e cognome di chi poteva o non poteva entrare in italia.
    E questo è solo un esempio, di fatto tutte le leggi non sono ugualti per tutti. (ad es. "divieto d'accesso ai non addetti ai lavori", "l'obbligo di portare le cinture di sicurezza (forze dell'ordine esentate)" ecc.
    Mi chiedevo come si potesse parlare di uguaglianza di fronte alla legge; una giurisprudentista mi ha illuminato: NON ESISTE, almeno come la intendiamo noi.
    Infatti si intende che la legge può essere iniqua quanto si vuole, è la sua applicabilità che non può esserlo.
    Quindi si può fare una legge del tipo "Quelli che si chiamano Mario di nome, possono rubare", ma a quel punto "la legge è uguale per tutti" significa che se ti chiami Mario sei inpunibile per il furto. E soprattutto se ti chiami Luca non puoi protestare.
    Quindi non è una violazione fare leggi per se (come il DMCA), ma una volta sottoscritto, DEVI rispettarlo pure tu.

    Spezzo inoltre una lancia a favore del Berlusca (non approvo il suo operato, ma questa considerazione la voglio fare cmq):
    Non è ingiusto fare una legge per se: capita che il cittadino venga sopraffatto da leggi idiote. A quel punto dice "che legge di #####, spero che non capiti più a nessuno di rimanere fregato da una legge così di #####". Secondo me è suo DOVERE istituzionale cercare di cancellare le leggi di ##### che ci sono in 'sto paese. Chiaro che se si tratta di cose che lo riguardano, è più facile che se ne accorga.
    non+autenticato
  • > Spezzo inoltre una lancia a favore del
    > Berlusca (non approvo il suo operato, ma
    > questa considerazione la voglio fare cmq):
    > Non è ingiusto fare una legge per se: capita
    > che il cittadino venga sopraffatto da leggi
    > idiote. A quel punto dice "che legge di
    > #####, spero che non capiti più a nessuno di
    > rimanere fregato da una legge così di
    > #####". Secondo me è suo DOVERE
    > istituzionale cercare di cancellare le leggi
    > di ##### che ci sono in 'sto paese. Chiaro
    > che se si tratta di cose che lo riguardano,
    > è più facile che se ne accorga.

    Peccato che il Berlusca finora non ha fatto leggi che migliorano quelle di #####. Ha semplicemente fatto in modo che lui (ed i suoi collaboratori, amici, parenti, compagni di merende), possa evitare di sottostare a qualsiasi legge esistente, di ##### o meno. Triste
    Enry.

    non+autenticato
  • Oooooo e' arrivato il comunista convinto !
    Tutto quello che fa Berlusconi e tutto quello che dice lo fa per la sia azienda e per se stesso e per bla bla bla bla bla...
    Basta con questa cazzate....cercate di essere piu costruttivi va.....
    Luk
    non+autenticato
  • Non e' un'opinione... e' un dato di fatto!
    Fa le leggi per se e per risolvere i suoi problemi..
    del resto non gliene frega un c@zzo.
    Puo' essere un indizio indicativo controllare in che
    occasioni il governo e i ministro sono in aula e quando no.
    non+autenticato

  • > Non e' un'opinione... e' un dato di fatto!
    > Fa le leggi per se e per risolvere i suoi
    > problemi..
    > del resto non gliene frega un c@zzo.

    Si, ma questi conti vanno fatti alla fine della legislatura. Altrimenti poi sembra che vogliono tutti dare addosso a Berlusconi indipendentemente da quello che fa e gli si da modo di ribadire in continuazione che è stato eletto democraticamente.

    Lui è stato eletto, ha la maggioranza assoluta del parlamento e può legiferare senza chiedere niente a nessuno, tanto meno all'opposizione che si può solo limitare a lamentarsi davanti ai microfoni dei media, a fine legislatura si tireranno le somme e si vedrà se rieleggerlo o meno. Basta con questo accusare in continuazione Berlusconi. Se non altro perchè è altamente controproducente: non fa capire un tubo agli italiani che non seguono con costanza e non approfondiscono con oggettività.

    > Puo' essere un indizio indicativo
    > controllare in che
    > occasioni il governo e i ministro sono in
    > aula e quando no.

    Non sono mai in aula. C'e' Giovannardi, Ministro per i rapporti con il parlamento, che risponde alle interpellanze degli altri parlamentari al posto dei ministri.... è stato creato un ministero appositamente per permettere al governo di non andare in parlamento.
    Tanto al governo non serve stare in parlamento, se vuole qualcosa legifera senza il parlamento...con i decreti legge. E se pure alcune cose vanno fatte per forza in parlamento, hanno la maggioranza assoluta: si mettono d'accordo prima e si votano la legge senza rendere conto a nessuno (e qualcun altro la vota per loro, i tastieristi).
    Il sistema è bacato, non Berlusconi. Berlusconi è solo un'anomalia prodotta dal sistema e l'abbiamo prodotta noi, votando.

    Quindi basta blaterare e lamentarsi del nostro premier, tanto è inutile ed oltretutto da modo di alludere in continuazione ad una persecuzione dei comunisti... come se questa parola avesse significato e/o fossimo tutti comunisti. Io non vorrei essere al posto dei cubani neanche fossi Castro, figuriamoci se sono comunista.

    Comprendo il dissenso e mi è preso un coccolone quando di rientro dalla Francia i primi giorni di governo la prima cosa che ho sentito alla radio è stato: "la nuova legge dell'immigrazione varata dall'On.Bossi e l'On. Fini". Ma che ci possiamo fare?
    Solo prendere appunti sui fatti, concreti, e poi presentare il conto nel 2005. Il resto è propaganda spicciola che serve a coartare le menti.

    E poi ricorda che se stiamo perdento TUTTO sul fronte dei diritti civili, della libertà, etc. Stiamo guadagnando in liberalizzazione economica ed infrastrutture... e c'e' a chi questa cosa sta bene così. Secondo me quelli a cui sta bene non guardano più in là del proprio naso, però ci sono e bisogna intavolare discussioni utili per poter comprendere e far comprendere, con la speranza che aveva ragione il grande Montanelli, uno che la destra vera, quella liberale, ce l'aveva nel sangue: "Berlusconi è una malattia che va curata con il suo naturale decorso". Quando entrerò nelle urne incrocerò le dita.

    ciao

    Renton78
    non+autenticato

  • >
    > Peccato che il Berlusca finora non ha fatto
    > leggi che migliorano quelle di #####. Ha
    > semplicemente fatto in modo che lui (ed i
    > suoi collaboratori, amici, parenti, compagni
    > di merende), possa evitare di sottostare a
    > qualsiasi legge esistente, di ##### o meno.
    > Triste
    > Enry.
    >
    Non sono d'accordo, due punti vorrei precisare e vorrei che fosse chiaro che non sono pro berlusconi ma pro giustizia.

    1) legge sulle rogatorie, in quella legge venne ribadito (perchè di fatto vari articoli del codice civile e penale già ribadivano la cosa) che per accusare una eprsona bisognava produrre gli originali di un documento e non la/le copie fotostatiche o fax. Perchè non accettare fotocopie o fax? perchè già un originale si può alterare ma un fax o una fotocopia si modificano o alterano o falsificano con estrema facilità, lo abbiamo fatto tutti con un bianchetto, o strisce di carta bianca di modificare un testo e poi fotocopiarlo. E' chiaro quindi che giocando con la vita umana è obbligo farlo sono in presenza di originali e non copie. (ricordate che diverse intercettazione ambiantali usate contro berlusconi sonos tate dichiarate dei falsi, dai giudici, in quanto modificate dalla procura che lo accusava?

    2) Legge Cirami: in tutti paesi esiste il legittimo sospetto, anche in italia fino a qualche anno fà, poi qualcuno (chissa perchè, erano i tempi della sinistra al governo) lo ha eliminato. In america non sono i giudici a decidere ma una giuria di 12 persone di etnie, sesso, religioni, credo politico diverso (ecc.) in italia i giudici, che mi spiace ma mai sono imparziali, ne sa qualcosa una mia amica che ha denunciato il marito per violenza psicologiaca sul figlio e il giudice ha archiviato il caso come beghe tra divorziati, Peccato che il marito sta davvero facendo pressioni e violenze sul minore e con al decisione del giudice è lei ora denunciata per diffamazione. Il giudice era un maschio e come tale ha preso le difese del ex marito, ora nel nuovo processo lei ha chiesto che il giudice sia considerato di parte e può farlo solo grazie alla Cirami che le permette di rigettare chi le pare non imparziale, come in america rigettano tutti i giurati ritenuti di parte.

    Queste garanzie coprono tutti gli italiani ed è giusto sia così, limitarsi a guardare i benefici di uno contro quelli di tutti è stupido. Tutti possimao finirte in una aula di tribunale prima o pi ed è pià semplice di come si creda. Io poi vivo in un piccoloc entro dove tutti conoscono tutti e sono amici di tutti, ho vissuto una causa sulla mia testa, due anni in tribunale dove ho visto fare dai giudici cose allucinanti indegne di un qualsiasi paese civile, il mio avvocato conosoce tutti i giudici e di alcuni è pure amico, io stesso conosco alcuni giudici, inq uesto contesto pensate davvero che il giudice sia sempre imparziale?

    Per chiudere se la legge è uguale per tutti lo deve essere davvero, di tutti gli imprenditori italiani solo berluscini è sempre sotto processo, e gli altri? di tutti i politici italini sempre solo berlusconi e sotto processo e gli altri?
    Nel caso SME Prodi che voleva regalare a 450 miliardi al SME a De Benedetti (azienda che in cassa aveva 600 miliardi liquidi, nessun debito e un valore stimato in più di 2000 miliardi) e nesusno si chiede perchè? Nessuno indaga? LA Sme non era di prodi madi tutti noi, è assurdo pensare che sta vendita dava vantaggi allo stato (Prodi pochi mesi fa ha detto che non vendere la SME creo un grave danno allo stato rimandando el privatizzazioni, ma qulae grave danno la regalava non la vendeva), Berlusconi è accusato assieme ad altri (Ferrero, Barilla per fare alcuni nomi) di aver comprato il giudice a cui si rivolesero epr fermare la vendita, il giudice gli diede torto e permise a Prodi di andare avanti, deduco che primo caso al mondo uno corrotto abbia anche mazziato il corruttore, prende i soldi e da torto, peccato che i soldi non sonos tati trovati ed il giudice è morto e così non si può difendere. La Sme fu poi salvata da Craxi che ne blocco la vendita e lainieta da Prodi (perchè ancora lui?) alcuni anni dopo smembrandola e vendendola a 2300 miliardi, 1850 in più (gli esperti ritennero il prezzo di almeno 800 miliardi troppo basso) nessuno indago mai nemmeno su questo. Si indagò e si processa ora berlusca per una corruzione di un giudice che gli diede torto, ma Prodi ogni richiesta di indagine archiviata. A me Berlusca non paice e tornasse a fare l'imprenditore preferirei, ma non sopporto (avendolo vissuto) l'uso politico della magistratura, il vedere che molti chiedono a lui unico di farsi processare sventolando lo slogan la legge è uguale per tutti e non vedendo che a sinistra sono molti a cui los tato a di fatto concesso uan grazia senza nemmeno il processo.Se la legge è uguale per tutti che tutti i politici e gli industriali siano processati e i loro fascicoli riaperti e controllati.
    non+autenticato
  • Hai scritto una marea di fesserie e falsita'. O sei un bugiardo
    o documentati meglio.

    1)La legge sulle rogatorie e' solo un intralcio creato per
    far caasre i documenti fin li prodotti.
    Se pensi che un documento sia stato falsivicato perche'
    produce dati che sai palesemente falsi puoi sempre andare
    a controllare l'originale.
    Il sisrema precendete si basava su un accordo internazionale
    che tentissimi paesi rispettano, e non si vede perche' in
    questa occasione dovremmo fare eccezione noi, quando
    questo governo c'ha una frase che ricorre come un
    tormentone in tutto quello che fa "eh, ma se lo fanno in europa!", "eh, ma negli altri paesi costa di piu'!"
    e ora sta pure provando a convincere gli altri paesi a varare
    una riforma delle pensioni comunq cosi' piu' dire,"eh,
    ma sono accordi europei.. dobbiamo proprio farla 'sta riforma"(tie' beccateve altri 5 anni prima di andare in pensione e un bel taglio al valore dei contribbuti)

    2) Il leggittimo sospetto e' una cagata. E negli altri paesi la formulazione non e' certo che se "non mi piace il giudice lo posso cambiare". Altrimenti mafiosi e soci che fanno secondo te?
    I giudici sono tutti onesti? No! Lo dimostri te che da quanto ho capito hai fatto inciuci, e Previtiche ne ha corrotto uno.
    Per questo esistono altri magistrati e corpi di polizia che
    possono indagare.

    3) Prodi e SME. Quello che Prodi voleva vendere non
    e' certo quello che e' stato venduto anni dopo. L'offerta iniziale era piu' bassa perche' il compratore si sarebbe dovuto accollare gli ENORMI debiti che aveva la societa',
    e che anni dopo dobo un faticoso risanamento non aveva piu'.
    In piu' c'era l'obbligo di mantenere un grosso polo agricolo
    in Italia e non uno smembramento, cosa che e' accaduta poi
    e che ci ha consegnato sotto questo aspetto in mano alle grandi multinazionali straniere.
    Poi se la vendita non piaceva, questa era comunque subbordinata all'approvazione obbligatoria del governo
    (l'ha detto pure recentemente Andreotti) e quindi Craxi
    poteva cassarla quando voleva, non c'era bisogno di fare
    inciuci con Berlusconi, e' ovvio che dietro c'e' altro.
    La stessa offerta poi che era stata fatta a De Benedetti poi
    Prodi l'aveva uguale e prima anche ad altri industriali
    tra cui Barilla, Ferrero e altri che avevano rifiutato perche' poi
    non interessati. Tranne poi tornare alla carica insieme al
    berlusca spinti da craxi, perche' avrebbero cosi' potuto
    smembrare il tutto e tenersi quello che volevano, come poi e' avvenuto.
  • - Scritto da: Anonimo

    > Non è ingiusto fare una legge per se: capita
    > che il cittadino venga sopraffatto da leggi
    > idiote.

    Peccato che la legge in questione dica che non bisogna corrompere i giudici. Difficile non condividerla.
    non+autenticato
  • parlavo di un'altra legge (la cirami)

  • > Mi chiedevo come si potesse parlare di
    > uguaglianza di fronte alla legge; una
    > giurisprudentista mi ha illuminato: NON
    > ESISTE, almeno come la intendiamo noi.
    > Infatti si intende che la legge può essere
    > iniqua quanto si vuole, è la sua
    > applicabilità che non può esserlo.
    > Quindi si può fare una legge del tipo
    > "Quelli che si chiamano Mario di nome,
    > possono rubare", ma a quel punto "la legge è
    > uguale per tutti" significa che se ti chiami
    > Mario sei inpunibile per il furto. E
    > soprattutto se ti chiami Luca non puoi
    > protestare.

    Mi dispiace ma il giurisprudentista a cui ti sei rivolto è molto male informato, oppure è la prova lampante di quanto sia malato il nostro sistema , in cui ormai tutti, me compreso, dicono la loro, magari legiferando, quando non potrebbero (e non mi riferisco solo al Governo, ma anche al potere giudiziario, che di fatto, con le sue interpretazioni malate delle leggi, legifera), spesso a sproposito, approfittando dell'ignoranza della gente (e nel caso dei giurisprudentisti la cosa è ancora più grave, perché si credono gli unici depositari della Verità, anche quando le loro interpretazioni sono palesemente delle castronerie, ma tant'è, loro hanno il coltello dalla parte del manico)

    Dalla Costituzione della Repubblica Italiana

    --- BEG CITE ---

    Art. 3.
    Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
    È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l?eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l?effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all?organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

    --- END CITE ---

    Quindi non è possibile in alcun caso fare una legge che discrimini i Luca in favore dei Mario e non è possibile "fare una legge iniqua quanto si vuole".

    > Quindi non è una violazione fare leggi per
    > se (come il DMCA), ma una volta
    > sottoscritto, DEVI rispettarlo pure tu.

    E' ovvio che le leggi si possono discutere, contestare, cambiare, fare e disfare, ma devono essere osservate, però è altresì vero che sopra le leggi c'è, per fortuna, la Costituzione.

    Gli esempi che fai di leggi che non sono uguali per tutti non sono pertinenti, in quanto riguardano semplicemente il campo di applicazione della legge che spesso è volto alla applicazione corretta più ampia possibile (se tutti potessero entrare dove solo gli addetti ai lavori possono, questo potrebbe, in casi particolari, portare a problemi di sicurezza per gli addetti, per chi entra, per i lavori e magari per tutta la comunità. E' lo stesso problema della libertà di religione: non esiste, o meglio, come tutte le libertà, finisce dove inizia una libertà più importante, ad esempio quella al libero arbitrio e alla vita - pensa alle religioni che plagiano gli adepti o fanno sacrifici umani)
    non+autenticato

  • e meno male che qualcuno se ne è accorto! pensavo proprio che il clima fosse ormai così irrespirabile da far sembrare "ragionevole" una argomentazione così palesemente infondata e liberticida! Deluso

    - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Mi chiedevo come si potesse parlare di
    > > uguaglianza di fronte alla legge; una
    > > giurisprudentista mi ha illuminato: NON
    > > ESISTE, almeno come la intendiamo noi.
    > > Infatti si intende che la legge può essere
    > > iniqua quanto si vuole, è la sua
    > > applicabilità che non può esserlo.
    > > Quindi si può fare una legge del tipo
    > > "Quelli che si chiamano Mario di nome,
    > > possono rubare", ma a quel punto "la
    > legge è
    > > uguale per tutti" significa che se ti
    > chiami
    > > Mario sei inpunibile per il furto. E
    > > soprattutto se ti chiami Luca non puoi
    > > protestare.
    >
    > Mi dispiace ma il giurisprudentista a cui ti
    > sei rivolto è molto male informato, oppure è
    > la prova lampante di quanto sia malato il
    > nostro sistema , in cui ormai tutti, me
    > compreso, dicono la loro, magari
    > legiferando, quando non potrebbero (e non mi
    > riferisco solo al Governo, ma anche al
    > potere giudiziario, che di fatto, con le sue
    > interpretazioni malate delle leggi,
    > legifera), spesso a sproposito,
    > approfittando dell'ignoranza della gente (e
    > nel caso dei giurisprudentisti la cosa è
    > ancora più grave, perché si credono gli
    > unici depositari della Verità, anche quando
    > le loro interpretazioni sono palesemente
    > delle castronerie, ma tant'è, loro hanno il
    > coltello dalla parte del manico)
    >
    > Dalla Costituzione della Repubblica Italiana
    >
    > --- BEG CITE ---
    >
    > Art. 3.
    > Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale
    > e sono eguali davanti alla legge, senza
    > distinzione di sesso, di razza, di lingua,
    > di religione, di opinioni politiche, di
    > condizioni personali e sociali.
    > È compito della Repubblica rimuovere gli
    > ostacoli di ordine economico e sociale, che,
    > limitando di fatto la libertà e
    > l?eguaglianza dei cittadini, impediscono il
    > pieno sviluppo della persona umana e
    > l?effettiva partecipazione di tutti i
    > lavoratori all?organizzazione politica,
    > economica e sociale del Paese.
    >
    > --- END CITE ---
    >
    > Quindi non è possibile in alcun caso fare
    > una legge che discrimini i Luca in favore
    > dei Mario e non è possibile "fare una legge
    > iniqua quanto si vuole".
    >
    > > Quindi non è una violazione fare leggi per
    > > se (come il DMCA), ma una volta
    > > sottoscritto, DEVI rispettarlo pure tu.
    >
    > E' ovvio che le leggi si possono discutere,
    > contestare, cambiare, fare e disfare, ma
    > devono essere osservate, però è altresì vero
    > che sopra le leggi c'è, per fortuna, la
    > Costituzione.
    >
    > Gli esempi che fai di leggi che non sono
    > uguali per tutti non sono pertinenti, in
    > quanto riguardano semplicemente il campo di
    > applicazione della legge che spesso è volto
    > alla applicazione corretta più ampia
    > possibile (se tutti potessero entrare dove
    > solo gli addetti ai lavori possono, questo
    > potrebbe, in casi particolari, portare a
    > problemi di sicurezza per gli addetti, per
    > chi entra, per i lavori e magari per tutta
    > la comunità. E' lo stesso problema della
    > libertà di religione: non esiste, o meglio,
    > come tutte le libertà, finisce dove inizia
    > una libertà più importante, ad esempio
    > quella al libero arbitrio e alla vita -
    > pensa alle religioni che plagiano gli adepti
    > o fanno sacrifici umani)
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 9 discussioni)