Claudio Tamburrino

Nintendo, attacco e difesa

Nuove denunce in odor di patent troll contro Wii e il suo controller. Mentre in Francia Nintendo ottiene la condanna di venditori e importatori di cartucce per far girare su Nintendo DS giochi non autorizzati

Roma - Niente tregue per il team legale di Nintendo: mentre in Francia ottiene la condanna di produttori di dispositivi in grado di far girare giochi non originali sulla sua DS, negli Stati Uniti deve vedersela con denunce brevettuali contro il suo Wii remote.

A chiamarla in causa negli States è UltimatePointer: sul banco degli imputati l'azienda ha coinvolto Nintendo e diversi rivenditori tra cui Best Buy, Wal-Mart, Target e Gamespot, in quanto ritenuti in violazione del suo brevetto numero 7,746,321.

Con tale titolo di privativa l'accusa ritiene di avere diritti di esclusiva su un sistema di puntamento e di controllo uguale a quello impiegato dalla giapponese per Wii Remote, che ormai da anni ha cambiato il settore delle console. Il brevetto è stato depositato nel 2005, ma solo nel 2010 UltimatePointer l'ha concretizzato con un suo telecomando chiamato Upoint.
A Nintendo e ai suoi distributori l'azienda chiede il pagamento dei danni che ritiene di aver subito in questi anni di illecito sfruttamento della tecnologia. E per vedersi dare ragione si è rivolta al tribunale distrettuale dell'East Texas, tradizionalmente compiacente nei confronti dei detentori di brevetti.

Nintendo, peraltro, è stata denunciata sempre per la tecnologia del Wii Remote da un'altra azienda, ThinkOptic, che le contesta tre brevetti (il 7,796,116, il 7,852,317 e il 7,864,159) relativi sempre ad un sistema di puntamento.

Mentre è alle prese con la difesa, peraltro, la Giapponese non rinuncia ad agire offensivamente: in Francia, ormai cinque anni fa, aveva denunciato 6 importatori e distributori di dispositivi conosciuti come linkers, R4 o Magicom, in grado di far girare su Nintendo DS codici non ufficiali e in particolare giochi pirata.

Ora il Tribunale di Parigi ha condannato Divineo e altre cinque aziende a pagare 460mila euro di multe e più di 4,8 milioni di euro di danni a Nintendo.

Claudio Tamburrino
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21 Commenti alla Notizia Nintendo, attacco e difesa
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  • Visto l'atteggiamento di Nintendo nei confronti della R4 che consente ad un legittimo proprietario di console Nintendo di esercitare il suo sacrosanto diritto di farci quello che vuole io mi auguro proprio che la Nintendo perda questa causa e venga costretta a ritirare dal mercato la Wii, che tanto mi fa pure schifo perche' propaga il game non competitivo.

    Inoltre ricordo che i giapponesi perseverano nella caccia alle balene, quindi chi acquista roba giapponese, indirettamente sostiene la caccia alle balene.

    Se siete contrari alla caccia alle balene non date soldi ai giapponesi.
  • E ma se vuoi salvare il mondo tutto te, ce ne sono di cose storte nel mondoCon la lingua fuori
  • - Scritto da: Sherpya
    > E ma se vuoi salvare il mondo tutto te, ce ne
    > sono di cose storte nel mondo
    >Con la lingua fuori

    Si, ma le balene meritano di essere salvate piu' di ogni altra cosa... hai visto mai che nel 24° secolo arriva un'astronave?
  • Americani: capitalisti e patent troll
    Giapponesi: uccisori di balene
    cinesi: schiavisti

    ... ok da chi compro? meno PARE per tutti va...
    non+autenticato
  • Vicino al Giappone ci stanno pure i coreani che mangiano i cani! Basta acquistare Samsung, Hyunday, LG, etc!
  • eh eh ... poi:

    microsoft schifo
    sony schifo
    nintendo schifo...

    con chi gioca?Sorride
    non+autenticato
  • Sono io che leggo male o la data del primo brevetto è settebre 2010?
    il Wii è del 2006...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo
    > Sono io che leggo male o la data del primo
    > brevetto è settebre
    > 2010?
    > il Wii è del 2006...

    Il brevetto è stato depositato l'8 dicembre 2005...L'azienda ha concretizzato il brevetto solo nel 2010 realizzando un dispositivo reale. Ora pretende di far pagare Nintendo per presunti danni...Peccato che Nintendo avrà pensato al Wiimote già molto prima del 2005, di sicuro non ha infranto nessun brevetto! Ma quasi certamente dovrà pagare...
  • Nintendo saprà difendersi.
  • wii è stato annunciato in anteprima nel 2005... ora non trovo la data ma se il brevetto è l'8 dicembre... mi sembra una mossa disperata... poi danni di che? loro stessi ammettono di averlo realizzato nel 2010... cavolo metterci 5 anni per clonare il wiimote... tra l'altro perchè non denunciano anche sony che ha copiato (meglio tentato di copiare) anche lei?
    non+autenticato
  • mi rispondo da solo:

    da wikipedia:

    "Wii venne pubblicamente mostrato per la prima volta durante la conferenza stampa della Nintendo tenutasi all'E³ 2005 con il nome di Nintendo Revolution, mentre il controller venne mostrato al Tokyo Game Show 2005 da Satoru Iwata, presidente Nintendo, durante il suo discorso"

    Tokyo Game Show 2005: http://tgs.cesa.or.jp/2005/english/release0921.htm...

    quindi il wiimote è stato presentato da Iwata nel settembre 2005, mentre il brevetto in questione registrato nel dicembre 2005 e realizzato nel 2010... hanno così tanti soldi da buttare in spese legali?
    non+autenticato
  • Peccato però che mena le scatole con quelli che importano gli strumenti per gli homebrew.....
    Sgabbio
    26178
  • E fa bene!
    Poi homebrew su DS, o suvvia!
  • - Scritto da: ThEnOra
    > E fa bene!
    > Poi homebrew su DS, o suvvia!

    Diventa un eccellente player multimediale e se usi il 3DS al momento e' l'unico player 3D economico (e pure autostereoscopico).
    Uno smartphone con schermo 3D auto non lo paghi meno di 500 euro.
    Moddare il DS e' normale: quella macchina puo' essere molto di piu' di una semplice console portatile.
    GT
  • Secondo te Nintendo non vuole le R4 perchè non vuole che le sue DS divengano lettori multimediali?
    Dai, un minimo di onestà intellettuale!
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Secondo te Nintendo non vuole le R4 perchè non
    > vuole che le sue DS divengano lettori
    > multimediali?
    > Dai, un minimo di onestà intellettuale!

    Il motivo per cui non le vuole, francamente non ci interessa.
    Alla Nintendo non deve interessare che cosa faccio io, in casa mia, con un oggetto di mia proprieta' che ho regolarmente acquistato da un rivenditore autorizzato, in cambio di denaro contante.

    Tutto quello che Nintendo puo' fare e' far decadere la garanzia del suo prodotto prima dei termini di legge, se lo smonto. E questo mi sta bene.

    Ma che Nintendo agisca per impedirmi di esercitare il mio sacrosanto diritto di usare le mie copie di backup, non lo ammetto.
    E se Nintendo si permette pure l'illazione che i miei intenti siano illeciti o anche solo immorali, scatta la denuncia per diffamazione!!!
  • mi pare di vedere i cartelli: "per colpa di qualcuno non si fa piu' credito a nessuno" ... la colpa non è mai da una parte nessuno.
    Se anche solo il 50% (e bada 50 non 90!) la usasse solo per backup nessuno romperebbe le palle, ma visto che il 99,99% la usa per giochi piratati loro rompono il mazzo...
    non+autenticato