I form di Adobe sposano PDF e XML

La mamma di PhotoShop sta per lanciare un nuovo software per la creazione di form dinamiche basate sul formato PDF e la tecnologia XML. Testa a testa con l'imminente InfoPath di Microsoft

San Jose (USA) - Adobe Systems sta lavorando ad una nuova versione del software Form Designer che consentirà alle aziende di creare moduli interattivi basati sugli schemi XML e distribuibili sotto forma di documenti PDF o XDP (XML Data Package).

L'obiettivo dell'azienda sembra quello di rivaleggiare con l'imminente software InfoPath di Microsoft, anche noto con il nome in codice di XDocs, uno strumento per razionalizzare il processo di raccolta delle informazioni mediante form dinamici basati su XML.

Come InfoPath, anche il futuro prodotto di Adobe consentirà alle aziende di costruire moduli XML in grado di interfacciarsi direttamente con le applicazioni di back-end, come database e sistemi di customer relationship management (CRM), tagliando i costi introdotti dai processi di gestione e trattamento dei dati ancora basati su carta o su formati proprietari.
Nel suo software, Adobe potrà far leva proprio sulla grande diffusione del formato PDF, specie all'interno del mondo enteprise e governativo.

"Stiamo combinando i vantaggi di XML e PDF per offrire ai nostri clienti una maggiore garanzia di integrità e ubiquità dei documenti", ha affermato Marion Melani, senior product market manager della divisione ePaper di Adobe. "Quando voi fate conversare un sistema con un altro, potete utilizzare un semplice file XML. Ma quando volete disporre delle piene funzionalità del formato PDF potrete avvalervi della possibilità di esportare le form XML in questo formato".

Form Designer è un software che Adobe acquistò lo scorso anno dal service provider canadese Accelio e che conta di rilasciare in una versione profondamente rinnovata verso l'inizio del prossimo anno.
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22 Commenti alla Notizia I form di Adobe sposano PDF e XML
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  • Non vorrei dire cavolate, ma mi sembra che in giro ci siano programmini free che già permetteno di trasformare i risultati o i dati di una form compilata online in file PDF da scaricare automaticamente generati.

    Daniele
    non+autenticato
  • Non dici cavolate, ma un conto è un programmino di conversione, un conto è un tool per la creazione di moduli PDF/XML in grado di interfacciarsi alle applicazioni back-end e gestire l'intero archivio della modulistica aziendale.

    - Scritto da: Anonimo
    > Non vorrei dire cavolate, ma mi sembra che
    > in giro ci siano programmini free che già
    > permetteno di trasformare i risultati o i
    > dati di una form compilata online in file
    > PDF da scaricare automaticamente generati.
    >
    > Daniele
    non+autenticato
  • Ho provato a utilizzare gli FDF ma ho avuto noie quando il PDF di modello lo si deve scaricare da un server che dinamicamente lo crea.

    qualcuno ha fatto qlcs del genere?

    ciao e grazie
    max
    42
  • Sarà pure bello esteticamente, ma
    1. E' pesantissimo da caricare e visualizzare (e continuano ad aggiungerci roba)
    2. E' un formato ASSURDO in quanto a complicatezza (vedere la dimensione delle specifiche PDF rispetto agli altri formati: ben 3174K !!!)
    http://www.wotsit.org/search.asp?page=2&s=text
    3. Una volta "pdeffato" un documento è difficilmente modificabile e manipolabile

    BLEAH !PerplessoPerplessoPerplessoPerplessoPerplessoPerplessoPerplesso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sarà pure bello esteticamente, ma
    > 1. E' pesantissimo da caricare e
    > visualizzare (e continuano ad aggiungerci
    > roba)
    > 2. E' un formato ASSURDO in quanto a
    > complicatezza (vedere la dimensione delle
    > specifiche PDF rispetto agli altri formati:
    > ben 3174K !!!)

    il formato PDF serve principalmente per madare il proprio lavoro dal grafico.
    inoltre è multipiattaforma

    > http://www.wotsit.org/search.asp?page=2&s=tex
    > 3. Una volta "pdeffato" un documento è
    > difficilmente modificabile e manipolabile

    è proprio li il bello, crei il tuo lavoro lo mandi in giro e chiunque lo puo' visualizzare e stampare senza settare 1000 parametri.... come vedi a video viene l'img

    >
    > BLEAH !PerplessoPerplessoPerplessoPerplessoPerplessoPerplessoPerplesso

    mah...
    non+autenticato
  • Sono d'accordo con te.
    Il bello è proprio nell'output a stampa e nella portabilità
    tra diversi sistemi.
    E' stato creato per quello.
    Si usa solo per quello.
    Nessuno ha mai detto che si debba utilizzare per altro che non
    sia la portabilità.

    Prova a mandare la solita cosa in formato .doc !
    wtb
    42
  • > Prova a mandare la solita cosa in formato
    > .doc !

    più che altro mi chiedo se dentro i documenti di office non ci sia una specie di randomizzatore dell'impaginazioneOcchiolino la cosa più strana che mi è capitata è di dover reinstallare una macchina: stesso sistema, stesse patch, stesso office (con le stesse preferenze) e stessi programmi...
    i .doc e i .xls erano tutti scompaginati! Il bello è che non avevo personalizzato nessuna impostazione post installazione nè la prima nè la seconda volta! in virtù di cosa deve succedere una cosa del genere?
    un a4 o un a3 non è sempre un a4 o un a3? un corpo 12 non è sempre un corpo 12? uno spazio di n punti non è sempre n punti? dove stanno scritte le informazioni che mi scompaginano un documento per cui ho impostato questi parametri, e soprattutto, che razza di parametri sarebbero?
    *ironia* evviva i ormati di office!
    non+autenticato
  • ...vero.. senza considerare che se crei un documento doc con particolari formattatura, vengono perse o cmq interpreta diversamente su un'altro office.

    il discorso è che se devi fare un documento piu' lungo di 5 pagina... dimentica word e prendi qualcosa di piu' professionale tipo in_design della adobe
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...vero.. senza considerare che se crei un
    > documento doc con particolari formattatura,
    > vengono perse o cmq interpreta diversamente
    > su un'altro office.
    >
    > il discorso è che se devi fare un documento
    > piu' lungo di 5 pagina... dimentica word e
    > prendi qualcosa di piu' professionale tipo
    > in_design della adobe

    Sono due prodotti diversi per esigenze diverse:

    Word è un editor di testi gonfiato, e serve a scrivere testi molto lunghi e a incasinarne la formattazione a livelli ridicoli

    InDesign è un bel software di impaginazione e serve a produrre documenti per la stampa tipografica (dai libri ai cartelloni).

    Scrivere un libro con InDesign, o impaginarlo con Word, è da scemi
  • > Word è un editor di testi gonfiato, e serve
    > a scrivere testi molto lunghi e a
    > incasinarne la formattazione a livelli
    > ridicoli

    si, ma se consideriamo un foglio di un certo formato fatto di x per y punti, consideriamo un font alto n punti e uno spazio di m punti tra le righe, cosa ci serve di più per impaginare sto foglio in word? Non possiamo esprimere con un valore finito (o con una equazione) qualunque grandezza che ragionevolmente serva per impaginare un documento?
    se ci sono dei parametri in più da impostare che ci sia dove impostarli, non che il documento possa cambiare senza un motivo apparente (stessa macchina stesso sistema stesso office dopo una reinstallazione!).
    o al limite che in un prodotto costoso e ricco di anche troppe funzioni come office ci sia anche quella funzione non certo inutile di dare una vera impaginazione al testo, cioè di renderlo indipendente dal sistema, cribbio!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Word è un editor di testi gonfiato, e
    > serve
    > > a scrivere testi molto lunghi e a
    > > incasinarne la formattazione a livelli
    > > ridicoli
    >
    > si, ma se consideriamo un foglio di un certo
    > formato fatto di x per y punti, consideriamo
    > un font alto n punti e uno spazio di m punti
    > tra le righe, cosa ci serve di più per
    > impaginare sto foglio in word?

    Se non devi stamparlo in tipografia basta, altrimenti il lavoro andrà rifatto tutto, per manifesta incompatibilità con le macchine di stampa, allergia al PostScript, tipografia rudimentale e così via...

    Non possiamo
    > esprimere con un valore finito (o con una
    > equazione) qualunque grandezza che
    > ragionevolmente serva per impaginare un
    > documento?
    > se ci sono dei parametri in più da impostare
    > che ci sia dove impostarli, non che il
    > documento possa cambiare senza un motivo
    > apparente (stessa macchina stesso sistema
    > stesso office dopo una reinstallazione!).

    Non avevo detto che Word complica le cose all'infinito? è che è fatto coi piedi.
  • non entro nel merito del sw dell'articolo, di cui mi interessa veramente poco ma posso dire che il pdf è una figata.

    - E' Multipiattaforma
    -. Rende i files stampabili senza sorprese.
    - Se un medesimo impaginato lo si fa con word pesa 5 volte tanto.
    Puoi impaginare quello che vuoi abb.za velocemente (io uso freehand per impaginare.)

    Qui dove lavoro i pdf sono lo standard per tutti i documenti che escono dallo studio.

  • - Scritto da: Cinico
    > non entro nel merito del sw dell'articolo,
    > di cui mi interessa veramente poco ma posso
    > dire che il pdf è una figata.
    >
    > - E' Multipiattaforma
    > -. Rende i files stampabili senza sorprese.
    > - Se un medesimo impaginato lo si fa con
    > word pesa 5 volte tanto.
    > Puoi impaginare quello che vuoi abb.za
    > velocemente (io uso freehand per
    > impaginare.)
    >
    > Qui dove lavoro i pdf sono lo standard per
    > tutti i documenti che escono dallo studio.


    concordo, confermo e sottoscrivo... senza contare la resa cromatica.. il PDF è un vero formato di prestampa
    non+autenticato
  • E con le librerie di php riusciamo a pescare i dati da db e generare automaticamente i pdf e salvarli con 2 click.