Claudio Tamburrino

Google, trimestrale ancora più su

Superate le aspettative grazie soprattutto all'advertising mobile e al taglio dei costi. Il CEO Larry Page sorprende Wall Street, che lo premia

Roma - I risultati finanziari dell'ultima trimestrale di Google hanno battuto ancora una volta le aspettative del mercato: a trainarli l'advertising e una migliore gestione dei costi.

Il terzo trimestre del 2011 ha fatto segnare a Google quota 9,72 miliardi di dollari di fatturato, per il 69 per cento prodotto dai suoi siti Internet che hanno dunque permesso di incassare circa 6,74 miliardi di dollari.

Per il resto si tratta in gran parte di introiti generati tramite AdSense che contribuisce per il 27 per cento del totale con 2,6 miliardi di dollari. Infine, in crescita a circa 2,5 miliardi annuali i proventi generati dall'advertising mobile: settore più che raddoppiato negli ultimi 12 mesi, e che il nuovo CEO Larry Page ha indicato come promettente.
In crescita il mercato dell'advertising online, il cui fatturato è cresciuto del 37 per cento e i profitti, arrivati a 3 miliardi, del 26: nonostante la crisi economica, insomma, la pubblicità online su Google non subisce cali significativi e anzi per l'ultimo periodo finanziario dell'anno gli analisti scommettono ancora sulla sua crescita. Anche per questo le azioni di BigG sono cresciute di 7 punti percentuali in Borsa.

L'altro lato del nuovo successo di Google è il contenimento delle spese: Mountain View sta riuscendo a presentare spese inferiori a quelle attese da Wall Street per il quarto trimestre di fila, incrementando così i profitti.

Queste ristrettezze si riflettono in parte anche sul settore ricerca e sviluppo, ma Larry Page ha riferito che Google sta semplicemente cercando di "concentrarsi per non finire a fare cose che rischiano di avere un impatto inferiore" sul loro core business. Questa nuova strategia ha portato all'accantonamento di 20 diversi prodotti.

Nell'ottica dei profitti svolge un ruolo ancora marginale, nonostante quello che sembra un crescente successo di pubblico, Android: Larry Page parla di 190 milioni di dispositivi androidi attivi, ma nella trimestrale (fatta eccezione per il dato sull'advertising mobile) non si parla più diffusamente della piattaforma e degli introiti da essa generati.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
7 Commenti alla Notizia Google, trimestrale ancora più su
Ordina
  • Dal sito:
    http://www.guardian.co.uk/technology/2011/oct/14/a...
    (utilizzata anche dall'articolo di PI):

    "Google's chief executive Larry Page says that there are now than 190m Android devices in use, and that mobile advertising through it is on course to generate $2.5bn (£1.5bn) annually."

    mentre più sotto, nell'articolo di PI, si afferma testualmente:

    "Nell'ottica dei profitti svolge un ruolo ancora marginale, nonostante quello che sembra un crescente successo di pubblico, Android: Larry Page parla di 190 milioni di dispositivi androidi attivi, ma nella trimestrale (fatta eccezione per il dato sull'advertising mobile) non si parla più diffusamente della piattaforma e degli introiti da essa generati."

    Forse ho capito male io, ma i 2.5 mld$ non è proprio il dato relativo agli introiti da essa generati? (valore che in ogni caso non mi pare affatto 'marginale')
    non+autenticato
  • Beh quando si parla di Advertising Mobile direi che si parla di Android, anche se indirettamente. In questo caso l'articolo sembra un po' troppo vago.
    non+autenticato
  • l'advertising mobile include anche quello delle apps che usano adSense su altre piattaforme? RIM, WP7, iOS (quest'ultimo credo costringa gli sviluppatori ad usare iAd, ma non sono certo)

    Non è solo Android, ma sicuramente non è una cifra poco significativaSorpresa

    - Scritto da: Deus Ex
    > Beh quando si parla di Advertising Mobile direi
    > che si parla di Android, anche se indirettamente.
    > In questo caso l'articolo sembra un po' troppo
    > vago.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Deus Ex
    > Beh quando si parla di Advertising Mobile direi
    > che si parla di Android, anche se indirettamente.
    > In questo caso l'articolo sembra un po' troppo
    > vago.
    Et hai errato...
    L'advertising mobile comprende sicuramente TUTTI i dispositivi mobili (smart, tablets e nebook essenzialmente) compresi quelli NON Android.
    Per Google (e quì sta l'ironia che i macachi non comprenderanno mai) anche un Iphone è un cliente e genera profitti certo se è Android saranno più contenti ma loro guadagnano lostesso!
    Occhiolino
    non+autenticato
  • L'ironia che invece non comprendi tu è che i profitti di iAD vanno ad Apple, non a google.
    ruppolo
    33147
  • Con buona pace di chi si preoccupava che Google andasse in perdita per l'acquisto di Motorola.

    E Android non rende quasi nulla direttamente, ma molto tramite AdSense e Checkout, quindi l'aumento di questi è avvenuto anche grazie ad Android.

    Bye.
    Shu
    1232
  • Google ha in mano la piattaforma Android, per cui può permettersi di perderci o non guadagnarci con l'hw (che viene venduto una tantum), dal momento che poi ci guadagna col la pubblicità generata.

    Similmente a Microsoft, che vende le Xbox sottoprezzo, tanto poi guadagna con le royalty dei giochi.
    non+autenticato