Elsa Pili

Street View torna in Svizzera. In treno

Il servizio di mappatura fotografica di Google torna tra le Alpi dopo il contenzioso protrattosi per anni. Per documentare il panorama da una ferrovia patrimonio dell'UNESCO

Roma - La Svizzera non vanta buoni rapporti con Google Street View. Sembra che la relazione tra i due litiganti ora stia attraversando una sorta di tregua, dato che è di questi giorni la notizia dell'arrivo dell'occhio di BigG sulla ferrovia Albula/Bernina, in Svizzera appunto. Patrimonio dell'UNESCO, la ferrovia è lunga 122 km, tutti fotografati e mappati dalla camera di Street View.

La Confederazione Elvetica ha instaurato un contenzioso con BigG nel 2009, portato davanti alle autorità giudiziarie con risultati sfavorevoli all'azienda di Mountain View. L'ultima puntata era stata la decisione di Google di ricorrere in appello, minacciando, qualora non fosse stato modificato il giudizio di primo grado, di sospendere l'offerta delle fotografie svizzere.

Ora le cose sembrano essere cambiate. La parte di raccolta delle immagini è stata dunque terminata ma i risultati non sono ancora visibili: presumibilmente le foto saranno disponibili su Google Maps nei prossimi mesi.
Google non è nuovo all'esplorazione (e alla fotografia) di posti raggiungibili con difficoltà, o comunque diversi dalle mete turistiche canoniche: già nel 2010 era arrivato in Antartide ed è di questa estate l'annuncio di voler portare Street View in Amazzonia. In questo caso, l'intento era duplice: non solo arricchire la mappatura di Street View ma, soprattutto, portare l'attenzione sugli effetti e i pericoli della deforestazione.

Elsa Pili
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