Alfonso Maruccia

ARM, un chip piccolo piccolo

Un processore destinato a essere integrato nei dispositivi meno costosi, o a fare da supporto a chip ben più dotati

Roma - L'ultima novità di ARM Holdings si chiama Cortex-A7, e rappresenta l'ennesima conferma del fatto che al focus dell'intero business della britannica c'è il contenimento dei consumi su dispositivi sempre più portatili - e sempre più accessibili dal punto di vista del prezzo.

A7 è un design di microprocessore RISC per smartphone che rappresenta il chip ARM più efficiente dal punto di vista energetico sin qui realizzato, dice l'azienda di Cambridge. Occupando appena un quinto dello spazio dell'attuale Cortex-A8, A7 è progettato per essere realizzato con processo produttivo a 28 nanometri contro i 45 nm di A8.

Il primo utilizzo per cui A7 è predisposto è la realizzazione di cellulari avanzati al di sotto dei 100 dollari, una soglia di prezzo che ne dovrebbe garantire ampia diffusione soprattutto nei mercati con meno disponibilità di spesa. Questi smartphone "entry-level" dovrebbero comparire sul mercato a partire dal 2013, dice ARM.
L'altro scenario di utilizzo di Cortex-A7 è un'architettura multi-processore che ARM definisce big.Little, in cui il neonato chip affiancherà il ben più potente Cortex A15 e con cui si dividerà i computi specifici da eseguire: A7 si occuperà delle funzioni meno impegnative come le chiamate vocali e gli SMS, mentre l'A15 entrerà in gioco negli scenari applicativi complessi come la navigazione web in mobilità.

Alfonso Maruccia
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4 Commenti alla Notizia ARM, un chip piccolo piccolo
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  • Di solito si scalava di un fattore di circa radice(2) (1.4) tra una fab e la successiva: il trend che ricordo è stato 180 nm -> 130 -> 90 -> 65 -> 45 -> 32.

    Ora si passa a soli 28 nm, e non 22 nm come c'era da espettarsi, che sia un'indicazione che passare a miniaturizzazioni minori comincia a essere troppo difficile?
    non+autenticato
  • credo che sotto una certa soglia sia fisicamente impossibile o perlomeno economicamente non conveniente...il costo e troppo grande
    non+autenticato
  • - Scritto da: mchollyns
    > credo che sotto una certa soglia sia fisicamente
    > impossibile o perlomeno economicamente non
    > conveniente...il costo e troppo
    > grande

    Sotto i 10 nm poi cambia il trasporto elettrico e avviene il tunneling quantistico.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nickless
    > Di solito si scalava di un fattore di circa
    > radice(2) (1.4) tra una fab e la successiva: il
    > trend che ricordo è stato 180 nm -> 130 ->
    > 90 -> 65 -> 45 ->
    > 32.
    >
    > Ora si passa a soli 28 nm, e non 22 nm come c'era
    > da espettarsi, che sia un'indicazione che passare
    > a miniaturizzazioni minori comincia a essere
    > troppo
    > difficile?
    aggiungo che Intel sta gia testando la produzione a 22nm e potrebbe commercializzarla nel 2012, mentre AMD/ATI e Nvidia per il 2012 saranno sui 28nm come ARM e arriveranno ai 22nm nel tardo 2013 o 2014.
    non+autenticato