Claudio Tamburrino

Amazon, profitti giù ma per gli investimenti

In attesa di Kindle Fire il profitto è ridotto all'osso, così come i suoi margini su ogni dispositivo. Ma il successo dei preordini del tablet la spingono a continuare gli investimenti

Roma - Nell'ultima trimestrale Amazon registra profitti in calo addirittura del 73 per cento, ma questo non è dovuto a performance deludenti di vendita, quanto agli ingenti investimenti sostenuti per Kindle Fire.

Il secondo quarto si era chiuso con risultati molto positivi: il fatturato era stato superiore alle aspettative arrivando a 9,91 miliardi di dollari, cioè un più 51 per cento rispetto all'anno scorso.
Già allora, tuttavia, i profitti erano in calo dell'8 per cento, soprattutto per le maggiori spese, e nonostante vendite salite del 51 per cento.

Ancora una volta sono le uscite a segnare la trimestrale del negozio digitale: secondo quanto riferisce Amazon le vendite sono cresciute del 44 per cento, ma profitti marginale di appena il 4 per cento (rispetto al 20 consueto per il settore) hanno fatto segnare nel terzo quarto un reddito netto di 63 milioni di dollari, una perdita del 12 per cento per ogni azione, e del 73 per cento rispetto all'anno precedente quando aveva incassato 268 milioni di dollari.
Le vendite, inoltre, saranno inferiori alle aspettative anche nel prossimo periodo finanziario (quello con le feste natalizie) e continueranno altresì gli investimenti in Kindle Fire: le richieste del tablet sono state superiori alle aspettative e quindi si dovranno produrre milioni di dispositivi in più.

Tuttavia Amazon rimane in una posizione di tranquillità, con 2,8 miliardi di dollari di contanti messi da parte, può permettersi di attendere le performance del suo nuovo device e, soprattutto, l'ecosistema che con esso potrà creare intorno ad app e contenuti editoriali.

Claudio Tamburrino
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