Il nuovo IPv6 Mobile si auto-affonda

Ci vorranno mesi perché la IETF metta a punto una nuova versione della soluzione pensata per portare su device mobili, telefonini e info appliance, il nuovo protocollo Internet. Il bug ritarda tutto di molto tempo

New York (USA) - Brutto colpo per la comunità Internet che aspetta con ansia il varo di IPv6, la nuova versione dell'Internet Protocol destinata a portare nuova stabilità alla Rete nonché un numero pressoché infinito di possibili indirizzi IP. La versione "mobile" di IPv6, quella che avrebbe dovuto consentire l'integrazione nel nuovo protocollo anche dei sistemi mobili come telefonini e hand-held, soffre infatti di un bug che costringerà la IETF, che definisce lo standard, a rinviare tutto di molti mesi.

La questione risiede nella rivoluzione che Mobile IPv6 intende portare alla gestione degli IP sui device mobili. Mobile IPv6, infatti, è studiato per consentire agli utenti che si spostano e che quindi in roaming accedono a servizi di fornitori diversi, di cambiare senza interruzioni il proprio numero IP mano a mano che cambia il fornitore. Al contrario, con IPv4, lo standard attuale, un dispositivo portatile viene riconosciuto con il suo indirizzo di partenza e tutte le comunicazioni che lo riguardano prima di raggiungerlo devono comunque "tornare indietro" a quell'indirizzo, anche se l'utente si è spostato accedendo ai servizi di altri fornitori.

Con il Mobile IPv6 si dà vita ad una nuova forma di "messaggi" che confermano l'identità del device mano a mano che questo cambia locazione e dunque servizio di accesso. Questi messaggi (binding) velocizzano le comunicazioni perché, una volta avvenuta l'autenticazione, la comunicazione va dritta al dispositivo senza passare per l'indirizzo originario.
Il problema sta nel fatto che quando la IETF ha pensato di utilizzare per questo sistema le soluzioni IPSec non sembra aver calcolato che queste dipendono da una infrastruttura Public Key di identificazione che non è ancora stata implementata e che tutta l'operazione richiede una quantità eccessiva di risorse al dispositivo in mano all'utente. Da qui la sofferta decisione di trovare una nuova soluzione, con tutti i ritardi che questo comporta.
1 Commenti alla Notizia Il nuovo IPv6 Mobile si auto-affonda
Ordina