Claudio Tamburrino

Italia, pacchetto Europa con banda larga?

Il maxi-emendamento del Governo potrebbe riaprire al piano strategico nazionale per le connessioni broadband. Ma si tratta ancora solo di voci, senza conferme

Italia, pacchetto Europa con banda larga?Roma - Nel maxi emendamento approvato dal Consiglio dei Ministri per i correttivi economici necessari a rispondere alle esigenze della crisi e alle richieste dell'Europa, secondo alcune indiscrezioni, sembra trovare spazio la banda larga che così, uscita dal portone delle strategie del Governo, rientrerebbe ora dalla finestra dell'emergenza.

Quello che è stato ribattezzato il "pacchetto Europa" conterrà un centinaio di pagine in cui troveranno spazio una sere di misure che vanno dalle dimissioni e valorizzazione del patrimonio pubblico (terreni, ex-caserme, ex-ospedali, immobili degli enti previdenziali ecc) alle agevolazioni fiscali sul project financing sulle grandi opere, nonché misure in materia di diritti del lavoro.

In tutto ciò dovrebbe altresì trovare spazio, appunto, il rilancio del Piano strategico nazionale per la banda larga e ultralarga, finanziato da vecchi e nuovi fondi strutturali europei, dal fondo per lo Sviluppo e dalla Cassa depositi e presiti.
In realtà si tratta ancora di tanto fumo: già si sapeva che non vi era niente di ufficiale, per definizione, nelle indiscrezioni, ma la Presidenza del Consiglio ha comunicato esplicitamente che "eventuali testi in circolazione non corrispondono a quanto esaminato e approvato nel Consiglio dei Ministri appena concluso".

L'unica cosa certa, insomma, è che un testo è stato approvato e che in esso sono contenute "un complesso di misure urgenti a sostegno della economia italiana nello scenario di una sfavorevole congiuntura che sta investendo l'Europa" indirizzati dalle richieste della Banca Centrale europea e dalle "intese raggiunte nell'ultimo Vertice dell'Unione".

Altri provvedimenti approvati nel corso della seduta di ieri comprendono un disegno di legge per la ratifica e l'esecuzione dell'Accordo fra l'Italia ed il Kazachstan sulla cooperazione in materia di lotta alla criminalità, e uno schema di regolamento per riconoscere agli enti locali la possibilità di istituite un'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive.

Altra certezza è che il testo ha la forma di un maxi-emendamento al disegno di legge di stabilità "che recepisce gli impegni assunti dal Presidente Berlusconi nella sua lettera all'Unione europea del 26 ottobre scorso."

Sul punto "banda larga", poi, sembrano addensarsi non poche ombre: innanzitutto perché il Governo sembrava aver accantonato questa strada non ritenendo di avere le risorse necessarie a seguirla, e vederla ritirare nuovamente in ballo nel momento di massimo sforzo sembra contraddittorio.

Certo, proprio pochi giorni fa era stata Assoprovider a scrivere al Ministro Romani affinché fossero rivisti i contributi amministrativi per incentivare lo sviluppo della banda larga, con una serie di azioni che secondo l'associazione dei provider non peserebbe sulla spesa pubblica facilitando al contempo l'accesso di nuovi operatori e quindi nuovi introiti per le casse dello stato.

In pratica, Assoprovider propone una serie di misure di razionalizzazione nell'utilizzo delle frequenze nonché nuove forme di investimento per le NGN: afferma che "un nuovo imprenditore nel settore delle reti dati in una città con più di 200mila abitanti, a causa degli attuali contributi amministrativi, per acquisire il suo primo cliente del servizio rete dati deve versare allo Stato un contributo amministrativo annuale di 55mila euro". Per questo l'associazione chiede una razionalizzazione dei contributi amministrativi previsti dall' allegato 10 del D.lgs. 259/03 (Codice delle Comunicazioni Elettroniche) con l'introduzione di una nuova fascia contributiva per il settore. La situazione attuale, sottolinea, costituirebbero una barriera d'ingresso di nuovi operatori e quindi un ostacolo alla concorrenza.

Si tratta, insomma, dell'ennesimo appello da parte delle associazioni di categoria affinché la banda larga sia considerata una risorsa e non un peso.

Claudio Tamburrino
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43 Commenti alla Notizia Italia, pacchetto Europa con banda larga?
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  • Italia, pacchetto Europa con banda larga?
    ci credo quando l' avrò in casa
    Abito in Strada lesignana 166 - in Frazione lesignana comune Modena Cap 41123
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giancarlo Piccinini
    > Italia, pacchetto Europa con banda larga?
    > ci credo quando l' avrò in casa
    > Abito in Strada lesignana 166 - in Frazione
    > lesignana comune Modena Cap
    > 41123

    Scusa se ti faccio 2 domande.

    1) A quanto mi pare di capire tu abiteresti (corregimi se sbaglio) a meno di 5 Km (in linea d'aria) dall'uscita Modena Nord della autostrada e da te (a Lesignana) non c'è la banda larga?
    N.B. considera che sotto l'autostrada stessa "corrono" le "mazzette" di fibra ottica....
    Ho capito bene?

    2) stiamo parlando di Lesignana frazione di Modena che ha circa quanti abitanti?
    non+autenticato
  • Situazione simile, piccolo paese di montagna, sempre provincia di Modena, centralina telefonica che (stando alle informazioni che ho potuto ottenere) è situata a circa 50m da una delle arterie principali, al fianco della quale corre una mini-dorsale in fibra, che, però, esce ancora in doppino e fornisce adsl anti dd a 640K con mini-dslam
    non+autenticato
  • - Scritto da: I did it for the lulz
    > Situazione simile, piccolo paese di montagna,
    > sempre provincia di Modena, centralina telefonica
    > che (stando alle informazioni che ho potuto
    > ottenere) è situata a circa 50m da una delle
    > arterie principali, al fianco della quale corre
    > una mini-dorsale in fibra, che, però, esce ancora
    > in doppino e fornisce adsl anti dd a 640K con
    > mini-dslam
    So benissimo che è più che verosimile... ma la mia domanda era finalizzata a capire se e come si poteva rimediare.
    non+autenticato
  • e a siracusa kuando arriva?
    non+autenticato
  • - Scritto da: funcia
    > e a siracusa kuando arriva?

    subito dopo il ponte sullo stretto, temo.

    che tristezza...
    non+autenticato
  • mi sa che dovrai aspettare. stava per fare tutte queste belle riforme, la banda larga, le liberalizzazioni, il ponte sullo stretto, ma ha avuto solo 17 anni di tempo e purtroppo non lo hanno lasciato lavorare
  • - Scritto da: funcia
    > e a siracusa kuando arriva?
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Si stai fresco !
    (Purtroppo non che non sia un tuo diritto lamentartene)
    non+autenticato
  • chissà perché qui appena scrivi qualcosa contro il governo ti bloccano...

    d'altronde è comprensibile, da chi ha scritto su voci presunte sul decreto anticrisi...

    come se il governo potesse ancora approvare qualcosa, non ha piu neanche la maggioranza alla camera...
    non+autenticato
  • Perché non anche un articolo sulle pagelle online? Non ne vogliamo parlare? Non c'erano anche queste per rilanciare l'economia? E' vero che e' dal 2008 che si annuncia 'entro 1 anno...'
    ma insomma! stiamo parlando di quello che è stato "DI GRAN LUNGA il miglior governo degli ultimi 150 anni" [cit] e non vogliamo dargli credito?

    un resoconto sull'azione di governo del ministro che si esprime con rutti e pernacchie non lo vogliamo fare?
  • - Scritto da: zaz66
    > Perché non anche un articolo sulle pagelle
    > online? Non ne vogliamo parlare? Non c'erano
    > anche queste per rilanciare l'economia? E' vero
    > che e' dal 2008 che si annuncia 'entro 1 anno...'
    >
    > ma insomma! stiamo parlando di quello che è stato
    > "DI GRAN LUNGA il miglior governo degli ultimi
    > 150 anni" [cit] e non vogliamo dargli
    > credito?
    >
    > un resoconto sull'azione di governo del ministro
    > che si esprime con rutti e pernacchie non lo
    > vogliamo
    > fare?
    +1
    non+autenticato
  • Capisco che durante una pioggia di meteoriti ognuno è portato a guardare solo che non si rompa il vetro della sua finestra, perchè l'ideologia del capitalismo vuole che le persone civili si comportino così.
    Ma pensare alla banda larga in questo momento è ancora meno lungimirante che guardare la propria finestra durante la pioggia di meteoriti.
    Mi fai pena, Punto Informatico.
    non+autenticato
  • Invece no, pensare d'investire in infrastutture è un bene per questo periodo.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Invece no, pensare d'investire in infrastutture è
    > un bene per questo
    > periodo.

    sì certo, il paese va a rotoli e secondo voi la priorità è scaricare i porno più velocemente?
    ma dai, le connessioni che ci sono adesso vanno più che bene...

    non credo che le aziende italiane non siano competitive perché hanno un adsl a 5 mega, invece dei 20 dei colleghi francesi...
    non+autenticato
  • visto che le aziende italiane usano internet per:

    5% leggere mail
    10% altre attività utili all'azienda
    85% facebook


    ti dico la verità, ho creato un account su opendns per un'azienda, e tra i primi 100 domini richiesti, ce ne saranno 90 che hanno a che fare con facebook...
    poi ci credo che i dipendenti sono poco produttivi
    non+autenticato
  • Succede a te = Succede a tutti ahh bhè, complimenti per la lungimiranza.

    Se in italia molte cose non ci sono ancora è anche per la rete sgangherata che abbiamo.
    ci sono aree che non sono nemmeno coperte del tutto, anche nelle grandi città.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: pallino pinco

    > sì certo, il paese va a rotoli e secondo voi la
    > priorità è scaricare i porno più velocemente?
    >
    > ma dai, le connessioni che ci sono adesso vanno
    >

    Certo che hai proprio una visione limitata di Internet. Prima di tutto ti ricordo che una delle più ricche società del mondo è Google, e offre servizi di cloud computing. Ci sono una miriade di servizi che possono viaggiare su fibra, permettendo applicazioni finora impossibili come remote storage e calcolo distribuito ad alte prestazioni, flussi audio video HD multipli (Internet rimpiazza la TV, blockbuster e così via), cloud gaming, etc. Il nostro paese potrebbe far ripartire il terziario grazie alla fibra, senza contare che Internet a larghissima banda risulta un'infrastruttura importante anche per cose di poco conto come ricerca, e-commerce, telelavoro e università telematica. Insomma, Internet oggi è alla base di tutto, quindi mi sembra tutt'altro che uno sbaglio investire soprattutto nella Rete anche in un momento difficile come questo.
  • - Scritto da: Luke1
    > - Scritto da: pallino pinco
    >
    > > sì certo, il paese va a rotoli e secondo voi la
    > > priorità è scaricare i porno più velocemente?
    > >
    > > ma dai, le connessioni che ci sono adesso vanno
    > >
    >
    > Certo che hai proprio una visione limitata di
    > Internet. Prima di tutto ti ricordo che una delle
    > più ricche società del mondo è Google, e offre
    > servizi di cloud computing. Ci sono una miriade
    > di servizi che possono viaggiare su fibra,
    > permettendo applicazioni finora impossibili come
    > remote storage e calcolo distribuito ad alte
    > prestazioni, flussi audio video HD multipli
    > (Internet rimpiazza la TV, blockbuster e così
    > via), cloud gaming, etc. Il nostro paese potrebbe
    > far ripartire il terziario grazie alla fibra,
    > senza contare che Internet a larghissima banda
    > risulta un'infrastruttura importante anche per
    > cose di poco conto come ricerca, e-commerce,
    > telelavoro e università telematica. Insomma,
    > Internet oggi è alla base di tutto, quindi mi
    > sembra tutt'altro che uno sbaglio investire
    > soprattutto nella Rete anche in un momento
    > difficile come
    > questo.

    Le società di cui parli tanto poi aprono la sede in Irlanda o Lussemburgo dove pagano molte meno tasse. Chi è così scemo da mettere servizi del genere in Italia quando tra energia e tasse ti mangiano vivo? Cloud computing? Remote storage? Come fai a competere con le aziende straniere?
    Pensi poi che abbiano bisogno di chissà quanti lavoratori per andare avanti? Al massimo fanno aumentare il PIL. Cioè arricchiscono il solito 1%. Ma per i motivi che ho detto sopra non le aprono da noi. E non perché siamo scemi, noi non possiamo fare la detassazione che hanno fatto in Irlanda.

    Le grandi aziende comunque possono farsi portare i cavi quando e dove vogliono, basta pagare. Il problema è per le piccole imprese e per i privati.

    Il telelavoro poi, ma lo sai che gli indiani fanno delle tariffe contro cui un italiano non può competere? Il telelavoro in sé non è questa gran bellezza. E' una forma di lavoro asociale che se diventasse popolare indebolirebbe la forza sindacale dei lavoratori. Per non parlare poi di quegli orridi software di controllo che fanno degli screenshot del desktop e ti scattano anche foto con la webcam.

    La fibra ottica in Italia per tutti è una cosa assurda, una spesa esagerata per permettere a tutti di scaricare video in HD non è giustificabile in alcun modo.

    Ti dico io invece cosa di potrebbe fare. Fare una legge che aumenta la banda minima garantita, così le telco sarebbero costrette a dare ADSL di qualità per tutti. Ma la fibra a tutti non ha senso, è un capriccio generazionale. Non permette una reale crescita del paese, capisco possa essere comoda, ma nella maggior parte dei casi solo per fini ludici.
    non+autenticato
  • rimanti con la tua finta 56k. Anche se fingi di fare l'anti internet.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Dottor Stranamore

    > Le società di cui parli tanto poi aprono la sede
    > in Irlanda o Lussemburgo dove pagano molte meno
    > tasse. Chi è così scemo da mettere servizi del
    > genere in Italia quando tra energia e tasse ti
    > mangiano vivo? Cloud computing? Remote storage?
    > Come fai a competere con le aziende
    > straniere?
    > Pensi poi che abbiano bisogno di chissà quanti
    > lavoratori per andare avanti? Al massimo fanno
    > aumentare il PIL. Cioè arricchiscono il solito
    > 1%. Ma per i motivi che ho detto sopra non le
    > aprono da noi. E non perché siamo scemi, noi non
    > possiamo fare la detassazione che hanno fatto in
    > Irlanda.
    >
    > Le grandi aziende comunque possono farsi portare
    > i cavi quando e dove vogliono, basta pagare. Il
    > problema è per le piccole imprese e per i
    > privati.
    >
    > Il telelavoro poi, ma lo sai che gli indiani
    > fanno delle tariffe contro cui un italiano non
    > può competere? Il telelavoro in sé non è questa
    > gran bellezza. E' una forma di lavoro asociale
    > che se diventasse popolare indebolirebbe la forza
    > sindacale dei lavoratori. Per non parlare poi di
    > quegli orridi software di controllo che fanno
    > degli screenshot del desktop e ti scattano anche
    > foto con la
    > webcam.
    >
    > La fibra ottica in Italia per tutti è una cosa
    > assurda, una spesa esagerata per permettere a
    > tutti di scaricare video in HD non è
    > giustificabile in alcun
    > modo.
    >
    > Ti dico io invece cosa di potrebbe fare. Fare una
    > legge che aumenta la banda minima garantita, così
    > le telco sarebbero costrette a dare ADSL di
    > qualità per tutti. Ma la fibra a tutti non ha
    > senso, è un capriccio generazionale. Non permette
    > una reale crescita del paese, capisco possa
    > essere comoda, ma nella maggior parte dei casi
    > solo per fini
    > ludici.

    In pratica sembra che il mondo intero congiuri contro la fibra italiana: il differenziale tra i costo del lavoro in Europa (tra cui quello italiano non è nemmeno il più costoso) e quello dei paesi emergenti, la mancanza di una politica fiscale uniforme nei paesi dell'area UE, le nostre politiche energetiche sbagliate.

    Bene, lascia che ti dica una cosa: nel corso degli anni questo paese ha fatto una serie di sbagli gravissimi, ci siamo chiamati fuori da ogni onda di progresso tecnologico avvenuto da 30 anni a questa parte, non investiamo più in ricerca e sviluppo e per questo non siamo più competitivi. Non investire nella fibra sarebbe l'ennesimo errore. Perchè quella che tu ritieni essere la banda necessaria sufficiente, l'ADSL, percui è sufficiente che per legge venga garantita una banda minima (di quanto? 2Mbit? 7?) tra qualche anno paragonata alle nuove infrastrutture in Europa, USA e oriente sarà antiquata come una dial-up e, indipendentemente dalle applicazioni e le opportunità commerciali che la banda ultra larga potrà offrire, noi ne saremo tagliati fuori. Di nuovo. Possiamo continuare a produrre ottimi alimenti D.O.P. e puntare tutto sul turismo, ma di questo passo scivoliamo verso il terzo mondo.

    Sul telelavoro: abbiamo un traffico impossibile che strangola tutte le maggiori città, importiamo una quantità oscena di petrolio per sostenerlo e ci ammaliamo per una quantità di polveri sottili talmente enorme che di anno in anno aumentano i giorni in cui si impone il blocco del traffico e tu lo vorresti impedire perchè sei convinto dell'incapacità della politica di regolamentarlo impedendo assurdità come quelle che descrivi. Può darsi sia tutto vero, ma anche ammesso sarebbe un problema della politica italiana, e non della fibra ottica: in Inghilterra il telelavoro è una realtà da anni. Per quanto riguarda i sindacati: ben altri sono gli attacchi che sono stati portati all'unità sindacali in questi anni, soprattutto nel campo dei contratti collettivi, non penso che il telelavoro, da te descritto come irrimediabilmente 'asociale', potrebbe mai avere la stessa portata dirompente delle recenti vicende che hanno riguardato le maggiori aziende italiane (Alitalia e Fiat tra gli altri). Non stai nemmeno inquadrando il telelavoro nell'ottica della Rete, dove i fenomeni di aggregazione sociale hanno trovato nuove forme di potente espressione legate ad un nuovo concetto di interrelazioni. Social network anyone? Il telelavoratore dovrebbe isolarsi dai suoi colleghi mentre continua ad avere 232 'amici' su Facebook. Lasciami dubitare.

    L'energia in Italia. Cercando di superare il luogo comune che costi moltissimo (propaganda pro-nuclearista), cosa dovremmo fare se, comunque, costa? Torniamo a pascolare le pecore, visto che ogni cosa, non solo la Rete, dipende dall'energia. In alternativa potremmo iniziare a puntare seriamente sulle alternative, come in Germania, che ha programmato di produrre il 30% del suo fabbisogno energico complessivo con le stesse entro il 2030, il 60% entro il 2050 (l'80% dell'elettricità).

    Il fisco. Oh, sì, il fisco italiano. Taglio corto perchè questo post è chilometrico: le tasse devono scendere, ma le devono pagare tutti. In questo paese una parte dei contribuenti è sovratassato, l'altra non paga nemmeno la metà di quanto dovrebbe. Negli ultimi anni non si è fatto nulla per cambiare questa situazione, per convenienza politica.

    Per finire, l'ultima tua interessantissima (dico sul serio) osservazione, riguardante l'impatto della tecnologia sulla forza lavoro. Anche qui ci sarebbe da scrivere per pagine ma lo spazio è quello che è, al limite se poi vorrai posso consigliarti qualche testo sull'argomento. Come hai giustamente detto, più la tecnologia è avanzata più aumenta il PIL, più diminuiscono i posti di lavoro richiesti da una struttura produttiva altamente tecnologica. La tecnologia sta causando l'estinzione del lavoro, la disoccupazione è un fenomeno strutturale, questo lo dicono tutti i maggiori economisti. In futuro sarà ancora di più così, nessun posto di lavoro è al sicuro, da quello manuale a quello apparentemente più intellettualmente complesso. E' arrivato il momento di pensare ad un sistema diverso di redistribuzione della ricchezza, con sistemi e finanziamenti ancora da studiare ma che un giorno saranno indispensabili. O questo, oppure ci sono sempre le pecore da pascolare di cui sopra.

    Cordialmente

    Luke
  • i francesi hanno la 100 non la 20...e poi dipende dal lavoro che fai a me uploadare 1 giga al giorno se permetti mi cambia...e non faccio il pirata. piu' le altre cose che non sto qui a dire...

    mica tutti chattano o guardano il porno...c e' chi se lo fa a casa il porno con la donna specie se e' una gran gnocca
    non+autenticato
  • magari fa i filmini amatoriali in HD e li caricaA bocca aperta

    Scherzi a parte è vero, spesso c'è chi deve inviare grosse quantità di dati è per farlo però in italia, deve spendere uno sprofondo con collegamenti dedicati professioanali, mentre all'estero non hanno bisogno di queste spese superiori.

    Ma qui in italia poi abbiamo una banda di upload ridicola.
    Sgabbio
    26178
  • si ma non si limiteranno a farci un pacchetto ma il solito pacco ossia una finta 100 mb che funziona come una 20 e con sovrapprezzo
  • ke bello! 100 mb in download e 20 mb in upload
    non+autenticato
  • - Scritto da: iupiter
    > si ma non si limiteranno a farci un pacchetto ma
    > il solito pacco ossia una finta 100 mb che
    > funziona come una 20 e con
    > sovrapprezzo

    come una 20 sarebbe già un risultato.
    non+autenticato
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