Mauro Vecchio

Cybersquatting, Apple contro le pornomele

Cupertino chiede l'intervento della World Intellectual Property Organization (WIPO). Sette domini avrebbero sfruttato il marchio Apple per distribuire materiale pornografico. Attesa una decisione entro due mesi

Roma - A muoversi sarà la World Intellectual Property Organization (WIPO), in seguito all'offensiva legale scagliata da Apple contro un gruppo di 7 domini pruriginosi. Spazi votati alla distribuzione di materiale pornografico, i cui indirizzi web richiamano in maniera esplicita uno dei prodotti più famosi dell'azienda di Cupertino.

Iphonecamforce.com e porn4iphones.com, persino l'apparentemente innocente iphone4s.com. Domini che appunto richiamano il celebre Melafonino, registrati da misteriosi webmaster per ingannare gli utenti a caccia di informazioni sul marchio Apple. Il colosso californiano ha dunque accusato gli spazi online di violazione di trademark.

Ma perché Apple si è rivolta ai vertici della WIPO? Almeno per due motivi. Perché l'organizzazione delle Nazioni Unite è stata creata anche per combattere il fenomeno del cybersquatting, ovvero la pratica di acquistare domini che richiamino nel nome i marchi di grandi aziende.
Pare poi che i gestori dei 7 domini siano riusciti a proteggere la propria identità, impossibili da reperire tramite i servizi di Whois. Anche per questo Apple ha preferito contattare la WIPO e non i singoli responsabili.

La stessa organizzazione per la protezione della proprietà intellettuale dovrà ora esprimersi nell'arco di due mesi. Due le possibili soluzioni: Apple otterrà il trasferimento degli spazi tra le proprie mani. O si potrà invece procedere all'eliminazione degli spazi pornografici al retrogusto di Mela.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • BusinessApple, causa per iCloudAncora una volta il nome scelto per un nuovo prodotto innesca una causa di violazione di proprietÓ intellettuale
  • AttualitàCybersquatting, numeri recordStando ai dati offerti dalla World Intellectual Property Organization (WIPO), il livello globale delle appropriazioni indebite di trademark sarebbe aumentato di quasi il 30 per cento. Depositate richieste di sfratto per 4mila domini
  • AttualitàGoogle, milioni dai typosquatterUn professore di Harvard che giÓ in passato aveva pubblicamente accusato BigG adesso snocciola le cifre
12 Commenti alla Notizia Cybersquatting, Apple contro le pornomele
Ordina
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 7 discussioni)