Mauro Vecchio

Spagna: i pirati? Amici del mercato

Un giudice iberico smonta una delle tesi più sfruttate dall'industria. Gli utenti del P2P non comprerebbero comunque materiale originale. O lo farebbero solo dopo aver saggiato i contenuti tra i marosi della pirateria

Roma - È una delle tesi più sfruttate dagli alti rappresentanti dell'industria legata all'intrattenimento globale. La circolazione illecita di contenuti pirata equivale a perdite economiche in termini di mancate vendite. In altre parole, per ogni film scaricato online c'è un ritorno fallito al botteghino o nel mercato dei DVD.

Non dello stesso avviso un giudice di Logroño, capoluogo della comunità autonoma di La Rioja. Sarebbe cioè impossibile quantificare i danni economici subiti dall'industria per ciascun contenuto distribuito in violazione del diritto d'autore. Una decisione che non ha certo trovato il favore dei titolari dei diritti riuniti nell'associazione AFYVE.

Secondo il parere del giudice iberico, i consumatori pirata deciderebbero fin dal principio di non optare per l'acquisto di materiale originale. Non avendo la minima intenzione di spendere 15 o 20 euro per un disco o un film in DVD. Questo assunto porterebbe all'inevitabile annullamento della tesi sbandierata dall'industria dell'entertainment.
La stessa corte di Logroño ha poi sottolineato come la distribuzione di materiale pirata possa invece favorire il mercato legale. In sostanza, un possibile consumatore potrebbe acquistare un contenuto dopo averlo provato gratuitamente - e illegalmente - su Internet.

La tesi si sposa bene con quella sostenuta dall'ex-COO di EMI Douglas Merrill, che aveva riportato uno studio condotto dalla stessa etichetta britannica sulle abitudini di consumo degli utenti del defunto LimeWire. I risultati? Gli scariconi sarebbero in realtà i migliori clienti dell'industria, tra i più assidui acquirenti su iTunes.

Mauro Vecchio
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107 Commenti alla Notizia Spagna: i pirati? Amici del mercato
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  • ...invece di spingere qualsiasi cosa sia stata prodotta il giorno prima si occupassero di mantenere visibilita' e disponibilita' per opere di nicchia che (dicono) fanno poco mercato, anziche' blindare diritti in quantita' industriale senza stampare piu' niente (quindi senza farli effettivamente rendere)?

    C'e', qui e ora, chi e' disposto a sganciare moneta, a poche e semplici condizioni:

    1) che l'articolo cercato sia disponibile per davvero; il problema dei libri, dischi e film rari e' ben noto: chi se ne occupava e' rimasto letteralmente stritolato dalla cosiddetta nuova economia della musica

    2) che sia fruibile indipendentemente dal player (no DRM) quando il player c'e'

    3) che ci sia, sempre e comunque, l'opzione dell'acquisto della copia fisica: soprattutto non degradata, non compressa (belli gli MP3, ma i CD veri sono tutta un'altra cosa); anche con un sovrapprezzo, se necessario; anche con una copertina che piu' "bulk" non si puo' (qualcuno conosce i Green Label della KPM?) ma originale, ufficiale/ufficializzata, legale una volta per tutte (e dimostrabile tale). Gli audiofili, in particolar modo, ringrazieranno, buttando via quegli insulsi cradle per iCosi rimasti attaccati a molto piu' veri impianti audio. Dopotutto, se si paga per qualcosa, ci si aspetta di pagare per qualcosa di meglio di un download. O no?
    non+autenticato
  • Un'azienda scoprì che un suo dipendente aveva fatto copia dei file al lavoro portandoseli a casa. Il dipendente sostenne che avendone fatto copia l'azienda non aveva subito alcun danno per la mancanza di quei file e che, non trattandosi di file riservati, non poteva trattarsi di segreto industriale. L'azienda ribadì che l'uomo non poteva comunque copiare i file e lo denunciò per furto. La cosa finì in tribunale.

    Per il dipendente prese la difesa l'avvocato Rossi:
    Avvocato Rossi: "Il mio cliente è innocente! L'azienda sa bene che quando un file viene copiato esso non viene affatto sottratto dall'hard disk aziendale ma ne viene creata una sua copia, in modo non diverso da quando viene creata una fotocopia di un documento, lasciando quindi il documento al suo posto! Chiedo quindi che il mio cliente venga assolto dal reato di cui all'articolo 624 c.p. perché il fatto non sussiste! Chiedo inoltre a questa illustrissima Corte che venga addebitato il pagamento delle spese processuali e del mio onorario a carico della controparte. Grazie ho finito"

    Il giudice diede quindi la parola all'avvocato Verdi, che difendeva gli interessi dell'azienda:
    Avvocato Verdi: "L'azienda che rappresento, e che ha mosso causa contro il cliente del mio collega Rossi, sostiene che non vi è necessità di impedire al proprietario di un bene l'accesso a quel bene, ma basta che l'agente se ne impossessi, sia pure in copia, perché si configuri il reato di cui all'articolo 624. Questo perché è, proprio come dice il collega, esattamente come una fotocopia: quando volete fare una fotocopia, il documento viene comunque rimosso dal raccoglitore per essere fotocopiato, e questo basta, di per sé, a configurare il reato di furto. Orbene, trattandosi di files informatici, è chiaro che il dipendente non abbia diritto di appropriarsene, anche se non si tratta di documenti riservati: avrebbe dovuto, come minimo, chiedere il permesso al suo superiore, e solo dopo eventuale risposta affermativa avrebbe potuto farne copia, con la responsabilità della stessa che ricadeva sul superiore che l'avesse autorizzata. Così non è stato, e chiedo quindi che la controparte venga condannata per il reato di cui all'articolo 624 c.p. e voglia questa Corte condannarla anche al pagamento delle spese processuali e degli onorari. Grazie ho finito"

    SE VOI FOSTE IL GIUDICE, A CHI AVRESTE DATO RAGIONE?

    (la soluzione nella risposta a questo messaggio)
  • Soluzione (dopo spoiler):






























    Il dipendente venne assolto. La Corte di Cassazione sentenziò infatti: «Deve ritenersi la insussistenza del contestato reato di furto, condividendo il Collegio il principio già espresso da questa Corte secondo cui è da escludere la configurabilità del reato di furto nel caso di semplice copiatura non autorizzata di "files" contenuti in un supporto informatico altrui, non comportando tale attività la perdita del possesso della "res" da parte del legittimo detentore... (omissis)... i dati e le informazioni non sono compresi nel concetto, pur ampio, di "cosa mobile"... (omissis) la sottrazione di dati quando non si estenda ai supporti materiali su cui i dati sono impressi altro non è che una "presa di conoscenza" di notizie, ossia un fatto intellettivo, rientrante, se del caso, nella violazione dei segreti» (Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 26 ottobre 2010 (dep. 21 dicembre 2010), n. 44840)
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    Modificato dall' autore il 09 novembre 2011 02.31
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  • maaaa il materiale della settimana engmistica, non è soggetto a copyright?

    E la frase "se voi foste il giudice"?
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > maaaa il materiale della settimana engmistica,
    > non è soggetto a copyright?

    Non è materiale della settimana enigmisticaOcchiolino e le sentenze di Cassazione no, non sono soggette a copyright (come non lo sono le leggi).

    > E la frase "se voi foste il giudice"?

    E' una normale frase d'uso comune della lingua italiana, non un marchio registrato. E' come se tu usassi la locuzione "Punto di vista" e io ti dicessi che stai violando il copyright di qualche rivista o giornale che sicuramente lo userà come titolo per qualche editoriale...
  • stavo cazzeggiando, eh
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    Modificato dall' autore il 09 novembre 2011 18.14
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  • Piracy is NOT Theft: Problems of a Nonsense Metaphor
    https://www.torrentfreak.com/piracy-is-not-theft-1...

    Pirata
    non+autenticato
  • è l'unico paese civilizzato in cima alle classifiche della pirateria al 3 posto dietro cina e messico, e questo è un fatto.

    Un popolo perlopiù di scrocconi morti di fame senza lavoro che stanno fino a 40 anni a casa dei genitori, e che pretendono perchè desiderano ma non possono/vogliono comprare.
    E' questo il motivo, oltre alla politica misera, del declino del paese: la propria gente, la meschinità e l'ignoranza.

    Ciao Ciao.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gheggeg
    > è l'unico paese civilizzato in cima alle
    > classifiche della pirateria al 3 posto dietro
    > cina e messico, e questo è un fatto.

    Meno male: così i parassiti che vogliono vivere di rendita sul copyright se ne andranno da qui e non torneranno.
    non+autenticato
  • > Ciao Ciao.

    Te ne vai (dall'Italia) ? Buona cosa (per chi resta)!
  • Auguri e voi ed al vostro governo stabile, sinistra destra sopra o sotto che sia!A bocca aperta

    avete il futuro assicurato, soprattutto i vostri figli ( se riuscirete a nutrirli ) che resteranno con voi fino a 35 anni così la famiglia è più unitaA bocca aperta ( per poi dopo prendere , con due lauree, precariamente 800 euro al mese per 10 ore di lavoro al giorno )

    Salutatemi gli immigrati cinesi, albanesi, romeni, tunisini, africani e ucraini che tranquillamente stanno colonizzando le città soppiantando il povero spirito italiano ! ( l'unico paese dove se mostri la bandiera e sei patriottico, o sei fascista/nazista o ci sono i mondiali di calcio )

    Il paese delle provole e della pizza, oltrechè degli scariconi scrocconi che sono contro il capitalismo,di chi non paga le tasse perchè troppo alte e del governo che non offre servizi perchè non ci sono soldi e mette più tasse.

    Mafia, camorra, ndrangheta, sbrangheta e sbrunghete.
    Contenti voi, contenti tuttiiiiiiiiiiiiii!

    Ora vado che devo lasciare la banda al mulo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: gheggeg
    > Auguri e voi ed al vostro governo stabile,
    > sinistra destra sopra o sotto che sia!A bocca aperta
    >

    Odio chi cerca di buttarla in politica perchè non ha nulla da dire.

    >
    > avete il futuro assicurato, soprattutto i vostri
    > figli

    Certo: non vogliamo che i nostri figli crescano in una società mostruosa come quella che auspichi tu, dove si paga anche solo per il pensiero.

    E perciò vogliamo assicurarci che ciò non possa accadere, stroncando sul nascere ogni possibilità di costruire una società del genere.

    > ( se riuscirete a nutrirli ) che resteranno
    > con voi fino a 35 anni così la famiglia è più
    > unita

    Complimenti a te, che in una famiglia costituita da due genitori e un solo figlio vuoi avere tre case (due per i genitori separati, una per il figlio), così poi vi ritroverete pieni di mutui da pagare. Lo sai, vero, che la crisi è partita proprio da gente così, che si è indebitata per i mutui (eh, ma loro volevano andarsene di casa presto... mica erano italiani), e poi è andata in bancarotta trascinandosi con sè le banche.


    > Il paese delle provole e della pizza, oltrechè
    > degli scariconi

    Sono fiero di farne parte. Mi vergognerei ad essere uno come te, uno schiavetto pronto a comprare a ogni pubblicità.
    non+autenticato
  • Sembri essere ben lontano da tutto ciò: continua così ... un problema in meno !
  • Appunto, problemi in meno per me che sono letteralmente fuggito verso una qualità della vita 300 volte superiore.
    A voi resta (e mi dispiace), una nave che affonda.
    Mi fa sorridere invece, il tuo sarcasmo di chi vorrebbe, ma non può.
    La volpe e l'uva.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gheggeg
    > Appunto, problemi in meno per me che sono
    > letteralmente fuggito verso una qualità della
    > vita 300 volte superiore.
    >
    > A voi resta (e mi dispiace), una nave che affonda.

    Adesso che te ne sei andato, affonda molto di meno.
    Qualcun altro di voi che se ne vada, e non affonderà più.
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    Modificato dall' autore il 09 novembre 2011 02.50
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  • > Mi fa sorridere invece, il tuo sarcasmo di chi
    > vorrebbe, ma non può.
    > La volpe e l'uva.

    Oh no, caro mio, è esattamente il contrario, questa cosa l'hai scritta in diversi post, è evidente il tuo estremo bisogno di evidenziare che tu fai i soldi per illuderti di essere meglio degli altri...

    Senza ironia, mi dispiace sinceramente per te...

    non+autenticato
  • - Scritto da: gheggeg
    > Salutatemi gli immigrati cinesi, albanesi,
    > romeni, tunisini, africani e ucraini che
    > tranquillamente stanno colonizzando le città
    > soppiantando il povero spirito italiano ! (
    > l'unico paese dove se mostri la bandiera e sei
    > patriottico, o sei fascista/nazista o ci sono i
    > mondiali di calcio )

    Se ti danno del fascista non è per la bandiera ma perché parli di "spirito italiano". Qualcosa che non è mai esistita se non nella mente di quello che giustamente hanno appeso a piazzale Loreto.
    L'Italia è sempre stata al centro del Mediterraneo e per questo abbiamo la fama di commercianti, navigatori e scopritori. Abbiamo LA FORTUNA di avere la possibilità di scambio culturale con popoli così diversi e ci lamentiamo dello spirito italiano? Solo Bossi e i suoi seguaci potrebbero pensarla così. Per fortuna da queste parti non hanno alcun seguito. Visto che lui parla di superiorità della Padania, beh, io sono sicuro che la mia gente è superiore: noi l'immigrato lo accogliamo lo stesso persino se venisse dalla Padania. Vi ispirate a Francia e Germania, bene hanno molti difetti ma andate a vedere cosa hanno fatto loro in materia di immigrazione... e mentre la nazionale francese ha dentro tutti fuorché francesi, da noi un italiano di colore viene fischiato solo per il fatto di essere di colore...

    > Il paese delle provole e della pizza, oltrechè
    > degli scariconi scrocconi che sono contro il
    > capitalismo,di chi non paga le tasse perchè
    > troppo alte e del governo che non offre servizi
    > perchè non ci sono soldi e mette più
    > tasse.

    Sì è esattamente così. Se non ti piace puoi sempre andartene.

    > Mafia, camorra, ndrangheta, sbrangheta e
    > sbrunghete.
    > Contenti voi, contenti tuttiiiiiiiiiiiiii!

    Guarda che se noi vogliamo scaricare da internet è proprio per NON rifinanziare la camorra che sulla pirateria COMMERCIALE ci guadagna tanti soldi. Ma se lo stato ci impedisce di scaricare da internet, l'unica azienda che guadagnerà sarà la camorra. E' questo il modo di combattere la criminalità organizzata? Ridirigendole addosso un fiume di soldi dovuti al bisogno primario di cultura della popolazione? E' come imporre all'acqua del rubinetto prezzi da 20 euro al litro (molto più di quella in bottiglia), mettere le acque minerali in mano alle mafie e poi venirci a dire "se andate alla sorgente del TORRENTe con le vostre bottiglie a prendere la nostra acqua commettete un reato". Secondo te che succede?
    A) La gente non beve più
    B) La gente non va alla sorgente e compra l'acqua imbottigliata dalla mafia
    C) La gente se ne sbatte del divieto e va alla sorgente del TORRENTe

    Ovviamente la C. Ma se a tutti quelli che vanno alla sorgente del TORRENTe poi li arrestano, cosa succederà tra la A e la B?

    > Ora vado che devo lasciare la banda al mulo!

    Peccato che non lo faccia davvero.
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    Modificato dall' autore il 09 novembre 2011 02.48
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  • - Scritto da: gheggeg
    > è l'unico paese civilizzato in cima alle
    > classifiche della pirateria al 3 posto dietro
    > cina e messico, e questo è un fatto.
    >
    >
    > Un popolo perlopiù di scrocconi morti di fame
    > senza lavoro che stanno fino a 40 anni a casa dei
    > genitori, e che pretendono perchè desiderano ma
    > non possono/vogliono
    > comprare.
    > E' questo il motivo, oltre alla politica misera,
    > del declino del paese: la propria gente, la
    > meschinità e
    > l'ignoranza.
    >
    > Ciao Ciao.
    "E’ dell’uomo desiderare che anche gli altri gioiscano del bene di cui noi godiamo, non di costringere gli altri a vivere secondo il nostro modo di pensare” Baruch Spinoza
    Distribuire un film con il p2p = desiderare che anche gli altri gioiscano del bene di cui noi godiamo.
    Impedire il p2p = costringere gli altri a vivere secondo il nostro modo di pensare.
    non+autenticato
  • Voglio una ferrari tanto non la comprerei comunque, me la regalate?
    E fangulo chi invece la compraA bocca aperta, stupidi miliardari!

    Non comprerei nemmeno i programmi che uso quotidianamente, chi me li regala? Suite Adobe, Office, e giochi infiniti?
    Giuro che non li compro originali.
    Esiste una tessera per avere tutto gratis se giuri che non compreresti mai originale?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sbuoroloya
    > Voglio una ferrari tanto non la comprerei
    > comunque, me la regalate?

    Dammi un replicatore capace di replicare la materia a costo zero, te ne faccio diecimila miliardi di miliardi di copie. In questo modo io che compro una ferrari ne faccio diecimilia miliardi di miliardi di copie, tu hai da me la copia ma io posso continuare a guidare la mia ferrari. Se invece ti dessi la mia ferrari, io poi la ferrari non ce l'avrei più. Esattamente come la differenza tra regalarti il CD che ho comprato e fartene una copia: nel primo caso non posso più usufruire di ciò che ho regolarmente pagato, nel secondo caso sì.
    Quando quelli come te capiranno questa semplice differenza, allora potrete dire di esservi evoluti dallo stadio di parassiti allo stadio di mammiferi.
  • umh.. direi che il parassita è chi la pensa come te.

    Il futuro è tutto digitale, se ogni opera replicabile fosse gratis finirebbe l'era del business e tutti mangeremmo la polvere, zero soldi, zero lavoro.
    L'industria del cinema, del software e della musica crea milioni di posti di lavoro con questo modello, mentre "i servizi" web, che quelli come te millantano essere l'unica forma saggia di guadagno, sono una minoranza non tollerabile per tutti e che non sopporterebbe _MAI_ la mole di lavoro che verrebbe a mancare se le idee filosofiche dei ragazzini di questo "forum" divenissero mai realtà. Ragazzini che non vogliono altro che i giochi dell'xbopx gratis perchè non lavorano da bravi italiani, e non hanno i soldi per comprare nulla.

    E' che chi non riesce nel lavoro e nella vita, rosica e invidia a morte chi i soldi li fa. Chi i soldi li ha, compra i beni, qualunque essi siano, rispettando il lavoro di altri.

    Un dipendente non potrà mai capire l'imprenditoria.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Milly
    > umh.. direi che il parassita è chi la pensa come
    > te.
    >
    > Il futuro è tutto digitale, se ogni opera
    > replicabile fosse gratis finirebbe l'era del
    > business

    Il nostro scopo è ESATTAMENTE QUELLO

    > e tutti mangeremmo la polvere, zero
    > soldi, zero lavoro.

    Lo scopo è proprio RIDURRE LA NECESSITÀ DI LAVORARE

    >
    > L'industria del cinema, del software e della
    > musica crea milioni di posti di lavoro con questo
    > modello

    Lavori che non servono più. E di cui dovremmo essere noi a pagare gli stipendi. Quindi, noi non paghiamo.


    >, mentre "i servizi" web, che quelli come
    > te millantano essere l'unica forma saggia di
    > guadagno, sono una minoranza

    Appunto: meno bocche da sfamare (visto che dovremmo essere noi a sfamarle, cerchiamo di ridurne il numero)

    > non tollerabile per
    > tutti e che non sopporterebbe _MAI_ la mole di
    > lavoro che verrebbe a mancare se le idee
    > filosofiche dei ragazzini di questo "forum"
    > divenissero mai realtà. Ragazzini che non
    > vogliono altro che i giochi dell'xbopx gratis
    > perchè non lavorano da bravi italiani, e non
    > hanno i soldi per comprare
    > nulla.

    Ragazzini che hanno capito che non ha senso dare dei soldi per una copia che possono farsi da soli.

    >
    > E' che chi non riesce nel lavoro e nella vita,
    > rosica e invidia a morte chi i soldi li fa.

    Non preoccuparti, perchè non ne farai più.

    > Chi i
    > soldi li ha, compra i beni, qualunque essi siano,
    > rispettando il lavoro di
    > altri.

    Rispettiamo chi lavora. Ma non rispettiamo affatto chi non lavora e vuole vivere di rendita a nostre spese.
    E non rispettiamo chi fa un lavoro inutile.

    >
    > Un dipendente non potrà mai capire
    > l'imprenditoria.

    Ma noi non siamo i tuoi dipendenti. Siamo quelli che ti davano i soldi... e che hanno deciso di non dartene più, perchè non ci servono più i tuoi servigi.
    non+autenticato
  • Risposta perfetta, ma tanto non la capiranno mai.

    - Scritto da: uno qualsiasi
    > - Scritto da: Milly
    > > umh.. direi che il parassita è chi la pensa
    > come
    > > te.
    > >
    > > Il futuro è tutto digitale, se ogni opera
    > > replicabile fosse gratis finirebbe l'era del
    > > business
    >
    > Il nostro scopo è ESATTAMENTE QUELLO
    >

    >
    >
    > > e tutti mangeremmo la polvere, zero
    > > soldi, zero lavoro.
    >
    > Lo scopo è proprio RIDURRE LA
    > NECESSITÀ DI LAVORARE

    >
    >
    > >
    > > L'industria del cinema, del software e della
    > > musica crea milioni di posti di lavoro con
    > questo
    > > modello
    >
    > Lavori che non servono più. E di cui dovremmo
    > essere noi a pagare gli stipendi. Quindi, noi non
    > paghiamo.
    >
    >
    > >, mentre "i servizi" web, che quelli come
    > > te millantano essere l'unica forma saggia di
    > > guadagno, sono una minoranza
    >
    > Appunto: meno bocche da sfamare (visto che
    > dovremmo essere noi a sfamarle, cerchiamo di
    > ridurne il
    > numero)
    >
    > > non tollerabile per
    > > tutti e che non sopporterebbe _MAI_ la mole
    > di
    > > lavoro che verrebbe a mancare se le idee
    > > filosofiche dei ragazzini di questo "forum"
    > > divenissero mai realtà. Ragazzini che non
    > > vogliono altro che i giochi dell'xbopx gratis
    > > perchè non lavorano da bravi italiani, e non
    > > hanno i soldi per comprare
    > > nulla.
    >
    > Ragazzini che hanno capito che non ha senso dare
    > dei soldi per una copia che possono farsi da
    > soli.
    >
    > >
    > > E' che chi non riesce nel lavoro e nella
    > vita,
    > > rosica e invidia a morte chi i soldi li fa.
    >
    > Non preoccuparti, perchè non ne farai più.
    >
    > > Chi i
    > > soldi li ha, compra i beni, qualunque essi
    > siano,
    > > rispettando il lavoro di
    > > altri.
    >
    > Rispettiamo chi lavora. Ma non rispettiamo
    > affatto chi non lavora e vuole vivere di rendita
    > a nostre
    > spese.
    > E non rispettiamo chi fa un lavoro inutile.
    >
    > >
    > > Un dipendente non potrà mai capire
    > > l'imprenditoria.
    >
    > Ma noi non siamo i tuoi dipendenti. Siamo quelli
    > che ti davano i soldi... e che hanno deciso di
    > non dartene più, perchè non ci servono più i tuoi
    > servigi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Milly

    > L'industria del cinema, del software e della
    > musica crea milioni di posti di lavoro con questo
    > modello

    Vedi, il problema dell'industria del copyright è lo stesso della finanza neoliberista: dato che commerciano in prodotti immateriali e quindi senza un valore a prescindere, gli attribuiscono un prezzo stabilito arbitrariamente che in genere corrisponde al massimo che il nocciolo duro degli utenti è disposto a pagare. Il punto è che l'equazione incassi = posti di lavoro addotta dalle multinazionali del copyright a difesa delle loro attività di lobbying è fallace per lo stesso motivo che ha causato la bolla della net economy nel 2000: il valore dei loro prodotti è virtuale e non è detto che l'economia REALE disponga delle risorse per sostenere un mercato che, in definitiva, sottrae risorse ad altri investimenti, che, mi permetto di dire specie in riferimento all'industria dell'intrattenimento, potrebbero avere per l'umanità risvolti più proficui. La differenza è che la finanza emette titoli, a volte tossici, loro invece vendono licenze.

    QUINDI, concludendo, è più che giusto che le opere protette dal diritto d'autore non siano gratuite, ma sarebbe opportuno che i governi nazionali vigilassero sui vari cartelli che impongono prezzi artificialmente gonfiati, vedi per esempio l'ultima epoca dei CD, sui quali iTunes Store ha avuto un effetto dirompente di crollo dei prezzi, cosa che i produttori cinematografici stanno ora cercando di evitare a tutti i costi. Per la collettività e per il bene della cultura sarebbe più positivo se un prodotto digitale venisse venduto a meno, ma a più persone.

    Insomma, non occorre essere dei pirati per avere dei motivi per contestare il modello di business di parecchie società del settore, un modello che, ricordati, è costruito a tutto vantaggio delle aziende medesime, con la compiacenza dei politici di tutto il mondo che, anzichè difendere gli interessi della maggioranza dei cittadini, difendono quelli di quella che non può che definirsi un'esigua minoranza.
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    Modificato dall' autore il 09 novembre 2011 07.44
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  • > se ogni opera replicabile fosse gratis finirebbe
    > l'era del business

    Mai troppo tardi.

    E aggiungo, il Free Software non esiste, le Creative Commons non esistono...
    https://www.fsf.org
    http://www.creativecommons.org

    > se le idee
    > filosofiche dei ragazzini di questo "forum"
    > divenissero mai realtà.

    Dove non arriva il ragionamento, arriva l'offesa...Annoiato

    > E' che chi non riesce nel lavoro e nella vita,
    > rosica e invidia a morte chi i soldi li fa.

    Rotola dal ridere

    Ho sempre molta compassione, e lo dico senza ironia, per chi si crede un vincente solo perché ha fatto i soldi.


    > Un dipendente non potrà mai capire
    > l'imprenditoria.

    Oh, lo capiscono, eccome se lo capiscono...

    Occupy Wall Street
    http://www.occupywallst.org

    Pirata
    non+autenticato
  • Scusami, non capisco..
    Facciamo che io mi metto li e produco un software, ci lavoro giorno e notte per 6 mesi. Poi non chiedo una Ferrari ma i soldi per mangiare e pagare le bollette (e magari 2 giorni di svago dopo tanto lavoro) li posso chiedere?

    Secondo la tua logica dovrei proporre il suddetto software a 10/15k€ così il primo che lo compra mi paga le spese e poi lo regala? A me va bene, ma chi è il primo tonto? Oppure potrei venderlo a 100€ sperando di venderne almeno 100/150 copie, ma in questo caso dovrei impedirne la copia. Oppure dire: "il sw te lo regalo però vi faccio assistenza a 50€/ora" dopotutto devo rientrare delle spese, però rischio che un altro prenda il mio sw, lo studi per 15 giorni e poi ci faccia l'assistenza a 20€/ora (lui non ha 6 mesi di spese da far rientrare) e così mi prende i clienti...

    Come facciamo? Vivo di aria e amore per l'informatica?

    Non sono ironico, se mi spieghi questa cosa cambio lavoro e mi do al free software..
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippino il breve
    > Scusami, non capisco..
    > Facciamo che io mi metto li e produco un
    > software, ci lavoro giorno e notte per 6 mesi.
    > Poi non chiedo una Ferrari ma i soldi per
    > mangiare e pagare le bollette (e magari 2 giorni
    > di svago dopo tanto lavoro) li posso chiedere?

    Se il software te l'ho chiesto io, e abbiamo concordato un prezzo, me li puoi chiedere e come.
    Se il software l'hai scritto tu, trovati prima uno sponsor e poi lo fai, esattamente come fa chiunque voglia compiere un'impresa senza poterselo permettere. Cristoforo Colombo dovette andare dai re di Spagna per farsi dare le tre caravelle. Non è che prima è andato in america e poi ha detto "io sono andato al di là dell'oceano, chi vuole finanziare quello che ho già fatto"?

    > Secondo la tua logica dovrei proporre il suddetto
    > software a 10/15k€ così il primo che lo compra mi
    > paga le spese e poi lo regala?

    No. Devi trovare PRIMA qualcuno disposto a darteli quei soldi. Anche se non te li desse subito (visto che non è un lavoro come un viaggio che ha dei costi prima del lavoro stesso) ma che mettesse nero su bianco che quando hai completato il lavoro te li dà.

    > A me va bene, ma chi è il primo tonto?

    Dipende dal software. Fai un software di progettazione di aerei e chiedi alla Boeing se è interessata.

    > Oppure potrei venderlo a
    > 100€ sperando di venderne almeno 100/150 copie,
    > ma in questo caso dovrei impedirne la copia.

    E non devi farlo. Altrimenti non solo i 100 euro non te li pago ma farò di tutto affinché nessuno lo faccia: quindi mi procurerò il software in altro modo (ad esempio da uno solo che l'ha comprato) e cercherò di distribuirne gratis quante più copie possibili in modo che tu non veda un euro e capisca di avere sbagliato a pretendere di vendere delle copie.

    > Oppure dire: "il sw te lo regalo però vi faccio
    > assistenza a 50€/ora" dopotutto devo rientrare
    > delle spese, però rischio che un altro prenda il
    > mio sw, lo studi per 15 giorni e poi ci faccia
    > l'assistenza a 20€/ora (lui non ha 6 mesi di
    > spese da far rientrare) e così mi prende i
    > clienti...

    E' un tuo problema se i tuoi costi di assistenza sono fuori mercato. Prova a chiedere a RedHat come fa a campare, da dove li prende i soldi.

    > Come facciamo? Vivo di aria e amore per
    > l'informatica?

    Se il software lo scrivi per te stesso devi fare come quando la musica la scrivo per me e non per qualcuno che me l'ha commissionata: io faccio concerti, tu fai assistenza sul software o trovati uno sponsor (non necessaiamente nel programma, basterebbero gli adware sul sito)

    > Non sono ironico, se mi spieghi questa cosa
    > cambio lavoro e mi do al free software..

    Cambia lavoro e datti al free software, l'intero pianeta te ne sarà grato. Anzi quasi l'intero pianeta, gli unici a non essertene grati saranno gli imprenditori antiquanti e disonesti che pretendono di vendere le copie del software, e che è quindi più che giusto che falliscano.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > Se il software l'hai scritto tu, trovati prima
    > uno sponsor e poi lo fai, esattamente come fa
    > chiunque voglia compiere un'impresa senza
    > poterselo permettere.
    OK, ma se il mio sw fosse un gestionale (strafigo) per microimprese che non hanno un fatturato tale da potersi permettere di spendere 10000€, non troverò nessuno disposto a finanziarmelo, così io non faccio il sw e le microimprese perdono la possibilità di usarlo.

    Oltretutto sorge un problema correlato. Se io le altre copie le regalo, nessuno sarà disposto a metterci i soldi, staranno tutti ad aspettare che qualcun altro lo faccia.

    > E' un tuo problema se i tuoi costi di assistenza
    > sono fuori mercato.
    Forse mi sono spiegato male: dato che ho lavorato 6 mesi giorno e notte (facendo debiti per mangiare) adesso faccio assistenza e chiedo 25€/ora per l'assistenza (così mangio oggi) + 15€/ora per pagare i debiti passati (che se non pago mi portano via la macchina e poi l'assistenza la vado a fare in autobus)

    > Prova a chiedere a RedHat come fa a campare, da dove li prende i
    > soldi.
    Scusami ma RedHat è una megasupermultinazionale con un nome spendibile e nonostante questo il suo Linux è a pagamento (come molti altri)

    > Se il software lo scrivi per te stesso devi fare
    > come quando la musica la scrivo per me e non per
    > qualcuno che me l'ha commissionata: io faccio
    > concerti
    Penso ci sia un po' di differenza nella proporzione dei tempi:
    (non offenderti ho una poverissima cultura musicale)a scrivere 10 canzoni ci vuole 1 mese, poi vai in giro a concerti per 10 anni;
    il sw dell'esempio richiede 6 mesi di lavoro e relativamente poca assistenza, con la variabile che con l'uso ci si accorge di eventuali difetti che vanno corretti o di eventuali aggiunte da fare, ossia di altro lavoro "non di assistenza".

    > gli adware sul sito
    Questa è una strada che vorrei provare a percorrere
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippino il breve
    > OK, ma se il mio sw fosse un gestionale
    > (strafigo) per microimprese che non hanno un
    > fatturato tale da potersi permettere di spendere
    > 10000€, non troverò nessuno disposto a
    > finanziarmelo, così io non faccio il sw e le
    > microimprese perdono la possibilità di
    > usarlo.

    Ma per quale assurdo motivo tu dovresti guadagnare DIECIMILA euro per un singolo programma? Se ti è costato così tanto sforzo scriverlo potrai pur fare lo sforzo di trovarti sponsorizzazioni PRIMA di rilasciarlo. Inoltre puoi sempre accordarti per venderlo PRIMA alle micoimprese. Non ho parlato di sponsorizzazione o commessa unica. Vuoi guadagnare diecimila euro? Bene, trova dieci aziende disposte a pagarti mille euro (che sia per avere il programma o per metterci la sponsorizzazione): ma devi trovarle PRIMA, perché la cifra è fuori dal mercato se stiamo parlando di un singolo programma fatto da un singolo programmatore. Se non le trovi, dovrai abbassare la cresta e chiedere meno. Non c'è scritto da nessuna parte che devi diventare milionario. Se io volessi diventare milionario dovrei comporre una ventina di brani al giorno (e trovare abbastanza commesse). Potrei anche arrivare a farlo, magari seguendo gli standard della musica commercialmente disponibile, ma ho il difetto di essere perfezionista e di odiare la musica brutta che si sente in giro.

    > Oltretutto sorge un problema correlato. Se io le
    > altre copie le regalo, nessuno sarà disposto a
    > metterci i soldi, staranno tutti ad aspettare che
    > qualcun altro lo faccia.

    E nel frattempo chi gliela fa la gestione del bilancio? Se stai per dire "il commercialista", dovranno pur pagare almeno lui, e gli conviene pagare lui a tempo pieno piuttosto che pagare il tuo programma? Non è quindi applicabile il concetto "rimango al palo ad aspettare" perché in tal caso l'unica soluzione diventa usare un altro programma. Ma se il tuo programma è strafigo (migliore di quello che hanno) e costa meno del commercialista... ti compreranno il programma.

    > Forse mi sono spiegato male: dato che ho lavorato
    > 6 mesi giorno e notte (facendo debiti per
    > mangiare) adesso faccio assistenza e chiedo
    > 25€/ora per l'assistenza (così mangio oggi) +
    > 15€/ora per pagare i debiti passati (che se non
    > pago mi portano via la macchina e poi
    > l'assistenza la vado a fare in autobus)

    Se il tuo programma è abbastanza complesso da aver richiesto 6 mesi giorno e notte, non sarà facile che qualcuno lo impari ad usare al punto da farti concorrenza sull'assistenza così in fretta. Quando avrà imparato a farlo, tu ti sarai rifatto delle spese. Fino ad allora, per quanto mi riguarda puoi chiedere pure 100 euro all'ora tanto sarai l'unico ad essere in grado di fare assistenza sul tuo programma.

    > Scusami ma RedHat è una megasupermultinazionale
    > con un nome spendibile e nonostante questo il suo
    > Linux è a pagamento (come molti altri)

    Credo comunque si trovi ancora in qualche rivista (è un po' che non le cerco) e comunque oltre RH ce ne sono tante altre. RH è una megasupermultinazionale? Certo, e che pretendi di partire dal livello massimo? Ah, sti ggiovani d'oggi. Sii umile e parti dal basso, se quello che fai sarà di buon livello, salirai velocemente. Google come fa a macinare soldi? Facebook come fa? Il business nell'informatica del XXI secolo funziona così: adeguati e provaci, potresti diventare il nuovo Mark Zuckerberg. Ma non è che appena hanno aperto Google o Facebook si sono subito quotati in borsa, e non è che va sempre così bene, molti ci hanno lasciato anche le mutande. Se sarà il tuo caso, sarai uno dei tanti della bolla della new economy arrivato anche un po' in ritardo. Questo è il modo nell'informatica per fare tanti soldi abbastanza velocemente ma devi avere un'idea davvero innovativa e lanciarla al momento giusto. I programmi gestionali possono darti da mangiare ma non ti renderanno ricco. Quindi se il tuo scopo è fare tanti soldi già stai partendo male. Se invece il tuo scopo fosse riuscire a campare, allora nei gestionali il consiglio è di specializzarti in qualche settore particolare e poco noto e puntare tutto su quello, in modo da affiliarti a quelle aziende. Chiaramente, per questo dovrai lavorare su commissione, o quantomeno devi proporti PRIMA, altrimenti rischi di fare qualcosa che non gli interessa e di avere solo sprecato il tuo tempo. Ma in questo modo anche non diventando ricco riusciresti comunque a campare dignitosamente. Sui gestionali generici il mercato è inflazionato dalle grandi multinazionali ed è quindi difficile se non impossibile riuscire ad imporsi (imporre un programma e quindi anche uno standard) anche se il proprio programma è migliore (basta vedere quanti usano MS Office e quanti OpenOffice anche se OpenOffice è meglio di MS Office). Per combattere contro le multinazionali devi avere aziende altrettanto grosse che ti garantiscano l'appoggio e stiano dalla tua parte (come ha fatto IBM per Linux) e chiaramente dubito che tu stia in questa situazione.

    > Penso ci sia un po' di differenza nella
    > proporzione dei
    > tempi:
    > (non offenderti ho una poverissima cultura
    > musicale)a scrivere 10 canzoni ci vuole 1 mese,

    Dipende dalle canzoni. Per l'ossatura di base (tema principale e ritornello suonato alla tastiera senza ancora scrivere lo spartito o creare una vera base), per roba commerciale e di qualità assai discutibile (es. musica neomelodica) potrei fartela anche in 10 minuti, per robaccia commerciale di qualità quasi altrettanto bassa (es.musica italiana da classifica) una ventina di minuti, per musica italiana di buon livello non meno di un paio d'ore, per fare quello che sto facendo in questi giorni non meno di un mese per un singolo brano (ma si tratta di qualcosa di molto complesso e che come singolo pezzo da solo dura tipo 20 se non 30 minuti). Se dovessi scrivere un'intera opera lirica di un paio d'ore di durata mi servirebbero almeno due anni per l'ossatura con voce e pianoforte e altri tre per un'orchestrazione completa.

    > poi vai in giro a concerti per 10
    > anni;

    Il fatto è che è difficile fare un concerto con soli 10 brani e che comunque anche avendone di più dopo un po' di tempo se suoni sempre le stesse cose la gente non verrà più. Quindi il concerto per guadagnare ma la composizione comunque serve per poter continuare a guadagnare col concerto.

    > il sw dell'esempio richiede 6 mesi di lavoro e
    > relativamente poca assistenza, con la variabile
    > che con l'uso ci si accorge di eventuali difetti
    > che vanno corretti o di eventuali aggiunte da
    > fare, ossia di altro lavoro "non di assistenza".

    Più è complesso il sw più sarà difficile che qualcun altro possa farti concorrenza al tuo livello, sia per l'assistenza sia per il sw stesso

    > > gli adware sul sito
    > Questa è una strada che vorrei provare a
    > percorrere

    Googla adsense. C'è gente che ci ha fatto tanti soldi col blog. Chiaramente dev'essere un blog o sito assai visitato.
  • A) Vi sentireste dei traditori perché non vi siete sottomessi allo strapotere delle lobby, dei politici, delle corporazioni para-massoniche
    B) Vi sentireste un videotecaro fallito che viene a scrivere stupidaggini sul forum di punto informatico senza neanche leggere le risposte
    C) Vi sentireste uno che non capisce perché rispondere in questo modo ad un classico quesito della Settimana Enigmistica
    D) Vi sentireste persone migliori per aver fatto qualcosa per l'umanità che lotta contro gli oppressori che vogliono fare profitto su profitto
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