Roberto Pulito

Panasonic Toughpad, tablet da lavoro

Il produttore entra nell'arena delle tavolette con un dispositivo Android corazzato e completamente dedicato al mondo dell'enterprise

Roma - Il Toughpad FZ-A1 con display da 10 pollici è il primo rappresentante di una nuova famiglia Panasonic per clienti enterprise che lavorano in condizione estreme, come le aziende edili e i militari. Si tratta quindi di un tablet "rugged" pensato per l'uso in ambienti esterni, con display opacizzato che non teme i riflessi del sole, le cadute o gli schizzi d'acqua, e segue la scia di una tradizione consolidata di laptop della casa giapponese.

il nuovo tablet fz-a1Il modello FZ-A1 sarà disponibile nella primavera del prossimo anno, ad un prezzo al
pubblico indicativo di 850 euro + IVA per il modello standard e di 999 + IVA per il modello 3G. Una seconda versione da 7 pollici dovrebbe arrivare nella seconda metà del 2012, insieme ad una serie di accessori altrettanto resistenti, tra supporti per veicoli e custodie speciali.

La versione più grande del tablet è equipaggiata con sistema operativo Android 3.2 (Honeycomb) e modulo GPS, wireless 802.11n, batteria ad alta capacità (sostituibile) e connessione 3G (opzionale). La velocità di download può arrivare fino a 21Mb/s.
A muovere il tutto c'è un processore dual-core Marvell da 1,2 Ghz sostenuto da 1GB di RAM e 16GB di spazio dati, espandibile fino a 32GB mediante microSD. Il tablet include anche doppia fotocamera, 2 e 5MP, e può essere utilizzato anche con il pennino. Panasonic ha appositamente dotato di tecnologia Digitizer lo schermo capacitivo multi-touch. La possibilità di registrare pressione, direzione e velocità al momento della firma digitale conferisce ai documenti una maggiore valenza legale.

Parlando di sicurezza, il produttore sottolinea poi la certificazione FIPS 140-2 di secondo livello, guadagnata grazie al security core del processore apposito, utilizzato per la cifratura di software e dati. Un ulteriore caratteristica che dovrebbe far gola alle agenzie governative e alle aziende.

Roberto Pulito
Notizie collegate
  • TecnologiaTablet che vanno e vengonoUn panorama già saturo secondo alcuni, un oceano di opportunità per altri. Il mondo dei tablet visto da machi storici come Sony, Acer e Panasonic
  • TecnologiaDell svela un convertibile blindatoUn notebook convertibile rugged che unisce alla capacità di resistere a forti urti, intemperie e temperature estreme, il supporto al multitouch. Fa anche il tablet all'occorrenza
5 Commenti alla Notizia Panasonic Toughpad, tablet da lavoro
Ordina
  • per le situazioni di lavoro estreme. I toughtbook sono ottimi e in genere garantiscono anche una straordinaria autonomia.

    Certo il prezzo è considerevole, ma certi standard si pagano..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo
    > per le situazioni di lavoro estreme. I toughtbook
    > sono ottimi e in genere garantiscono anche una
    > straordinaria
    > autonomia.
    >
    > Certo il prezzo è considerevole, ma certi
    > standard si
    > pagano..

    Confermo in pieno, il mio CF-73 da battaglia sono più di 6 anni che viaggia per cantieri in tutta italia e non ha fatto una piega a parte il cambio di batteria.
    Purtroppo credo che per molti utenti come me android sia inutile in quanto molti software dedicati che si usano in questo ambito sono windows only.

    Comunque se è robusto come i portatili vale in pieno i 900 euri.
  • Sarebbe interessante sapere se questi gingilli hanno già il software necessario a fare letture e input automatici (come se fosse in emulazione tastiera) di codici a barre mono e bi dimensionali.
    E magari se avessero hardware aggiuntivo per l'RFID...
  • Peri barcode di tutti i tipi non ci sono problemi: ci sono decine di app che lo fanno e, tramite intents, è possibile sviluppare app che sfruttino queste funzionalità per i propri fini.

    Per l'RFID: l'altro giorno mi è stato detto che esiste una sola costosissima marca di hw lettore RFID per Android (o, meglio, bluetooth). Ma sinceramente non ho indagato più di tanto...
    non+autenticato
  • Credo allora che senza un interfaccia nativa verso barcode e RFID non potrà andare verso settori quali la logistica, dove potrebbe invece spopolare...