Elsa Pili

L'Oregon vota (anche) via iPad

Il tablet di Apple è stato utilizzato per un progetto sperimentale che faciliti l'espressione della preferenza elettorale da parte delle persone disabili

Roma - L'Oregon è il primo stato USA in cui è stata introdotta la possibilità, per le persone affette da disabilità, di votare attraverso iPad. Al momento è una possibilità che esiste solamente in via sperimentale, "testata" su cinque contee martedì 8 novembre.

iPad rappresenta una buona soluzione per molti motivi: permette a elettori con limitate possibilità motorie di scegliere un candidato semplicemente premendo un dito sullo schermo, a chi non ha la possibilità di muovere le dita permette di esprimere la propria scelta attraverso un sistema a soffio, a chi ha problemi di vista di allargare il testo per facilitarne la lettura, e in generale di collegare qualsiasi device di "assistenza", come i joystick, attraverso la tecnologia Bluetooth.

Una volta espressa la propria preferenza, quest'ultima viene stampata e, dopo essere stata firmata, viene spedita o consegnata nell'apposito box al seggio elettorale (evitando, così, possibili falle del sistema di voto elettronico).
Apple ha donato cinque iPad per il progetto, mentre lo stato ha sviluppato il software di voto. Per il momento, comunque, non ci sono programmi di estensione di questa modalità di voto a tutta la popolazione: i pubblici ufficiali dell'Oregon hanno fatto sapere che servirebbero due iPad per contea, o 72 in totale, per espandere questa possibilità all'intero stato e raggiungere così quanti più elettori disabili possibile. (E. P.)
68 Commenti alla Notizia L'Oregon vota (anche) via iPad
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  • E se poi samsung vince la causa sul rettangolo che fanno?
    Invalidano l'elezione?
  • Wow!!! Apple sì che è generosa con la crisi che ha e la scarsa liquidità a disposizione.

    In ogni caso quello che è importante è che si abbia un bel pezzo di carta da mettere in un urna, ogni forma di voto elettronico è un grande pericolo per la democrazia. Può essere usato come sistema parallelo, così i conti sono subito fatti e i giornalisti son contenti, 3 secondi dalla chiusura urne e si ha il risultato. Ma poi si fa tutto alla vecchia. I bit non lasciano traccie, i buchi sono tanti e far vincere Pinco Pallino è uno scherzo. Truccare un seggio elettorale e un mare di schede invece è fattibile ma tocca sudare di più, parecchio di più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Klaro
    >
    > far vincere Pinco Pallino è
    > uno scherzo.

    ti sei appena fatto un nemico *molto* in alto Arrabbiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pinco Pallino
    > - Scritto da: Klaro
    > >
    > > far vincere Pinco Pallino è
    > > uno scherzo.
    >
    > ti sei appena fatto un nemico *molto* in alto Arrabbiato

    Muauaua
  • - Scritto da: Klaro
    > Wow!!! Apple sì che è generosa con la crisi che
    > ha e la scarsa liquidità a
    > disposizione.
    >
    > In ogni caso quello che è importante è che si
    > abbia un bel pezzo di carta da mettere in un
    > urna, ogni forma di voto elettronico è un grande
    > pericolo per la democrazia. Può essere usato come
    > sistema parallelo, così i conti sono subito fatti
    > e i giornalisti son contenti, 3 secondi dalla
    > chiusura urne e si ha il risultato. Ma poi si fa
    > tutto alla vecchia. I bit non lasciano traccie, i
    > buchi sono tanti e far vincere Pinco Pallino è
    > uno scherzo. Truccare un seggio elettorale e un
    > mare di schede invece è fattibile ma tocca sudare
    > di più, parecchio di
    > più.
    Guarda che non cambia niente: si fa una bella x col pennarello sull' ipad e lo si butta nell'urna, semplice no?Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: malto
    > e lo si butta
    > nell'urna, semplice no?
    >Occhiolino

    Cosa? L'ipad?A bocca aperta io penssavo di buttarlo da un'altra parteA bocca aperta
    non+autenticato
  • > Guarda che non cambia niente: si fa una bella x
    > col pennarello sull' ipad e lo si butta
    > nell'urna, semplice no?
    >Occhiolino

    Giusto, tanto lo scopo di pubblicizzare la tavoletta è comunque raggiunto ed è più semplice che tutta la procedura da incredible machine che si sono inventati A bocca aperta
    non+autenticato
  • la realta' sempre piu' trasformata in "Second Life made in Cupertino" ...Chissa' se in Oregon sanno che anche prima del Jobs Anno Domini esistevano gli schermi touch? e i tablet? o senza un account su mobile.me non si puo votare?
    non+autenticato
  • Quale hw avrebbero dovuto validare? Con quale piattaforma software?
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > Quale hw avrebbero dovuto validare? Con quale
    > piattaforma software?

    Annunziata, non esageriamo; queste cose esistono da anni.
    I sistemi basati su touch-screen per il voto elettronico sono stati adottati da quasi 20 anni in Stati come la California, la Florida, il Maryland, tanto per fare alcuni esempi.
    non+autenticato
  • non sto dicendo che non sia così
    solo che, per compiti come questi, si deve scegliere una piattaforma hardware/software che deve passare stringenti verifiche e validazioni
    hanno deciso di voler usare un tablet per renderlo eventualmente itinerante, o soprattutto per avvicinarlo fisicamente a persone affette da deficit: progettare un totem che sia ergonomico per un normodotato come per un portatore di handicap è più complicato
    se volessi usare un tablet, oggi, dove andresti? c'è seven con l'aggiuntivo software per pen/touch, poi c'è android e poi c'è ipad: a mio avviso, l'hw più semplice da gestire in previsione di futuri sviluppi hw e sw è ipad, perché Apple gestisce una sola configurazione hw e sw, senza contare la familiarità del pubblico con l'oggetto (e mettici pure che Apple è una delle poche aziende USA a produrre hw e sw)

    sono opinioni, ma personalmente comprendo la scelta fatta: chiunque con un minimo di esperienza nell'introduzione di prodotti in un ambiente di lavoro converrà che non ho detto tutte scemenze, anche se naturalmente ci sarà chi la pensa diversamente
  • Io concordo, è probabilmente il miglior caso in cui trovo che la scelta di Apple di avere un ecosistema chiuso sia utile, diventa più facile implementare sistemi di controllo.
    La cosa che potrebbe infastidire di più è la mancanza di concorrenza, ma su questo argomento sinceramente non so come siano le leggi americane, ne come si sia arrivati alla scelta di iPad, ne se questo sia solo un test per valutare il sistema in se (sistema inteso come voto con tablet, e non voto con ipad) e l'ipad faccia la parte del prototipo.
    non+autenticato
  • penso proprio che sia questione di prototipo: e un prototipo fatto con un prodotto in commercio è un prototipo di lusso
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > non sto dicendo che non sia così
    > solo che, per compiti come questi, si deve
    > scegliere una piattaforma hardware/software che
    > deve passare stringenti verifiche e
    > validazioni
    > hanno deciso di voler usare un tablet per
    > renderlo eventualmente itinerante,

    Un tablet closed e' proprio l'ideale per queste cose.
    Ben si presta a garantire la trasparenza e la democrazia della funzionalita' che deve effettuare.

    probabilmente era piu' difficile fare dei brogli se si fosse usato un tablet con android e software open source.
  • perché scusa? il sw l'ha scritto qualcuno delle istituzioni dell'oregon: se non ti fidi del governo che fa svolgere le votazioni, allora di chi ti fidi?Sorride
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > perché scusa? il sw l'ha scritto qualcuno delle
    > istituzioni dell'oregon: se non ti fidi del
    > governo che fa svolgere le votazioni, allora di
    > chi ti fidi?
    >Sorride

    Mi fido dell'open source.
    Tutta la procedura dalla votazione allo spoglio deve essere verificabile.
    E il fatto che l'hardware e il sistema operativo della scheda non lo siano, e' gia' un punto a sfavore della trasparenza.
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > Quale hw avrebbero dovuto validare? Con quale
    > piattaforma
    > software?

    Un browser HTML su HTTPS faceva così schifo ?

    O non ci sono i DIV per fare i pulsantoni colorati sullo schermo ?

    Perché si dovrebbe "omologare" una cosa così sacra come il voto legandolo ad una corporation privata non governativa ?
    non+autenticato
  • quindi tu proponi l'idea che il governo USA realizzi da zero hw e sw? oppure dovrebbe usare hw di qualcuno? e quel qualcuno produce in cina o sul suolo americano? e l'azionariato com'è composto?Sorride

    non si sceglie in base a principi incrollabili: un ipad è un prodotto fatto e finito, con caratteristiche hw e sw definite e relativamente costanti o comunque con una roadmap abbastanza precisa, prodotto da un'azienda statunitense con la quale si può negoziare un accordo per fare un percorso di validazione dell'hw e del sw in un contesto mission critical come il voto elettronico, e soprattutto il costo del device e del sw e del kit di sviluppo sono noti a priori - volendo, prendi il prodotto in negozio e inizi a smanettarci sopra senza dover pagare null'altro se non 99 dollari per generare le firme digitali con cui caricare il sw sul device (se non vuoi mettere in marketplace il tuo prodotto, puoi anche fare cose che ti costerebbero la partecipazione al programma dev, tipo usare API non documentate o hackare l'OS per irrobustirlo): chiarito il costo di uno sviluppatore capace, paghi lui e sei a posto

    non è l'unica soluzione, ma è una soluzione che in oregon hanno scelto e che ha dei criteri di ragionevolezza

    tra l'altro, altrove ci saranno altre sperimentazioni (su PI abbiamo raccontato per esempio dell'esperienza italiana a trento) che seguono strade diverse: qui si racconta questa, quando ci saranno notizie di altro racconteremo anche quelle