Alfonso Maruccia

Kobo, nuovo padrone e nuove opportunità

La produttrice canadese di e-reader è stata acquisita da un peso massimo dell'e-commerce giapponese. Ottima occasione per raggiungere più consumatori

Roma - Kobo, azienda con base a Toronto specializzata nella produzione di e-reader economici, è stata acquisita da Rakuten per la cifra di 315 milioni di dollari. Entrambe le aziende sottolineano le potenzialità dell'unione tra l'hardware Kobo e le importanti risorse finanziarie e di market share nelle disponibilità di Rakuten.

Il colosso nipponico del commercio elettronico dispone infatti di svariate proprietà in giro per il mondo, marchi come Buy.com negli USA, Tradoria in Germania e Lekutian in Cina. Nel complesso Rakuten può contare sul ben 70 milioni di utenti che usano i suoi servizi di e-commerce, e persino di una squadra di baseball professionale (Tohoku Rakuten Golden Eagles).

Per contro, a Kobo viene attribuita una quota di mercato nel settore degli e-reader pari al 2%. Dispone inoltre di funzionalità e "app" focalizzate sulla condivisione social delle attività di e-reading degli utenti.
Nel commentare l'acquisizione da parte di Rakuten, il CEO di Kobo Michael Serbinis ha sottolineato "la comune visione" delle due società nella creazione di "una content experience che è globale e sociale assieme". Basterà questa "comune visione" a impensierire i nuovi tablet/reader delle sempre più agguerrite leader di mercato Amazon e Barnes&Noble?

Alfonso Maruccia
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2 Commenti alla Notizia Kobo, nuovo padrone e nuove opportunità
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  • "Basterà questa "comune visione" a impensierire i nuovi tablet/reader delle sempre più agguerrite leader di mercato Amazon e Barnes&Noble?"

    Non credo propio, anzi spero propio che non si mettano a fare
    prodotti "chiusi" come Amazon e B&N.

    La bellezza dei lettori Kobo non è tanto nelle prestazioni o
    nelle caratteristiche in se, ma bensì nel fatto che leggono
    tutti i formati e che utilzzano un OS aperto.

    Speriamo bene dunque...
  • - Scritto da: eleirbag

    > "Basterà questa "comune visione" a impensierire i
    > nuovi tablet/reader delle sempre più agguerrite
    > leader di mercato Amazon e
    > Barnes&Noble?"

    Quello che PI ha dimenticato di riportare è che Kobo sta diventando editore, oltre che e-commerce di eBook.

    E lo stesso hanno fatto Amazon e B&N, e stanno pian piano rosicchiando autori sia famosi che nuovi agli editori tradizionali, promettendo anche royalty agli autori fino al 70% (nel caso di Kobo), contro il 10-15% dei tradizionali.

    In pratica gli stanno segando le gambe. E fanno bene, perché sembrano aver capito come si evolve la situazione, invece di barricarsi dietro aiuti statali o incentivi come amano fare gli editori italiani.

    Quando anche in Italia qualcuno si sveglierà, forse sarà troppo tardi, e Amazon(.it) avrà già ammazzato buona parte della concorrenza.

    Bye.
    Shu
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