Mauro Vecchio

Newzbin 2, altri blocchi in arrivo?

Dopo British Telecom, MPA si rivolge anche ai provider TalkTalk e Virgin Media. Dovrebbero bloccare tutti gli accessi al sito di indexing o affrontare il giudice. Mentre gli utenti della piattaforma aggirano in massa l'ostacolo

Roma - Sono tornati all'attacco, dopo aver convinto la High Court di Londra ad ordinare il blocco degli accessi al sito di indexing Newzbin 2. I giudici d'Albione avevano infatti obbligato il provider British Telecom a mettere mano alla tecnologia di filtraggio Cleanfeed, in modo da ostruire a mezzo DNS l'accesso all'aggregatore di link.

L'offensiva scatenata dalla Motion Pictures Association (MPA) ha ora investito altri ISP in terra britannica, da Virgin Media a Sky e TalkTalk. Ai provider è stato presentato una sorta di ultimatum mascherato: bloccare volontariamente gli accessi a Newzbin 2 o attendere l'ordinanza di un giudice.

Al centro delle polemiche non è però finito il concetto di blocco di un sito votato alla condivisione illecita di link. I vertici di TalkTalk si sono chiesti perché i costi del filtraggio debbano essere a carico dei singoli provider, dal momento che British Telecom ha già speso 5mila sterline per avviare il processo di inibizione.
I responsabili di Virgin Media e Sky hanno mostrato intenzioni favorevoli ai detentori dei diritti, ma solo in presenza di un'ordinanza firmata da un giudice. Nel frattempo, i responsabili di Newzbin 2 hanno sottolineato come il 93 per cento degli utentisi sia già dotato di uno strumento per l'aggiramento dei blocchi previsti da British Telecom.

Mauro Vecchio
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